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21 giugno 2020

TI INSEGNERÒ A VOLARE (ALEX)



FORZA ALEX

La stanza ad Indianapolis
è buia ma ricordo
ricordo il tuono e il pubblico
e un universo sordo
poi che mi vien da ridere
e faccio per alzarmi
che oggi devo correre 
e sto facendo tardi
poi che mi guardo e vedo ma
ci son le stelle fuorie un mare di colori

E se non potrò correre
e nemmeno camminare
imparerò a volare
imparerò a volare

Se partirai per Itaca
ti aspetta un lungo viaggio
un mare che ti spazza via
i remi del coraggio
la vela che si strappa e il cielo
in tutto il suo furore
però per navigare solo
ragazzo, basta il cuore 

qui si tratta di vivere
non di arrivare primo
e al diavolo il destino

E se non potrai correre
e nemmeno camminare
ti insegnerò a volare
ti insegnerò a volare

Mica si dice inverno se
vien giù quel po' di neve
mica finisce il giorno se
di notte il sogno è breve
questa vita è una donna che
ti ama come sei
questa vita è un amore che
non ti tradisce mai
questo venire al mondo è stato
un gran colpo di culo
pensa se non nascevi

E se non potrai correre
e nemmeno camminare
ti insegnerò a volare
ti insegnerò a volare


(Roberto Vecchioni e Francesco Guccini per Alex Zanardi)





Tutta Italia è in attesa, nella speranza che Alex Zanardi, il grandissimo campione, l'alieno, come lo ha soprannominato Vecchioni, possa riprendersi presto. Restiamo lì, attaccati al vetro come sua moglia Daniela, speranzosi che, anche questa volta, non si arrenda. E lo abbracciamo tutti.

07 maggio 2020

LET IT BE - 8 MAGGIO 1970




Il 10 aprile del 1970 Paul McCartney annunciava al mondo la sua decisione di uscire dalla band pubblicando un album da solista: McCartney. 

L'ultimo lavoro dei Beatles uscì un mese dopo ma era stato realizzato precedentemente ad Abbey Road  e con non poche difficoltà. A partire dal cambio del titolo che inizialmente doveva essere Get Back.

Let It Be è il testamento  dei 4 scarafaggi londinesi; la summa degli attriti che portarono allo scioglimento.
All'inizio doveva essere un film per uno show televisivo  e come tale fu realizzato. Appartiene al documentario,ad esempio,  la storica versione di Don't Let Me Down sui tetti della Apple Records: Il concerto dal vivo fu poi interrotto dalle forze dell'ordine che intervenirono per disperdere tutte le persone che si erano radunate per ascoltarli. Anche qui degli antesignani. La madre di tutti i concerti sui tetti da lì in poi.

 La realizzazione, come disse il loro manager George Martin, non era stata un'esperienza felice, ormai era arrivato il tempo della fine della loro"relazione". Gli attriti erano fortissimi, tra Paul che già pensava alla sua carriera da solista e John Lennon che voleva diventare il nuovo "frontman" del gruppo e sempre più schiavo delle droghe e di Yoko Ono;  tutto questo  li stava di fatto condannando a morte. Litigavano per ogni cosa, dagli arrangiamenti agli accordi. Anche George Harrison ci metteva del suo, con grande insofferenza nei confronti dei due"leader" e meditando di dare vita ad un nuovo gruppo col suo amico Eric Clapton. L'unico che cercava di mediare e ci provò fino alla fine era Ringo Starr.
Ma ormai la parola THE END era un cartello pubblicitario ben acceso davanti a tutti loro.
La favola si concluse ufficialmente nel dicembre del 1970 ma andò avanti con denunce e cause legali per qualche anno ancora. 
Eppure, nonostante tutto, il disco fu un capolavoro. Era un lavoro pulito, senza troppe sovrapposizioni, senza suoni ricercati, senza influssi presi da altri mondi musicali. Nudo e crudo, scarno, essenziale.
Le canzoni li raccontano perfettamente, così come raccontano il loro mondo unico, avamposto di tutti gli altri.
L'8 maggio 1970 pubblicarono l'album. La morte del gruppo segnava l'inizio della loro leggenda.


