AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

10 febbraio 2018

IL FESTIVAL DI BAGLIONONE.



Immagine presa del web






Inutile nicchiare su questo punto, perché pure solo lanciando un'occhiata alla tele, tutti abbiamo visto il Festivàl della Canzone Italiana edizione n.68.
Da sempre Festival di Sanremo.
Quest'anno però, c'è stata una svolta radicale: il santo da ricordare e da ringraziare non è quello ligure ma un conosciutissimo santo romano da  cinquant'anni sulla cresta dell'onda.
San Baglioni.
Per cui mi tocca. il mio blog è anche  casa sua visto che nasce prendendo il nome da una bellissima  e per me tanto speciale canzone che gli appartiene.
Ho guardato tutte le serate  cercando di non cedere al sonno visto la lungaggine ma non è una novità: lo faccio sempre. L'ho visto in tempi buoni e in tempi bui e non l'ho mai negato. Sono nazional popolare quanto lui.
E però anche questa definizione, il NUOVO direttore artistico l'ha stravolta. Da oggi in poi ci si riappropria della musica e il festival diventa popolar nazionale.
Che poi, sta prima finezza non l'ho mica capita.
Il "Dittatore artistico" come è stato definito dalla stampa e dal suo amico Fabio Fazio, ha fatto il miracolo.
Dopo tre edizioni di Conti ci si aspettava una tendenza al ribasso, un festival figlio di un dio minore.
Ma non bisognava però darlo in mano a Baglioni.
Il personaggio più puntiglioso, precisino, presuntuoso, orgoglioso, rompiglioso,  che la storia  musicale italiana  ricordi.
Che, con la scusa di celebrare i cinquant'anni di carriera, lo ha trasformato nel suo personale Inno alla gioia.
Più che il festival delle canzone italiana  mi è parso il festival delle sue canzoni.
I brani di repertorio ce li ha propinati in tutte le salse, da solo o in compagnia. Troppo Baglioni e poco altro? E la gara? Quasi in secondo piano. Scelta azzardata sembrerebbe. Ma pare che ci abbia azzeccato, facendo in modo che la musica si riappropriasse di quel palco al posto dei fiori e degli eccessi di protagonismo, a parte il suo. E alla fine tutti gli artisti in gioco sembrano contenti. Complice anche il fatto che le canzoni quest'anno hanno rotto gli argini di durata e tutti si sono potuti permettere una performance più completa e soddisfacente.

Un festival trasversale, seguito perfino da quei giovani che, solitamente, non distolgono mai l'occhio dallo smartphone e hanno nei confronti della televisione veri e propri conati di vomito.
Il carnevale del cantautore romano è riuscito come un bel soufflé.
Morbido al punto giusto grazie alle grazie e i (troppi) sorrisi della Hunziker. Che da vera "badante svizzera" come l'ha definita Virginia Raffaele, è riuscita con la sua professionalità a rendere meno rigido il padrone di casa notoriamente non il massimo della spigliatezza.
Certo i cambi d'abito non sono stati perfetti, da dimenticare la serata targata Trussardi. Ma stasera si torna ad Armani, ringraziando il cielo e l'immenso stilista.
Generoso ed elegante come Pierfrancesco Favino, che oltre ad essere uno dei più bravi (e fighi) attori nostrani apprezzato in tutto il mondo, è stato una rivelazione grazie alla simpatia spontanea (e qui Baglioni avrebbe tutto da imparare) oltre alla professionalità e competenza. Canta, balla, suona benissimo, divertendosi a rimanere apparentemente in disparte, sapendo bene poi, che se si mette in gioco non ce n'è per nessuno. Lui  si è definito (burlone nun ce provà)  uno che ballicchia, suonicchia e canticchia; magari stasera cucinicchia da chef, chissà.
Per cui Baglioni. Affidandosi all'intelligenza che brilla da sempre in quegli occhi da miope spesso nascosti da una montatura nera, alla lungimiranza e agli ottimi professionisti di cui si è circondato, per esempio ospiti che gli hanno fatto da spalla fin dalla prima puntata, Fiorello in primis e poi Raffaele, Frassica, Morandi, è riuscito a vincere questa sfida.
Ci sono stati anche momenti no, siparietti comici già triti e ritriti che si sarebbero potuti evitare, ospitate al pianoforte tristi e superflue ma nel complesso ci ha tenuto incollati al video fino a tarda notte riuscendo a vincere le riserve di molti irriducibili del "io Sanremo non lo guardo".

