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26 giugno 2019

SUMMER BOOK TAG.


Ho letto sul blog di Angela CHICCHI DI PENSIERI, un tag davvero molto interessante. Trattandosi di un giochino legato ai libri, mia passione smodata, alla quale riconduco spesso tutte le mie azioni e dannazioni, non potevo esimermi dal farlo.
Ho preparato il tag sulla scia dei ricordi... ed eccolo qui.

Siete tutti invitati a continuarlo, se vorrete. Ma anche a lasciare sul post i  vostri commenti e a suggerirmi libri e protagonisti che vi ispira. Un modo per me e per tutti voi per andare alla scoperta di nuove emozioni attraverso pagine di libri che magari non conosciamo!

Vi aspetto!




Limonata: scegli un libro che all'inizio era amaro ma poi è migliorato.
Espiazione di Ian McEwan: parte lentamente focalizzandosi su Briony, la ragazzina protagonista, attorno alla quale ruota tutto il romanzo. Poi il mondo della famiglia Tallins  catalizza completamente il lettore. Un grande romanzo d'amore e di sensi di colpa.

" ogni persona è, tra le altre cose, un oggetto facile da rompere e difficile da riparare."




Sole splendente: scegli un libro che ti ha fatto sorridere.
A volte ritorno di John Niven. Il romanzo irriverente dello scrittore scozzese, mi ha fatto ridere fin dalle prime pagine. Il ritorno sulla Terra di Gesù ambientato ai giorni nostri ha un'ironia senza eguali.

“Dio sta arrivando…Fate finta di lavorare!”






Fiori tropicali: un libro ambientato in un paese straniero. 

Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Impossibile per me non citare uno dei miei libri preferiti, capolavoro assoluto.Ambiente, storia, magia, tutto insieme indissolubilmente.
"Il colonnello Aureliano Buendía comprese a malapena che il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine." 




Ombra degli Alberi: scegli un libro in cui un personaggio è stato introdotto per la prima volta come misterioso o ombroso.


Dracula  Di Bram Stoker
Più misterioso e ombroso di lui! Anche affascinante eh...
"Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti."






Sabbia del mare: un libro che si presenta "sgranato" con una trama poco sviluppata.

Quando eravamo eroi di Silvio Muccino. L'ho letto l'anno scorso. Un romanzo che si spaccia di formazione perché parla di quattro ragazzi ma non aggiunge nulla a quanto abbiamo già letto.









  


Erba verde: un personaggio pieno di vita.
La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.
Cesare Annunziata, il protagonista, travolge per l'ironia, il cinismo e la voglia di vivere. Conquista.
“I sogni qualche volta si presentano alla tua porta, ma solo se ti sei preso la briga di invitarli. Altrimenti puoi star certo che la serata la trascorri da solo.” 







Anguria:un libro con segreti succosi.
La casa degli spiriti di Isabel Allende. 
Come non farsi trascinare da una delle saghe familiari per eccellenza. Piena di mistero, intrighi e storia.

"Non si può trovare chi non vuol essere trovato. "





Cappello da sole: un libro con una ambientazione molto vasta.

Ines dell'anima mia di Isabel Allende. Ci ricasco ma la mia autrice preferita tratteggia un personaggio di ampio respiro impossibile da dimenticare, che per trovare fortuna e amore girerà il mondo.

"Alla fine, si possiede solo ciò che si è dato."


BBQ: un libro in cui il personaggio è stato ritratto come un fusto.


Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Mr. Darcy, chi altri? Affascinante, bello, romantico, gentiluomo, insomma UNICO.
"Mr. Darcy :Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile, ditelo ora. Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati, devo dirvelo: mi avete stregato anima e corpo e vi amo... vi amo... vi amo. E d'ora in poi non voglio più separarmi da voi.



ps: scusate per la pessima grafica ma blogger mi ha dato un sacco di problemi nell'impostazione di questo post.

