Le strade piene, la folla intorno a me
mi parla e ride e nulla sa di te
io vedo intorno a me chi passa e va
ma so che la città
vuota mi sembrerà se non ci sei tu
C'è chi ogni sera mi vuole accanto a sé
ma non m'importa se i suoi baci mi darà
io penso sempre a te, soltanto a te
e so che la città vuota mi sembrerà se non torni tu,
come puoi tu vivere ancor solo senza me
non senti tu che non finì il nostro amor.
Le strade vuote, deserte sempre più
leggo il tuo nome ovunque intorno a me
torna da me amor e non sarà più vuota la città
ed io vivrò con te tutti i miei giorni
tutti i miei giorni, tutti i miei giorni
E' forse la canzone di Mina che preferisco. Seguendo Fiorello alla tele oggi, ho scoperto che è anche la sua.
Mi fa piacere la coincidenza.
Mi ci ha fatto pensare e ha ispirato il mio post di oggi.
Un amore così.
Di quelli finiti senza lieto fine ma che il vento ci tiene addosso.
Voi che ne pensate?
Vi è mai capitato?
Avete nostalgia per qualcuno a cui ogni tanto pensate perché, anche se è all'interno di uno dei cassetti ormai chiusi del cuore, basta una frase di canzone, un profumo nell'aria che vi investe all'improvviso, una strada che percorrete, un vestito o un semplice sguardo di sconosciuto e all'improvviso vi ritrovate esattamente lì, come allora?