Scrivo perché mi scappa da scrivere...

28 gennaio 2015

#IOSTOCONERRI





Copertina del libro






"MOLTE PERSONE HANNO SOTTOSCRITTO #IOSTOCONERRI, ED IO CON CHI STO?
STO CON TUTTI LORO E CON LA VAL DI SUSA. IL PROCESSO CONTRO DI ME E' APPENDICE  DI INNUMEREVOLI PROCESSI AL POPOLO DELLA VALLATA.
SUL BANCO DEGLI IMPUTATI  MI PIAZZANO DA SOLO, MA SOLO LI' POTRANNO.
NELL'AULA E FUORI, ISOLATA E' L'ACCUSA.

ERRI DEL LUCA - LA PAROLA CONTRARIA 


IOSTOCONERRI


Rinvio a giudizio: 28 gennaio 2015

60 commenti:

  1. ma io manco per idea sto con Erri

    io sto dalla parte della legalità e contro ogni forma di violenza

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    1. Soprattutto qui, come altrove, di esprimere la tua opinione.

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  2. Vedremo come andrà a finire questa storia... A me fa ridere il processo all'istigazione... ci sono cose più importanti.

    Moz-

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    1. Lo condanneranno Moz. E con lui la libertà di opinione.

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    2. ha avvocati buoni. i soldi li ha fatti. dal servizio d'ordine di lotta continua ai salotti buoni il passo è breve.

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    3. Moz: l'udienza e' stata rimandata a marzo e i capi d'accusa dimezzati. E' tutto ridicolo. Se lo condanneranno non ricorrerà in appello e si farà tutto il carcere. Con gli applausi di chi è ancora fermo a lotta continua.

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    4. Lotta continua ha espresso il peggio dell'Italia

      Lerner, Liguori, Mughini, boato. Dalla rivoluzione a mediaset. Io ero un figlio di ferroviere. Questi dei gran leccarsi. Un clan., peggio dei corleonesi. Non puoi immaginare lo schifo che mi fanno.

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    5. Questa gente ha avuto una agibilità sociale che non meritava in barba a chi si è sempre comportato onestamente. È gente che ha tutto il mio più profondo disprezzo

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    6. Sei rimasto li'. Mi dispiace per te. Lui si è fatto il mazzo nelle miniere di carbone in Francia per anni dopo avere preso le distanze da LC trenta anni fa. E poi ha fatto il corriere per gli aiuti umanitari in Iugoslavia durante la guerra. Ha voltato pagina si è messo a scrivere. Ora viene condannato per le sue parole e per il suo passato. Anche da chi come te, resta ancorato ad un passato che non gli appartiene più.

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    7. Pure io sono figlia di ferroviere.

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    8. E come vedi lo stai paragonando a gente che non c'entra più nulla col suo percorso. Te l'ho detto: esci dal pregiudizio.

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  3. Vicenda folle. C'entra ben poco, alla fine, da che parte si sta... qui si deve stare dalla parte della libertà di espressione. Anche chi non è d'accordo con De Luca.
    Troppo poche le persone indignate dalla questione. Troppi salgono in cattedra a fare lezioni che sinceramente è difficile non ritenere ipocrite. Politici su tutti, seguono i soliti "disinformati", chiamiamoli così.

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    1. Infatti Glo'. Qui non si sta discutendo di ragione o di torto ma di libertà. E mi stupisco di chi condanna senza appello solo per il gusto di farlo. Disinformati e' la parola giusta.

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  4. qualche settimana fa quelli che ora condannano un'opinione dicevano di essere Charlie... che dire

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    1. E magari avevano pure la spilletta appuntata al petto. Viva la libertà, viva il rispetto per le opinioni di tutti.