Ed io nel mio piccolo ho avuto la "gioia" di vedere alcuni dei miei artisti preferiti duettare con lui.
Da Morandi (eccerto) ai Negramaro che ci hanno ribaltato l'anima  nel riadattamento di Poster, alla versione emozionante di Amore Bello con la Gianna nazionale. Che ad in certo punto lo guardava con così grande adorazione che ho temuto mi piangesse in pubblico! Mi ha stracciato il duetto con Vecchioni. Io una Samarcanda così travolgente non me l'aspettavo.
Non tutti sono riusciti. Se penso a Mille giorni di te e di me cantata con un Antonacci con meno voce del suo solito,  mi incazzo ancora. Oppure La vita è adesso, capolavoro del 1985 data in pasto a Il Volo, giovani cantanti furbetti da poco prezzo, mi domando come abbia potuto...

Citazione a parte merita l'emblema della televisione italiana che dal palco dell'Ariston ha declamato il suo testamento mediatico, ovvero PIPPO BAUDO.
Grazie all'invito di Baglioni è arrivato a presentare il suo 14°mo Festival, commuovendo tutti quelli cresciuti a pane, Pippo e televisione. Io per prima. Per cui, Pippo nazionale, grazie di esistere. Per ieri oggi e domani.

A questo punto mi tocca la classifica e, anticipando i risultati finali grazie alle mie note doti divinatorie, pronostico:

1) Mille giorni di te e di me (nonostante Antonacci)
2) Via (nonostante i primi momenti di incertezza)
3) Strada Facendo (la canta stasera con Nek - ho fiducia)

Premio speciale della critica: Avrai. Duetto con LaLaura nazionale. 
Ho seguito il suggerimento del mio amico Marco.

Ah dite che non è in gara?

Ma siete proprio sicuri, sicuri, sicuri?









49 commenti:

  1. Allora Mari.... tutto meno 4: io marito mammà e figlia.
    Nooooo! A parte il fatto che a casa nostra il televisore inteso come oggetti è solo un soprammobile; a parte il fatto che non trasmettono più nulla di interessante (non mi interessano minimamente tutti i soloni che si insultano per la politica, li trovo insulsi e volgari se non peggio, giornalisti compresi) basta programmi.. scusa!.. superati!
    Saran vent'anni che non guardo il festival e non mi manca minimamente.
    Se voglio ascoltar musica accendo la radio.
    Sorry! ;)

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    1. Ah, dimenticavo.... mai avuta una grande passione per Baglioni...

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    2. Hai tenuto spento il televisore per tutta la settimana? Che costanza!
      Premio speciale per l'assenza a Patricia Moll!
      Ahahah

      Beh è evidente che Baglioni ti fa un baffo e anche due...
      Smack.

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    3. Diciamo che è accesa mentreceniamo. Mezz'ora più o meno 😊

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  2. Non ho scritto e neanche accennato nulla sul Festival...tranne alcuni pezzi musicali che ho apprezzato e postato in giro...perché attendevo proprio ciò. E non avevo torto.
    Brava Mariella! Punto.

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    1. Erano anni che su questo blog non parlavo del Festival, mi ero quasi disabituata.
      Ma quest'anno per ovvie ragioni non potevo.
      Mi fa piacere ti sia piaciuto il post. È stato difficile scriverlo.
      Ti abbraccio forte.

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  3. Ieri Baglioni ha cantato la canzone che mi piace di più, del suo repertorio, amore bello. Non mi è dispiaciuto il duetto con la Nannini, che non è che sia proprio una cantante nella mia hall of fame :D

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    1. Ciao Riky. Gianna Nannini non appartiene in alcun modo al mio background musicale. Ma, come te, ho apprezzato molto il suo mettersi in gioco cantando una canzone di Baglioni lontanissima da lei. E riducendo, assieme a lui, a darcene una versione molto emozionante.
      La mia canzone preferita, a parte Doremifasol che lo è per motivi sentimentali, è Puoi.
      Buona domenica.

