11 luglio 2019

VINCENZO IACOPONI: PRECEDENZA

Un lampo, 
un desiderio antico,
una parola 
ascoltata in un treno,
in un vicolo,
il suono di un violino,
di un musicista di strada,
la brezza del vento
improvvisa
sui rami più alti di un albero
il latrare di un cane
nel lontano
buio della notte,
la frenata a morire
di una macchina,
lo scoppiettio di un tronco
nel camino di casa,
lo svegliarsi all'improvviso
per qualcosa che è successo
e di cui non conosci ancora nulla;
il sorriso sognato
su di un volto
misterioso,
che non appartiene a nessuna
delle donne che hai amato,
di quelle che hai odiato.
Tutto, ma proprio tutto
può darti l'idea
per una poesia
che certo
stava dentro di te,
covando nell'ombra,
e che adesso
prorompe senza
lasciarti requie
come una scultura all'interno
di un blocco di marmo
abbandonato al suo destino

(Vincenzo Iacoponi - Antologia n.21 - 2019)



Questa poesia è stata pubblicata recentemente in un'antologia di cui Enzo mi fece dono, qualche mese fa.

Per lui i prossimi saranno  giorni difficili di vita e di affanni, ci sarà un intervento e poi una lunga terapia che lo terranno lontano da noi amici e dal suo blog.
Passeranno mesi, ma noi saremo tutti qui ad aspettarlo a braccia aperte.
Appena avrò notizie vi aggiornerò.

In bocca al lupo amico mio, ti voglio bene.
























03 luglio 2019

QUANDO I SOCIAL

L'AMORE E' ASSOLUTO, NON SI PUO' COMANDARE, ACCELERARE, EVITARE, GUIDARE. L'AMORE È TOTALITÀ E PIENEZZA (PIER VITTORIO TONDELLI - CAMERE SEPARATE)

Oggi non so cosa festeggiare prima, se la giornata di Milano dedicata ai diritti civili o lo sbarco di 40 migranti tenuti sotto scacco dal governo italiano per troppi giorni e il coraggio di una ragazza di poco più di trent'anni che ha fatto la cosa giusta. Ah già, sto parlando della stessa cosa.
Mariellaesseci 29 giugno 2019


Sabato mattina ho pubblicato una foto sulla mia pagina Instagram. 
Volevo celebrare la giornata dei diritti civili che a Milano avrebbero concluso il mese di festeggiamenti che ha coinvolto tutta Italia.
Allo stesso tempo volevo condividere la mia "gioia" per l'atto di forza che Carola Rackete ha dovuto compiere, per portare circa 40 PERSONE in salvo nel porto di Lampedusa dopo l'azione vergognosa del governo italiano che li ha tenuti in ostaggio, in mare aperto,  per oltre 15 giorni.



Dopo pochi minuti si è scatenato l'inferno.
Alcuni profili, anonimi e privati, hanno cominciato ad esaltare l'operato di Salvini e dopo le mie risposte del tutto civili,  hanno preso ad insultarmi.
Commenti del tipo: ma cosa hai nel cervello, merda?
A questo punto ho dovuto bloccare quei profili ché  sarebbero andati avanti ad oltranza, risposta dopo risposta.
Devo dire che dopo, ci sono stati ancora dei commenti inopportuni ma li ho semplicemente ignorati, evitando l'escalation di violenza verbale. 
Devo dire che non sono stata l'unica ad avere preso "le parti" della capitana in internet. Anche ad Emma Marrone dopo un post su Instagram,  non hanno risparmiato nulla.

Ho subito altri attacchi in passato da parte di gente che, probabilmente, deve avere davvero una vita misera. Sul mio blog e ve ne ho parlato. Anche su blog di altri. 
Devo dire che c'è un'alta concentrazione di rabbia e di invidia attorno a noi.
Di pochezza mentale.
Ma quello che vedo o leggo sugli altri social, davvero mi sconcerta.
Come ci siamo arrivati, a questi picchi di odio?
Come si fa a mettersi d'impegno e ad usare le parole per distruggere la vita altrui? Per attaccare la dignità e la credibilità delle persone?

E poi, PERCHÈ?
E' davvero solo colpa del clima di odio che la nostra politica sta utilizzando per attaccare le nostre sicurezze e renderci deboli e remissivi?

Tutto quello che succede non è poi così facilmente circoscritto e superabile bloccando il profilo.
Le conseguenze di tale odio, restano sulla pelle delle persone e scavano a fondo.
Distruggono.


