AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

06 marzo 2012

MARCELA SERRANO: DONNE CHE CURANO L'ANIMA



Guardatela attentamente.
Questa donna ci conosce bene, ci viviseziona, ci toglie la pelle, ci mischia le ossa e ce le ricompone.
Guardatela bene, perchè dopo il primo libro letto, non potrete fare a meno di amarla e di odiarla allo stesso tempo.

Ho appena finito di leggere il suo ultimo romanzo.

DIECI DONNE


Le protagoniste sono dieci come recita il titolo, nove pazienti più la terapeuta Natasha, che le segue.

La foto di copertina è emblematica perchè su quell'attaccapanni al posto dei soprabiti ci siamo noi in realtà.

Tante donne ma una sola.

Accomunate dalla stessa paura, quella di non farcela.

La nostra vera grande paura.

Non scrivo altro.

Leggetela, io vi lascio questo brano preso da uno dei ritratti delle sue donne.

Le ho amate tutte.

Io sono tutte e tutte sono me e voi.

Per adesso rimango nella mia torre di cristallo con la luce e il sole davanti in attesa che la vita dica quello che deve dire.
L'importante è che, quando lei - la vita - verrà a cercarmi, in qualunque posto io sia, non mi trovi sconfitta.




PS: Questo è un post ad alta intensità femminile, ma il punto di vista dell'uomo riguardo a quello che siamo o meglio a come ci vedono loro credo sia fondamentale...

85 commenti:

  1. da veru:
    Mari scusami ma con il post sotto e una piccola occhiata alle mail credo sia finito il mio tempo a disposizione.
    Ci tenevo però a dirti che anch'io ho letto il libro (non avevo letto altro di M. Serrano) è piaciuto molto anche a me.
    Ci sono dei passi che non puoi fare a meno di sottolineare per tenerli e farli tuoi.
    Incredibile davvero.
    Una bella scoperta.
    veru

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    1. Mia risposta a veru.

      Ciao Veru,
      la Serrano la conosco da qualche anno.
      Me la consigliò un'amica qualche anno fa e lessi "L'albergo delle donne tristi".
      Era ambientato a Chloè, la stessa isola cilena dove diversi anni dopo Isabel Allende avrebbe ambientato "Il quaderno di Maia".
      Mi disse prova a leggere la Serrano, è un'ottima seduta psicologica.
      Da allora non mi sono persa un libro.

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  2. Da Arnika

    io non conosco questa scrittrice: vedrò di recuperare appena posso!

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  3. Ma quali sono le nostre paure?
    Quali sono le domande che ci facciamo mentre siamo sole nel buio della nostra stanza, o nel caos della nostra vita lavorativa? Quando pensando a quello che abbiamo da fare o che abbiamo fatto ma che non ci ha soddisfatto ci verrebbe voglia di scappare via?

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    1. Caspita, questa e' una domanda che vale un milione di dollari!
      Non vivo la paura come qualcosa di misurabile: non so dirti se ho una paura piu grande rispetto ad un'altra.... Ciò che mi spaventa lo fa e basta, insomma. A livello esistenziale ho paura di perdere la mia autonomia: da quella piu' venale (autonomia economica) a quella piu' elevata (autonomia di pensiero), passando per l'intermedio (autonomia di movimento). Mi fa paura l'idea di essere in balia della volontà altrui, in un certo senso. Anche l'idea di avere un corpo che un giorno potrebbe non rispondere piu' alla mente o al contrario un cervello non piu' cogitante incapace di presiedere alle funzioni del corpo... E' una prospettiva che mi incupisce e mi preoccupa. Ho paura di perdere i miei cari. La prospettiva della morte mi intimorisce solo se legata ai miei affetti. Per quello che avrei voluto essere e non sono (ancora) diventata, non so dire se si possa parlare di paura... Gli obiettivi e le prospettive si dilatano e si contraggono, cambiano anche le priorità nel tempo... E' la dimensione del cuore che mi fa piu' paura. Per il resto, fido sempre in un rimedio.

      Emanuela

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    2. Dimenticavo! Se non riesco a dormire, non sto a letto al buio. Mi alzo. Scrivo sul tuo blog (!), leggo, faccio zapping... Tutto, ma non resto a letto. Mi assalgono i pensieri piu atroci. Mi tornano alla memoria immagini vivide di momenti per me dolorosissimi. Si spalancano le voragini delle tenebre. Il bello (si fa per dire...) e' che mio marito dorme tranquillo: tocca il letto e si addormenta per le sue otto ore... A volte sentire il suo respiro tranquillo mi aiuta a scacciare i demoni. Altre volte no. Ma ho imparato che stare in una stanza al. buio e' il modo peggiore di lasciare andare i propri pensieri. Parlo per me, naturalmente. E infatti non credo al proverbio che dice: la notte porta consiglio. Col cavolo! La notte porta sfiga quando non dormi e pensi. Perché si va a pensare sempre il peggio ?!


      Ore 23.31
      Emanuela

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    3. Sapevo Manu, che con questo post avrei scatenato o meglio avrei scoperchiato il famoso vaso di Pandora.
      Mi sono trattenuta dal pubblicarlo immediatamente dopo avere terminato il libro perchè mi chiedevo se fosse o meno il caso di farlo questo post.
      Poi ho deciso che sì, ne valeva la pena.
      Perchè sono e resto convinta che su questo blog siamo pronti alla discussione e che anche gli uomini possono darci una mano, anche solo per mettere in evidenza quanto di noi non emerge dalle nostre riflessioni.
      Come te ho molteplici paura, da quella più banale, riuscirò a portare a termine quel determinato lavoro per la scadenza prevista, a quella più profonda, ma io semplicemente, domani sarò pronta ad affrontare la mia giornata?
      Perchè quello che ho scritto nel post è quello che provo spesso.
      Dato che mi metto sempre in discussione e talvolta mi sembra di non essere all'altezza di nulla, ci sono dei momenti in cui penso che vorrei buttarmi tutto alle spalle dal giorno dopo fermarmi.
      Stop.

