AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

03 novembre 2013

Monica Vitti: Polvere di stelle




La polvere di stelle o stelle cadenti come la memoria popolare ce le ricorda, è formata da frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come  una traccia luminosa, al momento in cui l'attrito degli strati più alti dell'atmosfera terrestre li rende incandescenti.
Se siamo in una notte serena di metà estate e abbiamo la pazienza di rimanere con il naso all'insù per un po' di tempo possiamo avere la fortuna di vedere un grappolo luminoso cadere.
Si dice portino fortuna e se nello stesso istante proviamo ad esprimere un desiderio, ci sono probabilità alte che si possa realizzare.

Io collego sempre il sogno e il desiderio al primo film che vidi dell'attrice italiana che amo di più.
Da bambina macinavo libri e film in bianco e nero ad una velocità subsonica. Stellare appunto.
E davanti alla tele in una domenica pomeriggio ( almeno mi pare visto che non studiavo ) mi lasciai incantare dalla storia di quei due pseudo-attori di rivista molto mediocri, marito e moglie, Mimmo e Dea. In un momento tragico della storia italiana durante la liberazione americana alla fine del 1943, vivono un periodo di gloria effimera. I loro spettacoli hanno un successo insperato complice il fatto che le truppe americane non capissero nulla di avanspettacolo. Ma dopo la Liberazione tornarono nel loro limbo. E si ridussero a vivere di espedienti. Monica Vitti e Alberto Sordi erano bravissimi a mettere in risalto le meschinità dei personaggi. Anche se il film non possiamo di certo definirlo un capolavoro nonostante la regia di Sordi.
Di sicuro però  brilla di luce propria grazie ai meravigliosi protagonisti.
Dea, con quella voce roca, le espressioni caratteriali giuste per il personaggio, l'ironia con cui  racconta la grinta e le illusioni di una donnetta che per un momento si illude di potere cambiare vita, mi travolge. Nostra signora Ceciarielli ( il vero cognome ), non mi da scampo.
Lei sarà per sempre, l'unica donna del nostro cinema a poter tenere testa ai "mattatori" che lo domineranno. Gli uomini, quali Sordi, Gassman, Tognazzi e Manfredi.
Lavorandoci assieme in tanti film si vedrà sempre come il rapporto resterà paritario.
Eccelsi loro, eccelsa lei.
Appena potevo cercavo di non perdermi un suo film. Andando a ritroso nel tempo vidi: La ragazza con la pistola, Dramma della gelosia - tutti i particolari in cronaca, Amore mio aiutami, Ninì Tirabusciò e Teresa la ladra.

Preferisco parlarvi di film in cui la sua onda comica si presenta per intero. I ruoli drammatici erano notevoli, penso ad esempio ai film di Antonioni; ma io la preferisco mattatrice. E' insuperabile.
Con il film  di Monicelli lei cambiò completamente registro. Il grande regista toscano vide per primo le capacità brillanti ed esuberanti della diva. Ancora rido ricordando il personaggio mitico di Assunta Patanè che insegue il suo amante con una pistola in borsa fino in Inghilterra. I suoi improbabili approcci agli usi locali e la sua trasformazione in una "quasi" lady inglese, sono memorabili.
Mille sfaccettature, mille donne in una sola.
Assunta che fuma serena sul traghetto mentre raggiunge la nuova vita è una donna libera. L'uomo che rimane sul molo è solo uno stolto.

Ecco cosa mi ha sempre colpito dei personaggi di Monica Vitti. Di quello che posso definire il messaggio del suo cinema. L'idea della donna che si riscatta. Pur nascendo vinta, retrograda, popolana, riesce grazie alla sua indipendenza e alla sua intelligenza a rinnovarsi, a rigenerarsi. Oppure si dimostra anticonformista per gli usi e costumi dell'epoca. Appare spesso bruttina e comune. Pur essendo, nella realtà, una donna bellissima. Ma doveva raccontarle le sue donne, doveva raccontarci così.
E' il filo conduttore della sua arte e della sua vita. Disse una volta che le donne l'avevano sempre sorpresa. Che le donne sono forti ed hanno la speranza nel cuore e nell'avvenire.
Parole che condivido dette in modo struggente e sincero; da una donna che per prima cosa era onesta e leale con se stessa.

