Ragazza dagli occhi grigi
non ancora diciottenne
zaino da mare in spalla
si aggira tra la folla.
Si aggira tra la folla
senza legami, spensierata.
Ci oltrepassa tutti con lo sguardo,
controlla brevemente il tabellone,
Firenze, Ancona, Napoli.
Sfreccia nel tempo:
lei è giovane, voi siete vecchi.
Un cucciolo di foca, finito
da solo su un banco di sabbia:
presto riprenderà il largo.
(Durs Grünbein - Le parole non dormono - Crocetti Editore - traduzione Valentina Di Rosa)
Note biografiche e riflessioni
Kurs Grünbein è nato a Dresda nel 1962. Il poeta tedesco si definisce un "umanista misantropo" dal titolo di una sua poesia in cui prova a definirsi. Ama l'Italia e ha una particolare passione per Pompei ed Ercolano. Ritiene la poesia "un esercizio della mente, un raffinato rompicapo pieno di significati, esatto e insieme penetrante". Io trovo le sue parole molto attente e raffinate e lo sguardo sulla vita colmo di misura. Mi ha colpito la poesia di oggi perché in fondo, ognuno di noi ,guarda ai giovani che sono carichi di speranza, allo stesso modo del poeta: con grande e a volte non misurabile malinconia.