23 gennaio 2020

SEGNALAZIONI: I LIBRI DI GENNAIO

Vi segnalo i primi due libri che ho letto dall'inizio dell'anno. 
De Giovanni è la solita certezza, il nuovo romanzo prosegue sulla sua bella linea di indagine, vitale e intensa.
Allende torna a raccontarci i personaggi e le storie che amiamo di più con con quel piglio epico che  negli ultimi anni aveva smarrito. Un lavoro che ho amato immediatamente.

NOZZE

Editore: Einaudi
Collana: Einaudi Stile Libero Big
Anno edizione: 2019
Pagine: 261
Cartaceo: euro 18,50
Ebook: euro 10,99















L'ultimo episodio della serie I Bastardi di Pizzofalcone, ruota attorno alla parola NOZZE.
Siamo all'inizio di febbraio ed il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in una grotta che si affaccia su una spiaggia riservata. Il suo abito da sposa invece, viene portato dalla corrente in mare, così bello, così bianco. Tutti i protagonisti dovranno vedersela con il sogno perduto della ragazza e con i loro.
Non sarà facile, non lo è mai. 

"Non riusciva a togliersi dalla testa un'immagine in particolare: quella dell'abito da sposa che galleggia nell'acqua gelida e sporca, come un rifiuto in mezzo ai rifiuti. Pensava a tutti i sogni che dovevano aver guidato la scelta del modello la manifattura, le prove e gli aggiustamenti. Sapere che quel vestito cosí bello avrebbe accompagnato all'altare una sposa senza amore senza gioia, le procurava un dolore sordo."


LUNGO PETALO DI MARE

Traduttore: Elena Liverani
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2019
Pagine: 352 
Cartaceo: 19,50
Ebook: 12,99













Isabel Allende torna a parlare del suo Cile, dedicando il suo romanzo al fratello Juan Allende, a Victor Pey Casado e a   tutti i naviganti della speranza. In un momento storico così fragile per la sua nazione e per molte altre del Sudamerica, non poteva scegliere una racconto migliore. È il 1939, la fine della guerra civile spagnola, due amici fuggono dal regime di Franco e fingendosi marito e moglie, riescono ad imbarcarsi a bordo del Winnipeg, piroscafo che porterà in Cile più di 2000 profughi, grazie all'intervento di Pablo Neruda. Una storia di migranti, di futuro, di vita.

"Dopo 38 ore senza mangiare né dormire, mentre cercava di dare da bere ad un adolescente che gli stava morendo tra le braccia, qualcosa esplose nel petto di Víctor. >>mi si è spezzato il cuore>>, mormorò. In quell'istante capì il vero significato de quell'espressione, gli sembrò di avere sentito il suono di un vetro rotto ed ebbe la percezione che l'essenza delle suo essere si stesse disperdendo lasciandolo svuotato, senza memoria del passato, senza coscienza del presente, senza speranza del futuro."


21 gennaio 2020

OGNI 20 GENNAIO: AUDREY HEPBURN




Qualche anno fa, feci una promessa.

Avrei ricordato la mia attrice preferita ogni 20 gennaio.
Sono un po' in ritardo, ma non penso sia un problema😀

Voglio parlarvi di lei attraverso i disegni originali di Valerio Piccioni, disegnatore ufficiale di Julia e Dylan Dog, realizzati in esclusiva per il libro scritto da Margherita Lamesta Krebel:

"Audrey Hepburn immagini di un'attrice"











"Quella che vedevi nei film era la stessa che vedevi nella vita reale. Audrey era davvero come speravi che fosse"
(Ralph Lauren)


Fonte: Audrey Hepburn - immagini di un'attrice di Margherita Lamesta Krebel.
Edizioni Tabula Fati - 2017

19 gennaio 2020

I VINILI DELLA DOMENICA: 52nd STREET



Billy Joel è New York. Qualche anno fa, nel mio vecchio blog, in occasione del mio primo viaggio nella Big Apple, scrissi un POST (QUI) appassionato, dedicato alla mia città del cuore  e alla colonna sonora che le è stata dedicata da uno degli artisti pop-rock più importanti al mondo. Lo conobbi(metaforicamente parlando) un pomeriggio in cui, come tutte gli adolescenti dell'epoca, mi pareva che il mondo fosse finito. Soffrivo per amore e allora ero certa che mai, nella vita, avrei sofferto più di così.SEEEEE.
Qualche anno dopo conobbi mio marito, che possedeva quelli che, secondo me, sono i suoi tre album  più belli e significativi, scritti a cavallo degli anni '70 e '80.
Il mio preferito però resta 52nd Street ed è di questo lavoro che voglio parlarvi oggi.
Volevo farvi vedere una delle prime foto che scattai a NYC nell'agosto 2011:



