AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

10 ottobre 2015

I libri del mese: OTTOBRE.



Facciamo spazio ai libri e partiamo da:




Diego De Silva -  Non avevo capito niente - Edizioni Super Et di Enaudi.


Ho scoperto lo scrittore "incriminato" praticamente per caso. Non lo conoscevo per nulla. Non sapevo fosse un ex-avvocato napoletano, finalista premio Strega. Probabilmente avrò pure letto di lui in passato sui giornali ma senza che tutto ciò avesse potuto lasciare traccia in qualche recondito ghirigoro del mio cervello.

Una delle mie solite scorribande in biblioteca; girovagavo come di consueto tra uno scaffale e l'altro.
Mi ha colpito il cognome e da ignorantona mi sono detta "toh uno scrittore spagnolo diamo un'occhiata".

E così, l'irriverente, divertente, maniaco, tendenzialmente filosofo, come il suo protagonista seriale l'avvocato Malinconico (sarebbe un tantinino più sfigato di lui all'apparenza) è entrato nella mia vita.
Assieme al  protagonista  dei suoi libri di cui vi segnalo il primo di una trilogia, è degno di un Montalban e il suo Pepe Carvalho. Praticamente irresistibile.

Dicevo filosofo perché stiamo parlando di una visione di vita che più pragmatica  e logica non c'è. Qualche esempio? Eccolo:


"Certe volte penso che quando alzi la testa, e cominci a muovere le cose e a chiedere, invece di subire tutto praticando il minimo sindacale di resistenza (che poi è il mio modo di vivere) la realtà ti nota. Acquista un po' di stima nei tuoi confronti e ti rende la vita più facile. Ecco perché all'improvviso capita che trovi posto sotto casa, o una donna ti guarda, o ti offrono lavoro. Come quando ti fai l'amante che all'improvviso ti cercano altre quattro o cinque donne contemporaneamente (fra cui un paio di ex che non vedevi da qualche anno) e tu ti domandi: <<Ehi, ma dove cazzo stavate fino all'altro ieri?>>

NON AVEVO CAPITO NIENTE
Autore: Diego De Silva
Editore: Einaudi - I Coralli
                                                             Pagine: 312
                                                             Anno di pubblicazione: 2007







Toni Morrison - Prima i bambini - Edizioni Frassinelli

No, lei non è una scoperta per caso, ma una scrittrice amatissima, come il titolo di un suo bellissimo romanzo. Premio nobel  e premio Pulitzer mica bruscolini. Scrittrice, giornalista,  di peso e spessore fondamentali. Libera divulgatrice della cultura afroamericana, narratrice sapiente, fiera, indipendente. Cruda e amara,  come le sue storie. Al centro della sua scrittura le evidenti problematiche razziali che ancora oggi sono ben lontane dall'essere risolte. Negli Stati Uniti più che mai. A volte violenta come nel suo ultimo romanzo. Un breve accenno:


"Ho dovuto essere severa, molto severa. Lula Ann doveva imparare a comportarsi bene, a tenere giù la testa e non combinare guai. Non mi interessa quante altre volte si cambierà il nome. Il suo colore è una croce che dovrà portare per sempre. Ma non è colpa mia. Non è colpa mia. Non è colpa mia. 
No."




PRIMA I BAMBINI
Autore: Toni Morrison
  
Editore: Frassinelli
Pagine: 228
Anno di pubblicazione: 2015 









David Grossman - Ci sono bambini a zig zag - Edizioni  Oscar Mondadori.

E ogni mese vi segnalerò un classico. Uno dei miei preferiti: amato, posseduto, vissuto. Come il libro di Grossman che ognuno di noi dovrebbe portare con sè.
E ogni tanto rileggerlo, per ricordare come nel Piccolo Principe, cosa siamo stati e cosa saremo sempre. La storia di Nono è un capolavoro. Ha il ritmo serrato di tutte le fughe che si rispettano. Comincia su di un treno, luogo del cuore di tanti bambini e adulti. Alla ricerca di una identità e individualità che consentirà  poi di crescere e diventare uomini. Lasciando un po' di posto a quella parte di noi che lasceremo intatta come allora.