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  4. Da anni oramai -escludendo i primi con Nunzio Filogamo che erano una novità e pertanto assai apprezzabili- il festivalle è entrato nel DNH della nazione impudicamente.
    Non sono un secchione e lo sai, adoro tutta la musica, credo che tu lo abbia capito, reputo Baglioni autore -da giovane- di pezzi memorabili ed incredibili come "solo un piccolo grande amore" che sa ancora di latte materno, ma fare del festivalle il baricentro d'Italia, l'ombelico del mondo e di Baglioni il nuovo messia mi sembra una gran porcata. Ti sei mai chiesta quanto costa? Quanto costa un minuto di pubblicità? Azzardo nella serata finale non meno di 30.000 euro tendenza al doppio. E che fine fanno quei soldi? Basta la chiudo qui.
    Troppe canzoni di Baglioni, anche se tutte famose e belle; ci vanno di mezzo autori e cantanti della canzoni in gara (ma chi se le sta cagando?)
    Troppi ammiccamenti di Favino, eccellente attore di teatro TV e cinema, che DEVE fare il pagliaccio per un pubblico veramente mediocre (non quello eleto del teatro, né quello dotto del cinema, neanche quello abbastanza raffinato delle serie TV) un pubblico ridanciano e basta.
    La Hunzicker pagata un tanto a risata, che più squilla più attira, ma vestita spesso come un paralume spento, poraccia.
    L'ultimo tuffo al cuore con panico per imminente arresto cardiaco, la riedizione di un rudere ancora sfortunatamente non attaccato dai militi del Califfato: PIPPO BAUDO. Mi dispiace Mariella, ti voglio tanto bene ma non csì tanto dal non farmi dire che il giorno più radioso della RAI sia stato il giorno del ritiro dell'immane scassacazzi Pippo nazionale. NON NE POTEVO PIÙ.
    Rivederlo e scappare al gabinetto con forti conati è stato tuttuno.
    Questa sera finalmente finisce, ma ancora se ne parlerà per una settimana. Nel frattempo, mentre nessuno se ne fotte, le percenzuali di RIPRESA della NAZIONE ITALIA sono arrivate alla doppia cifra, e mentre Baglioni imperversa, Favino buffoneggia e Michelle con la campanona alcollo fischia i suoi acuti l'indice della ripresa raggiungerà il 350%, il PIL sforerà i coglioni di Trump, che per la paura sta dando già acutissimi strilli, e noi faremo prestiti di centinaia di miliardi di Euro alla Cancelliera fottuta oramai dal GROKO, la Gross Koalition che l'ha distrutta fi-nal-men-te e smantellata al suolo.
    EVVIVA EVVIVA EVVIVA
    ITALIEN ÜBER ALLES

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    1. Ma quanto hai scritto amico mio?
      Per prima cosa ti ringrazio per esserti messo in gioco come sai fare. È stato molto complicato per me scrivere questo pezzo, per motivi personali e per il mio legame profondo con la musica di Claudio Baglioni. Io di lui contesto tante cose e penso che si legga bene nel mio post, ma apprezzo il suo indiscutibile talento musicale.
      Poi, prima di esprimere pareri a priori, la sua musica bisognerebbe conoscerla bene. Altrimenti rimaniamo una copia di mille riassunti e sarebbe meglio sospendere ogni intervento.
      Ai tempi di Nunzio Filogamo non c'ero, ma in famiglia mi hanno raccontato dei Festival che si ascoltavano in radio.
      Io ricordo le prime dal Casinò di Sanremo, quando si trasmetteva in diretta solo l'ultima puntata.
      Diciamo che, bene bene, parto dalla fine degli anni '70 e il primo vero ricordo è datato 1978 con la vittoria di Anna Oxa.
      Da quel momento in poi, credo di averli visti quasi tutti e per intero. Insomma, un po' me ne intendo.
      Poi, per motivi personali conosco bene Sanremo Giovani, serate che non andavano in diretta ma che ci hanno regalato emozioni familiari notevoli.
      Passando a questa edizione, se l'hai vista accetto il tuo parere anche se non concordo quasi su nulla.
      A partire da Pippo Baudo.
      Lui è l'anima della televisione italiana che ci piaccia o meno.
      Negli anni della sua conduzione ha fatto in modo che il festival si conoscesse e si apprezzasse in tutto il mondo. Creando una formula che viene mantenuta ancora oggi.
      Come direttore artistico lo ha reso internazionale portando in Italia artisti che, altrimenti, non si sarebbero visti mai.
      Io ho cantato con Whitney Houston e Bruce Springsteen, con Al Jarreau e George Benson tanto per fare qualche esempio.
      E questo si deve al suo fenomenale intuito musicale.
      Per me è intoccabile.
      So bene quanto è costato il Festival di quest'anno. Circa 16 milioni di euro incassandone più di 22 milioni. Che poi in quali tasche finiscano, non me ne importa un fico secco.
      Mi sono divertita, mi è piaciuto, mi basta. In questa Italia si fanno troppi processi alle intenzioni per cui me ne frego.
      Capitolo presentatori: tralasciando Baglioni, sia la Hunziker che Favino sono stati bravissimi. Ognuno a suo modo come è giusto che succeda quando si fa spettacolo.
      Su Favino aggiungerei qualcosa: non ammicca, in queste serate ha portato sul palco un personaggio un po' sopra le righe, era questo il ruolo richiesto. Ma se tu ieri sera hai visto il suo monologo forse ti sarai reso conto che abbiamo a che fare con un gigante.
      Bacio.

