Ricordo esattamente il momento in cui ho saputo di te: mi arriva una fotina piccolissima a mezzo mail e tuo padre che mi scrive:
ecco il fagiolino!
Il mio cuore fa un balzo fortissimo in petto, non ho bisogno di aprire la mail per vedere la foto, capisco all'istante e lacrime intense mi scorrono sul viso senza che io dica una parola.
Quelle lacrime hanno dato quiete al mio cuore dopo vent'anni.
Ero in ufficio e si spaventano tutti quelli che mi sono accanto, anche perchè non era passato troppo tempo da un grave problema di salute di mio padre e che mi aveva fatto stare tanto in pena.
Ma io dico subito recuperando la voce e quasi urlando che è solo la notizia più bella che poteva raggiungermi e che aspettavo da tanto tempo.
Il mio primo pensiero dopo avere riacquistato le capacità cognitive è andato ai miei genitori, loro più di ognuno di noi familiari ti stavano aspettando da tanto tempo.
Avevano alle spalle il mio dolore e quello di una delle mie sorelle, anni di sofferenza e di continue delusioni che avevano portato tanta amarezza e la convinzione che forse mai avrebbero avuto la gioia di un nipotino.
E' invece all'improvviso sei arrivato tu.
Au Petit Prince
Da quel momento in poi ti abbiamo aspettato con amore e con impazienza.
Ed io tua futura zia, ho avuto anche la grande gioia di vederti per prima insieme ai tuoi genitori.
Un'emozione indescrivibile, sentire quel piccolo battito e vederti così piccino ma già perfetto.
Eri lì tranquillo nella tua sacca, ben spaparanzato e fin dal primo istante non abbiamo avuto dubbi nemmeno sul tuo sesso.
Altra cosa emozionante è stata vedere il tuo profilo, le tue manine e i tuoi piedini e immaginarti.
Pensavo al momento in cui ti avrei abbracciato e avrei seguito per davvero, con il dito, quella perfezione.
Sei stato sereno per tutto il tempo, del resto da subito il tuo carattere si è conformato a quello della tua mamma, calmo.
Che abbia avuto tutte le paure del caso, come ogni futura mamma è certo, ma mai nei nove mesi ce lo ha dimostrato.
Dare tranquillità agli altri con il suo atteggiamento per non far preoccupare nessuno fa parte di lei.
E tiene per se tutte le sue ansie.
E poi in una mattina di febbraio, a Milano c'era la neve mentre a Napoli splendeva il sole e sei arrivato tu.
Queste sono le tue nonne alle prese con la cesta della tua nascita!
Il nostro principe il nostro "Stupor Mundi"!
E questa zia, vecchia e sdolcinata un po' piagnona vuole solo dirti che in questi due anni appena trascorsi hai rallegrato ogni suo giorno, che anche quando la sera torna a casa distrutta da una giornata pessima, riesce accendendo il computer e guardando le tue foto a sorridere all'istante.
Nel frattempo ci sono stati nuovi arrivi e nuove gioie, immense.
Verrà il turno di parlare anche di altri istanti di felicità.
Ma tu bambino, sei stato il primo e che ci ha ridato speranza e nuovi sorrisi.
La luce e il sole di genitori nonni e zii.
Il nostro pezzetto di cuore.
e qui ci sta bene, anzi benissimo, questa canzone:
Piccolo Principe ti auguro di guardare sempre il mondo con gli occhi del cuore.