La torta che zia vorrebbe donarti che poi ci organizziamo mamma ed io (google images)
Dai tuoi zietti lontani ma non troppo,
sempre lieti di essere messi al corrente
di ogni traguardo raggiunto a piccoli passi,
ti arrivano gli auguri più belli che possano farti.
Felici di ricevere una nuova foto,
piena di tuoi sorrisi,
contenti di sentire che scrivi, leggi e chiacchieri più che mai
e che manca poco, ma proprio poco
a che tu acquisti la sicurezza necessaria
per restare fermo in piedi
alla portata del mondo.
Certo poi, per mamma e papà
la tua scoperta del mondo sarà una lunga corsa
piena di novità e con qualche imprevisto.
Ma tutto si affronta con amore immenso.
Mio tesoro, che ogni giorno dei tuoi nuovi giorni
possa donarti amore, serenità e luce.
Possa circondarti di amici, suoni, colori e giochi.
Possa dedicarti carezze e baci
Parole ferme e sorrisi inteneriti.
E tutti i tuoi cari stretti attorno a te.
ma amore della zia hai già mangiato parte della torta? (google images)
E ora che ho inserito la tua canzone preferita dacci dentro amore e divertiti! Potrai ascoltarla tutte le volte che vorrai, in attesa di giugno che arriverà in un battibaleno!
Siamo seduti a tavola, accanto a me A. mia nipote, sette anni e mezzo.
Un amore di bambina, bella, intelligente e furba quanto basta per ottenere consensi ovunque vada.
Tra gli zii che l'attorniano e la viziano in misura direttamente proporzionale ai suoi sorrisi frequenti e solari, unica nipote di quell'età nella famiglia di mio marito, gli altri sono tutti grandi, è scattata la gara tra chi sia lo zio preferito.
La bimbetta senza minimamente scomporsi ha fatto la classifica.
Il brutto, lo zio più anziano, talmente peloso da risultare in larga misura per tal motivo sullo scalino più basso del podio; fortunatamente è assente e non si risentirà per la medaglia di bronzo.
Il medio, lo zio più giovane, che forse paga il fatto di essere quello che vede più spesso e pertanto, venuto un po' a noia.
Poi, ha il torto grosso di essersi rasato a zero i capelli e a lei piacciono tanto i capelli nei maschietti.
Il primo è risultato essere mio marito, zio che si scioglie ogni volta che lei sorride (anche ora che ha perso un dentino e ha un altro che le balla) e che ha dalla sua, il fatto di avere per prima cosa il nome del suo fidanzato;
poi ha i capelli e oggi ha subito il dicktat della nipote che gli ha proibito di raparsi come lo zio medio;
infine lui è bello come un palazzo intero!
Ora, capire la profondità di questo complimento è presto fatto e spiegato.
La pulzella adora questo zio lontano, che vede poco e somiglia tanto al suo papà.
Da piccolissima aveva addirittura dato il nome dello zio ad un cane Husky di peluche che le avevamo portato dalla Finlandia e con il quale ha sempre dormito; sospetto lo faccia ancora, benchè il cagnolino ormai sia senza un occhio e abbastanza logoro.
A. poi, mi ha guardato e sorridendomi ha detto che tra le zie io sono quella che preferisce, io le ho risposto che è naturale visto che sono anni che me la lavoro ai fianchi (ghghghghhghgh) e lei ridendo ha aggiunto che pure io sono bella come un palazzo intero!
E VOI SIETE MAI STATI PER QUALCUNO BELLI COME UN PALAZZO INTERO?
Ricordo esattamente il momento in cui ho saputo di te: mi arriva una fotina piccolissima a mezzo mail e tuo padre che mi scrive:
ecco il fagiolino!
Il mio cuore fa un balzo fortissimo in petto, non ho bisogno di aprire la mail per vedere la foto, capisco all'istante e lacrime intense mi scorrono sul viso senza che io dica una parola.
Quelle lacrime hanno dato quiete al mio cuore dopo vent'anni.
Ero in ufficio e si spaventano tutti quelli che mi sono accanto, anche perchè non era passato troppo tempo da un grave problema di salute di mio padre e che mi aveva fatto stare tanto in pena.
Ma io dico subito recuperando la voce e quasi urlando che è solo la notizia più bella che poteva raggiungermi e che aspettavo da tanto tempo.
Il mio primo pensiero dopo avere riacquistato le capacità cognitive è andato ai miei genitori, loro più di ognuno di noi familiari ti stavano aspettando da tanto tempo.
Avevano alle spalle il mio dolore e quello di una delle mie sorelle, anni di sofferenza e di continue delusioni che avevano portato tanta amarezza e la convinzione che forse mai avrebbero avuto la gioia di un nipotino.
E' invece all'improvviso sei arrivato tu.
Au Petit Prince
Da quel momento in poi ti abbiamo aspettato con amore e con impazienza.
Ed io tua futura zia, ho avuto anche la grande gioia di vederti per prima insieme ai tuoi genitori.
Un'emozione indescrivibile, sentire quel piccolo battito e vederti così piccino ma già perfetto.
Eri lì tranquillo nella tua sacca, ben spaparanzato e fin dal primo istante non abbiamo avuto dubbi nemmeno sul tuo sesso.
Altra cosa emozionante è stata vedere il tuo profilo, le tue manine e i tuoi piedini e immaginarti.
Pensavo al momento in cui ti avrei abbracciato e avrei seguito per davvero, con il dito, quella perfezione.
Sei stato sereno per tutto il tempo, del resto da subito il tuo carattere si è conformato a quello della tua mamma, calmo.
Che abbia avuto tutte le paure del caso, come ogni futura mamma è certo, ma mai nei nove mesi ce lo ha dimostrato.
Dare tranquillità agli altri con il suo atteggiamento per non far preoccupare nessuno fa parte di lei.
E tiene per se tutte le sue ansie.
E poi in una mattina di febbraio, a Milano c'era la neve mentre a Napoli splendeva il sole e sei arrivato tu.
Queste sono le tue nonne alle prese con la cesta della tua nascita!
Il nostro principe il nostro "Stupor Mundi"!
E questa zia, vecchia e sdolcinata un po' piagnona vuole solo dirti che in questi due anni appena trascorsi hai rallegrato ogni suo giorno, che anche quando la sera torna a casa distrutta da una giornata pessima, riesce accendendo il computer e guardando le tue foto a sorridere all'istante.
Nel frattempo ci sono stati nuovi arrivi e nuove gioie, immense.
Verrà il turno di parlare anche di altri istanti di felicità.
Ma tu bambino, sei stato il primo e che ci ha ridato speranza e nuovi sorrisi.
La luce e il sole di genitori nonni e zii.
Il nostro pezzetto di cuore.
e qui ci sta bene, anzi benissimo, questa canzone:
Piccolo Principe ti auguro di guardare sempre il mondo con gli occhi del cuore.