20 dicembre 2018

TAG: I MIEI FILM DI NATALE PREFERITI.






Ho il sospetto che questo tag sia stato già fatto. Ma ormai la mia memoria comincia a far cilecca per cui ve lo beccate lo stesso.

Mi andava di parlarvi di tutti quei film che hanno in qualche modo segnato i miei Natali dall'era mesozoica della mia infanzia  fino ad oggi. Quelli che, ad ogni passaggio alla tele catalizzano completamente la mia attenzione facendo piombare in modalità movie-on.

Quasi come se fosse uno spin-off del tag di Miki Moz dedicato ai Natali del passato ricomincio dai miei film di Natale preferiti. Li ho divisi in due categorie: Classici&romantici e Comici.

Le regole del tag sono le seguenti:

1) elencate i film che vi stanno più a cuore fino a un massimo di cinque film per categoria;

2) passate ad avvisarmi quando avrete pubblicato il post lasciando un commento qui;

3) taggate almeno altri tre blogger;


ed ecco, in ordine crescente, i miei film di Natale preferiti divisi per categoria.


Classici&Romantici


N. 5 - Il diario di Bridget Jones. Penso di avere visto tutto il film decine di volte al punto di avere imparato i dialoghi di alcune scene a memoria. Del resto, c'è un po' di Bridget in ognuno di noi.




N.4 - La vita è meravigliosa. La prima volta che lo vidi ero una mocciosa. Ogni volta che decoro l'albero di Natale faccio suonare un piccolo campanello per ricordarmi di tutti gli angeli che compiendo un'opera buona riescono ad ottenere le ali. E sorrido.


N.3 - Edward mani di forbice. Lui è una persona speciale. Tutti noi lo siamo. Questo film ci da l'occasione di non dimenticarlo mai.


N.2 - Serendipity. Il destino è qualcosa in cui ho sempre creduto. E ho spesso rincorso. Il destino per me è la stessa data di nascita, un sacchetto di caramelle alla frutta, i treni, la musica, l'amore per Milano e per New York. Il mio destino si chiama Francesco. E questo film mi emoziona ogni volta come la prima volta che lo vidi. Racconta l'amore.



N.1 - Mary Poppins. Lo metterò sempre al primo posto. Perché fino a quando sogneremo che tutto è possibile, tutto quello che di buono c'è nel mondo sapremo ancora riconoscerlo. Assieme alla parte migliore di noi.




                                  Comici





N.5Beetlejuice - spiritello porcello. Lo ritengo una delle migliori commedie di Tim Burton. Alcune scene sono memorabili. Non potrò mai dimenticare la mia coppia di fantasmi preferita Barbara (Geena Davis) e Adam (Alec Baldwin) che ne combinano di tutti i colori per spaventare i nuovi proprietari della loro casa assieme a quell'assurdo e mitico spirito "disastrato" Beetlejuice (Michael Keaton).




N.4 - Una poltrona per due. Cosa posso dire che non sia stato già detto? Questo capolavoro di comicità è così immortale che potrebbero passare secoli e staremmo ancora qui a parlarne!




N.3 - Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Il mio preferito è il classico del 1971 con Gene Wilder. Credo che l'ironia del grande attore oltre alla colonna sonora (nel video la canzone Pure Imagination) rendano questo film indimenticabile. Simpatico anche il remake con Johnny Deep, ma non c'è storia. 



N.2 - Parenti serpenti. Monicelli colpisce duro rappresentando in maniera superba le ipocrisie e i difetti delle famiglie italiane che si riuniscono a tavola per il pranzo di Natale. Altro capolavoro che non smetterei mai di guardare.



N.1 - Mamma ho perso l'aereo. Semplicemente grandioso!




I nominati sono:

Miki Moz del Moz O'clock

Maris di Cara Lilli

Riky del Bazar del calcio


Ma tutti voi amici blogger siete invitati a partecipare sia continuando il tag che aggiungendo il vostro elenco nel post.



