AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

08 gennaio 2016

Gioie semplici.





In questo venerdì sera tranquillo, mentre mi appresto a scrivere due righe sostanzialmente per augurarvi un buon fine settimana, mi domando perché non abbiamo mai il coraggio di godere  fino in fondo delle gioie semplici.

Quelle che ci capitano almeno una volta al giorno e che in tutta fretta dimentichiamo presi dal nulla che ci attraversa la strada.

LE MIE:
  • Sdraiarsi sul divano, allungare le gambe e respirare.
  • Guardare la tua casa, messa su con amore e sentirti contenta perché è davvero lo specchio di te.
  • Sentire addosso il calore del sole e restare immobile.
  • Leggere qualche pagina del libro che hai davanti e che ti coinvolge senza pensare ad altro.
  • Staccare un quadratino della tua cioccolata preferita e assaporarlo piano, chiudendo gli occhi.
  • Alzarsi al sabato mattina e trovare la colazione pronta e il caffè caldo.
  • Le infinite telefonate con tua sorella.
  • Ascoltare tuo padre mentre ti racconta nuovamente quando arrivò secondo alle regionali di maratona.
  • Accendere la radio preferita e canticchiare  proprio quella canzone una deliziosa canzonetta.
  • Prendere la bicicletta e andare fino al parco vicino casa per perderti nel verde.
  • Sorridere mentre tuo fratello ti racconta nel tuo dialetto del cuore, le mille disavventure di un architetto napoletano.
  • Passare la serata a ridere di nulla con le tue amiche, in quella trattoria vicino casa con le tovaglie a quadretti rossi.
  • Restare senza fiato mentre il cielo all'alba si colora di un rosso fiammante.
  • Accarezzare la testa dei tuoi nipoti e farti sbaciucchiare all'infinito.
  • Restare a chiacchierare con tua mamma in cucina e scoprire che non la smettereste mai.
  • Guardare alla tele per l'ennesima volta il tuo film preferito e piangere facendo finta di nulla, mentre tuo marito ti becca e dice -  ANCORA?
  • Cucinare la ricetta sentita alla radio, con le mille variazioni che il tuo senso innato suggerisce.
  • Iniziare a programmare le prossime vacanze estive.
  • Ballare al ritmo di quella musica che senti solo tu.
  • Addormentarti lentamente abbarbicata a chi c'è e ci sarà.


E ancora...


LE VOSTRE?







48 commenti:

  1. Le piccole cose sono sempre quelle più belle, una delle mie gioie più grosse e tornare a casa e vedere i sorrisi dei miei figli.
    Serena notte.

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    1. Comprendo il tuo bellissimo momento di gioia: quando ho la fortuna di essere con i miei nipoti ai loro sorrisi non so resistere! Buona giornata!

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  2. non ci siamo, non ci siamo proprio
    non vedo alcun accenno a wuozzappe
    se continui così la tua evoluzione si fermerà e passerai tra gli umanoidi
    è wuozzappe la linea netta di demarcazione tra umani ed umanoidi,
    ci devo scrivere senz'altro qualcosa quando ne avrò voglia

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    1. Ma mi piace whatsappare! Mi diverte mandare immagini, messaggi vocali ecc... Ma da qui a definirla gioia semplice ce ne vuole... Dai scrivici su qualcosa!

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    1. Non avevo dubbi :))))

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    2. Però è vero. Magari senza carnazza. Sesso felice, direi.

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    3. No, per me il sesso non è una gioia semplice.

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    4. Mariella??? In che senso?

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    5. Ragazzo, ma ti devo spiegare tutto? ;)

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    6. Questa l'ho capita persino io ;-)

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  4. Le mie "gioie semplici" sono sostanzialmente uguali alle tue e a quelle di tante altra gente, amica cara, anche se non tutti si accontentano delle piccole cose e inseguono soddisfazioni più consistenti ed a volte chimere.
    Un abbraccio e buon we ^___*

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    1. Niente chimere per me. Ma se fossi a Napoli aggiungerei una passeggiata per i vicoli che amo. Un abbraccio a te!

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  5. Magnoli@ ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Gioie semplici.":

    il sorriso dell'altro dopo un mio gesto di sensibiltà,
    tvb dal mio amico lontano,
    il silenzio di un abbraccio con lui,
    il messaggi che non mi aspetto,
    l'editore che accetta le mie operette,
    dormire nel suo letto,
    sentire ... va beh è una cosa intima :P, ma è come l'avessi scritto :P :P





    Postato da Magnoli@ in Doremifa-sol alle 9/1/16 1:15 AM

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    1. Scusami per errore ho cancellato il tuo commento. Ora l'ho recuperato. Molto belle le tue gioie, anche l'ultima che ho intuito ;)

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  6. Magnoli@ ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Gioie semplici.":

    ovviamente ancora altro ma sto crollando ...
    bn ntt



    Postato da Magnoli@ in Doremifa-sol alle 9/1/16 1:16 AM

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    1. Comprendo: può essere interminabile l'elenco, anche io ero partita con l'intenzione di mettere dieci punti e sono arrivata oltre i venti!

