Pensavate che avrei abbandonato il piacere di raccontarvi di me e della mia famiglia attraverso le ricette che fanno parte del mio DNA come la scorza di cui sono fatta?
Beh, chiaramente no!
Oggi riapro il capitolo inaugurato mesi fa, del ricettario sacro di mia nonna e mia mamma.
Nei miei ricordi, la pasta con la ricotta arrivava, quando nonna e mamma avevano trascorso la mattinata occupate, tra bimbi costipati e a letto ammalati.
Oppure nella giorno di mercato, quando le ore del mattino le aveva trascinate tra una bancarella e l'altra ad acquistare tutto quello che era necessario per i giorni a venire.
Rientrando intorno a mezzogiorno, in quest'ultimo caso, erano obbligate a fare una scelta di pranzo dettata dalla mancanza di tempo.
E' una delle ricette più semplici che ci siano, davvero buonissima.
Ricetta per quattro persone:
- 400 gr di pasta corta ( penne, pennette, fusilli, conghiglie ,ecc),
- 300 gr di ricotta freschissima.
- pepe nero q.b. mi raccomando da macinare al momento.
- un pizzico di noce moscata.
- parmigiano grattugiato.
Mentre cuoce la pasta riscaldate il piatto da portata, versatevi la ricotta trattenendo 100 gr, che terrete da parte e taglierete a dadini.
Lavorate la ricotta nel piatto con un pochino di acqua di cottura della pasta e aggiungete un pizzico di noce moscata.
Scolate la pasta e che sia bella al dente.
Mettetela nel piatto in cui avrete lavorato la ricotta.
Macinate il pepe nella quantità che preferite (attenti a non esagerare).
Mescolate accuratamente.
Infine prima di portare a tavola, decorate con i dadini di ricotta che avete lasciato da parte.
Se volete potete aggiungere una bella spolverata di parmigiano grattugiato.
Vi lascio, due simpatiche versioni della ricetta, tratte dal programma di Simone Rugiati "CUOCHI E FIAMME" che trovo sempre molto divertente!