In realtà avevo già appreso tutto sulla sua pagina di IG (@terrywho_cartoons) visto che la seguo da un paio di anni. Grazie all'annuncio dato con la foto che vedete. E non solo, sospettavo qualcosa perché da mesi aveva cambiato l'immagine del profilo con un disegno (lei è una bravissima fumettista) in cui appare con i capelli rasati a zero.
Stavo aspettando e speravo. Perché il cancro lo conosco bene ed è una bestia cattivissima, fin troppo letale. Per cui, quando ha pubblicato il post, l'ho letto di un fiato e ho tirato un gran sospiro di sollievo.
Sono molto affezionata a questa giovane donna, che ho visto nascere, come molti di voi. Seguendo suo padre praticamente da sempre, non c'è cosa di lei avvenuta nel corso degli anni che non si sappia. Dalla prima canzone che le ha dedicato: PER TE. Ai primi passi nei video di papà. O quando suonò il violino al matrimonio dei genitori. Dai suoi successi scolastici, al suo decidere di andare a studiare in un college newyorkese, al trasferimento di papà e mamma per starle vicino. Fino al suo scoprire che i fumetti, da passione, erano diventati strada di vita.
Sono rimasta molto toccata dalle parole che ha usato per comunicare al mondo di avere avuto il cancro. Di lui dice "Per un certo verso è una malattia solitaria, ma il supporto di chi ti sta vicino è fondamentale per superarla, io non c'è l'avrei mai fatta senza di loro. La paura non è andata via e ci vorrà del tempo perché possa fidarmi di nuovo del mio corpo, ma non vedo l'ora di ricominciare."
È così, non ci sono dubbi. Ti scopri debole, alla mercè di un mostro che ti assale senza che tu abbia le armi giuste per affrontarlo. Cadono tutte le sicurezze, il tuo corpo si trasforma mentre lo aggredisci con il veleno. E soffri per il male ma ti disperi anche perché non sai cosa succederà il giorno dopo. Avere accanto chi ti tiene la mano e ti conforta, lotta insieme a te, sostiene le tue debolezze e riesce ad essere forte per tutti e due (come è difficile stare a fianco di chi ha un cancro) è un grande aiuto.
Non credete anche voi? Io mi sono commossa per la sua grandissima forza.
Oggi, alla piccola grande donna, auguro tutto il bene del mondo. Un futuro luminoso, un cammino fatto di tanti passi decisi che l'allontanino dal buio dei mesi appena trascorsi. Come dice suo papà Lorenzo, "e non hai visto ancora niente" c'è un mondo intero da attraversare. Come vorrà!
In bocca al lupo.

