AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

18 settembre 2016

I LIBRI DI SETTEMBRE.


Ho pure letto tanto quest'estate. 
Mi piace sottolinearlo perché non pensavo che tra tante cose fatte, sarei riuscita a ricavarmi il tempo necessario per leggere i libri portati con me.
Invece ci sono riuscita, tra una passeggiata e l'altra, qualche nuotata, tanto mangiar bene e varie e variegate occasioni di divertimento.
Continuo il mio approfondire la conoscenza con Maurizio De Giovanni. Ogni libro letto mi fa sempre più innamorare. Davvero intrigante, intelligente e realistica la sua scrittura.Tra gli episodi del commissariato di Pizzofalcone e le indagini di Ricciardi, mi sto preparando alla stagione autunnale di RaiUno.



Ho detestato invece, Michele Serra e il suo "Gli Sdraiati".Diciamo che, già il giornalista e la sua prosopopea non godono delle mie simpatie.Mi hanno infastidito lui, quei debosciati ed immaturi ragazzi che descrive e quei genitori rassegnati che purtroppo, ci circondano nella realtà. Li prenderei a calci in faccia.



Mi sono distratta con un bel libro di Caroline Vermalle, "Due biglietti per la felicità", gradevole e poco impegnativo. 

Lo stesso posso dire di Chiara Gamberale e il suo "Per dieci minuti". Ho approfittato dell'offerta di Feltrinelli per comprare più di un libro a 9,90. I titoli e gli autori sono interessanti, sarebbe stato sciocco non acquistarli.



Infine Alan Bennett, il grande autore inglese dall'ironia fulminante. Ho letto con gran piacere il suo "La sovrana lettrice", ritratto divertente e sopra le righe di quella strepitosa icona che è la Regina inglese.Meraviglioso e affascinante mito dei nostri tempi.




Ma senza opprimervi oltre con la solita lista, vi parlerò di uno solo, il più bello e quello che mi ha fatto più riflettere.




Autore: Claudia Pineiro
Titolo: Piccoli colpi di fortuna
Traduzione:Pino Accucci
Edizioni: Narratori Feltrinelli
Pagine: 224
Prezzo: 15 euro










"Forse la felicità è questo, un istante dove stare, un momento qualsiasi in cui le parole non servono perché ce ne vorrebbero troppe per poterlo raccontare. Azzardarsi a coglierlo nella sua essenza, senza permettere che le parole, nell'ansia di raccontare, gli facciano perdere l'intensità."




Claudia Pineiro for me è una certezza. Come sa chi mi legge da tempo, una delle mie autrici preferite. Adoro i suoi thriller, ma i suoi romanzi, che ricalchino vita vissuta o che siano frutto della sua immaginazione, mi catturano senza darmi respiro.
La trovo intelligente, intima, intensa, a tratti drammatica, con una scrittura chiara e lineare, senza sbavature e assolutamente personale.
La storia di Maria, che torna in Argentina dopo vent'anni e dopo una fuga i cui motivi drammatici, si scopriranno strada facendo, mi ha commossa e coinvolta come non succedeva da tempo.
A volte cerchiamo di sopravvivere chiudendoci sotto una campana di vetro, sperando che, i colpi della vita, non riescano più a farci male.Andiamo avanti seguendo i soliti passi e la strada che ci siamo scelti. Ma la vita ci aggancia all'improvviso, con  imprevisti sornioni e inevitabili piccoli colpi di fortuna.
Torna a lambirci il mare che avevamo respinto indietreggiando e girandogli le spalle. 
Ma il mare e la vita sono lì, vincono sempre loro.
E forse anche questo è la felicità.











