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13 gennaio 2024

[SABATO DI POESIA] Tra le tue braccia di Alda Merini

 




C’è un posto nel mondo

dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato
,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;

quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare

Da lì fuggir non potrò
poiché la fantasia d’incanto
risente il nostro calore e no…
non permetterò mai

ch’io possa rinunciar a chi
d’amor mi sa far volar.

Riflessioni:

Oggi ho scelto una tra le più belle poesie di Alda Merini da dedicare a mia mamma che compie gli anni. Tanti auguri mamma bella, luce, cuore e cura dei tuoi figli. Vicini e lontani torniamo sempre a te, ogni volta che occorre. E direi sempre perché sempre è il tempo in cui abbiamo bisogno di te. Ti abbraccio da qui e mi faccio piccola piccola come quando ero poco più di uno scricciolo tra le tue braccia.

Buon compleanno MAMMA

23 dicembre 2023

[SABATO DI POESIA] Buon Natale di Alda Merini



A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.

Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.

Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.

A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.


Con le parole di Alda Merini auguro a tutti voi un Natale di piccole cose. Sorrisi e carezze, attenzioni e respiri. Calore autentico e famiglia. Di staccare dai social, web e internet. Di riflessione e di emozione. Di rispetto e amore. Che sia un Natale reale, puro e sincero. Vi abbraccio tutti.

28 ottobre 2023

[SABATO DI POESIA] Ho bisogno di silenzio di Alda Merini

 




Ho bisogno di silenzio

come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorientate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

Note e riflessioni

Amo postare le poesie "della Alda", mi piace pensare che arricchiscano questo angolo dandogli un tocco universale. Oggi lo spazio è dedicato ad una delle sue poesie più famose. Ci ritroviamo un po' tutti tra queste righe. Ognuno di noi ha bisogno, di frequente o meno, di avere degli istanti in cui ci si possa dedicare a se stessi. Momenti intimi, di rifugio, necessari talvolta a ritornare o a mettere un punto. Meravigliosa Alda, sempre perfetta nel cogliere ogni spasimo del nostro cuore.

12 novembre 2022

[SABATO DI POESIA] Accarezzami di Alda Merini

Da Limina.net





Accarezzami, amore

ma come il sole
che tocca la dolce fronte della luna.
Non venirmi a molestare anche tu
con quelle sciocche ricerche
sulle tracce del divino.
Dio arriverà all’alba
se io sarò tra le tue braccia.

(Alda Merini - Poesie)


Note Biografiche e riflessioni

Quando torno alla poesia di Alda Merini, il mio cuore sussulta per l'emozione e a volte, per la gioia, come se ritornassi a casa. Così delicate le parole di oggi, come l'amore, come quella carezza che la poetessa (e noi) attende con trepidazione. Senza domande, con resa. Fino al mattino, in un estasi meravigliosa in cui ci si abbandona, sognanti e colmi di speranza. 

19 febbraio 2022

[SABATO DI POESIA] Ci sono notti che non accadono mai di Alda Merini




Ci sono notti
che non accadono mai
e tu le cerchi
muovendo le labbra.
Poi t’immagini seduto
al posto degli dèi.
E non sai dire
dove stia il sacrilegio:
se nel ripudio
dell’età adulta
che nulla perdona
o nella brama
d’essere immortale
per vivere infinite
attese di notti
che non accadono mai.

(Alda Merini) 

22 maggio 2021

[SABATO DI POESIA] AMORE IRRIPETIBILE DI ALDA MERINI

AldaMerini.it




Sull’ultima corda del tuo violino
avevo già appeso il mio amore
pieno di robe vecchie.
Però in cima aveva una stella alpina ti giuro
ho valicato mille montagne
le stelle alpine Dio le pianta così in alto.
Ma è così bello il rischio
è come suonare su una corda sola
senza neanche una cassa armonica
esce il trillo del diavolo
che sarà anche triste
però è un sogno d’amore irripetibile
un virtuosismo che non muore mai mai
che non muore mai.




Poesia inedita musicata ed interpretata dal Maestro Giovanni Nuti tratta  dal cd “Una piccola ape furibonda”. Sito ufficiale di Alda Merini.