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  4. Conosco la Serrano anche se non ho letto gli ultimi libri. Recupererò.

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    1. Allora ti consiglio se non li hai letti:

      L'Albergo delle donne tristi" e "Arrivederci Piccole Donne" tra gli altri che comunque sono tutti belli e profondi.

      Oltre a " noi che ci vogliamo così bene" ma credo che tu quello lo abbia letto.

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  5. Cosa mi spaventa di più? Ah, difficile dirlo. Fatico ad analizzarmi con chiarezza, o meglio lo faccio continuamente ma non credo di riuscire a descrivere il processo.
    Però le notti a rotolarmi nel letto in preda a mille pensieri mi capitano eccome. Spesso mi ritrovo a pensare ai mille problemi di lavoro, altre volte mi trovo a ripensare a certi fatti della giornata. Mi sa che devo provare il rimedio di Emanuela e dedicarmi ad altro per evitare i pensieri: sono nottate brutte. E concordo con Emanuela anche quando dice che si va a pensare il peggio: è così anche per me!!!! Accidenti.
    Arnika

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    1. Di notte mentre la mente va per conto suo si pensa sempre al peggio.
      Io poi se penso al lavoro mi ritrovo ad immaginare le cose più assurde per risolvere quel determinato problema.
      E quanto ansia mamma mia...

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  6. Perchè cara, correndo come sempre facciamo ogni giorno io mi sono persa e mi sto perdendo tanto.
    Soprattutto di me stessa e dei miei cari.
    Perchè ho detto che ci sono delle volte che direi stop?
    Perchè ho già dovuto affrontare un periodo di leggera depressione quando stavo male dopo il fallimento di tutte le mie speranze di avere figli e ci è mancato tanto così, davvero poco che non saltassi giù nel baratro.
    Quindi è questa la mia grande paura, quella di fermarmi e non riuscire più a guardare in faccia la mia giornata.
    Poi quando di notte (già come te) mi sveglio e accanto a me il mio uomo riposa, mentre a me manca il fiato dall'angoscia mi alzo e giro per casa, pregando di riuscire a trovare la forza per farmela passare l'angoscia.
    Resto ore a leggere (ecco quando leggo) e intanto piano piano quella mano alla gola preme sempre meno e mi lascia andare alla fine.
    Torno a letto e provo a riposare, se ci riesco il peggio è passato.

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    1. Doveva essere postato come risposta a Emanuela questo commento...

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    2. Cara Mary, in effetti la paura di non farcela è qualcosa che in un modo o nell'altro ci accomuna tutti... Forse in un ambiente lavorativo competitivo questo aspetto puo' diventare davvero problematico. Resta il fatto che io tifo sempre per chi si sente un po' "sfigato", insicuro, timoroso. Sono le persone più ricche quelle che dubitano. Perchè pensano. E perchè spesso chiedono molto a se stessi. Credo che tu anche tu sia iscritta a questo club, Mary (anche se magari non sai neppure dove hai messo la tessera!).
      Per quanto riguarda il dolore, posso anche dirti che è normale che riaffiori ogni tanto. Anche se pesante, trova il modo di tornare in superficie. Basta un input e il pensiero torna lì. L'importante è aver superato la fase che descrivi perfettamente tu, quando ci si avvicina paurosamente al baratro, ma si ha ancora la forza per non finirci dentro. Tu parli di una "leggera depressione": sai che io penso di non essere mai stata depressa? Triste, disperata, affranta, sì. Depressa mai. Non ho mai vissuto l'angoscia paralizzante, tanto per intenderci. Anche se non mi sono fatta mancare tutto il resto, eh! Vabbè... Marcela Serrano sarà la mia prossima amica "notturna"! un bacione

      ps. hai per caso dato un'occhiata a Twitter in mattinata?

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  7. Cara Manu, ho anche quella tessera, del resto le ho tutte le tesserine io.
    Grande fortuna non avere mai avuto nulla da spartire con la "bella signora"...
    Perchè talvolta non ti consente nemmeno il respiro.
    Poi per altri incubi beh potrei iniziare una lista infinita.
    Ad esempio per anni ho avuto la paura di non essere al posto giusto nel momento giusto.
    Di essere fuori posto e cosa paralizzante per me ex timida, di essere assolutamente trasparente e superflua.
    Ciclicamente questa paura torna, ma ho imparato a dominarla grazie alla mia conquistata esuberanza.
    Che riesce per bene a coprire tutta la mia timidezza, talvolta scambiata per superbia.
    No niente twitter perchè?

    .

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    1. Off topic. Ritorna su Twitter, Mary. Niente boldini. Non piu brancusi. Ci ho messo la faccia: la mia!!! Volutamente senza trucco e senza inganno. Baci

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    2. Senza trucco e senza inganno... Per spaventarvi meglio!!! Dopo la bufala di Paolino (che e' tutt'altro che brutto) a qualcun altro spetta l'onere... Pero' il trucco talvolta fa miracoli... O qualcosa di simile, dai!

      Emanuela

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  8. STATE BUONI SE POTETE ( A. BRANDUARDI)
    State calmi adesso bambini,
    facciamo un po' silenzio,
    Se cercate di essere buoni
    vi canterò una storia.
    Sarà una di quelle serene
    che vanno a finire bene,
    non ci saranno gli uomini neri
    che turbano i pensieri.
    State buoni adesso bambini,
    venite più vicini.
    La storia di questa sera
    la canto sottovoce
    per non svegliare le cose strane
    che dormono nel buio...
    Così anche la notte nera
    non ci fa più paura.

