AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

24 giugno 2012

Gli Eighties parte seconda, il rock che scorreva nelle vene!










Avevo promesso di continuare a parlare degli anni ' 80 passando dal pop al rock.
Questa credo sarà un'impresa molto più ardua della precedente perchè eravamo talmente infervorati a ballare e cantare, che ho quasi paura ad affrontare la nuova prova.
Dimenticherò qualcuno che forse non è tra i miei preferiti ma a ricordarmelo ci penserete voi!

Ero una ragazzina immatura e timidissima durante l'adolescenza. Di questo un po' mi fregava e passavo le giornate tra scuola e libri cercando di non pensare al mondo che c'era attorno a me che non capivo e non mi capiva.
I libri  erano la mia grandissima passione, divisi tra ciò che dovevo studiare e ciò che invece amavo e talvolta le due rette si congiungevano, come capitava per storia e filosofia e per la letteratura.
Ascoltavo anche tantissima musica, spaziando in ogni genere conosciuto fino alla classica che studiavo.

Non essendo proprio da ultimi banchi capitava che dovessi difendermi da scherzi balordi fatti da chi (ce ne sono sempre di questi elementi in classe no?) pensava di essere più intelligente e più figo solo perchè riteneva che studiare fosse una gran perdita di tempo.
Nella mia classe di liceo i  personaggi suddetti erano parecchi, direi che, in percentuale il 70% per cento era da ultimi banchi e solo il 30% era da primi.

Ero brava ma non mi piaceva il primo banco, per questo in prima liceo finii in seconda fila a far compagnia a due emeriti caproni, tentativo fatto dal mio prof di latino e greco nella speranza che i due con me accanto, riuscissero a prendere sul serio l'idea di studiare.
Il tentativo fu un vero fallimento. Non migliorarono di una cippa ed io passai un anno da dimenticare, perchè uno dei due si mise in testa di sedurmi, insomma ci provò per tutto l'anno.
Probabilmente per scommessa, o forse perchè gli piacevo, chissà.
Ritengo che avesse molte armi nel suo sacco e quella migliore era la sua faccia da schiaffi.
La prima volta che fu cacciato dall'aula per colpa mia, fu perchè mi dedicò una canzone, e beccato dal prof.di storia dell'arte, finì il resto dell'ora di lezione dal preside.
Tento di "sedurmi" nuovamente, regalandomi in disco di sua proprietà che è pietra miliare della storia della musica:

                                                                   The Wall - Pink Floyd.




Con quel regalo io fui sul punto di capitolare.
Quella musica e quel disco hanno avuto il potere di stregare tutti  i ragazzi della mia generazione.
Fortunatamente per me, mi riebbi giusto in tempo per capire che il ragazzo ci provava con un po' troppe ragazzine e lo mollai, non prima di fare una cosa di cui mi sono sempre pentita: ruppi il disco dalla rabbia in mille pezzettini.
Avrei fatto meglio a dargli un calcio nelle palle e tenermi il disco, ora sarebbe un pezzo vintage di notevole valore.
E non preoccupatevi per il furbetto, ha continuato a fare il lumacone con tutte quelle che gli passavano a tiro, raccogliendo esattamente quello che seminava, anche nella vita.
Un pezzo di me per raccontarvi di altra musica che segnò la fine degli anni '70 e tutti gli anni '80 cambiando modo di interpretarla.
Ero combattuta tra la leggerezza del pop e la ricchezza che mi regalava il rock.
Ancora non avevo compreso che la musica da amare è tutta quella che ci emoziona,  non ha categorie come non ha barriere.

Pochissimo tempo dopo,  i Police incidevano "Zenyatta Mondatta" e io mi innamorai del pungiglione biondo e dei suoi compagni;  del resto a quell'età ci si poteva innamorare molteplici volte e di tante persone anche in contemporanea, visto l'impossibilità di sedurli nella realtà.




