31 agosto 2012

Viaggio nelle Marche




(Eccomi di vedetta sulla spiaggia di Porto San Elpidio all'inizio delle vacanze!)





Siamo appena rientrati e la magia delle vacanze appare già lontana.
Travolta dalla pioggia che ci ha dato il suo benvenuto a Milano.
Triste come ogni fine estate, questo tempo mi induce a ritrovare il sorriso facendo un salto nel periodo appena trascorso.

Quasi tre settimane di stacco, ci volevano.
Abbiamo visto, camminato, viaggiato, mangiato, amato.
Abbiamo riso, cantato, ascoltato, parlato.

Sono state vacanze stupende.

Prima puntata le Marche, dove non eravamo mai stati insieme.
Io da ragazzina ci ero stata in gita scolastica per quel che può valere, ma ricordo poco a parte i bagordi di notte.

Il nostro approdo è stato l'agriturismo La Coccinella  di Emanuela e Virgilio a Monte San Pietrangeli, qualche chilometro di distanza da Porto San Giorgio.
Un'oasi, il posto ideale per chi come noi deve rinfrancarsi dalle fatiche di tutto l'anno e ha bisogno soprattutto di quiete e di relax.
Il tutto condito da una location splendida e dalla cura che la proprietaria mette nel far sentire a casa i propri ospiti.
Lo so, che sembra uno spot pubblicitario, ma dopo essere stati li, avere assaggiato la cucina di Emanuela e le sue crostate e torte fantastiche, essersi impigriti a bordo piscina e passato delle serate magnifiche al suono dei grilli e delle cicale, che avevo quasi dimenticato, beh questo è il minimo.

Ecco cosa vedevo al mattino affacciata alla finestra della mia camera.

In quei giorni a cavallo di Ferragosto, abbiamo visitato tantissimi luoghi che non conoscevamo o che io ricordavo poco.
Abbiamo avuto la fortuna di goderci Il Palio dell'Assunta di Fermo, che secondo me non ha nulla da invidiare a quello più famoso di Siena.


(Un momento della sfilata di Fermo " I tamburini ")

(Un particolare dell'acconciatura di una "Madonna")
(I bimbi che portano le reti preziose.)


Visitare, tra gli altri posti, Recanati terra di riminiscenze scolastiche e le Grotte di Frasassi, tra le più belle d'Europa.

(Recanati: a sinistra il palazzo Leopardi e la piazza del "Sabato del Villaggio")


(Recanati: il colle dell'Infinito.)




Godere della vista di un antichissimo borgo medievale, Torre di Palme, che ci ha lasciato a bocca aperta.

(Torre di Palme: vista panoramica.)
(Torre di Palme: uno scorcio del borgo.)


E il mare delle Marche, strepitoso, libero, naturale, con Porto San Giorgio e Porto San Elpidio.
E Numana, con le sue spiagge che sono piccolissimi gioielli.

Non ci siamo fatti mancare nulla, compreso la sagra del porcellino.
Costine di maiale e vino marchigiano a volontà.

Torneremo perchè la regione è splendida e troppi sono i luoghi che abbiamo dovuto tralasciare.
E poi, perchè avrei voluto abbracciare un'amica di blog che vive lì ma non è stato possibile.

Ciao YRAM!


(Fuochi d'artificio sulla spiaggia di Porto San Giorgio la sera del 14 agosto.)






25 agosto 2012

I mari della Luna





                                        Nei mari della luna
                                        tuffi non se ne fanno:
                                        non c'è una goccia d'acqua,
                                        pesci non ce ne stanno.
                                        Che magnifico mare
                                        per chi non sa nuotare!

                                     (I Mari Della Luna - Gianni Rodari)


Avevo solo sei anni e a malapena sapevo leggere.
Eppure grazie ad un libro di filastrocche che faceva parte dell'Enciclopedia " I QUINDICI" le ho scoperte e me ne sono innamorata.

Le filastrocche e la poesia, maestre di vita.

Questa mattina per far distrarre mio nipote sono andata a ripescare "Poesie e Rime" il primo libro del gruppo e ho cominciato a leggergliene qualcuna.
Mi ha sorpreso positivamente scoprire che mi seguiva con attenzione e alcune di queste rime, tra le mie preferite, suscitavano in lui larghi consensi.

