Fedez: «Ho avuto una depressione acuta, a Belve volevo parlare di salute mentale. Me lo hanno impedito» Vanity Fair
Ma secondo voi, l'imprenditore digitale, onnipresente sui social, sente davvero bisogno di parlare in televisione di un argomento che gli sta a cuore(?). Non ci sono già tutti i suoi video, le attività sui social, i giornali (ad esempio l'intervista rilasciata al Corriere della sera di domenica scorsa) o le radio, che danno fin troppo rilievo a ogni cosa lui faccia nella vita? Non è già il più grande regista di se stesso? Cosa avrebbe aggiunto l'intervista a Belve?
Parlare di salute mentale è importante, ieri è stata la Giornata mondiale della salute mentale. Ma ritengo sia necessario un approccio diverso alla materia. Competente, concreto, realistico. Non so quanto potrebbe esserlo un'intervista ad un personaggio di cui ho spesso la sgradevole sensazione che abbia il suo tornaconto in ogni situazione...
Per quel poco che ne so, vi dico: prestate attenzione a chi vi circonda perché i segnali riguardanti la malattia possono essere deboli o quasi inesistenti. Facciamo loro capire "che non sono soli".
10 ottobre: World Mental Health Day