La curva dei tuoi occhi fa il giro del mio cuore,
girotondo di danza e di dolcezza,
aureola del tempo, culla notturna e sicura,
i tuoi occhi non m’han sempre veduto,
io non so tutto quello che ho vissuto.
Foglie di luce e schiuma di rugiada,
canne del vento, sorrisi odorati,
ali che rischiarano il mondo,
navi di cielo cariche e di mare,
sorgenti dei colori, a caccia d’ogni suono.
Profumi schiusi da una covata d’aurore
che giace ancora sulla paglia degli astri,
come il giorno deriva da innocenza
intero il mondo dai tuoi occhi puri
e il mio sangue fluisce in quegli sguardi.
(Nuove poesie d’amore - Crocetti 2010)
Note biografiche e riflessioni
Paul Éluard (pseudonimo di Eugène Grendel) nasce a Saint Denis in Francia nel 1895 e muore a Charenton-le-Pont nel 1952. È stato uno dei più grandi poeti francesi tra i maggiori esponenti del surrealismo. La sua poesia la vivo come una carezza, un dono di una semplicità estrema eppure inarrivabile. Il poeta della libertà, così come è universalmente riconosciuto, ha scritto poesie di un candore estremo. I suoi componimenti, che trattassero di guerra o di amore, sono contraddistinti da una grande armonia, da un esemplare equilibrio. Oggi qui, con il suo linguaggio universale, ci parla di amore, di vita e di sentimenti. E lo fa con purezza e semplicità. Così potente, così speciale.