                          Ma dove ve ne andate,
                          povere foglie gialle,
                          come tante farfalle spensierate?
                          Venite da lontano o da vicino?
                          Da un bosco o da un giardino?
                          E non sentite la malinconia
                          del vento stesso che vi porta via?
                          (Foglie Gialle - Trilussa)


Rideva spensierato alcune volte, altre invece ha fatto domande.

E allora tutta per il suo sorriso che vale molto più di un palazzo intero (cit. nipote marina) questo piccolo prezioso dono:

                                     Il vento disse un giorno:
                                «Voglio girare il mondo
                                per quanto è grande e tondo.
                                Chissà quando ritorno!”
                                Lesto volò sui mari
                                s’inerpicò sui monti
                                giocò coi passi pronti
                                sui prati e fiumi chiari.
                                Tra i boschi s’ingolfò,
                                vide città e paesi
                                e dopo molti mesi
                                a casa sua tornò.
                                Qualcuno chiese allora:
                                «Che cosa più ti piacque
                                sopra la terra e l’acque
                                e più ricordi ancora?»
                                «Il riso di un bambino»
                                a lui rispose il vento,
                                «che squillava contento
                                come un campanellino.»
                   (Il Riso di un Bambino - Giuseppe Fanciulli)




22 agosto 2012

E il pulcino Pio avrà un altro finale...



Il Pulcino Pio è sicuramente il tormentone dell'estate.
I bambini impazziscono solo a sentire l'inizio del brano, i genitori subiscono inizialmente ma alla fine sono rapiti ugualmente da questa genialata di Radio Globo.
Nato sul web è diventato in brevissimo tempo il video di You Tube più cliccato degli ultimi due mesi, ha dalla sua un finale da brividi che ha fatto storcere il naso a molti genitori.
Il pulcino simpatico alla fine del brano viene travolto da un trattore giallo.
Poichè i bimbi erano tutti rimasti scioccati ( a quanto pare ) dalla fine crudele e dopo il sollevarsi di molte critiche da parte dei genitori, i creatori del video e  filastrocca hanno deciso di preparare una nuova versione più politicamente corretta.

Ma allora, io mi domando, perchè mio nipote F. di due anni e mezzo si diverte da morire seguendo il video della canzone e alla fine scoppia in una gran risata?
E' lui che è sadico oppure come al solito i genitori sono dei gran ROMPI?





19 agosto 2012

Zio, tu sei bello come un palazzo intero!




Ora di pranzo.
Siamo seduti a tavola, accanto a me A. mia nipote, sette anni e mezzo.
Un amore di bambina, bella, intelligente e furba quanto basta per ottenere consensi ovunque vada.
Tra gli zii che l'attorniano e la viziano in misura direttamente proporzionale ai suoi sorrisi frequenti e solari, unica nipote di quell'età nella famiglia di mio marito, gli altri sono tutti grandi, è scattata la gara tra chi sia lo zio preferito.
La bimbetta senza minimamente scomporsi ha fatto la classifica.
Il brutto, lo zio più anziano,  talmente peloso da risultare in larga misura per tal motivo sullo scalino più basso del podio; fortunatamente è assente e non si risentirà per la medaglia di bronzo.
Il medio, lo zio più giovane, che forse paga il fatto di essere quello che vede più spesso e pertanto, venuto un po' a noia.
Poi, ha il torto grosso di essersi rasato a zero i capelli e a lei piacciono tanto i capelli nei maschietti.
Il primo è risultato essere mio marito, zio che si scioglie ogni volta che lei sorride (anche ora che ha perso un dentino e ha un altro che le balla) e che ha dalla sua, il fatto di avere per prima cosa il nome del suo fidanzato;
poi ha i capelli e oggi ha subito il dicktat della nipote che gli ha proibito di raparsi come lo zio medio;
infine lui è bello come un palazzo intero!
Ora, capire la profondità di questo complimento è presto fatto e spiegato.
La pulzella adora questo zio lontano, che vede poco e somiglia tanto al suo papà.
Da piccolissima aveva addirittura dato il nome dello zio ad un cane Husky di peluche che le avevamo portato dalla Finlandia e con il quale ha sempre dormito; sospetto lo faccia ancora, benchè il cagnolino ormai sia senza un occhio e abbastanza logoro.