Oggi lo spazio è tutto per Alda. Ho trovato questa meraviglia che non conoscevo sul sito ufficiale della poetessa. Mi sono innamorata all'istante come mi succede sempre con lei. Grande, meravigliosa, unica. Ah,  l'amore che sapeva descrivere con il suo tocco fragile e straziante.



10 aprile 2021

[SABATO DI POESIA] QUANDO ALDA MERINI INCONTRÒ MICHELANGELO MERISI in arte CARAVAGGIO

Nasce una nuova rubrica in collaborazione con mia sorella Pia.

Nel suo Sabato d'Arte lei posterà la foto di  un dipinto che le ha sollecitato la fantasia per molti e MISTERIOSI motivi  ed io sceglierò la poesia di un grande poeta a cui mi ha fatto pensare il medesimo quadro. Spero che l'idea vi piaccia e vi incuriosisca un po'😉 I due post saranno pubblicati  da me e da lei lo stesso giorno. Iniziamo con un grandissimo artista: Michelangelo Merisi ovvero Il Caravaggio. Ho pensato che la poesia della grande Alda Merini fosse perfetta per i capolavori  scelti oggi da Pia nel blog: Tra scrittura ed arte con fantasia. Perché, come le opere di Caravaggio, ha il potere di scavarci dentro e tirar fuori  le emozioni giuste da ognuno di noi. 

21 marzo 2021

[RICORRENZE] SONO NATA IL 21 A PRIMAVERA: BUON COMPLEANNO RAFFA

Oggi è il compleanno di una delle mie più care amiche.Ci conosciamo da oltre vent'anni, un'amicizia nata nel primo studio professionale in cui sono stata assunta.

Lei era una giovane praticante, arrivata da poco a Milano, laureata in Economia e Commercio a Napoli. Già, campana come me, con tanta malinconia nel cuore. Di quella malinconia io conoscevo ogni passo, ogni sospiro, ogni sguardo perso verso l'orizzonte.

09 novembre 2019

SABATO DI POESIA: QUELLE COME ME

Quelle come me regalano sogni,

anche a costo di rimanerne prive…

Quelle come me donano l’Anima,

perché un’anima da sola è come

una goccia d’acqua nel deserto…

Quelle come me tendono la mano

ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio

di cadere a loro volta…

Quelle come me guardano avanti,

anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…

Quelle come me cercano un senso all’esistere e,

quando lo trovano, tentano d’insegnarlo

a chi sta solo sopravvivendo…

Quelle come me quando amano, amano per sempre…

e quando smettono d’amare è solo perché

piccoli frammenti di essere giacciono

inermi nelle mani della vita…

Quelle come me inseguono un sogno…

quello di essere amate per ciò che sono

e non per ciò che si vorrebbe fossero…

Quelle come me girano il mondo

alla ricerca di quei valori che, ormai,

sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…

Quelle come me vorrebbero cambiare,

ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…

Quelle come me urlano in silenzio,

perché la loro voce non si confonda con le lacrime…

Quelle come me sono quelle cui tu riesci

sempre a spezzare il cuore,

perché sai che ti lasceranno andare,

senza chiederti nulla…

Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,

in cambio, non riceveranno altro che briciole…

Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,

purtroppo, fondano la loro esistenza…

Quelle come me passano innosservate,

ma sono le uniche che ti ameranno davvero…

Quelle come me sono quelle che,

nell’autunno della tua vita,

rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti

e che tu non hai voluto…

 

(Alda Merini) 

 

11 ottobre 2017

[ICONE] PASSEGGIANDO SUI NAVIGLI.


FOTO DI MARIELLAESSECI



Domenica ero in giro in zona Navigli. Prima la Darsena e poi il Naviglio grande. la giornata era bellissima, come del resto anche Milano quando ci si mette.
Lo sapete che amo profondamente la mia città di adozione. Le devo tutto. E le sono immensamente riconoscente.
Sono passata davanti a questo portone. Tutte le volte mi fermo, leggo e rileggo l'epigrafe commemorativa e mi commuovo. Sono rimasta ferma e impalata fino a quando non ho scattato la foto.
Ringrazio Milano perché le devo anche Alda. 
Una volta la vidi, seduta al caffè all'angolo. Se non ricordo male leggeva, con la sua amata sigaretta a fianco.
La mia dannatissima timidezza mi impedì di avvicinarmi.
E rimasi discosta a guardarla. Lei era assorta e credo, spero, che non si sia accorta di me, visto che sembravo una stalker.