    Paolino Paperino

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    1. Caro Paolino, ma io sono una bambina, eh! La vorrei sentire davvero quella voce rassicurante che allontana pensieri e uomini neri... Nel buio vorrei trovare solo i sogni, quelli dell'immaginazione "buona". Branduardi e' una fonte infinita di citazioni. Domanda: ma te le ricordi tutte a memoria le sue canzoni?!
      Buona giornata A tutti!!

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    2. Paolino, la canzone è bella e triste, non aiuta in una notte tormentata da preoccupazioni e da ricordi...

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  9. Buona giornata a te Manu e a tutti voi. Ps: dopo torno su twitter a sbirciare la fotina. Bacimari h.7.45

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  10. No,non possiedo una memoria così formidabile.
    Conosco gli sviluppi di tutte le sue canzoni: e se capita un riferimento, una citazione, uno spunto, mi limito ad incollare il testo completo.

    Paolino Paperino

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  11. Dovrei prendere a martellate il computer e portarlo alla discarica per avere tempo di leggere romanzi.
    Fatico pure a sfogliare Vanity Fair.
    E devo ancora immergermi l' ultimo numero de “ il Tennis Italiano."
    Cosa grave.
    Ma perché le giornate durano solo 24 ore?
    Ma soprattutto: perché bisogna andare a lavorare??
    Quando si è in vacanza è tutta un' altra vita.
    Comunque, scrivere nei blog, frequentare virtualmente persone all' interno di queste realtà rappresenta un fatto benefico sul mio organismo.
    Una sorta di rilassamento terapeutico.
    Certe giornate sono dure. Per fortuna la notte dormo.
    Per il momento: domani chissà.
    Tuttavia il computer causa pure una certa dipendenza.
    E probabilmente ho allargato troppo i confini.
    Mi sto godendo pure poco la mia nuova televisione a 32 pollici.
    Andrò nuovamente a ossigenarmi nella clinica Svizzera di Arnika?
    Per cui non preoccupatevi troppo se allenterò le presenze: qui e altrove.
    Se riuscirò...

    Paolino Paperino

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    1. Ehi, ma e' bastata una foto per farvi battere tutti in ritirata?! E per fortuna che non ho copiato l'idea di un album alla stregua del papero!!!
      Edddai Paolino, su... Vuoi privarci della tua presenza per guardare le palline in tv?! Spero che fallisca il tentativo di disintossicazione ghghghghghghghg
      E poi, detto tra noi... La colpa e' della Mary: già tempo fa le avevo fatto notare la necessita' di avvisare gli ignari partecipanti al suo blog dei gravi effetti secondari a cui si può incorrere entrati nel giro del doremifasol (sembra una versione complicata dei rudimenti di chitarra che imparai anni fa!).
      Mary... Scrivi che il tuo blog:
      - da' dipendenza
      - induce a riflettere (per qualcuno questo basterebbe a stroncarlo!)
      - fa trovare casa (per qualcuno questo sarebbe la salvezza... Coi mutui del giorno d'oggi...)
      - fa venire le allucinazioni (penso al sogno di Nick...)
      E molto altro che al momento non posso elencare...! Passo dopo: mi aspetta il film che mio marito deve assolutamente vedere!

      Ps. Devo fare anche i compiti, Mary. Ma torno!!!

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    2. Ma dai uffa, ci risiamo con la storia del buen ritiro.
      Hai già mollato l'osso? Come non sei subissato da richieste di amicizia da quel nugolo di amici e amiche che stravede per te e ti ha trovato delizioso nei panni adamitici di novello coverboy?
      Invece di buttarti a capofitto sull'assist che ti avevo lanciato con questo post dedicato alle debolezze delle donne, che fai la vittima?

      Mi viene il dubbio che tu non abbia più il fisico...

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  12. Manu, aiuto, non riesco ad entrare nei commenti del tuo blog, sembra bloccato!

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    1. Lo è purtroppo. E non dipende da me, sorry
      Bacini

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  13. Vista Manu, ma sai che ti immaginavo proprio così?
    Sembri la Tautou!
    E ora aspettiamo che il Paolino si crei un profilo su twitter, tanto per renderti il piacere...

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    1. Stando al suo ragionamento, se crea un profilo su Twitter lo farà come manifestazione di affetto. Quindi... non lo farà. Non mi vuole bene! uèuèuèuè
      Per la fotina, te l'ho mandata perchè mi piace che ora tu sappia come sono. E perchè ad un certo punto ho pensato che invece mi credessi una sorta di algida bellezza stratosfericamente chic e figa... Che per carità potrei anche esserlo (per chi ha gusti "particolari"), ma la realtà è che sono davvero molto normale. Come ho scritto mesi fa, quasi anonima. Anche se altri mi hanno detto che assomiglio un po' alla Tatou (per gli occhioni grandi e perchè sono minuta).
      Vabbè... questo è per dire che la super-gnocca resta la Veru!

      Emanuela

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    2. Bè... chiamatemi emanuelie!!!

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  14. manu, che compiti e che film?

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    1. I compiti riguardano un'affermazione che ho estrapolato per quanto scritto sull'8 Marzo. Devo dire che la mia memoria comincia a dare segni di cedimento, ahimè. Devo prestare maggiore attenzione quando cito un dato!
      Il film, alla fine, l'ha visto solo mio marito. Mi sono addormentata quasi subito, con il risultato che sono qui vispa e sveglia nel cuore della notte. Ormai non riesco a dormire più di 4 ore per notte. Per quanto mi ci metta.
      Per dovere di cronaca, il film era del genere adorato dal mio consorte, la fantascienza. Forse per questo non ricordo neppure il titolo?!

