AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

26 febbraio 2012

THE BOSS: WRECKING BALL TOUR 2012









Il 7 giugno lo riavremo tra noi.
E io non sto nella pelle.
L'ultima volta con lui è stata a S.Siro nel 2003.





























C'era una pioggia battente e lui non si era fermato un secondo.
Dando il meglio di se come sempre.
Era ritornato in Italia dopo 18 anni dal suo ultimo concerto.
Quello che lo aveva incoronato nuovo re del rock nel 1985.


Io non ero ancora a Milano e me lo persi.
In "The Rising Tour" invece fu mio e di altre 65.000 persone.
Eravamo tutti bagnati fradici sotto quella pioggia.
Sedotti e felici.
Oltre tre ore memorabili di musica e rock and roll, uno show torrenziale.
Non dimenticherò mai l'emozione grandissima di vederlo salire sul quel palco, notare la pioggia e bagnarsi con noi per tutto quel tempo.


Ricordo ancora le parole che pronunciò al momento dell'entrata, disse che era contento di vedere Milano nuovamente dopo l'inizio della nostra storia d'amore e sperava che in tutto quel tempo noi fossimo stati bene.
Poi scatenò l'inferno insieme alla sue E-Street Band.
Io credo che per davvero, sia stato uno dei migliori concerti della sua vita.
Ricordo che in una intervista qualche anno più tardi non esitò a dirlo.
Disse anche che erano sul punto di smettere dopo appena due canzoni perchè si era scatenato il diluvio.
Temevano che l'impianto elettrico potesse cedere
Ma li sconvolse il fatto che nessuno di noi fece un passo.
Nessuno di noi si allontanò, eravamo tutti lì pronti a scatenarci con lui anche sotto la pioggia.
Questo gli diede la grinta e forse anche l'incoscienza di continuare.
Non potrò mai dimenticare
Questa canzone, ad esempio:
THE RISING
“Can’t see nothin’ in front of me
Can’t see nothin’ coming up behind
I make my way through this darkness
I can’t feel nothing but this chain that binds me
Lost track of how far I’ve gone
How far I’ve gone, how high I’ve climbed
On my back’s a sixty pound stone
On my shoulder a half mile line
Come on up for the rising 
Com on up, lay your hands in mine
Come on up for the rising 
Come on up for the rising tonight
Non riesco a vedere niente davanti a me 
non riesco a vedere niente dietro a me
mi faccio strada attraverso questa oscurità 
riesco a sentire solo questa catena che mi lega
 non so quanto lontano sono andato 
quanto lontano sono andato, quanto in alto ho scalato 
sulla mia schiena un masso da sessanta libbre
 sulle mie spalle mezzo miglio di corda
Forza alzatevi per la resurrezione 
forza alzatevi, mettete le vostre mani nelle mie
forza alzatevi per la resurrezione 
forza alzatevi per la resurrezione questa notte.




E' tornato nel 2008 a Milano, ma lo persi.


Fu un'altra serata memorabile.


Poi nel 2010 era di nuovo in tour ma ci fu la polemica con i residenti della zona e lui cancellò la data di Milano.
Pensavo che ci avrebbe messo di nuovo 18 anni a tornare.


Invece no.


Torna.


Questa volta voglio essere presente.


Ma niente prato, perchè non riesco più a farlo.
Non reggo più la ressa, gli zaini nella schiena e le urla delle assatanate.
Per non parlare della pessima acustica di San Siro e della scarsa visibilità dal prato.



E non potrei più sopportare la pioggia così a lungo.
Se si ripresentasse il problema.Quindi me ne starò in alto a godermelo.
E a ballare a cantare e a saltare con lui.



E' VERO IO SONO INVECCHIATA MA LUI PER NIENTE.


PERCHE' THE BOSS IS THE BOSS

E questo è il suo nuovo singolo, forza ragazzi si balla e si impara da lui!



















