La fotografia è sempre in bella vista, nella mia camera da letto. Sullo specchio del mobile da toiletta, di cui vado molto fiera. Tra collane, profumi e tesori.
Nel ritratto in bianco e nero, un papà orgogliosissimo dei suoi primi due gioielli:foto scattata dalla mamma, altrettanto orgogliosa di quella famiglia sorridente.
Le bimbette hanno pochi anni, 4 e 2. E' inverno ma pare che non si accorgano di nulla. Sembrano felici, la più grandicella ha qualcosa tra le mani che ho sempre fatto fatica ad identificare: sembra un pacchetto di caramelle, ma non lo posso giurare.
La seconda, un pochetto più seriosa, in una mano ha un palloncino sgonfio. Magari è imbronciata perché vorrebbe provare a gonfiarlo nuovamente ed è costretta ad aspettare, per via della fotografia.
La giornata è grigia, opaca. Però il fiore che appare, strapazzato, nell'altra mano della piccina di casa, fa pensare che, forse, si è quasi a primavera.
Loro si lasciano stringere forte: non è una resa però, è fiducia.
Sono divertenti i due cappellini e le sciarpine, molto vezzosi, dicono tutto della passione smodata che hanno i genitori per sciarpe e cappelli e che le bimbe poi, si porteranno dietro per tutta la vita.
La più grande ha due fermagli fioriti tra i capelli e già si intuisce, fin da allora, l'attenzione che avrà per i particolari civettuoli.
Ma l'animo della star è tutto nella posa della morettina: la gamba leziosa che non si unisce all'altra ma rimane lontana e disposta ad arte, quasi a voler fare intendere che non è un tipino che si adatterà facilmente alle convenzioni, al conformismo.
La bionda e la mora. In anticipo sui tempi.
Colori e caratteri diversi, ma unite nel profondo.
A guardarle ora, con il tempo che è passato quasi come un fulmine, non vedo nulla di diverso in quegli sguardi da ciò che riesco a vedere ancora oggi:
fierezza, disponibilità, intelligenza, apertura al mondo. Complicità, sensibilità, tenerezza, amore e rispetto per gli altri. Senso della famiglia.
Ecco, è ancora così. Ed è bellissimo, immortale.
La moretta ha il cuore puro e lo sguardo attento. Resta di poche parole ma le basta un attimo per capire chi ha di fronte. Raccoglie gli istanti di vita con semplicità e delicatezza.
Ha una bellezza che non è possibile imprigionare. E' libera, vera, leale.
Oggi è il suo compleanno.
E da sorella maggiore volevo festeggiarla alla grande.
Che sia un giorno lieto e sereno.
Ti voglio bene, PIA.
