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29 luglio 2023

[SABATO DI POESIA] Il non far rumore di Franco Battaglia






Quello che ho è il sorriso veloce, 

il sonno facile

il dimenticare, facile.


Quello che ho è lo stupore.

Sapere chi mi vuole bene.


Quello che ho è sempre con me,

anche a distanza.

Anche senza avvertirlo, vederlo, o toccarlo.


È un odore, un colore, un sapore,

le scale di corsa.

L'aria frizzante, colma.


Quello che ho sono due ruote libere,

una risacca, una nebbia, un latte che bolle.

Una chiesa fresca, fotografare contro luce.

Un maglione caldo, la camicia stirata,

Il non far rumore mentre lei riposa,

La penna sulla carta.


È un pensiero che ricorre, un viaggio da fare,

Il viaggio fatto, una fantasia ad occhi aperti.


Quello che ho

Mi aspetta la sera a casa,

con un sorriso più veloce del mio.


(Franco Battaglia - In risposta al cosa manca - Aletti Editore 2023)


Una delle poesie pubblicate nell'ultima raccolta del nostro poeta  e amico Franco Battaglia.  Parole come fremiti, battiti d'ali, gemiti e pensieri, sorrisi e preoccupazioni. Parole libere, curiose, intelligenti. Colme del suo spirito irrequieto, mai domo o rassegnato. Sono lui, come la poesia che ho scelto oggi che gli assomiglia. Un  riflesso luminoso a filo di quel mare che ama tanto.

Il suo blog (cliccate qui) o voi pochissimi che ancora non lo conoscete!


08 gennaio 2022

[SABATO DI POESIA] Su quel fiato che incespica di Franco Battaglia

 

Puoi ​ fare la collezione dei tuoi passi,

nel silenzio appena sussurrato di eco.
Puoi sbirciare,
per capire se il mondo si muove con te,
se riesci a scorgere oltre gli orizzonti
che si accavallano,
o ti logori solo a non perdere terreno.

E a volte, sul terreno che perdi,
su quel fiato che incespica,
rimani fermo a capire
se valeva la pena.

Rimani immobile
a cambiare punto di vista
Mentre tutto attorno viaggia frenetico.

E non appena il respiro torna regolare,
sorridi al turbinio
e improvviso appare il tramonto.

Che strano.

(Su quel fiato che incespica di Franco Battaglia - poesia inedita)

26 ottobre 2021

[RECENSIONI] I LIBRI DEL MESE DI OTTOBRE

 

Le mie recensioni tornano quando vogliono. Subiscono la spinta della scrittura se sento la necessità  di voler dire qualcosa a proposito  dei libri letti. Oggi ve ne propongo tre.  Mi hanno lasciato addosso quella piacevole sensazione di essere stata arricchita e stimolata dalle parole e dalle sensazioni provate. Ve li consiglio.

Titolo: Postodibloggo - Autore: Franco Battaglia  - selfpublishing - prezzo cartaceo: 12,00 euro

24 ottobre 2020

SABATO DI POESIA: QUANDO DI FRANCO BATTAGLIA

 

Foto di Franco Battaglia

Quando sei avvolto in un tramonto

devi stiracchiare bene i pensieri

ed accomodarli con cura,

che la luce, ora fievole, 

li accarezzi ad uno ad uno

e ne sistemi le pieghe

nel senso del tuo umore.


Quando entri nella sera

bussa dolcemente 

perché sei invitato a sognare

e se gli altri, tutti gli altri,

restano fuori,

avrai l'intera notte 

a curarsi di te.

(Non sono nuvola - 2003)



Note bibliografiche:

Franco Battaglia è nato a Roma e lì vive.  Ha pubblicato la raccolta di poesie Non sono nuvola di Editrice Pagine  nel 2003 e un altro estratto di sue poesie sono presenti nell'antologia L'Altro Novecento di Vittoriano Esposito. Bancario per caso, blogger,  poeta di pensiero e fotografo di attimi. La sua poesia è un regalo luminoso che ti  sfiora come una carezza delicata,  pronta  a toccarti l'anima. Quel suo incedere di  passi sospesi, sulla superficie di un mare apparentemente calmo,  rende  così intenso il messaggio, che,  chiunque si avvicini alle sue parole, prenderà a scavarsi  dentro per cercare di raggiungere il cuore. Lì dove si sono adagiate le emozioni.

24 settembre 2020

VINCENZO IACOPONI: MARATONA DI POESIA



Un anno fa il percorso di vita di un nostro amico  e blogger si completava.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI - POETA (cliccare sul suo  nome per entrare nel suo blog)

È una persona che resta nei cuori di tanti che in questi anni lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Ci siamo innamorati della sua poesia come della sua intelligenza ed enorme cultura,  lo abbiamo seguito, con lui abbiamo riso e scherzato , ci siamo confrontati, a volte ci abbiamo anche litigato, ma con la certezza che da quel contraddittorio saremmo usciti più uniti di prima. Ed ecco che, in questa occasione, si è fatta strada in me l'idea di ricordarlo attraverso una maratona, DEDICATA ALLA SUA POESIA,  che coinvolgesse alcuni amici blogger e i loro blog.


Ognuno di noi ha scelto una sua poesia da pubblicare. Ecco la mia.



AVREI VOLUTO

Avrei voluto che tu fossi
madre a me
e non ai figli miei,
esser la prima
donna della mia vita.

Ti è toccato esser l'ultima,
la definitiva,
quella che mi cammina al fianco,
che mi siede davanti a colazione,
che non mi chiede
più nulla,
perché mi conosce come
mia madre che mi ha messo
al mondo.

Non mi ero accorto,
scusami,
che tu avevi esaudito da tempo
quel mio istintivo desiderio.

(Scritta a Maximiliansau il 22.11.10)


Caro Enzo, eccomi a raccontarti quanto mi manchi e di quanto, ogni giorno, io pensi a cosa avresti scritto tu, commentando i miei post. Arrivasti da me così all'improvviso,   curioso di saperne un po' di più di quella ragazzaccia che ti aveva incuriosito con un  commento lasciato nel blog di un amico comune. Ti ero piaciuta, mi dicesti, e saresti tornato. E sei sempre tornato. Per tanti anni. Anche dopo aver discusso. Come le volte che ci siamo uniti per fronteggiare attacchi violenti. Come le volte che ridevamo di gusto per le follie altrui. Come le volte che si parlava di vita, passioni, canzoni, sport. La nostra Inter folleggia sempre. E oggi  staresti a sacramentare come al solito. Mentre la nostra Italia e  il mondo intero, stanno attraversando un momento che non avresti immaginato, nemmeno lontanamente. Te lo sei risparmiato, per fortuna.
Sono sempre qui, io, ad aspettarti. Perché non ci si rassegna alla perdita di una persona che, a suo modo, ha contribuito a farci crescere. Tu sei stato un maestro oltre che un caro amico. E questo non cambierà mai. Ovunque tu sia, ti mando il mio abbraccio circolare, quello che ti faceva sorridere. E ti vedo sorridere anche da lì.

Mari.

SABINA K. DI: ARTEPSYCHESABINA

Ma chiunque voglia può aggiungersi alla lista, io sarò lieta di integrare.

Un abbraccio a tutti.

23 marzo 2019

SABATO DI POESIA: TI CHIEDO






Ti chiedo un attimo di pace,
ti chiedo un briciolo di silenzio,
ti chiedo una goccia di sollievo.
Ti chiedo, poi, 
di chiedermi tutto ciò.




(Franco Battaglia - Non sono nuvola - 2003)