La mia preferita, una delle più belle canzoni di tutti i tempi scritta da Gordon Summer e tratta da Synchronicity datata 1983:





Nel mio cuore, per tanti motivi, soprattutto legati ai primi anni milanesi, i Simple Minds, il celebre gruppo scozzese.
Condivido con il loro leader Jim Kerr, anche la data di nascita, giorno e mese,  non anno nèèèèè!
Ho ascoltato questa canzone così tante volte che il mio walkman un giorno, smise completamente di funzionare!









Londra era il fulcro dell'armonia, delle nuove tendenze e del rock. Gran parte della musica che ricordiamo e che amiamo è partita da lì. Mi sembra di avervelo già raccontato in passato vero?
Londra capitale del rock che declinava dolcemente verso il black e il soul.
Quello degli Style Council di Paul Weller.



Anche gli Human League mi piacevano, vi ricordate Human?







Un altro grandissimo gruppo del periodo, furono i Frankie Goes To Hollywood.
Con il loro primo singolo "Relax" hanno fatto ballare il mondo intero. Avevano enormi possibilità ma si sciolsero troppo presto.




Gli anni '80 furono gli anni dei Queen, ma come per Madonna nel mio precedente post, è riduttivo segnalarli con una canzone, ce ne vorrebbe uno intero per Freddy e company.



La GRANDE musica rock del periodo non era solo inglese. Ho amato molto anche un gruppo australiano che ha perso troppo presto il suo leader, Mike Hutchence. Se solo avesse avuto più tempo... vi lascio dal concerto al Wembley Stadium "Need You Tonight".




Come mi piacevano e apprezzavo un gruppo punk rock (forse l'unico del genere che avesse catturato la mia attenzione) ovvero i Talking Heads, che avevano un genio come leader, David Byrne. Voi ricordate la versione di Marco Mengoni di Psycho Killer durante X.-Factor? Ecco, vecchiotto questo video,  ma  è l'originale.



Ecco la versione di Marco Mengoni, scusate la trasgressione ma sapete il debole che ho per questo ragazzo!





Lascio in coda, perchè loro arrivarono alla fine degli anni '80 ma sono ancora dei leader indiscussi e in attività da 30 anni,  i Depeche Mode.
Artisti eclettici, nell'arco di tutto questo tempo sono passati dal pop elettronico al rock elettronico, alla new wave, facendo però della loro musica qualcosa di inconfondibile.
Vi parlerò presto di loro e copiosamente, come sapete che so fare, ma per ora celebriamo il loro arrivo come chicca finale nel mio post, eccovi "Never Let Me Down Again" anno 1987 ed eccovi soprattutto il loro leader esuberante e irriverente: Dave Gahan.






Ci avviciniamo agli anni '90. La carrellata è stata fatta sull'onda dei miei ricordi e dei gruppi o cantanti che ho amato di più.

Ma c'è un pezzo tra quelli che ricordate del periodo,  capace ancora di emozionarvi ogni volta che lo ascoltate?


57 commenti:

  1. Scusate sto respirando dopo quasi tre ore di apnea!
    Siamo in semifinale, non c'entra niente con il post ma sono contenta!

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    1. Ciao Mari!
      Che partitona,entusiasmo a mille e che ansia!! Quando gioca la Nazionale non gira una mosca in casa..
      Io adoravo i Queen e li ascolto e riascolto anche ora ma non evocano nessun ricordo di ragazza ero già' mamma di due bimbi
      Leggo che sei Interista..ihihihih io Juventina ^_ ^
      Un abbraccio grande per la buona notte

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    2. Ciao Claudia, vero!
      Cara amica, la musica ci accompagna in ogni periodo della nostra vita e ogni ricordo è più bello quando lo colleghiamo ad armonie che ci riportano a momenti del passato lieti.
      Una giovane mamma con dei bimbi, che ricordo meraviglioso da associare alla musica dei Queen.