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  5. Il problema è che oggi si sta calpestando (o si cerca di farlo) ogni diritto fin qui ottenuto, guadagnato.
    Abbiamo esempi a questo proposito da qualsiasi parti ci voltiamo.
    Dalla libertà di stampa alla libertà di espressione, da quella alla satira, alla libertà di religione.
    La libertà delle tendenze o preferenze sessuali, a quelle politiche...e così via...
    Se pensiamo a quanti diritti nel mondo del lavoro si sono rosicati i nostri padri e le nostre mamme (lavoratrici e casalinghe), con le unghie...presidiando in picchetti notturni al freddo! intorno ai falò davanti ai cancelli delle fabbriche o con le autogestioni studentesche (quelle vere, non quelle che oggi vengono a inizio anno inserite nel programma scolastico decidendone tempi e modalità)... se pensiamo a come quei diritti vengono oggi "cancellati" con una impropria e obbrobriosa "leggefornero" e non solo...
    Beh...allora... #IOSTOCONERRI ...anche solo per spirito di CONTESTAZIONE...e se a "qualcuno" può sembrare troppo "illegale o violento" ...allora anche solo per contrarietà!

    Ciao Mari.

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  6. Pino, condivido ogni tua parola. Mio padre per i suoi diritti aveva marciato negli anni '70. Ci stanno togliendo tutto quello che avevamo conquistato. Un passo alla volta. Sottovoce. E tutti zitti.

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    1. Pure io condivido le parole di Pino. E le tue Mari. Tutto avviene senza troppo rumore, eppure lentamente ma inesorabilmente ogni conquista viene cancellata. Abbiamo il dovere di riflettere molto su questo. I diritti si ottengono certo, ma vanno difesi con le unghie e con i denti.

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    2. Morena, ci stanno asfaltando.

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  7. Come son stata dalla parte di Charlie, sono dalla parte di Erri. Perché sto dalla parte della libertà di opinione, d'espressione, di pensiero. Contro l'ingiustizia e l'assurdità di una condanna perché "appoggia gli atti di violenza". Qui c'è dell'assurdo. Come quelli che condannano TUTTI i musulmani perché credono nello stesso dio di quelli che impugnavano le armi.

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    1. Purtroppo il pregiudizio non va oltre la parola letta o il ricordo vago di un tempo passato che per fortuna non tornera'. E cosi' si ferma alle immagini o agli slogan. Siamo un popolo di giudici e di accusatori.

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  8. Su De Luca non mi pronunzio, non posso, perché ignoro i fatti.
    Quello che invece so per certo è che con la (stavolta discutibile) scusa dell'ecologia, si è sollevato un polverone e i soliti noti hanno approfittato per scatenare un'ondata di violenza... SPROPOSITATA.
    Comunque, se Erri si è limitato ad esprimere soltanto la propria opinione, gli auguro di essere assolto,.

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    1. Sai che cos'e' il pechblenda, Nigel? Un materiale fortemente radioattivo di cui e' pregna la zona della Val di Susa. Tu riesci ad immaginare cosa stanno tirando fuori con gli scavi e a che rischio sono sottoposti quotidianamente gli abitanti della Valle? Noi che ribelliamo alla terra dei fuochi non possiamo rimanere indeifferenti. E questo e' solo uno dei motivi per cui li' si sta lottando. E le lotte si sa, come le rivoluzioni non sono mai immuni dalla violenza.

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    2. > Un materiale fortemente radioattivo di cui e' pregna la zona della Val di Susa.

      E la magistratura che fa... dorme?!

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    3. La magistratura rinvia a giudizio chi non è d'accordo con lo stato e con il potere...

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    4. Non credo che le cose stiano proprio così, ma questo ha poca importanza, soltanto la storia potrà chiarire chi ha ragione.
      Buonanotte.

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    5. Hai ragione amico mio. La storia e il tempo sistemeranno tutto. Buona giornata.

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  9. Io sto con Erri da sempre. Anche stavolta che i toni li ha un po' manomessi, assolvendo e benedicendo eventuali "prove di forza". Purtroppo, o per fortuna, De Luca è un megafono amplificato e deve comunque misurarsi. La condanna sarebbe comunque ridicola. Ma non potremmo neanche stupirci, visto il Paese che abitiamo.