A. poi, mi ha guardato e sorridendomi ha detto che tra le zie io sono quella che preferisce, io le ho risposto che è naturale visto che sono anni che me la lavoro ai fianchi (ghghghghhghgh) e lei ridendo ha aggiunto che pure io sono bella come un palazzo intero!







E VOI SIETE MAI STATI PER QUALCUNO BELLI COME UN PALAZZO INTERO?

17 agosto 2012

I sette peccati capitali: L'Invidia








Ilala ilalà ilalà... 
Cie bella gente capisce tutto 
Sa il motivo ma non il trucco 
Scruta dietro persiane vecchie ormai 
Ti fa sempre gran domande 
Poi ti intaglia come un diamante 
Aspetta che tu crolli per poter dire agli altri 
«L'avevo detto io» 
Bisognerebbe stare tutti zitti 
Non dare retta neanche ai tuoi fratelli 
Parlare piano piano a bassa voce 
Vedi Gesù che l'hanno messo in croce 
Embè Embè 
Vuoi o non vuoi devi fare così 
Io sulla croce ci andrei 
Ma per chi, per chi 
Ilalà ilala ilala ilala... 
Che bella gente capisce tutto 
Sa il motivo ma non il trucco 
Ha pistole con proiettili di malignità 
Bisognerebbe caricarle a salve 
E far di gomma tutti quei pugnali 
Che se ti giri per un solo istante 
Te li ritrovi conficcati alle spalle 
Embè Embè 
Vuoi o non vuoi devi fare così 
io pugnalato sarei 
Ma da chi, da chi 
Aspetterò 
Che mi darete addosso 
Aspetterò 
Fermo qui al mio posto canterò... 
Per esempio certe volte preferisco i matti 
Perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi 
Non si confondono con gli altri 
Nel bene, nel male rimangono se stessi 
Tu non accontentarti di restare in superficie 
Ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze 
Amami per quel che sono veramente 
E resterò con te per sempre 
Ilalà ilala ilala ilala... Che bella gente

(Simone Cristicchi - Che Bella Gente)






L'INVIDIA E' QUALCOSA DA CUI SONO MOLTO DISTANTE EPPURE MOLTO SPESSO SONO BERSAGLIO DI INVIDIOSI.
HO IMPARATO A STARE ALLA LARGA DA CHI HA NELL'ANIMO IL SEME DI QUESTA GRAMIGNA. LI DISPREZZO E IGNORANDOLI VADO AVANTI.

PARLIAMONE SE VOLETE.

13 agosto 2012

RED CARPET





Sono stata nominata con sorpresa e immenso piacere da Lucietta a sfilare sul Red Carpet quale celebrity, iniziativa partita dalla piattaforma di Style.it.
Da tempo ho lasciato quel sito, per vari problemi di instabilità che si proponevano per la maggior parte delle volte e sono approdata, dopo un tentativo fatto su blogger.it, su blogspot e devo dire, felicemente.

Ringraziando la mia cara amica Lucy per il pensiero squisito, propongo a voi lo stesso gioco divertente.
Sono domande a cui risponderò per prima, poi anche voi nei commenti potrete fare lo stesso.
Vi abbraccio e aggiungo che tutte le mie amiche di blog sono nominate e ognuna a suo modo per me ha diritto a sfilare sul tappeto rosso.
Unico obbligo: il tacco 12.


1- Qual’è l’ultimo acquisto che hai fatto?
Sarò ripetitiva lo so, ma ho acquistato un paio di sandali turchesi tacco 12!
2- Unghie lunge o corte?
Cortissime.
3- Rossetto o gloss?
Rossetto - Rouge Dior la sera, per il giorno un gloss leggermente colorato.
4- Stivali o sandali?
Sandali e open toe.
5- Profumo o acqua profumata?
Profumo, Jardin Sur Le Toit di Hermès.
6- Hai già fatto programmi per le vacanze estive?
Un po' di mare, campagna e visite a luoghi artistici della nostra bella Italia.
7- Occhi o labbra in primo piano?
Occhi e labbra, ambedue.
8- Terra o blush?
Fino a quando non prendo un po' di colore al mare, un leggero tocco di terra.
9- Palestra o dolce far niente?
Camminate, la palestra questa sconosciuta.
10- Shorts o mini?
Ambedue in vacanza, ma l'altezza giusta da città per quel che mi riguarda è un dito sopra il ginocchio.
11- Capelli lisci o ricci?
Lisci di solito, al mare però non riesco avendoli naturalmente mossi e allora li lascio naturali.
12- Il tuo colore per l’estate?
Turchese, rosso, giallo,bianco e nero.
13- Fondotinta in estate si o no?
Mamma mia fondotinta mai d'estate!