      Eh sì, sono interista da oltre 25 anni.
      Ho visto di tutto di più.
      Molto bene allora, ci prepareremo insieme ad affrontare un nuovo campionato su sponde avverse, ma sempre con il sorriso sulle labbra.

      Bacio grande.

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  2. Cara Mary,

    ieri sera non sono entrata nel mondo blog. Ero troppo presa dalla partita e dai commenti su Twitter. Come già sai, non seguo un granché il calcio, ma quando scende in campo la Nazionale, bè, è impossibile non lasciarsi coinvolgere! E ti dirò che, tra tutti, tifo soprattutto Prandelli. Non tanto il per il suo lavoro di ct (schemi e tattiche sono per me esperienze aliene quanto i temi di algebra) ma per il suo vissuto umano.

    Ora che ho perso la voce e mi è venuta l'artrite a furia di twittare sull'argomento (manco fossi Pelé in panchina, ovviamente...), posso finalmente concentrarmi sul tuo post musicale e sui ricordi dei tuoi anni di liceo.

    Dalla tua esperienza evinco che:

    - mai distruggere i regali dei propri spasimanti: saranno pure delle ciofeche (gli spasimanti), ma un regalo può pure rivalutarsi nel tempo! Detto inter nos, io non avrei mai mai mai rifiutato uno che regalava album in vinile dei Pink Floyd. Mai. Gli avrei dato una chance, almeno. Ma forse lo dico perché allora nessuno è arrivato a fare tanto per me (sob)
    - mai sedersi vicino a due caproni: se ti ci mettono, non sperare nell'azione salvifica (che non sia quella di mettere al riparo la propria pelle)
    Io alle superiori sedevo all'ultimo banco a sinistra dell'ultima fila (guardando dalla prospettiva dei prof.). Davanti avevo i 12 compagni (maschi) distribuiti in file da quattro. Accanto a me sedevano altre quattro ragazze. Credo che questo basti a far capire molte cose a riguardo, compresa la mia condizione di grunge-metallara ante litteram.
    - Tra tutti i brani postati, nel mio cuore c'è posto solo per i Pink Floyd. Gli altri li ho ascoltati, ma non mi sono entrati sottopelle. Pensa, nemmeno i Queen. Sei legittimata a pensare che io non abbia un derma, ma una corazza da testuggine... il che per certi versi potrebbe anche corrispondere al vero. Salvo il fatto che dove sono permeabile, sono anche estremamente vulnerabile... Ma sarebbe un altro discorso.

    Da teenager, amavo molto la musica anni sessanta-settanta: Simon & Garfunkel, Eagles, Doors, Led Zeppelin, Lennon (con e senza Beatles). Poi, c'è stata l'epoca dei Clash e dei Sex Pistols. Per poi approdare ai Dire Straits (che non ti appassionano). Insomma... sono stata piuttosto variegata negli anni del mio Walkman. Con i nastri che irrimediabilmente si incastravano nelle rotelline...! Ma qui stiamo sconfinando nei memorabilia del Blog Retro del dolcissimo Fiorini...

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    1. ps. dell'epoca dei miei contemporanei, ho adorato i Guns 'n Roses. Adorato. E non mi sono ancora convinta dell'impossibilità di una riappacificazione tra Slash e Axl. Anche se tra i due è quest'ultimo che ha perso irrimediabilmente lo smalto di un tempo

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    2. Che poi, tu sei l'unica che può parlare diffusamente dei Guns 'n Roses, visto che la mia competenza in materia equivale a zero.
      Canzoni da segnalare?
      Ce ne occupiamo negli anni '90?

      Mi dai qualche dritta?

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    3. Forse sarebbe il caso di consultare Arnika: lei è davvero molto preparata. Molto più di me. Da Wikipedia:


      Il primo album in studio del gruppo fu Appetite for Destruction, registrato insieme al produttore Mike Clink ed uscito nel 1987. Ancora oggi, è considerato uno dei più importanti lavori nella storia del rock[28]. Nel corso degli anni, infatti, il disco ha venduto oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo[29], ed è stato inserito al 61º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone. Tre dei singoli estratti dall'album, "Welcome to the Jungle", "Paradise City" e "Sweet Child O' Mine", entrarono ai primi dieci posti in classifica negli Stati Uniti. Tutti e tre i brani compaiono inoltre nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone, rispettivamente alle posizioni numero numero 467, numero 453 e numero 196.