Chiaramente, #freeCarola

Un suggerimento a Salvini: caro ministro dell'odio sappi che, chiedere un provvedimento di espulsione per una cittadina comunitaria è una cosa che fa ribaltare dal ridere persino le galline del tuo pollaio. Se non fosse che ormai non ci resta che piangere.




29 giugno 2019

SABATO DI POESIA: IL PRIMO AMORE





Dicono
che il primo amore è il più importante.
Ciò è molto romantico
ma non fa al mio caso.

Qualcosa tra noi c'è stato e non c'è stato,
accadde e si  è perduto.

Non mi tremano le mani
quando mi imbatto in piccoli ricordi,
in un rotolo di lettere legate con lo spago
fosse almeno un nastrino.

Il nostro unico incontro dopo anni:
la conversazione di due sedie
accanto a un freddo tavolino.

Altri amori ancora respirano profondi dentro di me.
A questo manca il fiato anche per sospirare.

Eppure proprio così com'è
è capace di fare ciò di cui quelli ancora non sono capaci

non ricordato,
neppur sognato,
mi familiarizza con la morte.

(Wislawa Szymborska - Amore a prima vista - 2017)


Note bibliografiche:
Wislawa Szymbroska (1923- 2012).
Premio Nobel per la letteratura nel 1996. La poetessa polacca è stata pubblicata in Italia grazie ad Adelphi:
  • Vista con granello di Sabbia (1996)
  • Discorso all'ufficio oggetti smarriti (2004)
  • Due punti (2006)
  • Letture facoltative (2006)
  • Opere (2008)
  • La gioia di scrivere (2009)
  • Basta così (2012)
  • Come vivere in modo più confortevole (2016)



Avviso tutti gli amici che da oggi, le mie rubriche fisse vanno in vacanza. Le riprenderò a settembre!





28 giugno 2019

BUON COMPLEANNO PIA.



La fotografia è sempre in bella vista, nella mia camera da letto. Sullo specchio del mobile da toiletta, di cui vado molto fiera. Tra collane, profumi e tesori.
Nel ritratto in bianco e nero, un papà orgogliosissimo dei suoi primi due  gioielli:foto scattata dalla mamma, altrettanto orgogliosa di quella famiglia sorridente.
Le bimbette hanno pochi anni, 4 e 2. E' inverno ma pare che non si accorgano di nulla. Sembrano felici, la più grandicella ha qualcosa tra le mani che ho sempre fatto fatica ad identificare: sembra un pacchetto di caramelle, ma non lo posso giurare.
La seconda, un pochetto più seriosa, in una mano ha un palloncino sgonfio. Magari è imbronciata perché vorrebbe provare a gonfiarlo nuovamente ed è costretta ad aspettare, per via della fotografia.
La giornata è grigia, opaca. Però il fiore che appare, strapazzato, nell'altra mano della piccina di casa, fa pensare che, forse, si è quasi a primavera.
Loro si lasciano stringere forte: non è una resa però, è fiducia.
Sono divertenti i due cappellini e le sciarpine, molto vezzosi, dicono tutto della passione smodata che hanno i genitori per sciarpe e cappelli e che le bimbe poi,  si porteranno dietro per tutta la vita.
La più grande ha due fermagli fioriti tra i capelli e già si intuisce, fin da allora, l'attenzione che avrà per i particolari civettuoli.
Ma l'animo della star è tutto nella posa della morettina: la gamba leziosa che non si unisce all'altra ma rimane lontana e disposta ad arte, quasi a voler fare intendere che non è un tipino che si adatterà facilmente alle convenzioni, al conformismo.
La bionda e la mora. In anticipo sui tempi.
Colori e caratteri diversi, ma unite nel profondo.
A guardarle ora, con il tempo che è passato quasi come un fulmine, non vedo nulla di diverso in quegli sguardi da ciò che riesco a vedere ancora oggi:
fierezza, disponibilità, intelligenza, apertura al mondo. Complicità, sensibilità, tenerezza, amore e rispetto per gli altri. Senso della famiglia.
Ecco, è ancora così. Ed è bellissimo, immortale.
La moretta ha il cuore puro e lo sguardo attento. Resta di poche parole ma le basta un attimo per capire chi ha di fronte. Raccoglie gli istanti di vita con semplicità e delicatezza.
Ha una bellezza che non è possibile imprigionare. E' libera, vera, leale.
Oggi è il suo compleanno
E da sorella maggiore volevo festeggiarla alla grande.
Che sia un giorno lieto e sereno.