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  10. Lo so che sei con Erri da sempre. Perche' conosci bene la carezza delle sue parole, ogni sussurro, ogni ricordo che viene a macerarti dentro. Per cui non comprendo quando dici che ha manomesso i toni. Alla parola "sabotare" si possono dare una infinita' di spiegazioni. Ed io con il mio piccolo post sto "sabotando" la Tav. Un'opera costosa, aberrante e inutile.

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    1. Erri ha ammesso anche quel significato, quella spiegazione arida e scarna del "sabotare" per il quale lo si accusa: e quindi il cesoiare, il rimuovere limiti fisici, abbattere recinzioni. Lì l'ho ascoltato potente e fragile al contempo, ma resto con lui.

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  11. Oggi tutti danno lezioni di libertà e legalità, ma nessuno la rispetta.
    Buona serata Rakel

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    1. Oddio nessuno proprio no. Io nel mio piccolo faccio la mia parte.

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  12. come ha detto Erri, dovrebbero cancellare anche ogni parola " non conforme" dal Vocabolario...alla fine quello che colpisce, e' che si ha più paura della parola e dunque della libertà di opinione...io non sto con Erri, io SONO Erri ed esattamente come lui,
    penso che in Val di Susa stiano distruggendo, qualcosa che non servirà neanche un po' all' innovazione del trasporto su ferro, tant'è che i francesi si sono arresi, dopo lo studio sull' impatto costi benefici e sul pestaggio, ma gli italiano invece hanno avuto tutta la volontà e l'energia in Europa sia per recuperare fondi che per averla vinta...chissà perche ?!

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    1. sorry *pesaggio*

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    2. Vuoi mettere che quei "cazzoni" di politici italiani immanicati e ladri, possano perdere la mazzetta che gli spetta? Il trasporto su ferro e' ormai obsoleto. Solo in Val di Susa Van cianciando di innovazione. Con un budget che si allarga a vista d'occhio...

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    3. il trasporto su ferro non è obsoleto, anzi, scusa Mariella se mi permetto di puntualizzare, è molto più economico e meno inquinante di quello su gomma, solo che questo dovrebbe valere per tutte le linee ferroviarie e per tutt'italia
      invece ci si è fissati con questa Tav, che come da un bellissimo reportage di Report del 2013 spiegavano l'assoluta inutilità di forare la montagna per arrivare a Lione, dove poi avrebbero cmq le merci, avuto un interscambio su gomma perchè la Francia non aveva predisposto il proseguimento. Un assurdo, come tutte le cose italiane
      ma viva sempre Imprigilo! (facciamoci una domanda e rispondiamoci pure, è anche quello del ponte di messina e dei gruppi di subappalto dei Caltagirone) ...Francesco schifa Erri perchè era di Lotta Continua, ma chi da giovane non è stato affascinato da qualche "gruppo" che sembrava volesse cambiare il mondo...io per esempio provo estremo ribrezzo per quelli di "casapound", assolutamente fuori la Storia, eppure hanno tanti proseliti giovani. Magari qualcuno crescendo e maturando potrebbe cambiare, lo facciamo fuori prima? (domanda retorica)
      grazie per l' ospitalità e scusa per la mia logorrea :)
      buona giornata

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    4. Scusami tu. Io sono stata sbrigativa ma a volte non mi va di ripetere cose che ho gia' detto e stradetto sul mio blog. E' obsoleta perche' il progetti ormai e' gia' vecchio. Inutile perché c'è già una linea ferroviaria che basterebbe potenziare per il trasporto su linea ferroviaria. E studi diversi fatti dimostrano come anche con il potenziamento via ferrovia l'incremento sarebbe basso. Per non parlare del disastro ambientale. Danni irreparabili. In quanto ad Impregilo, nonostante le condanne per gli appalti truccati vanno avanti. Che dire? La solita Italia che non cambia perché agli italiani in fondo va bene così. Per questi disastri e per altri. Meglio bere le notizie dei telegiornali che informarsi davvero.