Grazie Lucy cara.




10 agosto 2012

Biagio, sapessi dirti no!







Ci eravamo lasciati in disaccordo ricordi?
Mi chiedevo se avrei comprato il tuo nuovo album e se mi sarebbe piaciuto.
Diciamo che, quando sono arrabbiata tendo a rimanere sulle mie posizioni per un bel po'.
Infatti il tuo cd ci ho messo quasi due mesi a comprarlo, persino mio marito si era stupito, tanto da chiedermi parecchie volte come mai!
Io rispondevo al solito che gli ultimi due album mi erano piaciuti di meno degli altri e che stavi seguendo una via che non riconoscevo. Insomma una delusione e che se tanto mi dava tanto, non sarebbe stata la copertina di Milo Manara a farmi cambiare idea.
Poi alla radio ho sentito questa canzone, non il primo singolo uscito che già mi aveva fatto traballare, ma il secondo, ovvero una delle canzoni che ci terrà compagnia per l'intera estate:



Come al solito ti circondi di splendide fanciulle ma sei anche divertente e ironico come una volta.
Io quando sbaglio lo riconosco. Il sabato successivo ho comprato il cd.
E l'ho ascoltato con attenzione molte volte e la percentuale delle canzoni che mi piacciono è di gran lunga superiore a quelle su cui ancora dubito.
Sei stato promosso, con riserva.
Mi mancava il calore delle tue canzoni, mi mancava la carezza di alcune parole che sanno colpire nel profondo. Beh insomma, sai cosa mancava anche tu.
Non hai fatto gli stessi errori, forse sei più sereno, ti sei ritrovato.
Ed io vecchia fan, ho riscoperto il piacere di cantarti, che è la cosa che mi piace fare di più e che, di solito faccio in compagnia delle mie sorelle e di mia cognata, che ti adorano.
Poi ho ritrovato la tua abilità nel coccolarci noi donne, per bene.
Insomma, come dice mio marito, sei il solito paraculo con noi.
E questo ci piace, molto.
In questo momento è l'album più venduto in Italia. A settembre parte il tour.
Sarai a Milano al Forum di Assago il 9 e il 10 ottobre, e forse dopo qualche anno tornerò ad ascoltarti dal vivo.
La mia canzone preferita tra le nuove è DORMI NEL CUORE, dove ci sei alla grande come una volta, proprio tu.




Altra canzone che trovo molto piacevole con quella punta di malinconia che ti contraddistingue è "Dimenticarti è Poco", titolo quanto mai azzeccato per molti di noi.





dimenticarti sarà per l’altra vita
questa è già piena di corsi e di ricorsi
di capelli tuoi tanti che ho raccolto
in casa e per la strada
di promesse che ho mantenuto solo
quand’era troppo tardi

(dimenticarti è poco)



BUONA ESTATE BIAGIO.

BUONA ESTATE A VOI AMICI MIEI, IL MIO BLOG RALLENTA MA NON SI FERMA. CI RITROVIAMO TRA QUESTE PAGINE APPENA POSSIBILE SEMPRE PER RACCONTARCI UN PO' DI VITA COME PIACE A NOI.


UN ABBRACCIO CIRCOLARE A TUTTI.


02 agosto 2012

Le dieci canzoni della mia vita










Stasera sono alle prese con una dolce malinconia.

Quando mi succede scrivo e tenendo basso il volume della libreria del mio mac, faccio andare i pensieri e metto in moto i ricordi.

Mi va di raccontarvi un altro pezzetto di me attraverso le canzoni che amo di più, lasciandovi una classifica un po' speciale, tutta mia.


Al primo posto, Voce é Linda di Caetano Veloso, perchè il cantautore brasiliano con questa canzone che ha quasi vent'anni, riuscì a farmi capire con la sua poesia che avevo accanto l'amore della vita.




Al secondo posto,  Every break You Take dei Police, perchè la voce e l'anima di Sting hanno formato un decalogo immortale.