"Perché ci sono persone rotonde, ci sono bambini a forma di triangolo e ci sono bambini a zig zag".






CI SONO BAMBINI A ZIGZAG
Autore: David Grossman
Editore: Mondadori - Collana Oscar
Pagine: 331
Anno di pubblicazione: 1994
                                                             






Io sono stata una bambina a zig zag e ne sono orgogliosa.


Buone letture e alla prossima.




26 commenti:

  1. Potrei sbagliarmi ma di de silva devo aver letto qualcosa. .. ma se non me lo ricordo mi sa che. ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me era piaciuto un sacco.
      Con Grossmann invece ho sempre fatto fatica. Questo però mi ispira molto :))

      Elimina
    2. Francesco, secondo me ricordi male. Ho la sensazione invece, che ti piacerebbe.

      Elimina
    3. Gioia, Grossman e' molto faticoso, concordo. Ma se riparti da questo... :-)

      Elimina
    4. ti ho citato cazzo perché adesso si che mi ricordo che cosa ho letto ed è tutto il giorno che ci penso.....

      Elimina
  2. Scusa la fretta, ma ho letto solo il finale, poi leggo e commento.
    Per ora ti dico solo questo: non avevo dubbi che tu fossi stata una bambina zig zag. Mi sa che sei rimasta zig zag.....
    ahahahahahahah
    Ciao zig zag.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eccome se sono ancora a ZIGZAG :-)

      Elimina
  3. Ciao, "Bambina a zig zag" e grazie per i preziosi suggerimenti.
    Un abbraccio.
    .
    .
    ^___*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prego! E giù con l'inchino di ringraziamento :-)

      Elimina
  4. Grazie infinite mia cara per i tuo preziosi suggerimenti...
    Posso solo parlare di Grossman perchè è uno scrittore che mi entra sotto pelle, leggerlo è come materializzare le sue parole in concretezza, tutto diventa animato e io mi ci trovo dentro spesso con una sensazione di disperazione e di tormento.
    Indubbiamente dovendo scegliere una dimensione di ragazza , non potrei mai essere una rettilinea, ma lo zig zag mi sembra anche insufficiente per come poi sono diventata da grande.......
    Bacio speciale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riconosco sensazioni simili nella lettura del grande autore israeliano. Però oltre i tormenti c'è tanto respiro universale. E parole come istantanee vivissime. Ahahah tu sei stata una bambina circolare... Un bacio speciale a te!

      Elimina
  5. Prendo spunti dalle tue proposte ^^
    La Morrison mi è piaciuta immensamente in Amatissima e sicuramente leggerò altri suoi titoli in futuro!
    Grossman non riesce a catturarmi, forse non è il momento adatto, non so... E De Silva è un nome conosciuto, per adesso non ancora letto!
    Un abbraccio e buona domenica ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ultimo non perderlo Glo'. Lo sto leggendo tutto d'un fiato. Fa male ma non riesci a farne a meno... A Grossman dai tempo. Un abbraccio a te e grazie!