60 commenti:

  1. Ecco, questo era il post di venerdì che non sono riuscita a pubblicare.

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  2. Cara la mia Mary, questo post me lo aspettavo, ma verso fine maggio. Non ti nego che tra i regali di Natale pensati per te c'era anche il biglietto per il concerto poi tuo fratello mi smontò con due domande: 1) lo avrà già comprato? 2) ma poi lo dobbiamo prendere anche per il marito?
    Non era il caso...visti i prezzi non prorpio abbordabili.
    Inoltre non essendo mai stata a S Siro non riuscivo a capire, in base a quella caspito di cartina su internet, quali fossero dei posti buoni ancora disponibili (e ti assicuro che a dicembre erano già pochi), la scelta era tra il colore blu e mi sembra verde (rip. mi sembra)ma poi mi sono arresa. Non ci ho capito molto!

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    1. Direi che con me è davvero meglio non rischiare con i biglietti dei concerti di artisti che amo.
      Io di solito li compro appena iniziano le prevendite per non parlare di quelli di Ligabue che tramite Bar Mario riesco ad avere prima che comincino le prevendite abituali.
      Comunque la prossima volta che vorrete regalarmi un biglietto per un concerto a San Siro vi converrà sempre chiedere prima alla mia metà se ò'ho già preso e poi scegliere il secondo anello verde e così andate sul sicuro.
      Naturalmente prezzi permettendo.
      Il Boss mi mette già i brividi e mancano 4 mesi!

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    2. E con la risposta della Mary saprai come regolarti per i prossimi centocinquantamilaeventisette concerti a cui vorrà prendere parte! Hai già un maialino-salvadanaio per la causa?! O forse conviene già prendere l'appuntamento con il tizio della banca per accendere un mutuo ad hoc...

      Emanuela

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    3. Vero Manu, ho perso il conto dei concerti che ho visto...
      e spero di vederne ancora tantissimi, io soffro di febbre da concerto e per il 2012 il calendario si sta già allungando...

      Baci

      Mari
      h.13.37

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  3. Dei concerti del Boss i cronisti non mancano MAI (e sottolineo MAI) di sottolineare quanto siano lunghi: riesce a stare sul palco a cantare e a suonare 4 ore. Piu' che una rockstar, Springsteen è un maratoneta, un recordman, un vecchio disco in vinile che gira, gira, gira senza rompersi mai. Bruce è la voce dell'America che mi piace. E che mi ricorda quello che conta davvero. Ogni volta come se fosse la prima volta. A dare tutto quello che c'è da dare. A fare quello che va fatto. Tirandosi su le maniche. Battendo il tempo e il plettro. E riempire il cuore con quella voce che graffia, accarezza e incanta da più di 30 anni con la stessa onestà di cui puoi essere capace solo se sei The Boss...

    Emanuela

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    1. lunghi? ma che dici chi se ne accorge...
      Hai provato mai?

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    2. "lunghi" e' un aggettivo usato non nell'accezione spregiativa, ci mancherebbe! Ciò che amiamo non e' mai "abbastanza", altroché! L'uso di quell'aggettivo va a simboleggiare la disponibilità e la generosità di un artista che sul palco non si risparmia. Bruce e' un animale da palcoscenico, capace di dare tutto per quanti siano li a gridare le sue canzoni e ad applaudirlo. E' un grande carisma, Mary. Buona giornata! Un abbraccio

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    3. Ps. Ho assistito a pochissimi concerti in vita mia. Ma il primo in assoluto e' legato al nome del Liga. Avevo 17 anni. Il concerto si svolse in quello che allora si chiamava palatrussardi. La tournée prendeva il nome dal secondo album pubblicato: lambrusco coltelli rose e pop corn. Ricordo ancora l'emozione di essere li'... E sono passati 20 anni!!!! Un abbraccio forte anacondoso!!

      Emanuela

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    4. ciao Manu, avevo capito e stavo scherzando.
      E che non sono brava quanto il papero con l'ironia.
      Dimentico tutte le volte di avvisare...
      Quando partecipi ad un concerto di chi come lui si da anima e corpo per chi è lì anche sotto la pioggia battente a vederlo e ascoltarlo, non pensi altro che speriamo non finisca mai.