      Gli imperdibili in my opinion:
      - Paradise City
      - Sweet Child O' Mine
      - Dont' cry
      - Patience
      - Knockin' on Heaven's door (cover - ma Axl ne fa una cosa proprio diversa da quella scritta da Bob Dylan)

      E adesso andiamo sul Tweet!!!

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  3. Ciao Manu.

    Hai passato la serata a twittare sulla Nazionale? Che bello, io non ci avrei mai pensato.
    Sono stata seduta sul divano, attaccata alla tele, per tutto il primo tempo, poi saltavo dalla Rai a 102.5 per vedere e sentire la Giaplappa's fare la radiocronaca a modo loro della partita, riuscendo brevemente a scaricare la tensione accumulata.
    Poi saltavo da un blog all'altro occhio sul video e occhio e orecchie alla partita, fino alla fine dei supplementari.
    Al solito, nel momento dei rigori, in piedi come un leone in gabbia ad aspettare ogni tiro sempre con estrema sofferenza.
    Dopo il cucchiaio di Pirlo ho detto ce la facciamo, non è possibile dopo questo, uscire.
    Ogni partita dell'Inter o della Nazionale le vivo così, con tensione e affanno.

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    1. Guarda, mi sono divertita un sacco! Anche perchè non ho avuto la tua lungimiranza: non seguivo la telecronaca della Gialappa's, ma quella che passa il convento della Rai. Gentili e Collovati inclusi. Comunque... la partita è stata davvero una sofferenza. E via tweet si sono moltiplicati i commenti tra l'esilarante, il sincopato e il sacrilego...! Poi, a dire la verità, mio marito era l'unico che era ad un passo dall'addormentamento. Perché persino le gatte saltavano qua e là dall'emozione! Insomma... ho seguito come segue una non-tifosa. Ma mi sono davvero divertita! E poi, guarda Mary, twitter sta diventando peggio del caffè: mi sta prendendo un sacco. Anche qui con le solite remore...

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  4. Ho perso il secondo commento provo a ripostarlo.

    Cara Manu, ti assicuro che la persona in oggetto non meritava la seconda chance.
    Avrebbe meritato ben altro che il disco rotto (del gesto tra l'altro mi sono ampiamente pentita), ma mi sono fermata al netto rifiuto di avere il benchè minimo scambio di opinioni con lui per l'intero anno scolastico.
    Poi le cose tra noi sono migliorate fino al diploma, ci siamo dapprima ignorati, poi sopportati, infine siamo tornati a un debole scambio di banali parole di convivenza sociale.

    Per il resto faccio fatica ad immaginarti metallara, sul grunge invece perchè no, la tua era l'epoca dei Nirvana, grandissimo gruppo di cui non mancherò di parlare se deciderò di affrontare gli anni '90, insomma vedremo.

    Bacio

    mari

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    1. Comunque, per essere un caprone, il soggetto non è mai stato bocciato. Scopiazzava le tue traduzioni in greco e latino, diciamo la verità! Tanto ormai la tua prof sarà in pensione ;)

      I Nirvana piacevano moltissimo a mio fratello. E mia madre, ascoltando Kurt, diceva: "ma l'è ciucc?" (ma è ubriaco?!). Pensare alla fine che ha fatto mi mette addosso un'angoscia...

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    2. Scopiazzava se glielo permettevo, il che non avveniva quasi mai.
      Si è fatto tre materie a settembre per tutti e quattro gli anni prima della maturità!

      Ma secondo te, un tipino come me, poteva stare mai con un tipaccio simile? ghghghghhghghghghhgh

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  5. Ciao Manu, metallara sbarazzina.