Al terzo posto All I Want Is You degli U2. Perchè ho sempre pensato che Ali sia stata molto ma molto fortunata a sposare Paul, mannaggia!


Al quarto posto Leggero di Luciano Ligabue. Per quello che poteva succedermi, che ho sfiorato  e che fortunatamente, non è accaduto.


Al quinto posto Easy di Lionel Richie. Perchè appena la sento riesco immediatamente a sorridere.


           Al sesto posto Emozioni di Lucio Battisti. Perchè non saprei vivere senza.


Al settimo posto Secret Garden di Bruce Springsteen. Perchè è una canzone all'apparenza delicatissima ma con un fuoco che ti brucia dentro.


 All'ottavo posto It Means Nothing degli Stereophonics. Perchè loro sono la mia riserva di energia elevata alla massima potenza, nei momenti in cui ho bisogno di essere sola.






Al nono posto Luce di Elisa: perchè potevo scegliere qualsiasi canzone di Elisa visto che tutte sono magia pura, ma questa è legata ad un periodo particolare della mia vita.


Al decimo posto Imagine di John Lennon, perchè questo posto in classifica è il primo in assoluto a livello mondiale ma l'elenco è nato sulla base di onde emotive legate a momenti inportanti della mia vita, non ad attimi della storia, e si sa che parlando di Imagine stiamo parlando di storia.









Sono molti di più che dieci brani quelli che hanno attraversato la mia vita, ma mi sono data un limite per consentire anche a voi lo spazio sufficiente per fare lo stesso.

Aspetto le vostre canzoni...




27 luglio 2012

Voglia di vacanze: che fate quest'estate?



Mi piacerebbe sdraiarmi come loro su di una spiaggia bianchissima.




Sono quasi agli sgoccioli, mancano 15 giorni e poi iniziano le vacanze.
Quest'estate nessun viaggio all'estero, solo Italia, Italia e Italia.
La stanchezza è grande, è stato un anno duro. Tra il lavoro che mi premia sempre meno, che mi fa affilare le armi quotidianamente senza mai deporle o appoggiarle per un solo momento, e la vita che è sempre più dura, piena di imprevisti e spesso dolorosa, ora vorrei fermarmi.

Per respirare a pieni polmoni, per ricaricare le pile, per tornare a sorridere.
Una volta sorridevo spesso, da tempo è diventata rarità.

Per questo, e per far sorridere anche voi, ho trovato in internet una serie di foto buffe che mi hanno dato allegria.
Descrivono luoghi, momenti goliardici o  semplicemente simpatici, dedicati al nostro meritato periodo di riposo.


In un cortile napoletano grammatica partenopea



Ognuno usa il mezzo che può, l'importante è essere convinti.




Rinfrescarsi è un diritto di tutti.





Pensando alle vacanze, che per quel che mi riguarda, possono essere semplicemente  il momento in cui ritroviamo noi stessi e le persone care.
E per far questo, basta  una semplice passeggiata per un bosco di montagna insieme alla persona cara.
O mangiare un gelato sul lungomare di una delle nostre amatissime località balneari.
O ancora, restare sul terrazzo di casa con un bel libro in mano e come sottofondo una canzone che ci metta allegria e che ci faccia stare bene.


Dedicata a tutti voi, la canzone dell'estate second me!










23 luglio 2012

Fossoli: 27 maggio 2012




Fossoli: l'entrata del campo

L'aria è ferma.
Siamo davanti ad un cancello nel caldo pomeriggio di questa domenica di fine maggio.
Abbiamo seguito delle indicazioni lungo la statale che da Correggio ci ha portato a Carpi.
Ci fermiamo davanti alla piazza di Carpi per chiedere se il campo è molto lontano. Un signore si avvicina e con un bel sorriso ci dice che, continuando sulla strada nel giro di qualche minuto troveremo la deviazione e il cartello che ci indicherà l'entrata.
E' festa a Carpi, dopo la grande paura del terremoto del 20 maggio, la vita sta continuando arrivano molte macchine, parcheggiano e vanno verso la fiera al centro della città.
Vorrei fermarmi ma sono quasi le cinque del pomeriggio e non sappiamo bene gli orari di apertura di Fossoli.
Così rinuncio a fare un giro nel centro storico della città che da lontano mi sembra bellissimo.
Ora mi rendo conto che avrei potuto vederlo per l'ultima volta intatto.