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    5. Mary, in due battute non è sempre facile cogliere l'intento ironico... Diciamo pure che io non lo colgo! Parafrasando il Papero, sarà perchè sono una "mattonella" e allora fatico a cogliere il lato umoristico delle cose?!
      (posso dire che mi mancano le battute del Papero senza che la Veru si ingelosisca e senza rischiare di finire dritta sul selciato davanti alla porta del tuo blog?!)
      Passo più tardi, sul tardi... Verso mezzanotte?!

      Emanuela

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    6. A proposito del Palatrussardi , liì ho visto il mio primo concerto milanese:
      Gli Spandau Ballet.
      A quei tempi ero più romantica e ai Duran preferivo gli Spands.
      Bei tempi...

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    7. Oddio, gli Spandau... Ai tempi vantavano fans scatenate come i Duran Duran!

      Emanuela

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    8. Manu, io ero una fan scatenata all'epoca e non ti dico le stilettate che ci mandavamo tra amiche se eravamo di fazioni diverse...

      Mari
      h.13.36

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  4. Grande Mari dall'anima rock ^^
    Sono certa che ti divertirai alla grande e poi ci incanterai con un post che ci racconta le emozioni vissute al concerto.
    Baci, e buona settimana (sono stata via fino a oggi, fatico a ricordare che è già finito il lunedì!! :p)

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    1. Ma sei sempre in giro fanciulla!
      Brava Brava!
      Ma vi devo tediare anche con il racconto dell'evento?
      No dai sarebbe la volta buona che mi mandate tutti a quel paese..
      bacio.

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  5. A me The Boss ricorda un tempo lontano, i primi tempi che tu Mari eri su a Milano e a casa di zia Elena si sentiva a tutto volume la sua musica. Ricordo zia che cantava e ballava mentre cucinava e il suo mega poster attaccato dietro la porta della cucina!!!
    E fu così che io lo conobbi e vedevo rivedevo il video di una sua canzone di cui ora non ricordo il titolo, ma forse tu te lo ricordi: durante un suo concerto invitava una fan a salire sul palco a cantare e ballare con lui, lui aveva un jeans vissuto e attillato e una camicia bianca,
    MI piaceva davvero tanto!!! Dani

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    1. Certo è che se avessi degli scheletri nell'armadio non avrei scampo con te.

      Ricordi benissimo, in quella casa Bruce la faceva da padrone oltre che nei nostri cuori.
      Che malinconia per le persone tanto care che non ci sono più.
      Vedi, la musica fa anche questo ce li fa sentire sempre vicini, basta un semplice accordo.
      Grande potere...

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  6. Ciao Mari!
    A me faceva impazzire "Dancing in the dark" e forse era nel video di questa canzone che Bruce invitava una fan a salire sul palco, ma non ne sono sicura..
    Buona serata :-)
    Anna

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  7. Ciao ragazze, sia Anna che Dani stanno parlando della stessa canzone che Anna ha individuato:
    proprio Dancing in the Dark.
    E la ragazza del video la ricordate?
    Per anni e anni è stata la protagonista di uno dei telefilm più amati degli anni 90' "Friends".
    Courtney Cox ovvero Monica.

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  8. A grande richiesta sulle pagine il video citato.

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  9. Ta da!! per una volta ci ho preso, ma non sapevo si trattasse di Courtney Fox. Friends l'ho perso quando andava in onda , ma ho recuperato con i dvd :-) E' una delle poche serie tv che ho amato
    Anna

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  10. Friends meriterebbe un post tutto per se come del resto l'altro mio preferito Sex and The City.
    Cara Anna, io ho visto tutte le puntate e l'estate scorsa sono stata negli studi della NBC dove ancora oggi dopo quasi 10 anni dal termine della serie si vendono come il pane i gadget che vanno dal mitico divano di Central Perk a magliette, tazze ecc ecc

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  11. Ricordo pure io quanto era bello Friends!
    Per quanto riguarda il post purtroppo non conosco nulla di Springsteen,almeno credo!
    Baci Mari!
    Nick

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    1. "Born in the USA": non ci credo che non l'hai mai sentita! E' stra-super-arci-conosciuta!