      Emanuela

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  15. E gli altri uomini nessuno approfitta ?

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    1. Oddio, Mary. A me piace l'idea di legare un volto a uno scritto. Ma, vista la realtà delle cose, magari è anche meglio affidarsi solo all'immaginario. E poi tu hai già dato una dritta: il genere Audrey Tatou non mi sembra possa portare a picchi di testosterone, eh!
      Certo che al pensiero di essermi registrata su Facebook appositamente per una faccia (e un paio di chiappe) ti dà la misura di quanto la curiosità sia davvero femmina...!

      Emanuela - ore 4:19

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  16. La paura di perdere il lavoro, la paura che tuo marito professionista non abbia più richieste, le quali si sono già ridotte per via della crisi, la paura di non sentire uno dei bambini chiamarmi nel cuore della notte perchè ha vomitato o si e fatto sotto o ha semplicemente bisogno di andare in bagno,la paura di non far capire a mio padre che gli voglio veramente bene(non sono un tipo molto affettuoso) nonostante la maggior parte del mio tempo la prende mia madre perchè lavoriamo anche insieme, la paura di non sentire K2 chiamarmi durante la notte perchè come al solito vuole l'acqua, la paura di non soddisfare emotivamente o di ferire emotivamente tutti quelli che mi circondano, la paura di una risposta negativa a tutti questi test, risonanze, tac, analisi e cazzo che ci stanno facendo fare, la paura che possa perdere la causa che ho in corso contro la Rai nonostante abbia ragione e debba anche pagare l'avvocato che non risponde più alle mie telefonate, la paura di morire senza aver visto le "grandi imprese" di k2 o più banalmente senza aver visto l'Australia, la paura di non saper ben rispondere davanti ai giudici dei minori perchè vince la mia parte timida.
    Paure ne ho un sacco per cui la sera vado a letto tardi, prima una passatina sulla mia poltrona/gas rossa e quando sono completamente partita mi getto nel letto e crollo.
    e spesso rimpiango la vita senza pensieri dell'adolescenza.
    Paure tante e anche di +, una o due sopra tutte e preferisco non approfondire perchè altrimenti crollo, di nuovo e lacrime in questo periodo le ho quasi finite...così come i soldi sul cellulare ;)
    ma cadere nel baratro della depressione spero mai, gli altri non me ne darebbero il tempo....

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  17. Per Paperino: ti ho cercato (perchè curiosità è il mio secondo nome) e non ti ho trovato, su facebook c'è scritto che paolino pap non esiste (tendo a precisare che non ho un mio account fb ma uso quello in prestito di un parente.....per cui mi faccio i fatti degli altri senza espormi...)


    Per Manu anche io voglio vedere una tua foto: come? dove?

    Ciao

    Sono le ore 22.40

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    1. Ai, pensavo proprio di chiedere a Mary che fine avessi fatto! Spero tanto che gli ispettori abbiano finito il loro lavoro e che tu possa finalmente rilassarti (lo so, lo so, ti ci vorrebbe un'altra vita per farlo davvero!)
      La mia faccia è su Twitter, Ai. Il profilo Facebook è in via di rottamazione: non ho confermato i dati, sarà sufficiente perchè lo chiudano o dovrò finire la procedura di registrazione per poi seguire il consiglio della Mary? Potrei anche dire che non sono stata io a caricare i dati? Do la colpa al Papero!!!! E' lui, è lui il colpevole! ghghghghghghghg

      La mia faccia è su twitter legata ad uno pseudonimo. Chiedi alla Mary! Ma prima di guardarla devi promettere solennemente che scriverai comunque, anche se non ti piaccio!

      Bacissimi

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    2. Aggiornamenti su Facebook. Una mail mi informa che oggi è l'ultimo giorno per confermare l'account. Deduco che, se non confermo, lo cancelleranno. Forse...
      Emanuela - ore 4:34

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    3. Volevo aggiungere che Emanuelle-Tautou è molto carina...

      la mia amica Manu.

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    4. La mia amica Mary ha deciso di rinforzare la mia autostima... devi avere capito che questi sono giorni in cui ne ho davvero bisogno! Come un'amica vera, insomma.

      Emanuelie

      ps. Forse è meglio l'incrocio tra Emanuela e Amelie. Emmanuelle non era una diva del porno?!

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    5. Ma veramente io pensavo alla Beart grande attrice e splendida donna...

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  18. Prova con l' indirizzo completo.
    http://www.facebook.com/profile.php?id=100003564655799

    Paolino Paperino

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    1. Ma non lo crei un profilo su Twitter? Non muori dalla curiosità di vedere la mia faccia alla Audrey Tatou "dè noaltri"? Secondo la tua tesi, non mi vuoi bene se non lo fai... uèuèuèuè

      Emanuela

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    2. no Papero Google scrive:

      La ricerca di - http://www.facebook.com/profile.php?id=100003564655799 - non ha prodotto risultati in nessun documento.

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    3. Scusate se mi intrometto, se posso: invece di cercare con google il link scritto da Paolino, se lo si inserisce direttamente nella barra degli indirizzi di internet si dovrebbe ottenere almeno il suo profilo. Non so se si abbia accesso alle fotografie però.
      Arnika

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    4. Sì Arnika ma che dovrei scrivere? segnando nel profilo Paolino Paperino escono troppe cose e non ho tempo di spulciare tt e solo paolino pap come disse lui non c'è nulla

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    5. Accidenti... Ai, proviamo così: cerca in facebook il gruppo "Quelli dei blog di Vanity", è un gruppo aperto e Paolino ne fa parte. Forse così si riesce ad arrivare al profilo, spero!