Ti voglio bene, PIA.





26 giugno 2019

SUMMER BOOK TAG.


Ho letto sul blog di Angela CHICCHI DI PENSIERI, un tag davvero molto interessante. Trattandosi di un giochino legato ai libri, mia passione smodata, alla quale riconduco spesso tutte le mie azioni e dannazioni, non potevo esimermi dal farlo.
Ho preparato il tag sulla scia dei ricordi... ed eccolo qui.

Siete tutti invitati a continuarlo, se vorrete. Ma anche a lasciare sul post i  vostri commenti e a suggerirmi libri e protagonisti che vi ispira. Un modo per me e per tutti voi per andare alla scoperta di nuove emozioni attraverso pagine di libri che magari non conosciamo!

Vi aspetto!




Limonata: scegli un libro che all'inizio era amaro ma poi è migliorato.
Espiazione di Ian McEwan: parte lentamente focalizzandosi su Briony, la ragazzina protagonista, attorno alla quale ruota tutto il romanzo. Poi il mondo della famiglia Tallins  catalizza completamente il lettore. Un grande romanzo d'amore e di sensi di colpa.

" ogni persona è, tra le altre cose, un oggetto facile da rompere e difficile da riparare."




Sole splendente: scegli un libro che ti ha fatto sorridere.
A volte ritorno di John Niven. Il romanzo irriverente dello scrittore scozzese, mi ha fatto ridere fin dalle prime pagine. Il ritorno sulla Terra di Gesù ambientato ai giorni nostri ha un'ironia senza eguali.

“Dio sta arrivando…Fate finta di lavorare!”






Fiori tropicali: un libro ambientato in un paese straniero. 

Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Impossibile per me non citare uno dei miei libri preferiti, capolavoro assoluto.Ambiente, storia, magia, tutto insieme indissolubilmente.
"Il colonnello Aureliano Buendía comprese a malapena che il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine." 




Ombra degli Alberi: scegli un libro in cui un personaggio è stato introdotto per la prima volta come misterioso o ombroso.


Dracula  Di Bram Stoker
Più misterioso e ombroso di lui! Anche affascinante eh...
"Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti."






Sabbia del mare: un libro che si presenta "sgranato" con una trama poco sviluppata.

Quando eravamo eroi di Silvio Muccino. L'ho letto l'anno scorso. Un romanzo che si spaccia di formazione perché parla di quattro ragazzi ma non aggiunge nulla a quanto abbiamo già letto.









  


Erba verde: un personaggio pieno di vita.
La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.
Cesare Annunziata, il protagonista, travolge per l'ironia, il cinismo e la voglia di vivere. Conquista.
“I sogni qualche volta si presentano alla tua porta, ma solo se ti sei preso la briga di invitarli. Altrimenti puoi star certo che la serata la trascorri da solo.” 







Anguria:un libro con segreti succosi.
La casa degli spiriti di Isabel Allende. 
Come non farsi trascinare da una delle saghe familiari per eccellenza. Piena di mistero, intrighi e storia.

"Non si può trovare chi non vuol essere trovato. "





Cappello da sole: un libro con una ambientazione molto vasta.

Ines dell'anima mia di Isabel Allende. Ci ricasco ma la mia autrice preferita tratteggia un personaggio di ampio respiro impossibile da dimenticare, che per trovare fortuna e amore girerà il mondo.

"Alla fine, si possiede solo ciò che si è dato."


BBQ: un libro in cui il personaggio è stato ritratto come un fusto.


Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Mr. Darcy, chi altri? Affascinante, bello, romantico, gentiluomo, insomma UNICO.
"Mr. Darcy :Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile, ditelo ora. Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati, devo dirvelo: mi avete stregato anima e corpo e vi amo... vi amo... vi amo. E d'ora in poi non voglio più separarmi da voi.



ps: scusate per la pessima grafica ma blogger mi ha dato un sacco di problemi nell'impostazione di questo post.