      Elimina
  6. Allora.
    Diego De Silva, napoletano oriundo di qualche bello spagnolo che nel '600 si è accoppiato con una bella napoletana (mi piace pensarlo erede di uno di quelli) non l'ho mai letto e non so se mi capiterà mai sottomano. Forse adesso che lo caldeggi tu.
    Del percorso letterario d Toni Morrison so tutto ma di suo non ho letto niente, per pigrizia. Lo farò.
    Di Grossman ho invece letto "Che tu sia per me il coltello". Un po' noiosetto, ma lui è scrittore di razza con la capacità di coniare modi nuovi e tutti suoi di espressione, come questa del triangolo e dello zig zag.
    Quando passo lo acquito e lo leggo, in tuo onore, bambina zig-zag diventata poi ragazza zig-zag e adesso donna zig-zag.
    Ciao, caso felice della natura, un tuo simile ti saluta e ti augura buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per trovare sempre i miei consigli di lettura interessanti. Ho idea che De Silva ti piacerebbe. Non è uno da preamboli e gir di parole, va al sodo. Ti ricorda qualcuno? Lo scambio continuo di epistole tra i due protagonisti del libro di Grossman che hai letto, a volte può sembrare noioso. Ma spesso l'amore degli altri ci può sembrare così, non è vero? Mi aveva catturato la passione che trapelava tra le frasi e la comunione di due persone così diverse... L'altro libro è' un percorso avventuroso lontano eppur simile. Una vera e propria maturazione. Un abbraccio a te!

      Elimina
  7. Grossman e De Silva sono due autori che mi hanno sempre profondamente interessata, sebbene non abbia ancora letto ne uno ne l'altro. Della Morrison ho sentito pareri un po' contrastati, sull'apprezzamento lessicale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo, allora potresti partire da quelli consigliati. Io non riesco ad aspettare a lungo se un autore mi cattura.
      Sulla Morrison non saprei bene a cosa ti riferisci. Io il suo ultimo libro l'ho divorato in 48 ore. Ma pure i precedenti già letti. E non ho mai trovato anomalie del tessuto lessicale. Anzi è molto fluida e comprensibile.



      Elimina
  8. Fra questi conosco solo de Silva :/ Che caprone che sono!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma scherzi? Io manco lo conoscevo De Silva: Ciao tesoro siciliano :-)

      Elimina
  9. Ciao Marie', tu sei una lettrice accanita, come pure mio figlio, sua moglie e le loro due figlie e, in questi giorni mi sta pressando perché desidera che legga il primo dei quattro romanzi , di cui è già possessore, di ELENA FERRANTE. Sembra che che questo sia solo il suo pseudonimo, si mormora persino che sia un uomo, non si è fatta mai vedere in faccia, ma dal 1992 al 2014 ha ottenuto notevoli successi. In America fanno la fila di notte per acquistare i suoi libri poichè ne mettono in vendita soltanto uno ad acquirente. Sarà vero?
    Un caro saluto,
    aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldo. Io ho letto tutta la quadrilogia di Elena Ferrante. Troverai una piccola recensione nello spazio libri 2015. È un tipico prodotto editoriale dei nostri tempi: scrive quello che la maggior parte della gente vuole leggere. È' un'americanata, niente di edificante o di notevole. Ti cattura come una soap opera sud americana. Ma alla fine letteratura e' ben altro. Gli americani fanno la fila per comprare i suoi libri di notte? È uno dei pochi autori italiani tradotti... Non sempre è il meglio ciò che esportiamo. Leggi il primo romanzo, ma ti consiglio di non perdere tempo con gli altri. Un abbraccio.

      Elimina
  10. De Silva è una vecchia conoscenza, dai tempi di "certi bambini" (da cui è stato tratto l'omonimo film).
    Ovviamente l'avvocato Malinconico mi piace, e un libro che inizia con "Perchè farti 1000 km quando puoi fallire comodamente a casa tua?" ovviamente mi ha conquistata.
    Ti consiglio, sempre con Malinconico protagonista, "mia suocera beve"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai visto il film. Grazie per il consiglio Poison. Vorrei leggere tutta la trilogia visto che il primo volume mi ha letteralmente conquistata:-)

      Elimina
  11. Una bambina a zig e zag è meraviglioso. Un abbraccio a presto Mariella grazie della visita
    Maurizio

    RispondiElimina
  12. ottime letture e grazie per gli spunti... credo di essere stato anche io, e tuttora lo sono, un bambino zig zag

    RispondiElimina

Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)