      Arnika

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    6. e brava Arnika grazie per la dritta. L'ho trovato. e posso dare un volto al nome.
      Grazie, sai com'è la curiosità a volte vince e va soddisfatta.

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    7. Clap clap clap! Tecnologia svizzera a servizio degli utenti!
      Brava Arnika! Ma nessuna si lascia andare ad un commento sull'album delle figurine del Papero? Guardate che ci rimane male...

      Emanuela

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  19. La paura di non farcela accomuna il genere umano.
    Credo che le donne siano emotivamente più forti di natura,più deboli sul piano psicologico,generalizzando..
    Contrariamente a voi ho sempre trovato nella notte un'amica discreta,al contrario del giorno,così curioso e perfido.
    Manu come Audry?Io me la immagino molto più solare e simpatica rispetto a quella ciabatta francese :D
    Nick

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    1. E vabbè Nick... inferiamo!
      Assomiglio vagamente alla Tatou perchè ho occhi grandi e scuri (per guardarvi meglio!) e sono minuta, magrolina (leggi: piatta). Tutto qui.
      Magari nello scatto specifico ho anche un'espressione un po' così, che richiama Amélie, film visto una decina di volte per altro...!
      Sai che per cercare la tua faccia ero quasi tentata di acquistare una di quelle riviste-carta straccia ("Chi", "Tutto", "DiPiù", "Vero","Novella2000"....): pare che la tua principessa Charlotte stia uscendo con un uomo agé. Pare. Devo ancora metabolizzare la notizia. Nick, sarai affranto... ghghghghghhg

      Emanuela

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    2. Nick, che strane che siamo vero?
      Ma del resto restiamo principesse, almeno dentro.
      Poi ci sono quelle che lo sono anche di nascita ghghghghghghhghghgh!
      Stupenda la fanciulla del tuo cuore nella campagna Gucci.
      Più bella della mamma alla sua età.
      Sarà che ha sangue italiano nelle vene?
      Metà principessa metà plebea, perfetta.

      Elimina
    3. Nick non penso che le donne siano più deboli sul piano psicologico, anzi, penso che per farci crollare davvero dobbiamo averne passate tante, troppe e la cosa che più ci fa onore è che riusciamo ogni volta a rialzarci da sole e senza farcene accorgere diamo forza a chi ci sta accanto. Abbiamo solo bisogno di qualche giorno per metabolizzare le notizie, farle accettare al cuore, comunicarle al cervello che le trasforma con informazioni logiche per indicarci i passi successivi da compiere senza permettere al mondo esterno di ferirci nuovamente. Tutto il resto al massimo è stanchezza, perchè per ogni cosa pensiamo a 360°, e pensiamo tutte le opzioni nello stesso istante( a volte immagino la mia mente come un frullatore con tantissimi ingredienti che alla fine arriva ad un unico frullato, che può essere buono o anche imbevibile e così cresce lo sconforto).
      Non faccio distinzione tra notte e giorno, mi ritrovo a pensare in qualsiasi circostanza e se necessario a piangere in qualsiasi punto della mia città, ed in questi gg ho visto tanti padri affranti e madri che si mostravano fintamente più forti per dar coraggio a tt la famiglia.
      giorno e notte, uomo e donna, nessuna distinzione se non nella codificazione stessa della paura che hai davanti. Per me può far paura perdere il mio lavoro, mio marito dice che sapremmo rimboccarci le maniche e affrontre nuove esperienze; a mio marito potrebbe far paura qualche altra cosa, è il punto di vista ad essere diverso. Ma poi messi di fronte alla salute tutti abbiamo paura per il più prossimo, che può essere un genitore, un figlio, un fratello. E questo cazzo di 2012 ce li ha messi davanti tutti, con problematiche diverse + o - gravi e ansiogene, ma tutti risvegliano le ns paure, ansie e lacrime...ed il cuore si ferma per un attimo e poi riparte per metabolizzare le notizie.. e riprendere la propria vita come se nulla stesse accadendo anche per non far preoccupare nessuno...
      E allora fanculo al 2012 (volendo prendermela col 2012!) ed è tutta esperienza fortificante.
      Non so se ho reso l'idea di ciò che volevo dire, se no pazienza Nick prendila come 20 secondi di lettura persi...

      Elimina
    4. Sì, Ai, hai reso l'idea. Anche con il frullatore funzionante a 1000 giri al secondo sei riuscita ad esprimere perfettamente quello che si attraversa in momenti un po' "così"... Io credo che esista dentro di noi una forza particolare che forse potrebbe anche essere l'istinto di sopravvivenza, non saprei. Il tunnel può essere molto lungo, ma ha pur sempre una fine. E di là c'è il sole, sempre. Oddio, capitò tanti anni fa di passare il traforo del Frejus ed essere colti da un'improvvisa tempesta, ma non è quello che vorrei trovare fuori da un tunnel metaforico... ed è cio' che ti auguro, cara Ai: di tirare dritto fino in fondo perchè c'è l'uscita. Sempre. Nel caso, usa pure i pugni rotanti da robot!

