Qualche giorno fa ho fatto una promessa e le promesse vanno mantenute.
Assolvo al compito con grandissimo piacere perchè la musica come ben sapete, è il mio cerchio magico.
Parto da un film che ha fatto la storia del cinema.
Sto parlando de " IL LAUREATO"
Già la prima apparizione di Dustin Hoffman nei panni di Ben, figlio annoiato dei Braddock che torna a casa finito il college, mi fece innamorare di quel ragazzo bruttino e piccoletto ma dallo sguardo assassino.
La storia.
Una donna sui 40 anni, Mrs.Robinson, middle class americana alla fine degli anni 60', non accetta il tempo che passa e circuisce il giovane figlio di una coppia d'amici, Benjamin appunto.
Lui ci sta, del resto in quell'estate calda non ha molto altro da fare.
Ha appena finito l'università e si appresta ad un periodo di ozio assoluto.
La storia, tra i due, va avanti fino a quando non torna per le vacanze anche la figlia della "cugar" Robinson, Elaine.
Ben viene costretto ad uscire con la figlia degli amici pressato dal padre di lei che vede di buon occhio il possibile instaurarsi di una storia d'amore, anche se la madre sua amante, lo prega di non provarci con la figlia.
Che dire, il film si trasforma nella storia d'amore impossibile tra i due giovani, nonostante all'inizio Ben non abbia molta voglia di trascorrere del tempo con Elaine.
I due ragazzi si innamorano e subiranno di tutto dalle famiglie e Ben dovrà ad un certo punto rivelare a Elaine di essere stato l'amante della madre.
Elaine dapprima lo respinge mai poi travolta dall'amore accetterà la cosa.
Ma verrà costretta dalla famiglia a sposare un suo compagno di college.
Ben, che vedremo accorrere al matrimonio nella famosa scena con l'Alfa Romeo rossa, riuscirà a portarsela via dalla chiesa, anche se il matrimonio è stato celebrato e fuggiranno verso chissà, a bordo di un pulmino giallo.
Dettaglio sulla fine, perchè nell'ultima scena del film, si legge nello sguardo e anche nei sorrisi smorzati dei protagonisti, la consapevolezza di avere fatto qualcosa di cui si sono già pentiti.
Parte importante del film sarebbe la sua visione romantica e per nulla politica. Ma la realtà è ben diversa. L'incomunicabilità tra giovani e adulti è il vero fulcro della storia e anticipa di pochi mesi il grande movimento del 68'.
Ben e Elaine non sono ancora frutto di ribellione vera e propria ma hanno in se stessi, il seme di quell'insofferenza.
Io ho sempre dato questa lettura al film.
Ci sono almeno tre cose che contribuiscono a farlo diventare un cult della storia del cinema.
Tre cose non da poco:
Dustin Hoffman, Anne Bancroft e la colonna sonora di Simon & Garfunkel.
Il giovane Hoffman, era un attore di teatro praticamente sconosciuto fino a quel momento.
Il regista del film Nichols (io lo ringrazierò sempre per "The working girl", meglio noto come "Una donna in carriera" uno dei miei film preferiti), lo nota in una piece teatrale e lo vuole sul set immediatamente.
Per lo straordinario attore, sarà l'inizio della sua carriera fulminante, che gli porterà due Oscar, per Kramer contro Kramer e successivamente per Rain Man.
Innumerevoli ulteriori candidature allo "Zio Oscar" e numerosi Golden Globe, il primo proprio per "Il Laureato".
Uno dei mostri sacri del cinema internazionale.
Di fronte a lui, in netta contrapposizione, ma allo stesso livello di bravura, Anne Bancroft Italiano.
La grande attrice statunitense era di origini italiane lo sapevate?
Ho sempre pensato che la grinta e la passione che riusciva a trasferire nei personaggi che interpretava, era dovuta sì all'Actor's Studio ma anche al sangue che le scorreva nelle vene.
Nel corso degli anni, si era lamentata del fatto che l'interpretazione in questo film aveva messo in ombra tutto quello che lei aveva fatto prima e dopo.
Ma io ho negli occhi e nel cuore anche la sua " Anna dei miracoli".
Certo, la scena in cui sensualmente e lentamente avvolge nelle calze di seta le sue splendide gambe sotto lo sguardo imbarazzato di Benjamin, è indimenticabile.
E ora la colonna sonora, di cui in realtà ho già lasciato tracce in giro.
Artefici della magia musicale, sono Paul Simon e Art Garfunkel.
Il duo rock folk americano è di grande spessore.
Amici fin da bambini, cominciano ad esibirsi in coppia intorno alla fine degli anni 50.
Portano al successo capolavori quali " The sound of Silence" nel 1964.
Lavorano insieme e a volte da soli. Infatti nella loro lunga carriera ci saranno diversi allontanamenti e reunion.
Nel 1967 compongono la colonna sonora che li renderà immortali.
Continuano a lavorare insieme per qualche anno fino al 1970.
Anno in cui pubblicano "Bridge over Troubled Water".
Le parole della canzone che da il titolo all'album, parlano di amore. Di quel tipo d'amore che tutti vorremmo almeno per una volta nella vita possedere:
Quando sei stanca e ti senti piccola Quando le lacrime sono nei tuoi occhi, Io le asciugherò tutte; Io sono al tuo fianco Quando i tempi diventano duri E non riesci a trovare i tuoi amici Come un ponte sopra acque agitate Io mi stenderò Come un ponte sopra acque agitate Io mi stenderò Quando sei triste e assente, Quando ti trovi per strada Quando la sera scende così duramente Io ti consolerò, Io prenderò le tue parti Quando viene l'oscurità E il dolore è tutt'attorno, Io mi stenderò Come un ponte sopra acque agitate Io mi stenderò Naviga, ragazza d'argento, naviga Il tuo tempo sta iniziando a brillare Tutti i tuoi sogni sono in viaggio Guarda come brillano Se hai bisogno di un amico Io sto navigando dietro di te Cullerò la tua mente Come un ponte sopra acque agitate Cullerò la tua mente Come un ponte sopra acque agitate Cullerò la tua mente
Dei due artisti Paul continua con grandissimo successo la sua carriera da solista.
Art prova a fare l'attore e con meno successo continua anche con la musica.
Saltuariamente ci saranno degli incontri come quello avvenuto nel 1981 in occasione del concerto in Central Park.
E nel 2004 vennero anche in Italia a Roma con il famoso tour "Old Friends".
Fu un concerto memorabile i Fori Imperiali furono presi d'assalto e si vocifera che furono circa 500.000 persone a parteciparvi.
Ma se doveste scegliere e giudicare quello che ha reso immortale questo film tra i protagonisti e la musica, cosa indichereste?
Questo post è dedicato ai miei amici Emanuela e Nick che amano profondamente la musica di Simon & Garfunkel