Ma forse, come spesso ho pensato, quello che è successo ieri, 25 settembre, oltre al fatto che ce lo ricorderemo per sempre, ce lo meritiamo.
Cosa succederà? È in arrivo un governo sovranista e populista che il popolo italiano ha scelto.
Dovranno governare un'Italia stremata, stanca, insoddisfatta. Fragile ed esposta in Europa e nel resto del mondo. Con una guerra che sta purtroppo evolvendo negativamente, una crisi economica e sociale devastante.
Vedremo se, finite le urla e le promesse da propaganda, saranno capaci di creare un governo stabile e affidabile.
Intanto lei ringrazia l'Italia e per la prima volta i toni sono contenuti. Evidentemente qualcosa avrà pur imparato, da alcuni suoi predecessori.
Resta il fatto che da primo ministro governerà: ma non nel mio nome.