Altro capolavoro del cinema italiano e di sicuro il suo film che preferisco è: Amore mio aiutami.
La coppia Vitti-Sordi in un connubio perfetto. Eppure Sordi in questo film non è grande quanto lei. Perfino nel momento delle botte (tutte prese dalla Mannoia che allora era la sua controfigura) lei resta imprendibile, magnifica. Lei che lo tradisce, lei che a modo suo lo ama. Lei donna imperfetta come tante di noi. 

Eppure noi, la stiamo dimenticando. Costretta da una malattia perversa che l'ha spinta verso il lungo oblio della memoria, vive quasi da reclusa nella sua casa romana. Coccolata e amata dal marito Roberto Russo che, si sta prendendo cura di lei da ormai molti anni. Il suo male non perdona.
Gli italiani si sa, hanno memoria breve che ha bisogno di essere coltivata e stimolata. Prigionieri della pigrizia. Con il dito sempre pronto sul telecomando. Sottomessi al dio zapping. In questo panorama socialmente inattivo, i giovani la conoscono a mala pena. Colpa di mass media, televisione e cinema  i quali preferiscono portare agli allori della cronaca nuovi miti (direi pseudo-miti in realtà) che vivono solo una stagione ma che fanno ascolti e procurano denaro alle loro casse impoverite dalla mancanza di fondi.Ma dovrei aprire il capitolo rabbioso su quanti campi sta danneggiando e distruggendo lo Stato Italiano a causa della sua cecità e sarebbe un'altra storia. Tutto a discapito di ciò che dovrebbe essere nostro dovere. Preservare la memoria.Dare la possibilità a chi non la conosce di rivederla. Un ciclo di suoi film, programmi che la ricordano, ad esempio. Ora che è viva, non domani nell'istante in cui la perderemo. Allora sarà solo ipocrisia.

Quanto ci costerebbe in termini di tempo e di denaro fare in modo che il livello altissimo di grandi personaggi della storia del nostro cinema, il loro insegnamento, il loro spessore, il loro valore artistico, non vada perso e dimenticato? In termini economici l'eliminazione di tutte le auto blu tanto per fare un esempio. Un sacrificio enorme per i nostri "dipendenti".

Purtroppo l'oblio sta colpendo quasi tutti i grandi della nostra storia cinematografica. E questo vale chiaramente anche per i cinque colonnelli del cinema italiano:Sordi, Gassman, Tognazzi, Manfredi e la nostra Monica.

Monica è una stella pura. E' Sirio la stella che scintilla. Nessuna polvere che si infiamma a contatto con l'atmosfera.  Esempio per tutte le attrici che sono venute e verranno dopo di lei.
Quante di quelle starlette che razzolano al cinema vorrei vedere a terra, picchiate brutalmente dal proprio uomo che dice "dillo che lo ami" e sentirle rispondere " sì che lo amo" con la stessa anima, con la stessa voce, con la stessa fermezza e illuminata grandezza che ha avuto lei.
Impossibile.






BUON COMPLEANNO MONICA.

32 commenti:

  1. Ciao Mary, ho apprezzato molto questo omaggio alla grande Monica Vitti e poi oggi è anche il mio compleanno!
    colgo l'occasione per dirti che ho sospeso l'attività del mio blog, dopo 7 anni credo che una pausa me potevo prendere!

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    1. Ciao Sara, tanti auguri anche a te, allora. Però non capisco, non hai chiuso il tuo blog, lo hai solo reso privato. In questo modo tanti di noi, me compresa, non potranno più passare a trovarti. E questo mi dispiace molto.Ti auguro ogni bene.

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    2. l'ho messo in una modalità privata, ma è sospeso, non ci sto scrivendo affatto! del resto in questo periodo preferisco raccogliere un po'le idee. un bacione!

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    3. Noi ti aspetteremo.
      Un bacio a te.

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  2. pensavo proprio qualche giorno fa a Monica Vitti, una grande attrice che si sta spegnendo giorno dopo giorno. che non ci sia interesse mediatico intorno a lei credo sia una bella cosa. vogliamo tutti ricordarla per come era, ad esempio nei film che hai richiamato

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    1. Non hai compreso Francesco. Io non parlavo di accanimento mediatico, ovvero gossip becero sulla sua pelle e riflettori puntati sulla malattia. Parlavo di memoria. Di ricordarla attraverso cicli di film, servizi per farla conoscere a tanti che non sanno nemmeno chi sia. Ora, non dopo la sua morte, quando avvoltoi ipocriti, che da tempo hanno già pronti coccodrilli patetici si scateneranno.
      Questo è il modo migliore per ricordarla com'era.