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    2. Con tutto il bene che ti voglio non posso essere d'accordo con te su tutto.
      Lasciamo perdere quanto è costato, si buttano tanti soldi.
      Lasciamo perdere le qualità musicali di Baglioni, indiscutibili, ma questo non era il festival della canzone italiana, o quello di Baglioni? Tutto qui il mio appunto. Ha cantato troppo fino all'ultimo secondo.
      La Hunzicker ha un personale modo di fare e d'accordo che strilla un po' ma così era troppo, dovevano trattenerla un po'.
      Quel che vale Favino lo so da tanto tempo, non c'era bisogno del monologo di ieri sera, comunque concordo con te.
      Su Pippo Baudo, ammesso che sia stato il promotore e tutte quelle belle cose che hai detto tu, io faccio il confronto con la compostezza e la signorilità di Mike Buongiorno e ti dico che lui non lo valeva. Rivederlo mi ha dato veramente fastidio.
      Per quanto riguarda le canzoni mi sono piaciute la vincitrice perché era l'unica buona e la seconda per la sua originalità. In totale non ce n'era una nuova veramente.
      Non sono un musicista e non sono Dio Padre Onnipotente. Possibile che io abbia visto lucciole per lanterne. Ho solo, come mia consuetudine, detto paro paro quel che penso, e tu lo sai.
      Buona domenica Mariella.

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    3. Ma certo Enzo caro. Abbiamo detto praticamente le stesse cose parte Pippo Baudo😉😗😗😗

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  5. Vorrei essere tolto da quel "tutti", per favore
    non sono nemmeno tifoso del tizio che da 50 anni campa su quell'unica canzone che quando uscì fu etichettato come il secondo battisti, ma de che

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  6. Io ho visto le tre serate precedenti e, anche adesso , mentre scrivo, ho la tele accesa sulla quarta serata del festival. Ho amato molto tutte le canzoni di Baglioni, come presentatore se la cava diciamo benino, credo che di più non si potesse pretendere, lui è un cantante non un presentatore. Della Hunziker ammiro soprattutto i vestiti bellissimi , però non mi sono piaciuti quelli della serata Trussardi; con suo sorriso la Hunziker risolve ogni situazione.
    Previsioni su chi vincerà ? Non lo so proprio, le canzoni ancora non mi sono entrate in testa !! Guardiamoci la serata finale, buona visione. Ciaooo

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    1. Ciao Mirtillo, le puntate in realtà sono state cinque. Forse non hai visto la prima di martedì :-)
      Sulla vittoria ti dico che era prevedibile come lo sono sempre le vittorie del Festival.
      Non vincono quasi mai le canzoni migliori. Ma il festival è questo qua.
      Bacio e buona domenica.

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  7. Comdivido TUTTO
    Brava Mariella
    ��

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    1. Sono la Veru

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    2. Cavolicchio...Ciao Veru!

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    3. Grazie cara. So che condividi tutto.
      Anche la fatica che ho fatto nello scrivere questo pezzo. Che forse avrebbe meritato di essere letto con più attenzione. In generale chiaro. Non da te che so che lo hai fatto.
      BACIO.

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    4. Pia ciao
      Come stai?
      Un abbraccio

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    5. Immagino Mari
      Si leggono in giro cose improbabili
      Sei stata brava e hai reso l'idea di cio che sono state queste cinque serate
      Veru

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  8. Il Festival non l'ho mai guardato, mi annoia ascoltare le canzoni nuove, i presentatori sono tutti personaggi che non mi piacciono, compreso il loro amico Fazio, perchè sono l'adattamento contemporaneo del "panem et circenses".