      Emanuela

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  20. Ai, lo sai quanto ti voglio bene vero?
    Siamo tutti qui se questo ti aiuta per coccolarti, stringerti forte e abbracciarti.
    Anche a prenderti un po' in giro sperando che il papero capisca che in questo momento più che mai c'è bisogno di lui.

    mariella h.6.30

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  21. Rispondo al commento di Emanuela in alto a proposito dello studio.
    A me sembra che se all'interno di questo mondo di blogger ci sia qualcuno veramente competente e esperta relativamente al suo spazio, quella sei tu.
    Ho girato tanti blog, ma la maggior parte sono gestiti con il cuore, parlano di sentimenti, talvolta specializzati in cucina e gusto di vario genere, tutto condito con approssimazione perchè sono argomenti che ti appassionano ma non si è esperti assoluti in materia.
    Parlo anche per me chiaramente.
    Il tuo è diverso, quando scrivi e parli di qualcosa lo fai con estrema cognizione di causa e ti documenti in maniera estrema e precisa.
    Oltre al fatto che tutto è condito con una mirabile capacità di scrittura che rende estremamente scorrevole qualunque argomento.
    E' un piacere passare da te per leggere e informarsi. apprezzare il tuo linguaggio e la tua sensibilità.
    Può capitare talvolta di dare una lettura sbagliata su di un argomento, ma sinceramente non ho trovato nulla di così errato su quanto ci hai scritto ieri.
    Ricorda che la perfezione assoluta non esiste e non prendertela se talvolta ti capiterà che qualcuno abbia voglia di sottolinearlo.
    Ci sono persone che non ne possono fare a meno.

    Era questo che volevo scrivere sul tuo blog ieri sera e non ci sono riuscita.
    Ti abbraccio e buona giornata piccola nottambula.
    mari 6.40

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    1. Cara Mary, tu sei troppo buona. Hai deciso di regalarmi una tonnellata di autostima: prima, mi dici che assomiglio alla Tatou; adesso elargisci nei miei confronti tutti questi complimenti... Non è che mi devi chiedere un prestito, nè?! Battutacce a parte... Credo che esistano modi diversi di vivere lo spazio del blog: certo, l'idea di farne un diario è quella più gettonata, ma per molti il blog raccoglie pensieri sparsi, propri o altrui, riflessioni o immagini che poi diventano il terreno di un confronto con il proprio pubblico di lettori. In fondo, Mary, è vero che si scrive per sè, ma il bello del blog è che non è un diario che se ne sta in un cassetto: è uno spazio di interazione e di conoscenza.
      Detto questo, io ho fatto una scelta un po' diversa, perchè ho voluto fin dall'inizio mettermi in fondo alla fila e portare alla ribalta argomenti di un certo tipo. Una scelta un po' azzardata, magari, perchè risulta estremamente settoriale. Ma per me è divertente. Mi sento leggera sulle pagine del mio diario rosa fucsia. Non sempre, purtroppo (e infatti se passi e leggi le ultime battute capirai perchè). La perfezione assoluta non esiste o, almeno, non è alla mia portata: dopo anni di inseguimento forsennato, ho capito che non la raggiungerò mai. Pero', ecco, io già ho un po' la sindrome della prima della classe, se mi si stuzzica... divento pedante. Lo so. E anche voi ormai lo sapete!
      Pazienza, dai. Troverò il modo di farmi perdonare.
      Grazie di cuore per le tue parole, Mary: non so se le merito, ma mi hanno fatto un gran bene (soprattutto oggi che è stata una giornata color marrone intenso...)
      Emanuela

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  22. Mary quando puoi girami link via email per arrivare alla foti di Manu-Tatou

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  23. Anche io voglio vedere la fotina di Emanuela!!! Mari ma è fra i tuoi followers? Riesco a capire chi è? Me curiosa ghghghgh

    Ai, ti mando anche io un abbraccio: spero che tutto si risolva per il meglio.

    Arnika

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    1. Cara Arnika, certo che followo la mari!!! Con il nome di Riecambon74.
      Alla Ai vorrei dire tante cose, ma per ora posso solo inviare un abbraccio anacondoso....

      Emanuela

      Ps. Arnika, ma se sei su Twitter, ti voglio followare!!!

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    2. Scusa, ho digitato male lo pseudonimo: ruecambon 74!!

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    3. Emanuela, ti cerco subito e, se ti trovo, ti followo ^^
      Arnika

      PS: per ogni evenienza: io su twitter sono arnika80 ^^

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  24. Allora Paolino l'ho beccato grazie ad Arnika, ora Manu dimmi come fare per vederti.

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    1. Cara Ai, sono su Twitter! Se sei già registrata, basta che Fai scorrere i tweet della nome fino a quando trovi l'account ruecambon74. Accanto, una tipa coi capelli scuri con una felpa azzurra. Non spaventarti, ok? Mary e' molto buona nel dire che sono carina...

      Emanuela - ore 16,30

      Ps. Ma tu Ai non fai outing? (l'iPhone suggeriva: non fai Outlet!!! )

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    2. Basta che fai scorrere i tweet dalla home (non dal nome!).
      Se segui Mary, fai come Arnika: carcami tra i suoi follower!
      Sarò stata chiara? Mah...

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  25. Ma quanto scrivete???
    Uffa anch'io ho tante cose da dire...
    Vabbè ancora un pochino poi torno in piena forma.
    La pistolina ha cominciato a dormire qualche ora...poverina ...dovevamo solo trovasre il lattino giusto.
    Costa un capitale ma ce l'abbiamo fatta.
    Sembra.
    Non cantiamo subito vittoria.

    Mi spiace,vi dico subito che non ho letto i commenti.Troppi.
    Cercherò di rimettermi in riga per il prossimo post.

