AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

15 aprile 2018

PROMEMORIA.

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte
né per mare né per terra:
per esempio, LA GUERRA.

Il 14 aprile 1980 moriva a Roma Gianni Rodari. Le sua opera poetica è magistrale. Note vibranti di cui molti di noi hanno fatto tesoro. Oggi più che mai da condividere.
Buona domenica.


45 commenti:

  1. Gianni Rodare è stato un grande autore di poesie per bambini, io ho usato spesso le sue poesie, per i miei bimbi. Questa che hai postato si adatta perfettamente al momento che stiamo vivendo. Buona domenica.

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    1. Più Gianni Rodari per tutti.
      Un abbraccio Mirtillo.

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  2. Felice e orgoglioso di essere cresciuto con le sue favole lette da mia mamma, che era una Fata mica per caso... Gianni sarà sempre nel mio cuore.

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    1. Felice di questo bel ricordo che hai lasciato sulle mie pagine.
      Ti abbraccio forte amico mio.

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  3. Anche per me Gianni Rodari è stato un'artista che ha caratterizzato la mia fase di crescita e ricordo con piacere i suoi versi, semplici, ma così ricchi.

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    1. Nessun bambino italiano ha fatto a meno di Gianni, ma non tutti oggi se ne ricordano.
      Un abbraccio Riky.

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  4. Napoleone era fatto così/ se diceva di no non diceva di sì/ se faceva popò non faceva pipì/ se andava di là non veniva di qua/ se non aveva torto/ aveva sempre ragione.
    A memoria e non virgolettata perché non riesco a ricordarmela come di sicuro era.
    Con queste "robette" ha dilettato tutti, grandi e piccini, intelligenti e nati scemi e poi da stronzi vissuti.
    Buona domenica, Mariella.

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    1. Che bella, non me la ricordavo.
      Sono andata a cercare la versione completa:

      C’era una volta un imperatore,
      si chiamava Napoleone.
      E quando non aveva torto,
      di sicuro aveva ragione…
      Napoleone
      Napoleone era fatto così
      Se diceva di no, non diceva di sì
      Quando andava di là, non veniva di qua
      Se saliva lassù, non scendeva quaggiù
      Se correva in landò, non faceva il caffè
      Se mangiava un bigné, non contava per tre
      Se diceva di no, non diceva di sì
      Napoleone andava a cavallo
      e la gente lo stava a vedere
      E quando non andava a piedi,
      era proprio un cavaliere…
      Napoleone!
      Napoleone era fatto così:
      Se diceva di no, non diceva di sì
      Quando andava di là, non veniva di qua
      Se cascava di lì, non cascava di qui
      Se faceva popò, non diceva però
      Quando apriva l’oblò, non chiudeva il comò
      Se diceva di sì, non diceva di no
      Di tutti gli uomini della terra,
      Napoleone era il più potente.
      E quando aveva la bocca chiusa,
      non diceva proprio niente…
      Napoleone!
      Napoleone era fatto così:
      Se diceva di no, non diceva di sì
      Quando andava di là, non veniva di qua
      Se saliva lassù, non scendeva quaggiù
      Se correva in landò, non faceva il caffè
      Se mangiava un bigné, non contava per tre
      Se faceva pipì, non faceva popò
      Anche lui come te, anche lui come me:
      Se diceva di no, non diceva di sì

      Non sapevo nemmeno che l'aveva musicata Sergio Endrigo, grandissimo artista quasi dimenticato.
      Un abbraccio Enzo.

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  5. Grande Rodari. NO alla guerra. Buona domenica.
    sinforosa

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    1. Tanto per mettere i puntini sulle "I"

      Un abbraccio cara.

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  6. Ci lamentiamo di Kim alle altre latitudini... ma nel nostro emisfero c'è uno scemo col botto.
    Ci vorrebbero milioni di Rodari a governare... ma forse anche solo tre quattro, nei paesi chiave.

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    1. Ci lamentiamo di Kim, Assad, Putin, ecc...
      Basterebbero quei tre o quattro di Rodari, hai ragione...

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  7. Il poeta dei bambini! E di chi un po'nel cuore lo è sempre!

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    1. Ma quando abbiamo smesso di essere bambini?

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    2. Io mai, difatti mi commuove a scemo via.

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    3. Rivendico in queste righe il mio essere bambino a vita. Anzi, col tempo tendo a regredire ancora... ;)

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    4. Come sarebbe "regredire", Franco? Io ci ho messo una vita per essere un bambino e adesso che mi riesce così bene NON MI SENTO PROPRIO UN REGREDITO BENSÌ UN PROGREDITO. Alla domenica sono felicissimo perché viene a trovarci Federico con la sua famiglia ed i suoi gemelli di 10 anni. Sono due ore di risate e di scherzi.
      Regredito?
      Mai più!

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    5. @ Gioia, ma Rodari viene ancora letto a scuola?

