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L'odio in rete da oggi ha i giorni contati grazie all'associazione TLÖN, allo STUDIO LEGALE WILDSIDE e all'avvocato CATHY LA TORRE, per perseguire in sede civile gli atteggiamenti da cyberbullo, leone da tastiera e troll che spesso portano ad insulti gratuiti, minacce o auguri di morte sotto alcuni post.
“Se il diritto di critica la libertà di opinione, la libertà di dissenso, anche aspro, duro, netto, schietto, sono diritti sacri e inviolabili, la diffamazione, l’ingiuria, la calunnia, l’offesa e la minaccia non lo sono. Sono delitti che arrecano danni che vanno risarciti. Fino a oggi le vittime di questi delitti sono state lasciate sole”, dichiara La Torre.
Alla questione sono molto attenta, avendo subito in passato e più volte attacchi sia qui sul mio blog, sia da parte di altri blogger sui loro o su quelli di blogger che frequento. Gli attacchi degli stalker avvenuti qui da me, sono stati prontamente respinti e stoppati a parte in un'occasione, che mi ha visto costretta a minacciare l'intervento della polizia postale. Cosa che ha indotto lo stalker a desistere.
Quello che mi è accaduto altrove o quello che mi è stato riferito sia accaduto altrove, è stato cancellato poi da chi aveva fatto partire la campagna denigratoria. Ma io conservo ancora gli screen shot dei commenti che minacciavano me e gli amici che avevo sostenuto. Solo in un caso il post non è stato cancellato. Ma mi fa piacere rimanga a memoria perenne di quanto è accaduto. Visto che, grazie agli interventi in mio sostegno, viene evidenziata la falsità e la meschinità di chi lo ha scritto.
Qualche tempo fa, poi, mi è capitato di dovermi difendere anche su Instagram, da questa massa di cialtroni e ne avevo parlato QUI.
Tutti noi possiamo intervenire e difenderci segnalando i commenti denigratori al seguente indirizzo:odiareticosta@gmail.com con il link al contenuto ritenuto lesivo.
Non facciamo come sempre,non lasciamo correre. Da oggi in poi avremo uno strumento del tutto gratuito per difenderci, usiamolo.
Fonti: Wired