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    1. Meno 6.
      Ma mi sa che non hai letto bene il mio post. Fazio quest'anno non c'entra nulla e Favino, grandissimo attore di cinema e di teatro è stato bravissimo. Lui non ha condotto, ha recitato e benissimo.
      Ciao!

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  9. Parto avvantaggiata, perchè ormai il festival si è concluso e si possono fare le ultime considerazioni. Io sono una, credo dei tanti, che non seguiva più Sanremo da molti anni. Una sbirciatina qua e là ce la davo, ma niente di più. Quest'anno mi ha conquistato, vuoi che sia stata la bravura di Favino, la professionalità della Hunziker e la simpatia che ho sempre avuto per Claudio Baglioni e le sue canzoni, insomma sono rimasta incollata al televisore fino alla fine. Condivido quello che dici in questo post, per me è stato un buon Festival su tutti i fronti. Un plauso particolare, però, lo voglio fare al grande Favino che con l'interpretazione da brivido di ieri sera ci ha regalato momenti emozionanti che non dimenticheremo facilmente e che ha tenuto alto il prestigio del Festival. Le prime tre canzoni vincitrici mi piacciono molto, ognuna a suo modo ha qualcosa di singolare.
    Buona domenica,
    Stefania

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    1. Ciao Stepyp!
      Siamo d'accordo proprio su tutto, si vede che lo segui solitamente, ne conosci i limiti e ne apprezzi i momenti topici.
      Credo che noi italiani non possiamo che essere orgogliosi di un grande Attore come PierFrancesco Favino. Ieri sera il suo monologo mi ha lasciato muta e devastata. Ero anche io su quella sedia e cercavo di stringere la mano a chi, ci ha regalato un'emozione così forte.
      Il podio come tutto gli anni è quello che sceglie la gente. Giusto così. Le canzoni belle, come sempre, erano altre.
      Bacio e grazie, davvero.
      Buona domenica.

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  10. Baglioni non è che mi piaccia però non mi dispiace. Come presentatore impacciatissimo, mi ha fatto quasi tenerezza nella sua rigidità. Troppe canzoni sue, però, dopo un po' mi aveva già scocciata :-D Mi sono piaciuti Michelle (vestiti Trussardi a parte che ho rivisto su Google perché non ho seguito così bene le puntate) e Favino. Ho anche sorriso in qualche scenetta. Molto bella, per esempio, la parte di ieri con Edoardo Leo ed il coro.
    Si, come ho scritto altrove diciamo che il festival è andato meno peggio di quello che mi aspettavo (per quel poco che ho seguito).

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    1. Pur così giovane come sei, apprezzi il cantautore romano.
      Sai che in queste sere a casa, io e la mia metà, ci siamo domandati come sarebbe stato il duetto con Tiziano Ferro?
      Ambedue abbiamo convenuto che sarebbe venuta fuori una cosa straordinaria, viste le due voci e la tecnica diverse.
      Tu che lo conosci meglio di me, cosa ne pensi?
      Baglioni non ha escluso un secondo Sanremo, chissà magari l'anno prossimo il duetto si realizzerà.
      Bacio e grazie!

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  11. Passo per salutarti, perché la mia famiglia e io non seguiamo Sanremo.
    Baci!

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    1. Ciao Lucrezia, mi fa sempre piacere quando passi!
      Ti abbraccio forte.

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  12. Guarda, ci sarebbe da aprire una discussione infinita sul perché Sanremo dovrebbe chiudere definitivamente i battenti.
    Però so che ti piace Baglioni, quindi non dico nulla e spero che risentire le sue canzoni ti abbia regalato un sorriso.
    Buona domenica :-)

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    1. Ahahah Franny, lasciamo perdere le discussioni!
      Sì, le serate e le sue performance non tutte al top, in ogni caso mi sono piaciute.
      Buona settimana!

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  13. Io apprezzo Baglioni ma non Sanremo, quinci anche se c'era lui non ho lo stesso visto il festival.
    Un saluto!

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    1. Ma che peccato!
      Erano lunghe le cinque serate però...
      Bacione.