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    2. non mi riferivo al fatto che tu la ricordi in modo delicato

      mi riferisco a quei giornali che potrebbero indagare sulla sua malattia

      F. non loggato

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    3. Su questo concordo. Io non li chiamerei nè giornali, nè giornalisti. Ma feccia.

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  3. Monica Vitti: una grande attrice comica, come è difficile trovarne ora.
    Per certi aspetti mi ricorda la grande Franca Valeri, anche se forse sono due tipi di comicità molto diverse.
    Grazie per questo ricordo! Mi hai messo voglia di rispolverare vecchi film.
    Intanto ti lascio con questo bel video della grande Franca.
    http://www.youtube.com/watch?v=IrDqX2MWdYY

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    1. Franca Valeri è nella lista. Una donna magnifica. Una comicità diversa. Per fortuna lei sta da dio. E il cervello le funziona ancora a mille. Grazie per il bel video. Signora Cecioni, Ceciarelli. Tutto torna.
      Abbraccio.

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  4. Ciao Mari!
    Ti ringrazio tantissimo per questo post dedicato a Monica Vitti,l'adoro,l'adoro l'adoro tanto quanto Nannarella,uniche e inimitabili donne del cinema italiano,grandiose
    Ho visto tutti i suoi film,pure rivisti in sacco di volte e l'emozione rimane sempre la stessa sia che ci sia da ridere oppure da piangere,la penso spesso e mi dispiace veramente per la sua malattia,davvero tanto...
    Dotata di un grande fascino e carisma ..spontanei,cosa rara
    Ti abbraccio amica

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    1. Grazie a te, Claudia. Perchè ogni volta scopro di avere un punto in comune in più con te. E lo stesso amore per personaggi che hanno fatto anche la nostra storia. Cosa saremmo noi se non li ricordassimo con affetto e infinita gratitudine. Ci hanno insegnato ad amare la gente e la vita. Le loro storie al cinema parlano di noi. Ti abbraccio forte amica cara.

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  5. Bellissimo omaggio come solo tu sai fare!
    Monica Vitti,donna fantastica.Impossibile dimenticare il suo talento.
    bacio veru

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    1. Grazie Veru. Niente di speciale. Oggi è il suo compleanno. Volevo solo farle gli auguri. Gli anni? No quelli non si dicono.
      Poi lei è una stella fulgida.
      Impossibile sarà fare a meno del suo talento.
      Starlettine, siete in ascolto?

      Bacio a te.

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  6. Cara, ti ringrazio per questo post. Monica Vitti è stata un'attrice straordinaria. Io l'ho sempre adorata, assieme a Mariangela Melato, che purtroppo ci ha lasciati da poco. Non sapevo che avesse questa malattia, che dispiacere... Le manderò un mio pensiero d'amore. Scrivi così bene che mi hai fatto commuovere. Ti abbraccio forte, cara amica, e colgo l'occasione per segnalarti un piccolo giveaway sul mio blog. Sarei felice di averti fra le partecipanti... Un bacio e splendida settimana

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    1. Cara Ros, anche Mariangela Melato come si fa a dimenticarla?
      Grazie per averla ricordata.
      Ti abbraccio forte forte.

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  7. Monica è spesso classificata superficialmente come attrice brillante (dopo il periodo con Antonioni) e comica, il che, per molta gente, equivale ancora oggi alla serie B.
    Invece è stata attrice, oltre che di cinema, di teatro e di televisione; ha partecipato anche a varietà televisivi e si è pure cimentata nella regia. Un'Artista di tutto rispetto, dunque.
    Peccato che in Italia i riconoscimenti veri arrivano quasi sempre post-mortem.