Mi vorrei scusare con voi se negli ultimi giorni sono stata assente dai vostri blog. Ma ho avuto delle giornate piuttosto impegnative. Il mio blog si fermerà nei prossimi giorni. Per questo vi abbraccio tutti.

Buone feste amici miei.
 Passatele in armonia e serenità.


07 dicembre 2018

TAG: I MIEI NATALI DEL PASSATO.



Voi lo sapete quanto io ami i TAG.Così come amo premi e menzioni.Ma devo dire che forse il più bello nel quale sono stata coinvolta, è l'ultimo nato di casa MOZ O' CLOCK.
Il ragazzo terribile del web, Miki Moz, se ne è inventata un'altra.Una fucina incredibile di idee, la sua.Ma stavolta ha davvero superato se stesso.Almeno per quel che mi riguarda, visto che io ADORO IL NATALE.
Lo amo proprio tanto e questo TAG non avrebbe mai potuto lasciarmi indifferente.
Dirò di più: meno male che mi ha nominato grazie al suo sistema random :-) perchè ci sarei rimasta male a rimanere in un angolo sperando che qualcun altro mi coinvolgesse!

Ma in che cosa consiste il TAG?

1) Elencare tutto ciò che è stato un simbolo dei nostri Natali del passato, in base a i vari macroargomenti forniti;


2) Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a

https://mikimoz.blogspot.com/2018/11/natali-da-bambini.html

3) elencare cinque blogger nominandoli;



Allora partiamo.



GIOCHI
Assolutamente TOMBOLA. Essendo campana di origine, per me il Natale senza il gioco di famiglia per eccellenza, non avrebbe senso. I ricordi più belli sono quelli legati ai Natali di quando ero piccola ed erano vivi i nonni. Era una grande festa,  casa nostra diventava il centro del mondo. E dopo il pranzo fino a sera inoltrata si giocava tutti insieme, grandi e piccoli. Avevamo la tombola con il canestro di midollino e le caselle che si chiudevano solo con l'aiuto di bucce di mandarino che noi bambini avevamo diviso in minuscoli pezzettini. Era una gran caciara tra genitori, zii e nipoti e si chiacchierava ininterrottamente per ore. Poiché le caselle erano sempre doppie o triple tutto quello che si vinceva si divideva, senza troppe storie. La chicca era lo zio Luciano che conosceva di ogni numero la versione in dialetto napoletano e la ripeteva a voce alta tra le risate di tutti.

FUMETTI
Credo che la mia passione per i fumetti sia nata proprio durante uno dei miei natali del passato. Il numero di Topolino dedicato al Racconto di Natale di Charles Dickens. Quando ti innamori è per sempre.

FILM
Io ho iniziato a leggere a cinque anni partendo dal capolavoro di Louise May Alcott, per cui il Natale è imprescindibile da Piccole Donne. Qualunque versione, da quella del '33 in bianco e nero con Katerine Hepburn o del '49 con Judy Garland, fino a quella  del 1994 con Winona Ryder. Senza dimenticare la più recente, passata sulla Pay Tv quest'anno, che forse è la più fedele all'originale. Insomma, volevo diventare Jo March e sono ancora qui.
Dopo, gli altri due film del cuore sono Il Mago di Oz e Mary Poppins. Riesco pure a canticchiare la maggior parte della colonna sonora con quel filo di voce che ho.

TELEVISIONE

Tutto quel che passa alla tele durante il periodo delle feste. Negli ultimi anni a casa dei nonni è terra di possesso dei miei nipoti. Ma io sono felice di guardare la qualunque abbracciata ai miei tesori, che profumano del dolce e miele degli struffoli di famiglia.