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  7. Mizzeca! La migliore dimenticasti: godersi la rabbia dei gobbi maledetti mentre tu vinci 1 a 0 con un po' di culo certo ma non rubando come sanno fare solo loro, e poi go-de-re GO-DE-RE GOOO-DEEE-REEE quando i cuginastri perdono in casa col Bologna e il "nostro" Sinisa traballa sulla sua poltroncina-ina-ina-ina che più ina non si può.

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  8. Intanto, mi piacciono le tue gioie semplici :) nella semplicità delle cose, delle emozioni, anche delle persone perchè no, io ci ritrovo l'essenza nostra e di ciò che ci circonda, perchè togliendo le complicazioni, le sovrastrutture... restiamo noi, semplicemente :)
    Cose che ritengo mie piccole "gioie semplici"? vediamo... passeggiare nella natura, anche in un parco grande che mi isoli un pò dalla cità e dai suoi rumori, mettere il pigiama alle 19 di sera e stare sul divano comodo comodo (cosa ahimè molto rara ^^), guardare frequentemente come infatti faccio le oltre 800 foto che ho con la mia bellissima fidanzata e non stancarmi mai di farlo e di sorridere... cose così ;)

    Un abbraccione a te, a presto! :)

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    1. Adoro passeggiare. Sotto casa ho un bel parco e lì mi rifugio a volte per ritrovare un po' di me stessa quando sono particolarmente stanca. In primavere ci vado a leggere. Ahahah anche a me piace guardare e riguardare le foto di "famiglia" e non mi stanco mai. Abbraccio e buona domenica Mauri!

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  9. Giocare con i miei gattini!

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    1. E a me piace tantissimo giocare e accarezzare (rilassante come poche altre cose) i due gatti di mia cugina. Bacio grande Sara.

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  10. Ciao Mari,
    sei stata alquanto esaustiva. Io purtroppo, da qualche anno, non ho più i genitori e dunque non posso conversare con loro, ma un tempo era una dei miei piaceri preferiti.
    Alla tua lista comunque aggiungerei quella di fare un bagno di mare in limpide acque, oppure la spesa (niente di'importante) nei supermercati.
    Buona serata con un abbraccio ;-)

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    1. Il bagno a mare e' gioia pura oltre la semplicità per me. Grazie per avermelo ricordato. Un bacione buona domenica Giovy.

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  11. Hai ragione e per quanto mi riguarda non mi soffermo più su nulla o quasi, forse la mia cagnotta ogni tanto perchè è talmente grassa che sbatte in ogni dove..
    Sarò in allenamento mascheramento , me lo auguro perchè non sono mai stata così..Un'ameba e allora penso a Peter Gabriel e mi sento fiera..Un barlume di normalità esiste ancora in me , perbacco!
    Bacio piovoso cara amica mia

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    1. Come dicevo sopra a Sara gl animali hanno (come i bimbi) il potere di farci stare bene solo con la loro presenza. Perché ameba cara Nella? È' impossible crederci conoscendoti. Poi mi spiegherai meglio il paragone con Peter Gabriel che in questo momento mi sfugge. Bacio grigio ma caloroso qui dalla Brianza!

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    2. Perchè i primi travestimenti che Gabriel fece nei Genesis furono proprio quelli di un'ameba, la sua fantasia come vedi spaziava sempre verso l'infinito più strano...tutto qui..e mi è venuto in mente lui..

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    3. Ecco vedi? Tutta la tua competenza in materia con la massima semplicità. Non me lo ricordavo il particolare dei primi travestimenti di Gabriel.
      Bacio.

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  12. Cristo.. "a chi c'è e ci sarà"... squarci un'anima già squarciata che vive di tormento.. gioie semplici sono le tue.. io vago per chimere tormentate come sottolineava il Guardiano.. mi abbarbico a sogni azzardati e vite di altri, spulcio pianeti oltre i vicoli di silenzio, viaggio clandestino con un foglio di via a forma di anima in affanno...
    avrei bisogno di pace.. ma la getto via...

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    1. Al di là della girandola di parole che mi manda in confusione: non ho capito perché cercare altrove la pace prima di trovarla in noi stessi. Vorrei dirti altro ma non oso. Sappi che ogni percorso e' lungo e travagliato soprattutto quello comune con l'altra parte di noi. Ma dobbiamo anche riconoscere tutti gli errori che abbiamo fatto prima di ricominciare. Perchè non ne siamo esenti. Un abbraccio.