    Detto questo, Mari, è pur vero che ci sono delle starlettine, ma ci sono anche altri registi e altri sceneggiatori rispetto a un tempo. Mancano soprattutto i produttori disposti a rischiare. E con questi chiari di luna non si può certo contare su sovvenzioni statali...
    In quanto alla rassegna dei film di Monica in TV si potrebbe fare, certo.
    Solo che i film d'autore non possono essere interrotti da spot pubblicitari e quindi vengono mandati in onda a orari assurdi.
    Comunque bellissimo post, Mari! Grazie.Lara58

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    1. Ciao Lara.
      A dire il vero di premi ne ha vinti tantissimi. Non si può certo dire che l'abbiamo sottovalutata durante la sua splendida carriera. Di certo un ciclo di film anche a tarda sera non farebbe male. O dei servizi su uno dei canali della nostra televisione pubblica. Dovrebbe essere una priorità e invece ci rimbambisce di programmi insulsi e inutili. Tu dirai: questioni di mercato. Ma visto che io come tanti di noi paghiamo il canone magari qualche centesimo di sti soldi potrebbe essere impiegato nel modo corretto.
      Invece nulla. Ecco cosa mi fa imbestialire.
      Ci sono ottimi registri e ottimi sceneggiatori anche oggi. Il problema è che, come dici anche tu, lo stato toglie i fondi e il privato preferisce le commedie che incassano paccate di denaro. Per carità io mi diverto da morire ad andare al cinema per vedere Zalone, come ho fatto del resto pochi giorni fa, però anche vedere un gran bel film italiano, sempre più raro, non mi dispiacerebbe.
      Bacio cara.

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  8. Quanti attori come lei, di talento sono ormai dimenticati.
    Se c'è almeno qualcuno, come hai fatto tu, che li ricorda è già una fortuna.
    Ti abbraccio cara, bacio.

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    1. Grazie Spia cara.
      E' stato un grande onore per me parlarne. Mi ha fatto un immenso piacere.
      Abbraccio a te.

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  9. Grande Mari!
    Monica Vitti è una Donna straordinaria ed una delle Attrici che hanno fatto grande il cinema italiano.
    Nella mia stanza delle meraviglie - detta così poichè vi è di tutto, dallo stendino al congelatore - c'è un armadio le cui ante sono tappezzate di foto di attrici che hanno fatto la storia del cinema. Di Monica Vitti c'è una foto tratta dal film "La ragazza con la pistola" diretto del grande Mario Monicelli.
    Che Donna meravigliosa!
    E anche tu Mari, non scherzi ;)
    Roberta Spaggiari

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    1. Roby ma questo armadio quando ti verrò a trovare, me lo farai vedere vero? Così faremo l'elenco dei film che abbiamo visto delle attrici di cui hai le foto. Preparati che io non scherzo mica!
      Bacio amica.

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  10. Un bell'omaggio a Monica Vitti degno di lei ...grande donna e grande attrice. E' sempre un piacere leggere i tuoi post.
    Ciao Mariellina ...baci

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  11. Cara Francesca, sono contenta che ognuno di voi abbia gradito l'omaggio e si sia soffermato a lasciare un pensiero per lei.
    Ti abbraccio forte!

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  12. ciao mary!
    sono un pò selvatica ultimamente :))
    io ho sempre adorato monica, l'ho sempre trovata sexy e molto, molto brava!
    quando penso a lei mi viene in mente anche barbara streisand.....non so perchè!

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    1. Nadia! Che bello ritrovarti da me. Ma certo che era anche sexy; unica pure in questo.
      Te lo dico io perchè abbini Monica a Barbra, perchè sono delle supernove.
      E di Barbra parleremo.
      Io l'adoro.
      Bacio e a presto.

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  13. Certo Mari...e chi scherza...siamo ragazze serissime!
    Ti aspetto!
    Robbi Spaggia

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    1. Con questo commento e soprattutto con la firma, mi hai fatto venire voglia di mare e di spiagge.
      ghghghgh

      Arrivo!

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  14. Il mio commento è andato in fondo...vediamo questo dove va...

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    1. Non ti preoccupare il mio blog è strano quanto me...

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  15. Con questo tuo scritto hai toccato un tasto veramente doloroso per me.
    Una grande e bella attrice come Monica Vitti, della quale ho visto e rivisto i suoi film, che io a volte paragonavo ad Anna Magnani anche se diversa.
    M'hai fatto ritornare una grande nostalgia di quei film e, se mi riesce pescarli su internet, li rivedrò uno ad uno.
    Grazie di questo regalo.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Ciao Aldo.
      Grazie, mi sono commossa leggendoti. Anche io adoro la Magnani. E per me hanno lo stesso peso specifico. Eccelse.
      Ti abbraccio forte.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)