23 commenti:

  1. Tanto è bella la tua riflessione su Piccoli colpi di fortuna che è in lista da subito *_* E la Pineiro mi manca del tutto, avevo segnato dietro tuo consiglio Betibú!
    Bennet è un autore che mi sta stalkerando da qualche tempo XD Per altro son curiosa di leggere il suo La signora nel furgone, da cui è stato realizzato il film - non ancora visto, ma quanto mi ispira! - The Lady in the Van con la meravigliosa Maggie Smith *__*
    Ciao Mariella, un abbraccio e buona serata ^_^

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    1. Mi fa molto piacere Glò, di averti nuovamente interessato con le mie "farneticazioni" personali su autori e libri.
      Di Alan Bennett non ho ancora letto il libro di cui parli ma lo inserisco immediatamente nella mia wish list.
      Buona settimana e abbracci.

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  2. Prima di tutto, bentornata, cara Mariella!!! E poi grazie di questi consigli di lettura. Ne farò tesoro, a comiciare da Bennet che ho sempre trovato strepitoso nella sua ironia.
    Un grande abbraccio!!!

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    1. Grazie Annamaria!
      Vedo che Bennett ha molti proseliti e come potrebbe essere il contrario.
      Un abbraccio e buona settimana.

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  3. Caspiterina Mari...ora sì che mi spaventi...ahahahah...
    Ti ho condiviso in Google...giusto per...abbraccio e buona serata!

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    1. Ciao tesoro!
      Ti spavento a proposito di che cosa, ti riferisci a quanto ho detto di Serra?
      Sono stata persino brava, credimi!
      Grazie per la condivisione, un abbraccio a te.

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  4. Ho letto e sto ancora leggendo adorabile, biografie su biografie( musicali s'intende) e vado avanti ancora per un po'..
    Ma non mi annoiano devo dire, anzi mi piacciono..
    Per il resto tabula rasa e ho segnato qualche tua preferenza , per disintossicarmi da quella forse promessa vacanza( misera) che mi daranno..chissà!
    Grazie per i consigli e aspetto che il mare e la vita mi vinca un po' cosa la finisco di lottare sempre!
    Bacissimo_!

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    1. A proposito di biografie amica mia, sto attendendo quella sul Boss che dovrebbe uscire a fine settembre, di cui ci hai parlato nel tuo ultimo post.
      Se scritte bene e con cura sono preziose al fine di comprendere meglio gli artisti che ci colpiscono e che amiamo.
      Ti auguro brezza marina e onde leggere di mare e di vita. Sia in vacanza che a casa.
      Ti abbraccio forte forte.

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  5. solo gli sdraiati in comune. l'avevo pure comprato appena uscito, anziché in economica come adesso. un fastidio immenso. poche pagine ma tali da farmi venire l'orchite

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    1. Guarda, mi indispone proprio...

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  6. Adoro leggere e in passato questa passione mi assorbiva totalmente,ora è sempre presente e più o meno costante ma in forma meno totalizzante....l'ultimo libro che ho letto mi era stato regalato per il mio compleanno dai miei zii:Elena Ferrante 'l'amica geniale'volume primo..mi era piaciuto e,soprattutto verso la fine l'ho trovato decisamente coinvolgente!
    Grazie mille per i libri che hai segnalato: sicuramente ne terrò conto!
    Un bacione e buon inizio settimana:))
    Rosy

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    1. Ciao Rosy,
      io vado a periodi alterni. Ci sono periodi intensi ed altri in cui tiro i remi in barca sulla lettura.
      Elena Ferrante mi aveva colpito col primo volume, gli altri sono stati deludenti.
      Ti auguro impressioni diverse.
      Abbraccio!!!

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  7. leggerei tutto il giorno ma per ovvi motivi non si può purtroppo... ho letto anche il "Gli sdraiati" e devo dire che non mi ha particolarmente colpito, letto anche "Per dieci minuti" e devo dire che non sarebbe male provare a fare per dieci minuti qualcosa che non abbiamo mai fatto... dubito però di riuscire a camminare all'indietro per dieci minuti... un saluto

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    1. "Gli sdraiati" ti ha lasciato indifferente? Strano, detto da un papà...
      Chiara Gamberale ha scritto di meglio, il romanzo in oggetto era lieve ed inverosimile considerando alcuni aspetti, almeno per quel che mi riguarda;)
      Un abbraccio Ernest!