    Io vado a fare un giro nelle braccia di Morfeo, se riesco.

    Un bacio grande a domani.

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  6. Allora buonanotte... ma spero davvero che tu ti converta al tweetteranesimo!
    Un abbraccio

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  7. Buongiorno Mari ,bel post ma il più dei cantanti o complessi che hai citato non è di mia conoscenza.Negli anni ottanta precisamente nel 1981 sono diventata mamma e forse ero occupata in altre cose e la musica è stata la mia priorità.Anch'io ero molto timida e studiosa e non ho avuto grande successo con i ragazzi......sono sempre stata troppo romantica !Un bacio

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    1. Ciao Lucy, mamma giovanissima allora!

      Del musicista?
      Allora, visto che eri romantica (come me) sicuramente per emozionarti leggevi Jane Austen e Edith Wharton!

      Ora passo a trovarti!

      Un bacio grande.

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  8. Spia, sei contenta che non frequento più il blog Mary?
    E magari farai pure festa quando sparirò completamente dalla circolazione.

    Paolino Paperino

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    1. E io che ti avevo preparato pure del lavoro supplementare... che sfaticato. Ha proprio ragione lo zio Paperone a ritenerti il suo Nipotastro! ;-) (la faccina in è un gentil omaggio della casa)

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  9. Scusa P.P., ma...
    che t'importa del mio parere, sulla tua presenza o meno nel blog di Mariella?
    Sapevo che ti eri brillantemente licenziato!!!
    Inoltre, visto che sei qui, che parere hai sul rock anni '80, oltre al tuo evidente interesse, verso il beneamato Ruggeri?
    La Spia

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  10. Cara Mariella,
    io allora ero assolutamente immatura per quel che riguarda la musica rock.
    Però ricordo che mi piaceva molto ascoltare i Metallica, un gruppo se non ricordo male, nato a Los Angeles, proprio in quegli anni.
    Mi piacevano anche i Pink Floyd e i Guns'n Roses, anche se le parole non tanto le capivo,
    però la loro musica mi metteve carica ed energia.
    La Spia

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    1. Ma guarda, chi lo avrebbe mai detto, cara Spia, mi sorprendi!
      Allora vorrà dire che tu e la Manu siete le gemelline musicali del blog!.

      Adesso mi vado a cercare qualche video di canzoni (quelle dell'elenco di Manu) da postare nelle pagine.
      Bacio

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    2. Questi Guns devi proprio cercarli Mary...! ;-)

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    3. Hai visto la pagina che ho creato?

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    4. TI ADOROOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      SMACK SMACK SMACK SMACK SMACK

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    5. Grazieeeeeee!
      Certo che mi vengono i lucciconi...! "Sweet Child O' Mine" è stata deliberatamente violentata da Fergie in un concerto svoltosi l'anno scorso in occasione del compleanno di Slash... non ti dico. Ha cantato con il c**o: e non è un eufemismo! ghghhgghhggh (e scusa la volgarità celata, ma non troppo)

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  11. Un saluto rilassato da Creta, a tutti voi.
    Arnika

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    1. CIAOOOOOOOOOOOO!
      Riesci a collegarti con lo smartphone?
      Ma allora ogni tanto se riesci, raccontaci un po' di Creta, io ho un ricordo molto assolato e splendido.

      Ti abbraccio forte forte!

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    2. Dal mar Egeo con furore!!!!!!!!!!
      Arnikina, buone vacanze! Abbiamo già i compiti da farti fare al tuo ritorno ;)
      un bacione anche da parte mia

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    3. I compiti anche durante la vacanza! ghghghghghhghghgh!

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    4. Mamma, gli ho proposto i compiti anche durante le vacanze! ghghghghhghghhg

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  12. Dalle battute qui sopra ho forse capito chi è la Spia... Anna????
    (vinco il Mongolino d'Oro o il Tapiro?)

    ps. Mary, che gentile è stato il tuo Capitano a dare a tutti il benvenuto su Twitter!

