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01 gennaio 2018

VIVA LA LIBERTÀ.



"Vi auguro un anno lieve di brezza leggera,
di sogni fatti di burro e cascate di cioccolata,
di passi piccoli ma sicuri,
di momenti leggeri come nuvole di zucchero,
di lacrime da asciugare in un istante
e di sorrisi luminosi e caldi come un cielo di giugno.
Vi auguro abbracci sinceri e numerosi
e confortevoli come la luce dell'amore.
Quella che brilla negli occhi di chi vi ama,
fortunati loro e fortunati voi.
Vi auguro compagnia fedele e onesta,
nessun vigliacco ad accompagnare la porta.
Che resti socchiusa ad ogni nuovo amico che vorrà entrare.
Vi auguro buon bagaglio.
Vi auguro libertà.
Vi auguro amore."

(Mariellaesseci)

Buon anno amici miei.





07 gennaio 2017

BUON ANNO, BUON BAGAGLIO.


Ci ho impiegato del tempo per rimettermi seduta davanti al mio pc.
Sono stata benissimo durante queste vacanze natalizie. Ho ripreso da una settimana il lavoro ma non mi decidevo a tornare qui... quasi volessi continuare la vacanza ancora per un po'.
Allora mi sono preoccupata...
Mi domandavo se era normale che non avessi voglia di riprendere con quello che ho sempre pensato fosse la mia valvola di sfogo, la mia distrazione, il mio divertimento maggiore.
Il punto di rottura tra quello che sono nel quotidiano e la parte più profonda di me.
Che non sempre ciò che lasciamo vedere al mondo è ciò che siamo per davvero.
Sono partita a razzo.
E poi precipitata a mille tra interrogativi e domande. Quello che lasciamo vedere  alle persone che ci circondano è quello che vogliamo che vedano??
E come mai ci capita di essere noi stessi magari lì dove pensiamo di essere più nascosti?
E' questa pagina virtuale, l'inconsapevole scrigno del nostro essere più profondo?
E poi, non mettere il nome e cognome (non per tutti è così ma per la maggior parte sì) nessuna foto, rimanere nel vago come luogo di origine e non dire troppo del quotidiano, davvero ci protegge e ci rende più sicuri?
Infine, cosa abbiamo da nascondere?
Nel mio piccolo credo davvero nulla, a cercar bene si arriva presto anche al mio cognome.
Le mie foto sono pubbliche, ciò che scrivo è su di un blog (a volte anche altrove) facilmente riconoscibile. 
Ho sempre avuto lo stesso spazio. Non sono mai sparita, riapparsa altrove e poi sparita nuovamente.Che è un atteggiamento davvero poco chiaro e incomprensibile per quel che mi riguarda.
Ma nella vita di ognuno di noi ci sono percorsi privati che non possiamo comprendere fino in fondo, per cui ci sta tutto, anche l'incoerenza.
Io la amo poco.  E mi viene da ridere a volte quando è così palese la goffaggine del nasconderla.
L'uomo è davvero un personaggio sopra le righe. Eterno protagonista e comparsa della vita. Fanno parte della sua natura la cialtroneria, l'incoerenza. Così sorrido quando la riconosco, tra una presa di posizione e l'altra. Tra ciò che è stato detto il giorno prima e ciò che si dice ora.
Ma sì dai, liberi tutti.
Perdonate questa prima elucubrazione da anno nuovo. Sono andata random come al solito.Ma ora mi rimetto in riga, riprendo la mia valigia usata, piena etichette e timbrini. La apro, faccio un po' di posto, che ce ne sarà bisogno. Guardo qualche fotografia, leggo qualche pagina del vecchio taccuino. Sorrido, mi incupisco, poi respiro. Accarezzo la nuova agendina, scrivo qualcosa sulle prime pagine. Sono pronta.

Buon anno e buon bagaglio.