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  14. Posso dire qui da te che non capisco quelli che colgono sempre l'occasione per dire che sanremo non lo guardano da chissà quante ere geologiche. Bene, io non guardo il calcio eppure non lo scrivo ovunque e in ogni occasione, anche perché non mi rende ne meglio né peggio di altri ;)
    Comunque anche a me tutto sommato la presenza di Baglioni è piaciuta, è vero che ha cantato abbastanza del suo repertorio, ma è stata comunque una cosa diversa dopo anni in cui i presentatori non erano cantanti

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    1. Ciao Pier!
      Hai ragione, anche a me viene l'orticaria quando leggo commenti lasciati solo al fine di ribadire il concetto che non piace innumerevoli volte.
      Non ne parlate, non lo nominate, lasciate proprio perdere!
      Sembra che potrebbe accettare anche il 2° Sanremo e già tremo al pensiero di cosa potrebbe cantare e con chi.
      Dici che se gli faccio una scaletta con canzoni e artisti da portare l'anno prossimo, accetterebbe? :-))))
      UHMMMM
      Baglioni è Baglioni e come ho già detto, sulla sua grandezza di musicista c'è poco da discutere.
      Poi passo da te che ho visto il post sulle canzoni :-)

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  15. Conduzione del trio buona, Baglioni in gamba. Canzone in gara tra tutte (big e nuove proposte) che mi è piaciuta di più è quella di Mirkoeilcane che tra l'altro segnalo perché è bravo davvero (ho ascoltato su youtube altre sue cose e meritano).

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    1. Daniele, che soddisfazione mi dai con questo commento!
      Anche a me è piaciuta moltissimo la canzone di Mirkoelilcane, avevo i lacrimoni mentre si esibiva.
      Non lo conoscevo, ma come suggerisci tu, andrò a cercare le sue cose su YouTube.
      Abbraccio e grazie.

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  16. Cara Mariella cara, avevo già letto il tuo post sabato mattina, ma tra una cosa e l'altra ho rimandato il commento.
    Non certo per lusingarti, ma per onor di verità devo dirti che è una delle cose migliori che ho letto in giro per il web riguardo questo argomento. Davvero complimenti, perchè capisco il lavoro di analisi accurata che hai fatto, con giudizi e note che non si sono fatti influenzare a priori dal tuo legame con Baglioni (che tra parentesi piace un sacco come cantautore anche a me... mio fratello lo amava fin da ragazzino e coinvolgeva anche me bambina nell'ascolto delle sue canzoni, facendomelo apprezzare tanto!).
    A me questo Festival nel complesso è piaciuto. Non tutte le canzoni sono state il massimo, ma questo è anche questioni di gusti poi, ma ho trovato vincente il trio Baglioni-Hunziker- Favino, che si è amalgamato sempre meglio di serata in serata.
    Favino ha avuto il merito di regalare momenti di spensieratezza e di autentica commozione, un grande attore che forse non tutti ancora conoscevano fino in fondo dato che si sono tanto meravigliati della sua bravua e versatilità.
    Il "dittatore artistico" Baglioni, avrà anche cantanto molte delle sue canzoni, ma a parte "Via" lo ha fatto coinvolgendo altri artisti e questo mi è piaciuto. Ha dato la sua impronta al Festival e io l'ho trovato giusto così, era quello il suo ruolo dopotutto.
    Io avrei preferito vincesse Annalisa, la cui canzone mi ha colpito al primo ascolto e la cui voce è bella piena e senza mai una sbavatura, dal vivo credo sia una di quelle che rende meglio, mentre alcuni altri hanno anche stonicchiato... Ma comunque il podio più o meno nell'ordine in cui si è formato io l'avevo già pronosticato alla fine della terza serata (modestia a parte!!!).
    Una nota ancora: tra i giovani ho apprezzato tanto Mudimbi, col suo brano ironico, intelligente, divertente e orecchiabilissimo.
    Baglionone ha fatto un buon lavoro, dai :)
    baci!

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    1. "Cara Mariella cara"... ahahah! Ho abbondato in "carezze" ;) :)

      Ri-baci!