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  13. No, non è Anna, fidati.
    Non rivolgerebbe mai la parola al papero!
    Mi spiace non ha vinto niente dei "fantastici trofei" che hai elencato. Meglio così.

    Ho visto, il capitano è uno splendido ragazzo. Ho avuto modo di ribadire il concetto anche dal Dir!

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  14. Non "hai" vinto niente, volevo dire...

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    1. Bè, tutto sommato non mi lamento ghghghghghhghg

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  15. Spia, guarda che siete state voi a tirarmi in ballo nel post precedente.
    E se qualcuno ha da ridire sull' amicizia di blog tra me e Mariella ( non conosco tempi e modi)credo che un pochino la cosa mi possa incuriosire.
    Non lo faccio più.
    Contenta?

    Paolino Paperino.

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  16. Every breath you take e Dancing in the dark.
    E confermo, la Spia non sono io,
    Ciao, Mari!
    Anna

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    1. Belle Anna,
      chiaramente tra le mie preferite, il Pungiglione e il Boss, fantastici.

      Ciao e un bacio

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  17. Manu, sarai un esperta di saponi e cremine ma come Commissario Basettoni vali come il due di bastoni quando la briscola è coppe.

    Paolino Paperino

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    1. E che ci vuoi fare... gli indiziati (tutti potenziali tira-collo del Papero, grazie a cio' che hai seminato in giro per il web) sono centinaia di migliaia. Io sono una sola. E con poco tempo per condurre indagini accurate. E' un caso difficile. E non ho nemmeno Watson a farmi da consigliere...!

      E comunque il commissario Basettoni è "troppo" per me. Io sono molto più minuta. E non ho nè capelli bianchi nè "basettoni"... almeno per il momento!

      Che valga come il due di bastoni quando la briscola è coppa, ahimè, a volte è proprio così. La mia autostima ti ringrazia "dal profondo".

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    2. Basettoni e Gamba di Legno ghghghghghhghgh!

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  18. Ciao Anna.
    Come stai?
    Le bestioline?
    baciotto


    Mari ma che storia è twitter?
    Da quando twitti...ghghghgh...ma si dice così?


    Vabbè vedo che una sera che ci sono io non ci siete voi.
    Quindi me ne vado a letto.

    PS un abbraccio a Nick...ma dove sei finito?

    veru

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    1. Ciao, Veru!
      Devi essere presissima: ti abbraccio forte.
      Anch'io mi chiedo dove sia finito Nick. Ma ti dirò: mi chiedo soprattutto come stia, perchè il suo lungo silenzio mi preoccupa da un po'...
      Spero che le sue "antenne interiori" sentano le nostre chiamate. Lo spero di tutto cuore.

      un abbraccio

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    2. Ciao, Veru!!
      Le cucciole stanno benissimo, grazie.
      E Noa?Come sta? Spero per te che abbia capito che la notte dovrebbe far la nanna,che è troppo piccola per far le ore piccole in discoteca... :-))
      Un bacione a tutte e due!
      Anna

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    3. Due cose: Nick dove sei tutto a posto ragazzo, lo sai che ogni tanto devi lasciare qualcosa di scritto per le tue zie che ti vogliono bene.

      Anna, un bacio grande a te e tante coccole per" le bimbe"!

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  19. Manu ciao.
    Menomale ci sei tu!
    Mari starà guardando la partita.Sicuramente.
    Purtroppo hai ragione.
    Il tempo a disposizione è pochissimo.
    La sera è l'unico momento di libertà...ghghghghgh.Però sono così stanca che mi fiondo a letto.
    Leggo qualcosina e poi crollo.
    Vi leggo sempre anche se sono poco partecipativa.
    bacio manu

    veru

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    1. No, veru.
      Ero fuori con le mie amiche a cena.
      Ultimamente tra alti e bassi e problematiche familiari varie era un po'( circa tre settimane) che non ci vedevamo.
      Lo sapete che noi siamo in quattro come Carrie e company?