23 giugno 2019

I VINILI DELLA DOMENICA: TAPESTRY


La passeggiata virtuale tra i vinili della mia vita non poteva tralasciare la donna, il gatto e la finestra che vedete sulla copertina fotografata: CAROLE KING e TAPESTRY.
Credo che su questo album siano stati scritti fiumi di parole, come la canzone dei Jalisse. Ha vinto 4 Grammy, venduto più di venti milioni di copie al mondo, fatto la fortuna non solo di Carole ma anche di un cantautore che allora era il suo fidanzato: James Taylor.
Da bambina prodigio (un Mozart in gonnella e pianoforte) poi si dedicò alla scrittura, componendo dei veri e propri capolavori. E da vera figlia dei fiori raggiunse il successo alla soglia dei trent'anni pubblicando  il suo secondo lavoro: Tapestry.  Un album che il pubblico amò forse rendendosi conto che poteva riflettere su tutto, dal sociale, al politico, al personale.  La cantautrice in una delle interviste a Billboard raccontò che le persone la ringraziavano perché il suo lavoro aveva loro permesso di riconnettersi ai sentimenti umani in un momento in cui ce ne era estremamente bisogno (vedi Vietnam). E lei si disse estremamente riconoscente.
Eppure, dopo questo enorme successo, forse a causa del suo carattere estremamente introverso, non riuscì più a duplicarne la fortuna pur restando una delle cantautrici statunitensi più amate di sempre.
Però io, prima di lasciarvi la track list e tutte le canzoni dell'album, vorrei raccontarvi il mio incontro personale con il disco. 
L'album mi fu regalato in cassetta dal mio fidanzato musicista, sì sempre quello delle canzoni dedicate, mio marito insomma.
Dovete sapere che, James Taylor , il chitarrista dagli occhi chiari, uno dei più grandi musicisti al mondo, me lo sono dovuta sorbire in tutte le salse. Ho perso il conto dei concerti visti, con quello spilungone lì sul palco.
E dato che, cantava sempre una delle mie canzoni preferite, YOU'VE GOT A FRIEND, la diatriba su chi fosse più bravo nell'interpretarla, se lui o chi l'aveva scritta, è andata avanti per decenni.
A mio parere vince Carole, con il suo filo di voce e il pianoforte che l'accompagna, CHIARAMENTE SONO OBIETTIVA...

Qualche estate fa, durante una delle nostre vacanze nella BIG APPLE, ci perdemmo nell'East Village. Tra negozi di modernariato e tanto, tanto altro. 
In uno di quei posti improbabili, dove migliaia di vinili stazionavano ovunque, impilati nei modi più assurdi e lasciati per terra a prender polvere, trovai il DISCO.
Vi assicuro che, per me, fu un'emozione che ho difficoltà a descrivervi.
Ero così contenta che saltellavo, attenta a non farmi scorgere dal cowboy (vi giuro cappello e look perfetto) che era alla cassa.
Mio marito voleva dissuadermi dall'acquistarlo, dicendo che in valigia si sarebbe potuto rompere ecc...ecc.... ma voi mi conoscete, non lo avrei mai lasciato lì!

Era perfetto, non un graffio e assolutamente originale. 1971. Solo la copertina ha tutti i segni del tempo addosso, ma il capolavoro al suo interno si è (miracolosamente) conservato.
Per portarlo in Italia, lo avvolsi in due asciugamani e in uno dei miei vestiti. Ottima tecnica che mi è servita anche dopo, nei viaggi successivi. Mica ho smesso di comprare vinili all'estero!!!

Lato A
  1. I Feel the Earth Move – 2:57
  2. So Far Away – 3:55
  3. It's Too Late – 3:51 (Carole King, Toni Stern)
  4. Home Again – 2:27
  5. Beautiful – 3:05
  6. Way Over Yonder – 4:4

Lato B
  1. You've Got a Friend – 5:07
  2. Where You Lead – 3:18 (Carole King, Toni Stern)
  3. Will You Still Love Me Tomorrow? – 4:10 (Carole King, Gerry Goffin)
  4. Smackwater Jack – 3:39 (Carole King, Gerry Goffin)
  5. Tapestry – 3:11
  6. (You Make Me Feel Like) A Natural Woman – 3:47 (Carole King, Gerry Goffin, Jerry Wexler)

Una curiosità: per chi non lo sapesse "Wher you lead, i will follow "è la sigla di una delle serie televisive più famose degli anni 2000: Una mamma per amica - Gilmore girls. E Carole vi appare  come la proprietaria del negozio di musica di Stars Follow, Sofie Bloom.
Giusto per aggiungere che le canzoni mitiche non muoiono mai, ma restano nell'immaginario collettivo anche se non sempre si accompagnano ai loro autori!



Ed ecco la CANZONE: naturalmente ve li lascio che se la cantano e se la suonano insieme, a voi giudicare chi sia il migliore!







Anno di pubblicazione: 1971
Etichetta: Ode Records
Musicisti: Carole King, Toni Stern, Gerry Goffin, Jerry Wexler


(fonti: Billboard, Wikipedia)