Oggi, che è passato così tanto tempo e lei non c'è più, mi pento di non avere avuto più coraggio.
Perché lei era grandissima, e ancora adesso, passando sotto casa sua, mi batte il cuore.

Un suo sguardo mi avrebbe reso felice per un'infinità di tempo.
Mannaggia a me.



QUELLE COME ME

Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’anima,
perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano,
tentano d’insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre.
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare, senza chiederti nulla.
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…
(ALDA MERINI)


07 marzo 2017

LE DONNE NON HANNO BISOGNO DI MIMOSE.

Ci sono donne…
E poi ci sono le Donne Donne…
E quelle non devi provare a capirle,
perchè sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle, e non devi dare loro il tempo il tempo di pensare.
Devi spazzare via con un abbraccio
che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto.
a bassa, bassissima voce. Perchè si vergognano delle proprie debolezze e, dopo
averle raccontate si tormentano – in una agonia
lenta e silenziosa – al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e
bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi
allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a
spogliarsi son brave tutte.
Amale indifese e senza trucco, perchè non sai
quanto gli occhi di una donna possono trovare
scudo dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
(Alda Merini)



Magari sarebbe meglio rispettarle tutti i giorni, le donne
Che di feste e di celebrazioni una volta all'anno, non sappiamo cosa farcene.
Cominciamo da qui.
Dall'amore e dal rispetto.

07 marzo 2015

Ci sono donne...



Foto privata Mariella S.

Ci sono donne...
E poi ci sono Donne Donne...
E quelle non devi provare a capirle.
Perché sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle, e non devi dare loro il tempo di pensare.
Devi spezzare via con un abbraccio che toglie il fiato, 
quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola,
una soltanto.
A bassa, bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e,
dopo averle raccontate si tormentano - in un'agonia lenta e silenziosa - al 
pensiero che, scoprendo il fianco e mostrandosi umane e fragili e bisognose 
per un piccolo fottutissimo attimo, 
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi
allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a spogliarsi sono brave tutte.
Amale indifese e senza trucco,
perché non sai quanto gli occhi di una donna
possono trovare scudo dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po' ammaccate quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.


ALDA MERINI

14 dicembre 2013

Intanto il tempo passa.








Alda Merini - immagine presa dal web


Ieri sera ho riletto ancora una volta una piccola, meravigliosa poesia.
La lascio a voi, pronta a catturarvi.
A volte torno a risentire il bisogno assoluto di parole intense.


"SCRIVIMI , TE L'HO DETTO TANTE VOLTE, SCRIVIMI UNA LETTERA LUNGHISSIMA CHE PARLI SOLAMENTE DI SILENZIO".

(Alda Merini)




19 settembre 2012

La zona d'ombra: poesia e ossessione




Mi hai reso qualcosa d’ottuso,una foresta pietrificata,
una che non può piangere per le maternità disfatte.Mi hai reso una foresta dove serpeggiano serpi velenose e la jena è in agguato,perché io ero una ninfa innamorata e gentile,e avevo dei morbidi cuccioli.Ma le mie unghie assetate scavano nette la terra, così io Medusa fissa ti guardo negli occhi.Io esperta sognatrice che anche adesso mi rifugio in un letto ammantata di lutto per non sentire più la carne.

(Rivolta - Alda Merini)





Partire da queste dolorosissime parole per ricordarla.
Con la sua purezza, il suo spessore, la sua follia mai negata.


Uno dei più grandi rimpianti della mia vita e avere avuto tempo fa la possibilità di parlarle e non averlo fatto.
Bloccata da un attacco di timidezza nei confronti della sua bellezza.
Ci siamo solo guardate, io sorridevo, lei no.
Mi aveva guardato avvolgendomi con quel suo sguardo disperato e bellissimo.
Non avevo osato chiederle nulla ed ero andata via.
In realtà avrei solo voluto abbracciarla.


lo faccio ora.


Parliamo di Alda insieme.