      La partita di ieri non l'ho vista, ma non avrei tifato per nessuna delle due squadre.
      Quella di stasera mi sta facendo sudare tantissimo...

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  20. appena aperta la pagina leggo: 43 commenti. Mi dico "Cavolo, tutti esperti di musica rock qua?" poi leggo leggo leggo e mi domando "ma la musica dove sta?"
    Allora vediamo...grazie ai vicini di casa conosco musica neomelodica, nello studio condiviso con mio marito ascolto jazz per volontà sua (e pensare che la collection gliel'ho regalata proprio io), mio figlio generalmente pacato e tranquillo detta legge solo in fatto di musica per cui appena accendo la radio vuole solo Jova e Noemi (lo so lo so li ha conosciuti grazie a me ma ormai mi sembra un pò fissato).
    Rock ascoltavo ......Celentano hahahaha.
    Secondo voi in the name of love è musica rock? Se sì mi piace molto. Mi fa venire in mente gli anni del Liceo, o meglio ginnasio quando la scuola, grazie al rappresentante di istituto organizzò un'americanata....si fittò un teatro e tutti quelli che volevano potevano esibirsi in spettacoli di magia, ginnastica e musica (che prevalse su tutto). Ovviamente chi si esibiva doveva frequentare il ns liceo e gli spettatori dovevano essere accompagnati almeno da un garibaldino (il mio liceo). Ricordo quando entrò sto gruppo il cantante un pò in carne (ma non grasso sia chiaro!), capelli lunghi, camicia quadri grandi giromanica, jeans semistrappati. Iniziò a cantare la sua canzone e mi piacque molto, così come mi piacque il suo modo di dimenarsi senza essere goffo o grottesco. I musicisti però mi parvero..un pò mosci! Ogni volta che sento quella canzone mi viene in mente il concerto del liceo. Unico nella storia del Garibaldi perchè non è più stato ripetuto, come dissero i prof "non si può perdere tempo con queste sciocchezze".

    Mi piacciono molto gli articolo 31, quelli di un tempo che facevano del rap in principio, tramutatosi nel tempo (anche per motivi commerciali) in pop/rock; ora non ho ancora capito dove vogliono andare...visto che lo stesso Ax è rimasto un pò solo nel suo cammino....( troppo legato alle vendite lui, molto legato alla musica di una volta-ossia rap e hiphop- l'altro).

    Se anche Piero Pelù può essere considerato rock, allora inserisco anche lui tra coloro che ho ascoltato al liceo Nè buoni nè cattivi lo sapevo praticamente a memoria tutte da Io ci sarò a Toro Loco, Buongiorno mattina, Bomba Boomerang arrivando a Homo europeus. e quando guido la macchina di mia madre che va ancora a cassette è proprio Piero Pelù a tenermi compagnia (oltre che Biagino, avete visto il concerto ieri sera?).

    Anche Manu chao mi piaceva molto e lo ascolto ancora volentieri, ma il suo è un rock latino si allontana lungamente dalla concezione di rock americano che ho in testa e che resta solo un concetto moooooolto lontano o forse ascoltavo rock senza saperlo, sarà perchè fondamentalmente nel mio immagianrio il rock è uguale ad hard rock da cui sono completamente lontana.
    Vabbè ragazzuoli tutti buonanotte, è l'una e mio marito mi ha chiamata per la terza volta.

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    1. Cara Ai, hai le idee un pochetto confuse sul Rock.
      Comunque sai che il blog spesso parte bene e poi devia per vie traversi perdendosi e poi ritrovandosi.
      E' bastato il tuo commento per ricondurci al tema del post.
      Tralasciando completamente il neomelodico, che ignoro, ma rispetto i gusti di tutti, mi soffermerei sul jazz che ascolta tuo marito. Per me è R&B a cui si sta dedicando da quando si è stancato di ascoltare Guccini incessantemente.