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    5. Grazie a te per il bel confronto:-)

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    6. In quanto a Francesco, io so benissimo come la pensa in proposito. Ci siamo già scontrati su questo tema. Lui è una testa dura e pure io. Non cambierà idea perché fossilizzato da qualcosa che gli faceva schifo. Un milione di anni fa...
      E' antico, cosa vuoi farci :-)

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  13. Si va cercando il nuovo Presidente della Repubblica Italiana, eccolo, lo abbiamo, le sue doti chi può disconoscerle? Ed Erri De Luca le possiede tutte e sono di valore.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Ma scherzi Enzo? Con gente che quando legge il suo nome vede lampeggiare solo la sigla LC? Ma non lo farebbero mai. Meglio un presidente spaventapasseri. Ottimo per Renzi.

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  14. Non conosco Erri De Luca scrittore ma non me ne vanto. Non mi è mai capitato.
    In linea di massima sono per la libertà di espressione e quindi pronto a difenderlo, perché non credo lo si possa bollare di sobillazione delle masse. Tutto quello che so è che questa storia della Val di Susa puzza. Chi ha ragione? Chi ha torto?
    Adesso esce fuori la storia del materiale radioattivvo nel sottosuolo della valle. Se sta a 1000 metri non fa danni, ma se sta a poche decine di metri avrebbe già da lungo tempo ammazzato tutti i valligiani, questo te lo dice qualunque studente al secondo anno di fisica. Quindi è una balla colossale. La verità è che questa gente teme la distruzione della valle in nome del progresso e tira fuori storie che non stanno né in cielo né in terra, come quella -enunciata anche da te- che il trasporto su ferro è obsoleto. Detta dalla figlia di un ferroviere mi sembra grossa. Qui in Germania stanno raddoppiando le linee già abbondanti per aumentare il trasporto su ferro perché costa molto meno e non inquina. Altra cosa importante: facciamo tanto casino per rimanere attaccati all'Europa che conta e poi di fronte a qualcosa di veramente europeo ci tiriamo indietro? Boh. Sono veramente confuso. Ricapitolando. Comprensione per lo scrittore che è padrone di scrivere quello che vuole, perché non impone l'acquisto del suo libro, che non è certo distribuito gratuitamente. Libertà incondizionata per lui e niente processi, altrimenti si ritorna all'oscurantismo. Bestemmia: non ne siamo mai usciti fuori.
    Ma via libera alla TAV che ci serve e non tiriamo fuori le barzellette sul pechblenda che non reggono. Come detto se sto materiale si trovasse a più di 200 metri sotto il suolo non farebbe male a nessuno e nemmeno verrebbe toccato dagli scavi. Se fosse a poche decine di metri, 20 oppure 30 metri allora verrebbe toccato, ma non ce ne sarebbe bisogno perché avrebbe da tempo distrutto la vita in tutta la valle.
    Per chi stai Vincenzo? Per il progresso e per il futuro.

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  15. E' molto difficile stabilire in questo frangente chi ha torto o ha ragione. Come dicevo qualche commento fa, non è a questo scopo che ho scritto il post. Ce ne sono stati altri in cui ho affrontato il problema. Parto dal presupposto che, la salvaguardia dell'ambiente venga al primo posto. E te lo dice una che proviene dalla Terra dei Fuochi. Che ha visto ammalarsi persone amiche e familiari di malattie a cui non si riescono a dare altre spiegazioni se non una.
    Sull'obsoleto ho già risposto sopra a S.. Sul materiale radioattivo non ho mai studiato fisica, se non qualche semestre di liceo e male. Per cui non posso darti la misura di a che altezza sia. Ma se si scava per un mostro del genere credo si vada a profondità notevoli e poi si tiri fuori un bel mucchio di detriti (anche radioattivi) che devono essere smaltiti. Dove? Se li prenderanno i francesi? oppure ce li terremo noi sul groppone magari aggiungendoli a quelli seppelliti in qualche discarica a cielo aperto di cui l'Italia non è mai sazia. Prima di dire che è una balla colossale insomma, ci penserei.
    Poi. A proposito del trasporto sul ferro. Sono figlia di ferroviere e me ne vanto. Ma mi da fastidio se viene usato contro di me. Non sono stupida e quei soldi, una volta si parlava di circa 17 miliardi di euro ora, con il tempo, non le sparano più nemmeno le cifre, sarebbero stati utili per potenziare le linea ad alta velocità che abbiamo già. Incrementare e sostituire le tratte ad un solo binario di cui il sud è pieno. Provvedere alla ferrovia in Basilicata che non esiste. E perché no? finire pure la stramaledetta Salerno - Reggio Calabria, non credi? Questo è progresso e futuro. Non le barzellette che credi di avere letto.