Se una è ossessiva, è ossessiva mica per niente😆😆😆

È l'album della maturità. Dopo l'enorme successo del precedente, The Stranger,  e la canzone che aveva fatto da miglior volano al suo successo, Just The Way You Are, la maggior parte degli addetti al settore pensavano che non avrebbe potuto superare quelle vette e che fosse già destinato ad un precoce declino, votato ormai, dopo Piano Man, ad un destino di intrattenitore. Invece li spiazza tutti con un album dedicato alla sua città (nato nel Bronx nel 1949). Un lavoro complesso, che mette in circolo tutto il suo valore e il suo sound che spazia dal jazz al rock, passando per il boogie e il soul. Vince 3 Grammy, vende oltre 7.000.000 di copie, manda in vetta alla classifica Billboard l'album per oltre 8 settimane, tre singoli nella Top Ten: Honesty, My Life, Big ShotCanzoni speciali e non lo dico tanto per dire, le abbiamo sentite migliaia di volte, le conosciamo tutti  e  sono così evocative da trasportarci, in un solo istante, nella galassia dei ricordi. Lui, il suo piano e la sua musica, fanno parte della storia personale di molti di noi. 
Nel corso degli anni qui in Europa è stato dimenticato; un grosso errore. Un grandissimo artista che andrebbe riscoperto. In America non c'è bisogno, ancora oggi, a NYC, fa concerti ogni mese al Madison Square Garden, sempre sold out.  In uno degli ultimi, il 100mo, essendo il primo artista a raggiungere quel numero di concerti su quel palco,  ha invitato un suo caro amico,  un'altra leggenda come lui a festeggiarlo: "zio" Bruce Springsteen. Hanno cantato  "Tenth Avenue Freeze-Out" e "Born To Run" insieme. Tutte le tracce le trovate come di consueto in coda al post. Spero che vi facciano una bella compagnia in questa domenica di metà gennaio e che vi inducano piacevoli ricordi. Io vi lascio con la mia preferita grazie alla quale, ancora oggi, chiudendo gli occhi, torno ai miei anni da adolescente inquieta. Quella ragazzina che, a ripensarci oggi, riesce ancora a strapparmi grandi sorrisi di meravigliosa malinconia.






52nd STREET - 1978 - CBS RECORDS

SIDE ONE





SIDE TWO







15 gennaio 2020

POSITIZIE: MARSUPI PER KOALA E CANGURI



Leggevo che in Australia  da tutto il mondo stanno arrivando marsupi realizzati per gli animali feriti dagli incendi che stanno devastando quel continente.
Una di queste mobilitazioni è portata avanti dall’associazione “Animal Rescue Craft Guild e riguarda proprio le migliaia di animali sopravvissuti agli incendi ma che hanno riportato lesioni, bruciature e ustioni di vario tipo. Ed è tutto un creare muffole, marsupi, copertine, sacchi a seconda delle esigenze dei singoli animali.

Si sono mobilitati tantissimi paesi, Germania, Cina, Francia, Islanda e Italia. Si stanno raccogliendo ovunque e poi i volontari di Rescue Kraft si occuperanno anche di distribuirli.







In un momento di difficoltà generale, mi pare bellissimo che si pensi agli animali; tra i più colpiti dalla grande tragedia di oltre oceano.



Fonte: Positizie.it



11 gennaio 2020

SABATO DI POESIA: L'UOMO ALLEGRO






Non pioverà più,
Ma alcune lacrime
Brillano ancora sui tuoi capelli.
 Un uomo salta nel sole.
 I suoi occhi pieni di polvere di tutti i cammini
E la sua canzone non sgorga dalle sue labbra.
 Il giorno si rompe contro i vetri
E le angosce svaniscono.
 L’universo
È più chiaro del mio specchio.
 Il volo degli uccelli e le grida dei bambini
È dello stesso colore,
Verde.
 Sugli alberi,
Più in alto del cielo,
Si odono campane al volo.

(Vicente Huidobro - Lo specchio d'acqua)



Note bibliografiche sull'autore


Vicente Huidobro (Cile, 1893 ‑ 1948). Padre del creazionismo e uno degli autori più rilevanti della poesia ispanoamericana del secolo XX. Appartenente a una delle famiglie più ricche e aristocratiche del Cile, ha la possibilità di viaggiare di frequente tra le due sponde dell’Atlantico. Giunge presto a Parigi dove entra in contatto con le avanguardie. Stringe amicizia con artisti del calibro di Pablo Picasso, Juan Gris, Pierre Reverdy, tra gli altri. Tra i suoi libri si segnalano: Adán (1916), El espejo de agua (1916), Horizonte cuadrado (1917), Poemas árticos (1918), Ecuatorial (1918), Temblor de cielo (1931), Altazor o el viaje en paracaídas (1931), Ver y palpar (1941), El ciudadano del olvido (1941) e Últimos poemas (1948). La sua opera ha esercitato particolare attrazione sul pubblico giovane ed è stata costantemente oggetto di studio.

(Fonte: Fondazione Hiudobro)