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    2. Cara Maris, mi stai facendo arrossire fino alle orecchie. GRAZIE!
      Anche io ho letto delle cose molto discutibili sul festival, scritte su testate di tutto rispetto e da giornalisti di grido.
      E ho letto cose improbabili e superficiali sul web, nate solo dalla voglia di dissacrare e questo mi ha dato enorme fastidio.
      Ma tornando ai giornalisti. Purtroppo non è la prima volta che succede.
      Se ti raccontassi che ho letto recensioni di concerti visti, fatte da supergiornalisti musicali che oltre al fatto che non c'erano mai stati veramente si erano inventati tutto di sana pianta scopiazzando a destra e a manca cose scritte da altri?
      Eppure in quel mondo succede spesso.
      Grazie per avere compreso quando sia stato difficile per me parlare di un'artista che mi piace molto elencandone i pregi e i molti difetti e senza farmi trasportare dall'emotività.
      Sai che Annalisa, Ron e Vanoni erano i miei preferiti?
      Sapevo benissimo che non avrebbero vinto e il vero podio avrei potuto già farlo la seconda serata, vista l'esperienza che ho.
      Ma mi sono trattenuta e sono stata contenta di vedere che la bella e brava cantante ligure sia arrivata terza.
      Ho seguito la sua carriera fin dai tempi di Amici e devo dire che ogni volta che la vedo calcare un palco o pubblicare un nuovo album la trovo sempre migliorata. A Sanremo ci è già stata diverse volte sempre piazzandosi benissimo.
      Incrocio le dita per i suoi futuri successi.
      Baglioni ha fatto un ottimo lavoro e di questo festival si parlerà ancora a lungo.
      Ti abbraccio forte e puoi abbondare quanto vuoi!
      Smack.

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  17. Le canzoni che hanno vinto non sono cantate ma parlate e quindi secondo me questa è una sconfitta sulla qualità e sui criteri del Sanremo con festival della canzone... perchè è stato altro. Cabaret e spettacolo. Ma la canzone... no non mi piace questa tendenza. Le parole e il testo non devono vincere sulla melodia e sulla voce...

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    1. Ciao Elisa, hai ragione c'è questa tendenza.
      Ma non è una cosa nuova, ricordi Signor Tenente di Faletti?
      Non condivido però il tuo giudizio sul fatto che c'è stato più spettacolo. C'è stata tantissima musica, con livelli altissimi e meno alti, ma è rimasta al centro grazie a quell'accentratore di Baglioni (scusa il gioco di parole)
      A proposito di melodia:
      cosa sarebbe stato di Battisti e della sua musica se non ci fossero state i bellissimi testi di Mogol?
      Abbraccio.

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  18. Che super recensione, complimenti! Si vede che ti ha proprio appassionata!
    Ma ti deluderò anche io: conosco diverse persone che non provano il minimo interesse verso questo Festival, nemmeno per una curiosità da pochi minuti...
    Io non sono una delle appassionate, né per la tendenza musicale né per il tipo di spettacolo ma sono curiosa e quasi sempre sbircio qua e là (se il mio compagno s'addormenta, se no è obbligatorio passare oltre ��)! Quest'anno le prime puntate sono sempre capitata in momenti che ho trovato decisamente inutili o noiosi ma sera dopo sera ho colto momenti sempre meno noiosi e anche se non condivido l'entusiasmo degli appassionati mi è parso "non male", per lo meno non ho sentito "big" cantare pessimamente come altre volte.

    Una cosa però penso sia vera anche da non appassionata: se (in generale) s'intervallasse meno spesso o meno lungamente la gara (soprattutto con momenti che non c'entrano con la musica) facendo finire l'evento ad orari più sopportabili, più gente non del tutto amante del genere sarebbe invogliata a guardarlo almeno per curiosità e più gente interessata non s'addormenterebbe a metà strada. ��

    Ciao Mariella!

    P.S. qualcuno critica il troppo "parlato" dei vincitori ma a me sembra usato solo parzialmente, che melodia e voce non siano secondarie ma in equilibrio. Le canzoni sono suono+parole, non deve prevaricare né la musicalità né il testo ma l'insieme; su quale sia il mix migliore si potrebbe discutere all'infinito ma per mia percezione non credo che stavolta siano poi tanto criticabili. ��

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    1. Cara Anna, anche io conosco diverse persone che non seguono il festival.
      Ma diciamo si tratta di una vera e propria minoranza ,su cui ho gigioneggiato un po'.
      Hai ragione sulle lungaggini, ma penso che giorno dopo giorno ci sia stato un miglioramento.
      Quest'anno è stato davvero più centrato sulla musica ma è durato comunque tanto perché, oltre ai vari duetti Baglioneschi in cui l'ego del direttore ha fatto man bassa, le canzoni stesse hanno avuto tempi più lunghi. La vecchia regola dei tre minuti è stata archiviata e ogni esibizione è durata di più. Superando i quattro minuti. E se l'anno prossimo torna Baglioni, conoscendolo, potremmo battere qualunque record di durata! ahahahah
      Sul parlato la penso esattamente come te. Io in particolare adoro musicisti che riescono a fare delle loro canzoni un meraviglioso mix di testo importante e di musica eccellente. Le due cose si completano a vicenda senza minimamente disturbare.
      Grazie per il tuo commento e per l'attenzione al mio post.
      Un abbraccio e buona serata!