      PRIDE ( ovvero In The Name Of Love) è ROCK, assolutamente rock, senza alcuna ombra di dubbio.
      Dovrò darti ripetizioni questa estate se riesco.
      Bella la storia che ci hai raccontato del tuo liceo, di solito questi eventi sono irripetibili e indimenticabili.
      Ma gli Articolo 31 sono ancora uniti? Avevo visto che J-AX aveva fatto un disco con Neffa, ma penso che Spia possa dirci di più, soprattutto su Neffa.

      Piero Pelù ovvero i LITFIBA, sono Rock puro,purissimo e di grande spessore.
      No, non ho visto il concerto ieri sera, era quello dal Colosseo vero?

      Anche Manu Chao è rock, ma lui lo conosco pochino, mi sembra che lo conosci molto di più tu.

      Buona sera bambina e torna presto


      Bacio

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    2. purtroppo gli art 31 sono separati j ax fa musica più commerciale e dj jad continua per la sua strada rap, rap afro etc.
      Neffa non lo seguo ma anche se sciolti continuo a seguire j ax e sperare che torni insieme al collega del quale è cmq rimasto amico (non si sono dunque sciolti per motivi di litigio ma per cambiamento gusti), visto che l'hanno già fatto per un solo disco. sono gli interessi ad essere cambiati, djjad è rimasto ancorato al tipo di musica che faceva, il rap ce l'ha nel cuore, che sia afro, latinoamericano, europeo ma sempre rap resta, solo che fa solo musica per lo più senza accompagnamento di parole; j ax mi sembra + interessato ai soldi, fa musica commerciale che si può vendere + facilmente, ed ha fatto anche dei programmi in tv su dove è nato e cresciuto, le sue esperienze di vita e musica.

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  21. Ciao Mariella, grazie per il tuo messaggio, sai per me oggi è un grande giorno!
    Però, è un'altra la cosa che volevo specificare.
    Andando sul blog del direttore, ho notato che c'è una persona che mi sta mooolto simpatica ed è Federico, vorrei dirgli:
    bravo sono proprio d'accordo con te!!!!!!
    Credi che capirà cosa ho voluto dirgli?????
    La Spia

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    1. Ciao gioia, la tua giornata speciale ha portato benissimooooooooooooooooooooooooo!


      Certo che Fede capisce ghghghghghhghghgh

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  22. Se mi permetti, vorrei fare, un augurio speciale ad un maestro della letteratura;
    è il più rock di tutti ed è il suo 145° compleanno.
    Ecco alcune sue parole:

    - E' molto più facile essere un eroe che un galantuomo.
    Eroi si può essere una volta soltanto; galantuomini, si dev'essere sempre.

    - Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte
    di quello che noi siamo.
    E tanto e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi,
    percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi
    della nostra esistenza normale e cosciente.

    - Non c'è più pazzo al mondo di chi crede di aver ragione.

    - Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere;
    e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    - Confidarsi con qualcuno, questo sì, è veramente da pazzo!

    - E' meglio avere dubbi che false certezze.

    Auguri Luigi Pirandello!

    la spia

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  23. La connessione wifi non è molto stabile e quindi non posso fare i compiti, signora maestra... ghghghghgh
    in ogni caso, scherzi a parte, Creta davvero è bella da togliere il fiato. Di sicuro porterò con me il ricordo di questo cielo blu limpidissimo, il mare bellissimo, la gente meravigliosa (ma i tassisti sono pazzi)... il resto lo rimando al mio ritorno. Anche sulla musica, tornerò :-)
    Arnika un po' scottata dal sole anche se sono stata sempre sotto l'ombrellone... speriamo di non spellarmi :-(

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    1. Ma brava, Arnika, sei proprio diligente, un po' ustionata ma diligente.
      Mare azzurro, argh chissà quando ti rivedro'!


      Bacio profondo come il mare.

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  24. SIAMO IN FINALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)