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    2. Non mi giudico esente neanche per quelli futuri, figurati per i passati... ;))

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    3. Ahahah come me! BACIO.

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  13. Condivido in pieno, cara Mariella: le gioie semplici sono quelle che talora ci salvano nei momenti difficili, perchè riconducono a una concretezza quotidiana che ci aiuta ad apprezzare la vita e che spesso sa risanare il cuore!
    Grazie e un abbraccione!!!

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    1. Se non ci fosse quel pizzico di leggerezza che ci regala una gioia da tenere stretta in un pugno quanto sarebbe più triste la nostra vita?
      Un abbraccio forte cara Annamaria.

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  14. Che belle le tue gioie semplici. Mi piacciono un sacco le persone così, mi riempiono il cuore. Mi fanno capire che di bella gente, genuina e disarmante, al mondo ce n'è ancora tanta. E grazie, ché mi hai regalato un bello spunto per il mio post di domani. Bacio forte

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    1. Sono esattamente così come appaio nel mio blog. Non potrei essere diversa. E sì mi si allarga il cuore con le gioie piccole e semplici del mio quotidiano. Che se non ci fossero...
      Grazie a te bellezza, aspetto il tuo post. Un abbraccio circolare.

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  15. Ciao Mari,
    so di essere imperdonabile e non seguirti come dovrei, ma in questo periodo sto veramente lottando contro il mondo.
    Gioie?
    Guarda, la gioia mia e di Annina più grande è vedere i nostri bimbi ci sono (soprattutto Stitch).
    Il resto speriamo che vada tutto bene.
    Un abbraccio e un fantastico 2016.
    Elsa

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    1. Ciao Elsa! Sono contenta di rivederti sul mio blog. Ma non preoccuparti immagino tutto quello che avete da fare tu ed Anna con i bimbi. Dolcezza dei vostri cuori.
      Andrà tutto bene. Un bacio a voi e ai bambini.
      Fantastico 2016 per voi.
      Abbraccio circolare.

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  16. Mi mancano le gioie legate ai fratelli, essendo sola...mi piacerebbe ritrovarmi la sera con una copia di me e parlare delle nostre giornate. Penso sarebbe bellissimo :-)
    Le mie gioie? Sono molto simili alle tue, ma ci aggiungo:
    Sfogliare un libro appena comprato
    Coccolare Pagnotta e svegliarlo con i bacini
    Cantare accompagnata da Tegolino
    I buffetti, rari ma dolcissimi, di Gigante
    Giocare con la mia cuginetta piccola
    I sorrisi incoraggianti della Mente
    Il sushi (vale?), soprattutto quando sono triste
    Le risate con le mie compagne di corso
    Gli abbracci festosi dei miei bambini della scuola
    :-)
    Un abbraccio, anima pastello :-)

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    1. Vorrei un Pagnotta anche io.
      Ma non me lo posso permettere, soffrirebbe troppo in una casa vuota e per tanto tempo.
      Il sushi vale sempre, sallo.
      Tu sei bella come un'arcobaleno sai?

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  17. Le gioie per le piccole grandi cose del quotidiano? Sono importanti. Sono tante. Sono spesso ignorate.
    Ci vorrebbe un'attenzione migliore, l'impegno basilare per rallentare e guardarsi intorno.
    Un sorriso per una serena giornata.
    ^___^

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    1. Ci passano sotto il naso e le sottovalutiamo sempre.
      Invece dovremmo iniziare a riconsiderare cos'è che vale davvero.
      Un sorriso per te.
      Buona giornata.

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  18. Ah, Mariellina, che bel modo di augurare buon fine settimana. La mia preferita? La n. 11, ma scommetto che lo sapevi già! Bacio.

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    1. Ahahah avrei dovuto indovinarlo!
      Come si fa a non amare la nostra lingua. Perché di lingua si tratta.
      Un abbraccio circolare.

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  19. Ciao Mariella, felice di conoscerti. Hai proprio ragione a volte sottovalutiamo le piccole gioie della vita che abbiamo a portata di mano perché siamo troppo presi a cercarne di più grandi e complicate .. Il sorriso di mio figlio è senza dubbio quella più importante.
    A presto!
    Maria

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    1. Ciao Maria! Benvenuta nel mio blog.
      Sai, uno dei miei primi post, tanti anni fa, parlava di bambini. E di quel sorriso che, ricevuto, aggiusta tutto.
      Qualunque pensiero tu abbia o preoccupazione.
      Loro ti esprimono l'amore con quel sorriso disarmante e tu, dimentichi il resto del mondo.
      Per cui, comprendo benissimo.
      Un abbraccio e a presto!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)