      Emanuela

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    2. oppure Hungry Heart!
      oppure The Street of Philadelphia con cui ha vinto anche un Oscar come colonna sonora del film omonimo!

      baci Nick!

      mari
      h.13.35

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    3. :D Solo born in the USA conosco!sempre meglio di niente (autocommiserazione)
      Nick

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  12. Uh! Friends è stata per anni un appuntamento fisso del mio gruppo di amici!! Lo guardavamo o in gruppo, o ognuno a casa sua. Senza contare la felicità quando la TSI (la tv svizzera, ma non quella di Aldo, Giovanni e Giacomo ghghghg) ha ottenuto alcune stagioni in anteprima rispetto all'Italia (cosa che spesso capita ancora oggi! Grey's anatomy, ad esempio, o Desperate Housewiwes sono diffuse qualche mese in anticipo, e la cosa più bella è: SENZA PUBBLICITÀ!!!).
    Sex and the City l'ho amata! Ma il primo film mi ha deluso...
    Arnika

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    1. Uno dei prossimi post lo prometto, lo dedicheremo alle serie televisive.
      Mi tocca e mi sento un pochetto Luca Fiorini che rimane The Best!

      baci

      mari
      h.13.35

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  13. Ma non ho capito una cosa ma C.Cox sapeva che sarebbe salita sul palco o è stata chiamata alla sprovvista (della serie mamma mia che imbarazzo, io mi sarei sciolta!).
    Voto anche io per un post su Friends, l'unico telefilm per cui ho comprato tutti i dvd di tt le serie IN ORIGINALE! Così come mio marito ha acquistato Star Trek.

    Su Bruce, così come Nick, anche io non ho molto da dire mi sa che non ho sentito nulla e se l'ho fatto è successo senza volerlo!

    Concerti ne ho sentiti pochi. Per la verità uno solo di quelli in cui nonostante ci siano le sedie non le usi mai (perchè stai sempre a ballare), gli altri facevano parte di abbonamenti teatrali, per cui si ascoltano comodamente seduti e senza uno strillo di sottofondo (praticamente i fotografi a San Remo facevano + confusione)

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    1. La tua domanda sulla cOX ce la siamo posta tutti all'epoca, mai saputa la verità!

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  14. piccola comunicazione.
    il 30 marzo "Il cenacolo" di da Vinci dalle 19,30 alle 22,30 sarà gratis.
    L'ingresso in Santa M delle Grazie è offerto dall'Eni e bisogna prenotare allo 0292800360

    RispondiElimina
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    1. Grazie per l'informazione può essere interessante sia per chi non l'ha mai visto sia per chi voglia passare a rivederlo e ad incantarsi nuovamente.
      Affresco mirabile...

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    2. Affresco e' termine usato spesso per il cenacolo vinciano, ma Leonardo lo realizzo' seguendo un'altra tecnica. Dipinse a secco (e non "a fresco") sull'intonaco della parete. E' questa la ragione della fragilità di questo dipinto parietale. Ma alla fine mi rendo conto che tutte le pitture su misto vengono definite per traslato "affreschi".
      Ai, le tue informazioni sono sempre puntuali e estremamente interessanti: grazie!!!


      Un abbraccio
      Emanuela

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    3. Pitture "su misto" sta per pitture "su muro"!! Giuro che e' colpa dello smartphone!!!

      Buona giornata a tutti!!

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  15. Ragazzi stasera credo di avere un po' di febbre.
    E quando sono così mi piacerebbe prendere a sberle qualcuno, ma mi trattengo va....

    buona notte.

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    1. Se non fai il nome non è divertente.
      I soliti ( leciti, lecitissimi) misteri del mondo parallelo.

      Paolino Paperino

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    2. Ma non faccio mai nomi Papero e comunque non conoscete.
      Talvolta mi capita di dimenticare che il blog è pubblico e lascio piccole frase che soprattutto aiutano me a stare meglio.
      Comunque la febbre ieri c'era, oggi va meglio.