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  16. Il Movimento No TAV e l’Opposizione francese alla Lyon-Turin richiamano l’attenzione dei media su quanto sotto riportato
    A) Il Tunnel di Base della Torino-Lione costa oltre 12 miliardi di euro e non 8,5. Lo dicono i conti che RFI è tenuta a fare per legge.
    B) L’Europa ha solo 5,5 miliardi di euro per progetti di questo tipo (core network), quindi è matematicamente impossibile che ne assegni la maggior parte (3,4 miliardi di euro) alla Torino-Lione.
    C) L’Italia ha solo 1,37 miliardi di euro per la Torino-Lione, insufficienti a cofinanziare l’opera: sono quelli disponibili entro il 2020.
    A+B+C= la Torino-Lione è morta, il Governo ha una stupenda occasione per destinare questo fiume di denaro a piccole opere utili a tutti gli italiani.
    Il testo del comunicato stampa:


    A) Ieri al Senato le Ferrovie e il Governo hanno fatto una pessima figura. Nessuno è stato in grado di spiegare in termini comprensibili quale sia il vero costo del Tunnel di Base (57 km) della Torino-Lione. L’asino è cascato sulla rivalutazione. I costi delle opere pubbliche sono soggetti a rivalutazione, non per colpa dell’inflazione ma per tenere conto di: revisione prezzi, oneri finanziari, adeguamenti progettuali e imprevisti (frequenti nei tunnel). Per legge il CIPE decide in base al “costo rivalutato a vita intera” e non sulle supposizioni dell’architetto di turno. I calcoli di RFI considerano una rivalutazione annua del 3,5%, il medesimo indice utilizzato nell’Analisi Costi Benefici di Virano e nel Progetto Definitivo di LTF. Il risultato fa oltre 12 miliardi di euro. La verità si saprà esclusivamente quando sarà effettuata una certificazione del costo da parte di un soggetto completamente terzo, come previsto nell’Accordo Italia- Francia del 30 gennaio 2012.

    B) I fondi europei sono quelli del bando “2014 CEF Transport Multi-annual Call”. Per progetti “core network” come questo, il bando dispone di soli 5,5 miliardi di euro, ai quali ambiscono numerosi progetti in differenti Stati membri. Tra Brennero (3,4 miliardi di euro) e Torino-Lione (altri 3,4), l’Italia da sola vorrebbe contributi superiori a tale cifra. Se si aggiungono gli altri “pretendenti” europei (ad esempio i progetti Fehmarn Belt e Seine-Scheldt), i desideri sono oltre il doppio della disponibilità. Pertanto è matematicamente impossibile che la Torino-Lione riceva dalla UE 3,4 miliardi di euro, ovvero il 40% propagandato dai fautori dell’opera.

    C) Nel Bilancio dello Stato, il cofinanziamento nazionale della Torino-Lione fa appello ad un’autorizzazione di spesa della Legge di Stabilità 2014 (capitolo MIT 7532). I fondi allocati ammontano complessivamente a 2,56 miliardi di euro, spalmati fino al 2029. L’Europa erogherà contributi esclusivamente su spese effettuate entro il 2020 (questo è il periodo di riferimento del bando in corso). I soldi a bilancio in anni successivi al 2020 non sono utilizzabili. Pertanto, con i fondi assegnati entro il 2020, attualmente l’Italia può coprire solo 1,37 miliardi di euro, sensibilmente meno di quelli richiesti per cofinanziare la Torino-Lione.