Uno dei viali laterali 



                  Arrivati a destinazione e superato il cancello entriamo, in assoluto silenzio.
                  C'è un viale alberato centrale e ai due lati piccole casette di mattoni rossi, andate in rovina.
                  La maggior parte ha mantenuto in piedi solo le pareti esterne.

Quello che resta dei padiglioni destinati alle truppe

Mi sembra surreale la nostra passeggiata, mentre raggiungiamo il Museo del Deportato che la  Fondazione Fossoli ha creato per mostrare ai visitatori che cosa è stato questo luogo durante la guerra e dopo.



Alloggi dei prigionieri
Nasce come campo di prigionia per gli inglesi nel 1942, ma dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, viene occupato dai nazisti per essere utilizzato come punto di raccordo, visto la posizione strategica, per i prigionieri da inviare verso il nord e verso i campi di concentramento polacchi.
Dalla stazione di Carpi partiranno fino al 1944 i convogli con prigionieri politici e ebrei, ben 5 di questi "carri" arriveranno ad Auschwitz.
Io non ero pronta a scoprire fino in fondo tutto questo e non avevo fatto caso nemmeno alla data o meglio al giorno della nostra visita.

Voi ci credete alle coincidenze vero?

Entriamo nel padiglione e scorriamo le foto che ci parlano dei campi di concentramento italiani del periodo.
Fossoli sarebbe diventato per motivi logistici il più grande.

Ma i campi di prigionia erano molti, visto che la cattiveria dell'uomo colpisce sempre duramente chi ritiene sia il più debole quando vuole affermare la sua potenza.
Non dovete pensare che gli ebrei fossero i primi esseri umani su cui la follia del regime si era fatta devastante, perchè tutto era iniziato prima.
Con gli omosessuali, ad esempio. Il regime fascista si adeguò e istituì il campo di prigionia a San Domino nell'arcipelago delle Tremiti.
Isole Tremiti campo di prigionia per gli omosessuali

                              Oppure le minoranze etniche che venivano deportate ad Agnone.

Agnone era il campo riservato ai Rom e ai Sinti
Avanziamo senza alcuna parola, perchè ci rendiamo perfettamente conto che quanto  leggiamo è più che sufficiente.
Passiamo nella seconda stanza del museo e continuando il nostro giro.
Ci fermiamo ad ogni bacheca, ad ogni targa e raggiungiamo un punto in cui mi fermo, dolorosamente:



Perchè lui, è stato qui. 
Ed esattamente da questo luogo che è partito dopo un breve periodo, per raggiungere il posto in cui il "Lavoro rende liberi".
Lui che non si sarebbe mai più sentito libero e avrebbe fatto in modo con le sue parole di non farci dimenticare mai cosa vogliono dire le parole guerra, sterminio, libertà e soprattutto la parola Uomo.
L'atmosfera che si respirava a Fossoli in quel periodo era comunque molto diversa da quanto immaginiamo.
Fossoli era un campo di prigionia, ma le costrizioni erano per così dire "sopportabili". Il cibo non mancava e loro potevano  incontrarsi, parlare e scambiarsi informazioni.
Sono tenuti sotto controllo ma non subiscono privazioni.
E' qui che Primo Levi conoscerà Alberto dalla Volta con cui poi, condividerà la durezza di Auschwitz.
E da qui che partirà il 22 febbraio del 1944, lui il chimico diventato scrittore.



Targa della memoria

Usciamo al sole, attraversiamo il prato e ci dirigiamo verso quello che rimane degli alloggi dei prigionieri. Una targa lasciata a perenne ricordo ci fa tornare con il pensiero a Gerusalemme posto che è nel nostro cuore e che speriamo di rivedere un giorno, chissà.
E allora leggendo la data sulla targa, mi viene in mente la coincidenza, quel giorno il 27.
Mi rendo conto che non poteva essere che così.




Quello che abbiamo letto e visto ci ha provato. Ci rendiamo conto che abbiamo fatto un altro passo verso la Polonia.
Prima o poi troveremo la forza per andarci.

Ci riusciremo.

Il 9 giugno scorso il campo di Fossoli è stato definito inagibile dopo il terremoto del 29 maggio e chiuso.
Speriamo che presto possa essere riaperto per continuare con il suo esempio a preservare la memoria.