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    3. Una curiosità: se hai un po' di febbre, ti piacerebbe prendere a sberle qualcuno. E quando pigli l'influenza cosa fai??? Tuo marito ha una corazza al posto del pigiama, vero?!
      Tu non sei umana, l'ho sempre detto io...

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    4. Emanuela (e chi se no?!)

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    5. Manu, mio marito non ha bisogno della corazza con me.
      Deve usare lo scafandro per difendersi dall'ira "funesta" di Mariella la Terribile, quando ci si mette.
      Anzi meglio scomparire.
      Ma l'altra sera ero tornata infuriata dal lavoro e con la febbre... e tanta ma tanta voglia di mandarli tutti a quel paese.
      E' passata per ora.

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    6. Ma non è che ti andava di prendere a sberle ad Emanuela per la sua precisazione da prof dell'arte?

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    7. Con mossa felina mi sarei spostata alle tue spalle, Ai: l'informazione "Cenacolo" è partita da te...! E poi Mary non tirerebbe mai un ceffone alla sua cognatina... Mossa strategica, più che felina. Ma me l'ha insegnata il Gatto con gli Stivali!

      Emanuela

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    8. Ai cara, ero stanca e mi avevano fatto infuriare in ufficio.
      Avrei preso a calci un po' di persone ma mi sono trattenuta.
      Odio quelli che fanno fare agli altri e poi tentano di prendersi il merito.
      Con me tentano, a dire il vero, non riescono perchè se è merito mio me lo prendo io.
      Io non sono così dolce come appaio sul blog, sul lavoro come nella vita ho imparato a farmi rispettare.
      A forza di prendere sberle nel passato agisco per prima per non soccombere.
      Lezione di vita 1.

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  16. Mari, ti ritiri dal prato verde?
    Sembra di sentire una sportiva ( ?? ) che dichiara il ritiro agonistico dal terreno di gioco.
    Ed invece sei una segugia di concerti che si trasferirà in tribuna.
    Certo che musicalmente sei onnivora.
    Da parte mia sono decisamente più limitato.
    E a differenza tua non m' infiammo per certi cantori sanremini.
    Ma come fa a piacerti tale Carone?
    Mah...
    Niente di particolare neppure il testo della sua canzone.
    Poeta??
    Potrei sbagliarmi, ma probabilmente farà la fine dei vari Carta e Scanu, già divorati dalla frenesia del mondo discografico.
    Basta pensare ai certi personaggi di X Factor, anche recenti, di cui ci siamo già tutti scordati.
    Per esempio ricordo il Matteo Beccucci solo perché ho trovato un suo cd nel cestone di un supermercato in svendita ad un euro.

    Paolino Paperino

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    1. Ritiro?
      No, solo che l'età mi ha reso più comoda.
      Il prato è fatto per chi ha ancora tanta voglia di "erba" e io ormai avanzo lentamente verso la terza età e anche determinati odori cominciano a darmi fastidio.
      Come le urla di fanciulle in fiore che mi ricordano vagamente di essere stata simile a loro ai tempi del Palatrussardi.
      Carone mi piace, ha l'anima di Rino Gaetano.
      Scrive canzoni che sembrano provenire da un'altra epoca con testi strampalati ma profondi.
      A San Remo ha portato la canzone giusta per quello spettacolo, ma spero possa continuare con la sua strada.
      Non farà la fine degli altri due che sono solo dei miracolati e soprattutto non hanno la forza di scrivere le loro canzoni.

      Matteo Beccucci è un altro interprete infatti, e ora passa il tempo partecipando a musical su Gesù.
      Diciamo che X-FACTOR ha promosso solo due artisti in 5 edizioni: Noemi e Marco Mengoni, tutto il resto ha annoiato il giusto.
      Anche l'ultima Francesca vedremo se avrà la forza di resistere.