    Questi elementi sono verificabili da qualsiasi cittadino su documenti pubblici: Contratto di Programma RFI, Progetto Definitivo LTF, Regolamenti CEF e TEN-T e relativo bando europeo, Legge di Stabilità dello Stato.
    Il CIPE non è in grado di autorizzare l’opera, mancando tutti i presupposti: Valutazione di Impatto Ambientale (ferma da due anni), approvazione del Progetto Definitivo (idem), definizione certa del “costo a vita intera” (A), certezza del contributo europeo (B), disponibilità finanziaria nazionale (C).
    Il Governo Italiano ha davanti a sé una stupenda occasione: anziché lasciarlo ingoiare dall’inutile Tunnel di Base della Torino-Lione, usi questo fiume di denaro per le piccole opere veramente utili agli italiani. Buon lavoro.

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    1. Per vostra informazione.

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    2. Il comunicato è del novembre 2014. Aggiungo che i benefici della TAV sarebbero inferiori ai costi. Non c'è domanda di trasporto, passeggeri e merci tali da potere giustificare la linea ad alta velocità. Invece di dirottare quei soldi (i pochi che ha a disposizione L'Italia) verso luoghi e linee dove invece sì che l'incremento potrebbe fare bene all'economia. E liberare le autostrade italiane dai CAMION e TIR che la paralizzano.

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    3. Io di questi calcoli non sapevo niente. Però è immaginabile che qualsiasi straccio di governo se li faccia. Quindi se li avessero fatti e sbagliati significa che non sanno fare i governanti oppure che ci troviamo di nuovo di fronte ad un inciucio politica+mafia, che non sorprenderebbe più nessuno ahimé. Sul resto concordo: meglio raddoppiare certe linee in decadenza e liberare le nostre autostrade -TUTTE A DUE CORSIE- del dramma dei camion e dei TIR.
      Ma per far questo ci sono altre vie democratiche, ben diverse dal combattimento con ogni mezzo contro cittadini che hanno un uniforme e prendono botte per un tozzo di pane.

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    4. Enzo, ribadisco il concetto: anche io sono contro la violenza. Alla conclusione di collusione tra stato e potere ci sei già arrivato.
      Sui cittadini sottopagati dallo stato che vanno a prendere botte ti prego di non fare un discorso populista con me.
      Che lo stato li manda apposta lì a prendere botte. E a darne. L'importante è che se ne parli.

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    5. Non era un discorso populista, non so cosa sia il populismo e me ne tengo alla larga. Ho avuto un cugino carnale commissario di polizia, che non le dava, ma le pigliava negli anni 70, quando gente col passamontagna sparava ad altezza d'uomo contro i celerini. Allora era vicecommissario, giovane e quindi buono per farsi ammazzare, o almeno massacrare per una citazione d'onore. Io ricordo mia mamma e mia zia, la mamma del commissario, abbracciate e piangenti. Certe cose non si scordano. Ma allora avevano uno stipendio decente e non da fame, almeno quello. Oggi fa schifo come vengono pagati.

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    6. Enzo, concordo. E non posso, perché non mi è permesso parlarne qui nel mio blog, dirti quanto quei ragazzi pagati uno sputo,che si fanno un mazzo così, facciano parte di me e della mia famiglia.
      Tanto Enzo.
      Appunto per quello ti dico che a volte a loro, quel mestiere e come sono costretti a svolgerlo, stanno stretti.
      E non ne hanno nessuna colpa.
      Però usciamo per favore dal ricordo degli anni'70. Quelle lotte sono state una sconfitta per tutti. Speriamo non si debbano ripetere mai più.
      Abbraccio.

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  17. Io non sono a favore della violenza, che sia chiaro. Mi permetto di sabotare la TAV a modo mio.

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    1. ecco...hai fatto bene a pubblicare tutto, che è tanto bello parlare, solo seguendo i tg, quando va bene.
      adesso ringrazio io.
      ciao :)

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  18. Buonasera Mariella,
    vorrai perdonare se (un po' meschinamente?) non mi pronunzio nel merito.
    Ti lascio però un abbraccio e un cordialissimo saluto ;-)

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    1. Ma Giovy, ci mancherebbe altro.
      Ti abbraccio pure io!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)