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11 settembre 2018

SAVERIO TOMMASI: SIATE RIBELLI, PRATICATE GENTILEZZA.












AUTORE: SAVERIO TOMMASI
TITOLO: SIATE RIBELLI, PRATICATE GENTILEZZA
EDIZIONE: SPERLING & KUPFER
PAGINE: 210
EDIZIONE CARTACEA: EURO 16,90











Sinossi:
Il libro è una lettera d'amore alle due figlie dell'autore, Caterina e Margherita. Da babbo irriverente  parla loro a cuore aperto, capitolo dopo capitolo, di questo  mondo a cui loro si apprestano a  spalancare le braccia senza nascondere nulla. Affrontando temi quali tolleranza, diritti, uguaglianza, razzismo,minoranze, pericoli della rete. 

Considerazioni:
 Saverio Tommasi mi ha spiazzato, incantato. Leggendolo mi ha fatto venire una gran voglia di abbracciare lui, Caterina e Margherita, fino a quasi stritolarli per tutta la gioia che la sua scrittura mi ha regalato. Scrittura chiara e spontanea, domande e risposte improntate sulla responsabilità di essere genitori con tutto quello che ne consegue, errori compresi. Consapevoli di non potere essere perfetti, ma allo stesso tempo trasformando l'imperfezione in un arma in più, per arrivare alla conoscenza di quel mondo su cui si affacciano i bambini e dal quale li si vorrebbe proteggere, pur sapendo che non si potrà loro evitare di sbattere la testa e di sbagliare. È un libro che tutti i genitori dovrebbero leggere per comprendere che non sono soli, che i dubbi e le paure sono gli stessi e che ci sono gran bei modi per superarli. Ma è un libro che va letto anche da chi genitore non è, perché insegna a non arrendersi. A tenere botta, a continuare a sperare. 
Un libro da leggere sorridendo, perché si cade, ma ci si rialza. Sempre.

Incipit:
Cara Caterina, cara Margherita, 
siete vive tutte e due,e io e la mamma stiamo bene. Nessuno di noi ha un tumore. Non ho scritto questo libro perché morirò presto, spero di schiattare dopo, parecchio dopo qualsiasi altra cosa. Questo libro non è un testamento, non vi lascio niente. Questo libro è una lettera, con molto inchiostro, scritta a due fiorellini che ogni giorno hanno bisogno di acqua, carezze, riposo, ombra e parole...Questo libro vorrebbe essere un abbraccio, di quelli stretti che non sai se riprendi fiato ma non t'importa. E stringi l'altra persona in un abbraccio di quelli che al wrestling sarebbero fallo, e mentre pensi che potresti non staccarti mai e vivere felice così, a un certo punto ti stacchi, ma lo fai per convenzione, perché vorresti restare attaccato.
Insomma, questo libro vorrebbe essere un abbraccio di parole.




Grazie Saverio. Davvero. E te lo dico sorridendo.Tu sai perché.



Note bibliografiche dalla quarta di copertina:
Saverio Tommasi è nato e vive a Firenze. Diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica dell'Antoniano di Bologna, ha lavorato in teatro per quasi dieci anni. Tra le sue produzioni: La mafia (non) è uno spettacolo, scritto a quattro mani con Piero Luigi Vigna. Con Uguali a chiOmocausto, un dramma dimenticato ha vinto il Premio Firenze per le Culture di Pace dedicato a Tiziano Terzani. È reporter di Fanpage.it, seguitissima testata giornalistica online. Nei suoi video affronta temi di grande attualità e sensibilità. Molto spesso si schiera dalla parte degli ultimi, di coloro che hanno bisogno della sua voce per raccontare la propria storia, facendo un grande lavoro di informazione e di denuncia. La sua pagina Facebook è seguita da mezzo milione di persone.

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