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  17. Manu, ero presente al concerto di Ligabue al Palatrussardi promozionale al Lambrusco.
    Magari ci siamo pure incrociati.
    Anzi, forse eri quella giovane ragazza seduta accanto a me, che, quando ho occupato il posto, ha voluto fare cambio con la sua amica ( o amico, non ricordo bene).
    Ci sono rimasto male.
    Forse i miei jeans non si abbinavano bene al colore della maglietta.
    O forse erano le scarpe che non s' intonavano ai calzoni.
    O magari il mio profumo “ Pelle & Sudore” non era di tuo gradimento.
    Cose che capitano.

    Paolino Paperino

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    1. Il Palatrussardi colpiva ai tempi vedo.
      Ma San Siro Paolino?
      Nulla?
      Io che sono onnivora come dici, ho visto splendidi concerti di Ligabue avvolti in luce neroazzurra.
      Tanto per gradire.

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    2. Vent'anni fa credo che una persona a modo avrebbe evitato di prendere posto accanto ad un incrocio tra un grunge e un metallaro... Incutevo un certo timore. E non di tipo reverenziale... Ad ogni modo, ricordo solo l'odore di erba ad accompagnare le note del Liga. Tutti gli altri si stemperano quando si è circondati da ciminiere. Ai tempi, poi, fumavo le Lucky Strike o le Gitane senza filtro. Non ero proprio una signorina di quelle tutto fiori e leziosità. Però scrivevo già con gli svolazzi da amanuense, eh!


      Emanuela

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    3. Accidenti Manu, proprio tempo ribelle quello dei tuoi vent'anni.
      Io invece fumavo Muratti e tanto ma tanto.
      Io mai grunge o metallara solo molto rock, allora come adesso.
      Il vizio del fumo appartiene al passato.
      Il tuo anche oppure fumi ancora.
      Quanto mi piace de divagà...

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    4. Il tuo anche oppure fumi ancora era una domanda, ho dimenticato il punto interrogativo...

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    5. Cara Mary, in realtà il mio periodo grunge-metallaro è durato dai 15 ai 20 anni. In università ho dovuto assumere sembianze meno "alternative", per così dire. Oddio, non che fossi proprio la sorella minore di Ozzy Osbourne, eh! Pero' gli occhialini rotondi alla John Lennon, i capelli lunghi a coprire tutta la schiena con tanto di riga in mezzo, gli occhi bistrati di nero, i vestiti rigorosamente neri, una certa propensione per l'argenteria di grossa taglia (anelli e ciondoli) e anfibi dr. Martens ai piedi... Ecco, diciamo che avevo un aspetto un po' sui generis. E fumavo un sacco anch'io, cavoli. Solo sigarette: gli stupefacenti non mi hanno mai attratta. In parte, perchè sono già "fuori" di mio senza additivi, in parte perchè ho sempre avuto un grande rispetto per il mio cervello (che non vorrei mai perdesse la sua capacità di pensare) e infine perchè provo una sana paura per tutto quello che è "rischioso". Ad eccezione del tabacco con il quale ho un rapporto di odio-amore dall'età di 15 anni (quando ho acceso la mia prima sigaretta). Perchè devi sapere che per me non è difficile smettere (l'ho già fatto due volte nella mia vita!): è difficile non ricominciare. Ti spiego...
      Ho fumato dai 15 ai 21 anni, poi ho smesso. Di punto in bianco. Sono stata senza fumare sette anni (!!): ho ripreso dai 28 ai 31 anni. Anche questa volta ho semplicemente buttato pacchetto e accendino. Da quel momento, sono passati sei anni e mezzo e la voglia di fumare non è ancora tornata. Ma ancora adesso mi chiedo se davvero non mi tornerà più... Mio marito aveva smesso di fumare insieme a me, ma da due anni a questa parte ha ripreso a fumare. Rigorosamente fuori casa. Ma a te non viene mai voglia di riaccendertela una sigarettina? Magari in una serata un po' tediosa o nel mezzo di una crisi nevrastenica da ufficio??