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    2. Uh, la cosa della durata delle canzoni non la sapevo... immagino sia legata alla durata dei passaggi radiofonici! Da questo punto di vista decisamente meglio non stringere troppo le corde e lungheggiare un po'. 😉

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  19. Confesso che è stata l’unica edizione che non ho visto alla tv neanche minimamente (tra impegni e pregiudizi).
    Grazie a RaiPlay però ho recuperato, in minimissima parte.
    Baglioni mi ha sorpreso, lo facevo più rincoglionito ( non me ne volere per la brutalità del termine).
    L’ unica esibizione che mi ha emozionato? Ornella, che forza ;)
    Aggiungo al capitolo emozioni anche il monologo di Favino e la presenza della mia amatissima Fiorella.
    Ma non trovi assurdo che abbia vinto una canzone abbondantemente plagiata?Quando ho sentito il confronto sono rimasto senza parole!

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    1. Nick, che peccato!
      Da quel che leggo però mi pare che il recupero è stato utile. Ahahah sì Baglioni, a sessantasette anni, è tutto meno che rincoglionito e si è visto da quello che è riuscito a fare, dando alla kermesse nuovo slancio!
      Credo di avere scritto in giro che ho amato molto la canzone della Vanoni, destinata a restare nella storia, grazie anche future interpreti diverse. Ma la versione originale andata in onda in queste serate non sarà battuta da nessuna.
      Grande donna e artista e grande compratrice compulsiva di abiti in stock ;-)
      Per Favino e Mannoia solo applausi.
      Ora, riguardo la canzone vincitrice. Dobbiamo fare un distinguo tra plagio o meno. Uno degli autori aveva già fatto ascoltare cantata da un'altra artista una sua canzone che aveva un ritornello simile. Quando è stato chiamato da Meta e Moro per contribuire al pezzo del festival, ha utilizzato in parte il "suo" ritornello modificandolo qua e là. Chi plagia cosa, visto che è roba sua?
      Mi sembra si sia fatto un processo inutile e come sempre si parla senza andare a fondo nelle cose. Parlo di tutti quelli che hanno messo l'accento sull'episodio gridando allo scandalo e sollevando un gran polverone.
      Anche in questo siamo italiani.
      Siamo quelli che si accontentano di giudicare poca cosa il buco di oltre un milione di euro sul fondo del M5S, facendo in modo che le giustificazioni dei leader del partito, improbabili, siano prese per buone e rischiando di mandare al governo un combriccola di furfanti e bugiardi matricolati al posto di altri furfanti e bugiardi matricolati.
      Cambiare tutto affinché non cambi niente, come diceva Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo.
      Però ci incazziamo moltissimo per una questione insulsa che è servita solo a fare in modo che i preannunciati vincitori di Sanremo salissero su quel podio con una canzonetta abbastanza furba e poco altro.
      Non mi stupisco di nulla ormai.
      Bacio ragazzo bello e grazie :-)

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    2. Sai che sapevo che avrei colpito nel vivo con l’ultima frase?😬
      Lo so che quello che dici è tutto molto corretto, veramente io stesso appena lessi la notizia mi schierai dalla parte opposta rispetto a chi puntava il dito contro; però sentire l’altra canzone già edita mi ha veramente fatto cadere tutto. Non sarà plagio per i motivi di cui sopra ma sicuramente originale è un altra cosa.
      Comunque evviva gli italiani caciaroni,siamo belli così ormai ;)
      Per quanto riguarda le elezioni per la prima volta posso ammettere senza finti perbenismi sul sacrosanto diritto e dovere di voto che sarò felicemente in vacanza durante quei giorni, non l’ho fatto apposta ma sinceramente non mi dispiace nemmeno non esserci, non avrei probabilmente votato comunque...
      Baci bella

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)