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  8. sto rivalutando i gialli, specialmente maigret e mi sto rileggendo libri letti molti anni orsono, scoprendo che non ricordandone nulla sono come nuovi

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    1. Ti consiglio De Giovanni, appena avrai terminato con il revival;)

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  9. Ciao Mari,
    sempre molto interessanti i tuoi suggerimenti letterari!
    Come sai, mi muovo - necessariamente - su un terreno diverso dalla narrativa, ma Giovy, che ha avuto in dono, proprio in questi giorni, un sostanzioso buono della Feltrinelli, sarà felice di acquistare qualche titolo da te indicato.
    Un forte abbraccio ^__*

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    1. Ciao Antonio,
      grazie!
      Consiglio a Giovy di dare un'occhiata ai titoli della promozione Feltrinelli "due LIBRI a 9,90" che come dicevo nel post mi è sembrata un'operazione intelligente.
      Ti abbraccio e abbraccio Giovy.

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  10. Deve essere coinvolgente e interessante questo libro della Pineiro. Mi è piaciuto poi il tuo inciso finale, quello della campana di vetro, perchè è vero che tanti fra noi, almeno una volta nella vita, hanno pensato di mettercisi sotto, o ci sono stati davvero o, taluni, ci sono rimasti e rimangono ancora oggi. Perciò è bello se questo libro, attraverso ciò che trasmette, ti mette voglia di credere ancora nella felicità, nelle cose belle, nonostante tutte le avversità che possono essere capitate ad ognuno di noi. Spero quindi che, per chi lo leggerà, possa essere un incentivo ad uscire da sotto la campana :)

    Un caro abbraccio a te, cara Mari :)

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    1. Io no so che dire a proposito di chi si protegge e si preoccupa di non esporsi troppo, magari per le troppe botte ricevute, chissà.
      Sono una piena di lividi che ancora va avanti senza paura.Ma non lo sbandiero ai quattro venti, non faccio la figa, non giudico gli altri peggiori di me.
      Ultimamente guardo il mondo con disincanto, a distanza. Provo una certa indifferenza, nei confronti di chi comprendo ogni giorno di meno.
      Mi infastidiscono solo le troppe parole sparse al vento, a favore di altri, per far colpo. Per far credere loro che si è unici, insuperabili.
      Sapessi quante strozzate leggo nel web...
      Anche questo atteggiamento è "una campana di vetro". Probabilmente si è talmente infelici nella nostra pelle che ci si crea un alter ego mirabolante, perfetto. Giusto per la platea, a volte superficiale, che ci legge.
      Invece sarebbe bello parlare spesso delle sconfitte. A me capita.
      Ammetto che preferirei solo cose belle, ma sono quelle brutte che insegnano. Le altre restano brezza marina, un momento piacevole di cui ci ricorderemo con un sorriso, nel tempo.
      Preferisco scalciare, forte.
      E utilizzo le parole che mi vengono, così come mi vengono, per punzecchiare e far riflettere. E rifletto anche io.
      Il libro di Claudia Pineiro è un libro che va letto. Da tutti. Genitori, figli, amanti, mogli e mariti. Amici, estranei.
      Ha qualcosa da insegnare a ciascuno di noi. Ad accettare, a non fuggire e a ritornare.
      Un abbraccio a te Mauri, fortissimo.

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  11. Pur appassionato di Serra.. ricordo che le pagine sbirciate in libreria - mio vizio dilettoso - non mi fecero vibrare alcunché... ora sono alle prese con De Luca e il suo ritorno al romanzo... ;)

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    1. Ciao Franco, ben ritrovato.
      A me non solo non ha vibrato nessuna corda ma mi ha indisposto leggerlo tutto. Me lo ero imposta, dopo quasi tre anni dall'uscita, non mi decidevo mai... ah fossi rimasta nell'ignoranza.
      Il romanzo di De Luca lo sto leggendo anche io. Per fortuna, lui non delude mai, anzi!
      Bacio Franco.

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  12. Ecco...stasera mi é arrivata la notifica dell'ultimo commento! Le altre perse, avevo mailbox piena! Mi spiace Marí! Baci

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)