      Emanuela

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    6. Perchè poi a me manca la gestualità legata al fumo... e anche tutta l'oggettistica dall'accendino al portasigarette al posacenere. Mi mancano persino i pacchetti di sigarette nella borsetta! E poi c'è tutta l'estetica del fumo. Io mi rivedo nelle fotografie anni Sessanta della Parigi di Montmartre, con le signorine ai tavoli dei bistrot, di nero vestite, con la sigaretta tra le dita e l'aria assorta. La borsa a mano aperta ai loro piedi. Un libro a far loro compagnia. E la nuvola di fumo a proteggerle nei loro sogni e nelle loro divagazioni. Certo, poi a queste immagini si avvicinano le radiografie dei polmoni dei fumatori e scappa tutta la poesia... ma ci vuole tutta la mia forza di volontà per stare lontana dalle sigarette, lo ammetto. Non senza una punta di rammarico.

      Emanuela

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  18. Grazie alla competenza di Emanuela scopriamo sempre qualcosa in più sull'Arte con la A maiuscola.

    Grazie cara.

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    1. Va beh, il commento doveva andare insieme a quello postato stamattina a proposito del Cenacolo, ma è finito qui...

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  19. Cara Mary, che complimentone!! In realtà, sono io che sto scoprendo e imparando moltissimo dai tuoi post. Dalla musica alla tv, dalla cucina alla storia, passando per libri e tradizioni... Benevento e San Marino sono i post che mi hanno portata anche a rispolverare un po' dei miei volumi... Credimi: questi confronti sono davvero arricchenti! E per di piu' divertono mentre informano! Che volere di piu?!

    Ps. Resisti resisti resisti... Siamo a venerdi: arriva il week end!! Niente pugni rotanti in ufficio, mi raccomando...

    Emanuela

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    1. Ma che complimentone, diamo a Cesara quello che è di Cesara...
      I pugni rotanti li ho lasciati nel secondo cassetto della mia scrivania.
      Pronti per essere di nuovo indossati da lunedì quando ripartirà la guerra...

      Elimina
  20. Ti rispondo qui Manu, altrimenti le repliche sarebbero troppo lunghe da seguire.
    Sai che non riesco proprio ad immaginarti metallara?
    Per come ti conosco da quando ci frequentiamo ( sebbene virtualmente) è fuori dalla mia portata.
    Tu così? No, non ci credo.
    Io ho fumato per qualche anno fino ai 24, se non ricordo male.
    Ho smesso per una scommessa con il mio fidanzato di allora che poi è il compagno di vita.
    Lui disse ( sapendo che mi facevo fuori un pacchetto e passa di Muratti al giorno) che non ce l'avrei mai fatta a smettere di fumare.
    E io smisi così, di punto in bianco.
    Qualche anno fa c'è stata una ricaduta di qualche mese.
    Ma mi sono sentita stupida e ho smesso nuovamente e definitivamente.
    La prima volta soffrivo mangiando tanta cioccolata.
    La seconda volta non ho avuto nemmeno questa necessità.
    Sto bene, non mi manca.
    Non ho nemmeno il desiderio dei gadget collegati.
    Zero.
    Come dici tu, sono una tutta di un pezzo.
    Vero.
    In tante cose.
    Sono onesta e intransigente con me stessa per prima.
    E questo detta legge nella mia vita e nei rapporti con gli altri.

    Ti abbraccio cara.

    Buona notte.

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    1. Siamo molto simili, Mary. Molto più di quanto tu possa immaginare (o forse lo sai già?!). Ad ogni modo, sarebbe un bel match un ipotetico dialogo tra la me-16enne e la me-37enne di oggi. Un dialogo aperto tra quello che credevo sarei diventata e quella che sono adesso... Oddio, ci sarebbe da ridere! (o da piangere, a seconda dei punti di vista...). Ti divertirebbe di sicuro leggere. Magari un giorno ci faremo un post!

      Bacioni
      Emanuela

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    2. Manu, sono convinta che siamo simili, lo penso da un sacco di tempo.
      E questo mi piace.
      Ci faremo un post a quattro mani, promesso.
      baci

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)