Vi domanderete il perché del post amici miei. Sappiate che sono stata accusata di copiare l'altrui "genio". Nel web è cosa nota che non ci sia nulla di originale e più o meno tutti, nel tempo, abbiamo scritto di argomenti che sono stati affrontati da altri prima di noi. Anche in modo molto simile. Non c'è esclusività e a meno che non si tratti di prendere e copiare interi pezzi di articoli altrui senza citare le fonti, pratica deprecabile (ho affrontato più volte la questione sia qui da me che su blog di amici), questo dovrebbe essere chiaro. Ma pare ci sia qualcuno che pensa di avere la primogenitura su argomenti e perfino su rubriche e non sarebbe disposto a cederla nemmeno in cambio di un bel piatto di lenticchie😆 Bene, dato che mi sono stufata di questi tentativi nemmeno troppo velati di farmi passare per una cialtrona, prendo la parola a proposito di una delle mie rubriche più seguite: LE POSTITIZIE. Ovvero le buone notizie che apprendo dalla rete o dai giornali di carta e che trasformo in post. Ho creato l'angolo dedicato alle buone notizie nel giugno del 2018. Potete leggere (QUI) il primo post. Non credo di avere avuto un'idea meravigliosa o originale ma di sicuro nell'articolo, che molti di voi hanno letto, spiegai come e perché mi sia venuta in mente. Confido, con questa precisazione di avere chiarito i dubbi. In merito al resto che su di me si racconta in modo enfatico e melodrammatico😎 vorrei precisare che tutto quello che è sul mio blog di sicuro non è copiato da altri. E lo provano i miei dieci e passa anni di esperienza sul campo che si è evoluta nel tempo, come è giusto che sia. E come carta, CANTANO. In quanto alle rubriche, che amo tutte, sono scaturite da un'idea di fondo che di sicuro è mia. Il resto lo lascio alla vostra intelligenza.