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    6. @ Franco, quel "regredire" meraviglioso all'infanzia a cui, per fortuna, non abbiamo mai voltato le spalle :-)

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    7. @ Enzo, credo che Franco abbia utilizzato il termine "regredire" a favore di una bella eccezione e che come te pensi che in realtà sia un bel successo rimanere un po' bimbi sempre.
      I miei momenti più felici li passo assieme ai miei nipoti, quando torno bambina e mi diverto ad inventare giochi e racconti o ancora più semplicemente, a guardare con loro addosso, quei cartoni della Disney che hanno lasciato traccia nella mia infanzia e continuano a farlo anche nella loro.
      Un abbraccio circolare.

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    8. Si, si.. è un "regredire" tutto positivo.. proprio per sottolineare che il mondo lo intende una regressione, ma noi "cresciamo". Alla faccia di chi ci giudica infantili ;)

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  8. Quantomai attuale, purtroppo.
    Molti qui lo ricordano come uno scrittore per bambini, ma il messaggio è molto più grande.
    Grazie Mariella, e buona domenica.

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    1. Le parole semplici ma che arrivano al centro sono le più difficili, non è da tutti.
      Solo i più grandi.
      Buona domenica a te, Pier.

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  9. Rodari! Io lo adoro. La profonda sapienza infusa in quelle parole e frasi che arrivano al cuore di chiunque le legga mi ha sempre colpito.
    Rodari è disarmante: chi sa scrivere per i bambini sa scrivere per tutti, ne sono sono sempre stata convinta, perchè proprio quello che può apparire banale e semplice, scritto con tenerezza e allegria, richiede invece grande intelligenza del cuore oltre che della mente.
    E un tema come quello della guerra, oggi più attuale che mai, lui lo ha trattato in poche parole che non ammettono repliche. Come è giusto che sia.
    Un abbraccio, carissima Mariella, e grazie per averci ricordato questo poeta.

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    1. Concordo cara.
      Come dicevo sopra a Pier, non è da tutti riuscire ad arrivare al cuore delle persone partendo dalla semplicità e arrivando all'eccellenza.
      Non è banalità, è purezza.
      Ti abbraccio anche io e grazie a te.

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  10. Mia figlia ed io siamo sempre state innamorate di Rodari, catturate dalla sua grande capacità di mostrare le cose senza far pesare il suo insegnamento.
    Uomo unico!

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    1. Amavo leggere le sue poesie ai miei fratelli più piccoli, a volte li ho sfiniti ahahahah
      Bacio.

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  11. che riposi in pace, non avrei mai creduto che accadde nell'80, pensavo fosse di un altro tempo

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    1. Rispetto ad oggi hai perfettamente ragione: era di un altro tempo.

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  12. Lo leggevo da ragazzino, è stata sicuramente una grande figura letteraria nel suo genere e molto educativa.

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    1. Noi siamo cresciuti con le sue poesie, di cui oggi cosa resta a parte la nostra malinconia?

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  13. Grande Rodari, certamente ha lasciato una forte impronta con le sue belle poesie. Un grande figura che credo abbia lasciato molto, soprattutto ai bambini.
    Buon inizio settimana, Stefania

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    1. Almeno ai bambini di allora perché oggi non so se si leggono ancora le sue poesie.
      Buona settimana a te Stefania:-)

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  14. questa guerra sempre presente e questa pace che a pregare speriamo si avveri... eppoi come dice lui ci sono le cose di ogni giorno. L'unico futuro presente che possiamo avere e viverlo quindi sempre al meglio.

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    1. Giorno per giorno, non sprecando tempo e parole.
      Bacio.

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  15. Com'è vera questa poesia ... ma chi l'ascolta ?? e i potenti alla fine non pagano mai solo la povera gente !!! ... le amo tanto le poesie di Rodari .... sono delicate ... romantiche... di semplice comprensione, ma molto profonde ... Buona giornata Mariella un abbraccio

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    1. Ciao Giusi, già chi ascolta le parole dei saggi?
      Noi singoli individui pur con mille problemi le abbiamo fatte nostre e le comprendiamo con semplicità.
      Ma sono parole trasparenti a chi, ha ben altri interessi e mire.
      Ti abbraccio cara.

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  16. Che meraviglia leggere che tutti siamo cresciuti con le sue poesie! E penso che la sua bravura sia stata proprio la sua capacità di entrare nella mente dei piccoli, che generalmente sono attirati da altre cose, non di certo le poesie...eppure, che meraviglia e sue! :)

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    1. Il mio timore è che ormai pochi sappiano chi è Rodari.
      Ma se anche tu sei cresciuta con le sue poesie e riconosci quella meraviglia (tu che sei tanto giovane) allora c'è speranza.
      Bacio.

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  17. Deliziosi e preziosi i versi di Rodari, questi che hai citato e tutti gli altri!
    Saper essere seri e divertenti allo stesso tempo è una qualità rara e leggendolo si realizza che "la verità" è una cosa molto più semplice di quello che vogliamo credere.
    Ciao Mariella! 😊

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    1. Hai detto giusto Anna: qualità rara. Oggi più che mai.
      Un abbraccio carissima.

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  18. Concordo in pieno. Si sente tanto la mancanza oggi come oggi di un nuovo Rodari.

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    1. Non c'è nulla che gli assomigli anche lontanamente!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)