    Vi abbraccio forte forte

    PS. riguardo a foto o non foto...abbiate pazienza.
    Vorrei mandarvene una recente,ma devo tornarte in forma.
    Lo dico o non lo dico?
    Ok...però non prendetemi in giro.
    Con la gravidanza sono aumentata 19 kg.
    Sono passata da 45 kg a 63.
    Ne ho persi 10...ma per entrare nei miei vecchi jeans ce ne vuole ancora...
    Vi saluto vado sa fare un po' di ciclette!!! (si scrive così???)

    veru

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    1. Cara Veru,
      sai che mi emoziona leggere i tuoi messaggi ora che c'è anche la pelosetta?? Vali doppio! Per il latte in polvere, è vero, ce ne sono di tanti tipi e costano una barca di soldi, ma come dici tu, con un po' di pazienza, si arriva a trovare quello giusto.
      Per quanto riguarda il peso, sei già in formissima se sei riuscita a calare di dieci kg in così poco tempo. Credo che tu debba avere un po' di pazienza, non correre, non ammazzarti di fatica per raggiungere l'obiettivo peso-forma in tempi record. Take it easy, come si dice nei paesi anglosassoni. Super-Veru è super-gnocca per definizione. Ai tuoi vecchi jeans ci arriverai, ma vivi questo momento con gioia. Per il tuo fisico è iniziata davvero una nuova stagione. Più piena. E non solo dal punto di vista della bilancia! Che poi, vedrai, quei kg in più se ne vanno correndo dietro alla tua piccolina!

      Emanuela

      ps. chissà perchè mi viene in mente di chiederti se pesi 63 kg depilata o no... Colpa del Papero!

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    2. veru ma lo sai che anche io non sono riuscita a stare dietro a tutti i commenti del mio blog?
      Con le fanciulle che si scrivono, il papero che ci mette il suo, Nick che ci dona la sua meravigliosa gioventù di pensiero, io sto perdendo punti a gogo.
      Che dire, del latte so bene, visto quanto spende la mia sorellina per due, e sul tuo peso, datti da fare perchè sei solo a metà dell'opera, pedalare sulla cyclette forza!
      Baci tesoro, ogni volta che passi dalle nostre parti, ci rallegri.
      Sei sempre tu, la nostra magnifica superveru!

      Baci alla pelosetta, come dice Manu.

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    3. Veru, mi ricordi un noto personaggio che, quando tornava a casa alla sera e trovava il suo blog ( o quello del Direttore) pieno di commenti si lamentava per il fatto di non riuscire a seguire tutto.
      E tu eri tra quelle che metteva legna.
      Comunque, ed è proprio il caso di dirlo, " hai voluto la bicicletta? Adesso pedala!"

      Paolino Paperino

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  26. Non potendo accedere ad internet, non mi è consentito di vedere la tua faccia papero.
    Ma grazie al gentile contributo di una cara amica sono riuscita a vedere la prossima copertina di VF.
    Non ho parole! GHGHGHGHGHGHGHHGHGHGGHHGHGHGHGH

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    1. No, non mi dire... Mary... Veramente?! Ma la Veru?!

      O Gesu'... Altro che pausa rigenerante... Finche non vedo, non credo! Ma lo intervistano anche?? Diventa un vip... Non avrà piu un quack per una povera anatra con la faccia da tatou... Sob. Fine del melodramma. Adesso papero offri da bere a tutti quelli che hanno dato il loro contributo alla causa, eh!
      Io bevo solo champagne rose'. Ma va bene anche la coca zero...

      Emanuela

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    2. Ragazze, che state combinando con la mia foto??
      Gira di qua, gira di là, non vorrei cadesse in mani sbagliate.
      Ma non potete far girare quella in cui gioco a tennis e sparo un dritto?
      Comunque, che la curiosità sia femmina, o maschia, rimane il fatto che se un soggetto decide di pubblicare su internet ( visibile a livello mondiale) scritti o fotografie deve saper anche accettare le responsabilità che questo comporta.
      C'è pure gente che è stata licenziata perché sulla propria pagina facebook parlava male di colleghi o datori di lavoro.
      O meglio, scriveva male : infatti le parole scritte - a differenza di quelle orali - rimangono impresse sul computer .
      In un certo senso sono più pesanti.
      Per cui, a seconda dei casi, a seconda della riservatezza, a seconda della timidezza, ognuno può scegliere – per esempio nei blog – parametri e filtri d' accesso.
      In questa sede, come in altre, penetra pure un Papero con mail falsa .
      Anzi: qui, la mail, neppure viene più richiesta.
      Tanto non porta da nessuna parte: nel senso che non porta ad un preciso indirizzo.
      Inoltre, nel proprio blog, si può pure scegliere se pubblicarsi con il vero nome, con un nick: se arricchirlo con immagini personali.
      Per esempio di Mariella abbiamo un volto: seppur a volte ripreso da lontano.
      Di Emanuela ancora niente: solo scarpe e profumi.
      Valutazioni soggettive.

      Paolino Paperino

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    3. Paolino, la primavera si avvicina, vedrai che sorpresa...

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    4. Carramba!

      Paolino Paperino

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    5. Caro Papero,
      La questione dei dati personali esiste, parlando di internet, ma non capisco perché non ti fai scrupoli a posare senza mutande e mettere la foto in questione su facebook mentre accedi sui blog mediante mail falsa. Perché se la metti autentica cosa cambia? Molti hanno un indirizzo email con pseudonimo; non tutti scelgono nome e cognome. Per altro, dipende anche dal cognome che si ha: nel mio caso, e' uno dei cognomi piu diffusi in Lombardia (soprattutto nel bresciano). E anche qui a Milano ho tanti omonimi. Ad ogni modo, non ti interessa vedere il mio muso. E va bene così. Sul mio diario rosa fucsia l'ultima pagina non e' affatto dedicata a scarpe e profumi. E ti dirò: mi ha dato anche del lavoro straordinario. Ormai devo essere li a raschiare il fondo. Non solo non ti interessa il muso, ma nemmeno sbirci piu la mia grafica rosa fucsia...