CANZONE

Beh, per una beatlesiana come me, la risposta dovrebbe essere inequivocabile. 
E invece no, la mia canzone di Natale, che da tempo immemore mettiamo in macchina ogni volta che torniamo a casa per le vacanze, è di Chris REA.  DRIVING HOME FOR CHRISTMAS.
Evocativa come nessun'altra.



CIBO

E qui si apre il capitolo mangereccio per la gioia di Moz.
Io arrivo a casa qualche giorno prima di Natale. E mi occupo di quello. La cucina delle feste. Per cui si parte dagli struffoli che si preparano un po' di giorni prima, al cardone o minestra di cardi che a Benevento sono un'istituzione. Nessuna e dico nessuna famiglia, aprirebbe le danze del giorno di Natale senza. Poi ci sono le zeppoline,  panzerotti  fatti di pasta fritta, ripiena di tutto un po'. E  l'insalata di rinforzo, i broccoli di Natale, l'agnello al forno e per far contento papà Martino, l'anguilla o il capitone e il baccalà fritto. Li mangiano solo lui e i suoi generi, ma credetemi non sarebbe possibile immaginare il Natale a casa mia con un menù diverso.Senza dimenticare che, la sera della vigilia, si comincia con  gli spaghetti alle vongole.

LUOGHI
BENEVENTO, LA MIA CITTA'. Sicuramente.
Ma da parecchi anni anche BARLETTA la città di mio marito. Che amo, come tutta la Puglia.

LIBRI

Uno dei ricordi più belli appartiene ad un Natale meraviglioso: quello dei miei cinque anni. Mi regalarono i miei primi libri: PICCOLE DONNE e IL CIRCOLO PICKWICK.
Io penso che da quel momento, la lettura sia entrata a far parte di me e non sia  mai più andata via. Tutto è riconducibile a quella prima frase letta a fatica ma poi rimasta impressa per sempre nella mia mente e nel mio cuore:
-NATALE NON SARÀ NATALE SENZA REGALI-
Anche se, nella versione per bambini la frase era "Un Natale senza regali non è Natale." il mio senso del Natale non appartiene a quello che diceva Jo, mentre brontolava stesa sul tappeto davanti al fuoco, ma a ciò che ho incontrato per la prima volta seduta sulla poltrona di nonna Carmela, LE PAROLE. Quelle che risplendono, come diceva l'altra americana del mio cuore, Emily Dickinson. Una folgorazione destinata a durare tutta la vita.

VIDEOGAMES

Moz, ti voglio bene, ma questo argomento, pur con tutta la mia buona volontà, resta fuori dai miei Natali del passato.

LIFE

Credo che, argomento dopo argomento, io abbia già elencato le situazioni di vita che appartengono ai miei Natali passati. A dirla tutta sono anche quelli di adesso. Famiglia, genitori, fratelli e nipoti. Si continua, i bambini sulla poltrona di nonna Mimma hanno gli stessi sorrisi, scartano i regali con la stessa gioia, cantano le stesse meravigliose canzoni di Natale. Ridono e ci ricoprono di baci. Ci rendono felici. Sono il vero e meraviglioso suono di ogni Natale. Quello che accendono nei nostri cuori  e ci scalderà per tutto l'anno che arriverà. Ed è ciò che conta, non credete?

FOTO DI UN NATALE PASSATO

E qui siamo alla nota dolente:  a Milano non ho foto che possano farvi vedere la piccola Mari dei Natali passati. Però c'è qualcos'altro e spero vi piaccia ugualmente. Ci sono cose nella vita che non hanno prezzo. E credo che, se questa lettera è presente ancora oggi nella scatola dei ricordi di mio padre, sia per donare il vero senso ai Natali passati di tutti e a quelli futuri.





Io nomino tutti i miei amici blogger. Che ognuno di voi leggendomi, possa trovare l'ispirazione giusta per fare in modo che questo TAG (scusate se sono ripetitiva ma mi è parso meraviglioso) riscaldi il cuore e faccia brillare gli occhi.

                                      E grazie Miki.