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| I bambini e la felicità (immagine dal web) |
Ma voi ci credete alla felicità?
Ci pensate mai? L'avete cercata, come un rabdomante cerca l'acqua nel deserto, COME una fantasia che si prova a trasformare in realtà, con speranza o disperati?
Me lo sono domandata spesso. Ogni volta che una nuova botta mi faceva accasciare al suolo come un pugile al know out.
Mentre arrancavo sulla solita strada in salita. E cercavo di individuare l'orizzonte.
Oppure quando la giornata era grigia di pioggia. Come le ultime di questa primavera che non si decide ad arrivare.
A parer mio, la felicità è uno stato di grazia.
Ritengo che noi uomini, al sostantivo specifico diamo troppa importanza.
Ci illudiamo e a volte sprechiamo tanto di quel tempo. In una ricerca estenuante e destabilizzante.
Senza accorgerci che è tutta in un raggio di sole. In una serata trascorsa in famiglia o con amici.
Nella risata che distende un momento critico.
Nella frase scritta ad un'amica per farle capire che è importante.
Nello spazio tutto nostro che a volte dobbiamo pretendere da noi stessi.
Nel momento appena passato.
E già lontano. Ma che tornerà.
Nelle frasi d'amore. Semplici e fondamentali.
Nelle canzoni e nelle poesie che amiamo.
In noi stessi.
Io, cerco di amare a piccoli passi e ogni giorno. E provo a credere che in questo consista la felicità.
Che l'Amore è tutto
È tutto ciò che sappiamo dell'Amore, È abbastanza, il carico dev'essere Proporzionato al solco.
That Love is all there is
Is all we know of Love, It is enough, the freight should be Proportioned to the groove. (Emily Dickinson) |