      Emanuela

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    6. Non sono un grande esperto di computer.
      E ricordo cattive esperienze riguardo le mail ricevute.
      Chissà come, chissa perché mi ritrovavo sempre con la casella piena con roba di tutti i generi.
      Comprese corribili catene di Sant ' Antonio, pubblicità di ogni genere, cazzate che amici – a loro volta ricevute da amici – facevano girare senza pensarci troppo su.
      Mi son beccato pure dei virus che hanno danneggiato i programmi.
      Per cui fan culo: meno la mail è conosciuta, meglio è.
      Tra l' altro, Emanuela, sei in comodato gratuito su di una piattaforma dal forte impatto commerciale.
      Chi mi dice che non sia intercettata per i loro scopi commerciali?
      Tra l' altro posseggo un cellulare: ma lo tengo sempre spento.
      Ed a parte mia moglie, nessuno possiede il numero.
      Non mi va di rimanere lì a rispondere a chiamate o messaggi.
      Come vado rarissime volte a controllare la posta mail.
      Arrivano solo due o tre cosette del gestore.
      Per cui nulla di personale.

      Paolino Paperino

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  27. Pure twitter??
    Qui urge vacanza in Svizzera, altro che aggiungere corbellerie.
    Già su facebuc resisto strenuamente respingendo qualsiasi richiesta d' amicizia.
    Mi limito a partecipare - non che ci sia tantissima attività - nel gruppo già citato “ quelli dei blog di Vanity "
    Anzi: ultimamente sono io a fare un poco di animazione.
    Tra gli altri si è unita recentemente pure la Lorella. E a quanto pare dovrebbe arrivare pure il Federico.
    Il problema, se problema vuole essere, è che ci sono molte dispersioni.
    Nel senso che ognuno deve badare al proprio spazio ( blog, facebuc o twitter che dir si voglia) e poi vagare qui e là.
    Appunto: a parte le fotografie non me la sono sentita ( per il momento) di attivare un ulteriore luogo personale dove scribacchiare e ricevere visite.

    Paolino Paperino

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  28. Papero mica mi lamento.
    E' un modo per dire che mi spiace intervenire senza leggere i vostri commenti.
    Lo trovo poco carino.
    Ue ho partorito (con dolore) solo venti giorni fa.
    Tempo...
    Poi vi inondo di messaggi...ghghghghgh
    Dal Dir fai conto che sto scrivendo una cosina su word per essere sicura di non dovermi interrompere sul più bello.
    Si...ho voluto la bicicletta...e vuoi sapere una cosa?
    Pur ammettendo che non era semplice come pensavo,è la cosa più bella che mi sia capitata negli ultimi quindici anni.
    Perchè qualunque cosa ma senza la mia "bicicletta" nulla avrebbe più senso oggi.
    Pelosetto è bravissimo e le vuole già bene.
    Insomma piano piano e poi anche i blog torneranno a far parte della quotidianità.
    Baci a tutti
    veru

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    1. Figurati Veru: pur senza aver partorito, sto meditando di prendermi una vacanza dai blog.

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    2. ho finito di leggere "il vino della solitudine", ma devo essere onesta, ho letto libri che mi hanno "presa" di più. l'ho trovato alquanto ripetitivo. Come libro non mi ha coinvolta, sarà perchè storie così le ho potute toccare con mano: padri che considerano i figli a mò di animaletti a cui fare carezze ogni tanto e li lasciano fuori dai bar mentre si dedicano al gioco d'azzardo o li mandano a rubare ...nel frattempo; madri che preferiscono amanti ai figli (non ne parliamo proprio di quante hanno preferito mandare i figli in adozione +ttosto che rinunciare al marito stronzo-e manco ricco- o all'amante o amanti libidinosi)
      A livello di lettura è scorrevole e in qualche giorno si legge, non è pesante come per esempio i libri di Bruno Vespa che appena tocca l'argomento Berlusconi ( e guarda caso un capitolo glielo dedica sempre) diventa uno di quei polpettoni che a fatica riesci ad ingoiare.
      Ora inizierò un regalo da Tiffany, mi è piaciuta la copertina, il libro mi è parso leggero e che non crea troppe domande.

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    3. Cara Ai,
      Per questo momento di letture "leggere" mi sento di consigliarti un libro che mi e' piaciuto moltissimo: "gli ingredienti segreti dell'amore". Veramente ben scritto e divertente.

      Buona serata a tutti - per oggi ne ho le pallistiche piene del pc. Vogliate scusarmi se mi prendo una pausa! ( che non sono il Paolino.. Per cui ci vediamo domani!)

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  29. Che valanghe!
    Rispondo qui anche al precedente scritto:
    Manu,ok,io elimino la Tatou dall'immaginario.Non serve comprare giornaletti,l'uomo di Charlotte dev'essere un attore comico,dall'aspetto scialbo.Una caduta in basso,vista da fuori.Era più carina assieme al gallerista!
    Mari,si è decisamente più bella e charmant della madre!
    Ai,ma quali secondi persi?Secondi guadagnati!Rappresenti un tipo di donna assai rara,ormai!Da quel che vedo io poi!
    Mi immagino la Veru che appena può salta in sella e pedala :D baci baci baci
    Nick

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  30. http://www.donnamoderna.com/tempo-libero/sondaggi-e-quiz/Concorso-romanzo


    votate e potreste vincere

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  31. Ai il libro da te citato è molto carino.
    L'ho letto di recente.Anch'io l'ho scelto per voglia di leggerezza.
    Mentre vi consiglio "...e ora parliamo di Kevin" di Lionel Shriver.
    A pensarci bene non così lontano dalla realtà.
    Finale ancora più drammatico di ciò che appare in un primo tempo.

    Buona Domenica
    vi abbraccio
    veru

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    1. Se vado in vacanza blog e mi metto a leggere tutti i libri che avete consigliato in questi mesi torno nel 2018.

      Paolino Paperino

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)