Di Let it Be vi ho parlato recentemente, qui.

Vi lascio con quella che, personalmente, ritengo la canzone più bella dell'album, capolavoro tra i capolavori: The Long And Winding Road. La versione pubblicata fu  contestata duramente da Paul McCartney, gli arrangiamenti conclusi in sua assenza, non erano quelli pensati da lui, autore del brano. Si arrabbiò cosi tanto, che fece causa al resto del gruppo e l'Alta Corte Britannica gli diede ragione. Si ritenne fosse una delle sei ragioni valide che causarono lo scioglimento.
Eppure, la canterà live diverse volte. Naturalmente, la versione è quella che ha modificato successivamente e che poi è stata ripubblicata sia dai Beatles in alcune antologie, che da lui: Let it be ... Naked.

Ci sono poi stati diversi artisti che l'hanno cantata con versioni molto personali,  da George Michael a Billy Ocean, da Olivia Newton John a George Benson.

Se avete tempo e voglia ascoltatele. Sono così preziose che diventa difficile stabilire quale sia la più bella. Anche se io, un'idea  ce l'ho💖






















Fonti: The Beatles the band that changed the world - Terry Burrows










05 novembre 2017

YOU'RE THE BEST THING ABOUT ME.


Forse l'ho già raccontato.
Avevo sedici anni e un mio compagno di scuola mi dedicò una canzone in classe.
Non sua, chiaro.
Si mise in ginocchio e mi cantò il celebre motivo di Gianni Morandi tra un'ora di lezione e l'altra.
Era, una scommessa fatta con gli amici.
La pagò cara.
Fu cacciato dal professore di storia dell'arte che sopraggiungeva non prima di averla cantata tutta e poi si beccò una nota.
La cosa divenne celebre nel mio liceo; ne parlarono per giorni.
Io lo avrei ucciso per quel momento di "celebrità"non richiesta che mi toccò di sopportare.
Lui pure, per avere perso la scommessa con gli amici (sarei dovuta capitolare secondo loro) e per la nota.
Chissà se oggi se lo ricorda ancora...
Secondo me sì e ci ride su, pensando che a noi bastava veramente poco per avere "qualcosa di cui sparlare".

Qualche anno dopo, un'altra persona mi dedicò una canzone.
Cantata con un filo di voce (bellissima) in una notte di pioggia.
Io sono una donna forte, temprata da anni e dolori.
Indipendente da quando avevo 19 anni. Mai chiesto nulla a nessuno, passo dopo passo. E ne sono orgogliosa, davvero.
Allo stesso tempo penso che, se non ci fosse stata quella canzone, che da il titolo al mio blog e quella voce, io non sarei la persona che sono oggi.

Perché lui, è la miglior parte di me.



Riflessione scaturita dopo l'ascolto  del nuovo singolo degli U2 YOU'RE THE BEST THING ABOUT ME (tu sei la parte migliore di me) scritta da Bono e dedicata alla moglie Ali. Non è la prima canzone che Bono le dedica, ma visto il percorso del gruppo, non pensate   che siano così tante. Lui dice che fa fatica a scriverle canzoni d'amore (LUI!).
Donna meravigliosa e sicuramente molto paziente per stare assieme ad un artista così intemperante e inaffidabile da oltre trent'anni.
Trovo la canzone bellissima, in pieno stile del gruppo e ciò mi fa ben sperare per quel che riguarda il nuovo album che uscirà il 1 dicembre.
THE SONG OF EXPERIENCE.
Pubblicato a tre anni di distanza dal vecchio lavoro dovrebbe concluderne il percorso. Diciamo che, il precedente mi era piaciuto "nì" come ormai capita da diversi anni. Questo sarà il loro album più intimistico e personale, dedicato alle persone e ai luoghi a loro più vicini e cari, ispirato alle opere del poeta inglese del 18esimo secolo, William Blake.
Per cui, speriamo bene.

Buona domenica a tutti voi amici miei e alla miglior parte di voi.



Sei la migliore parte di me
Sei la migliore cosa che sia mia successa ad un uomo
Sei la migliore parte di me
Sono il tipo di casino che a te piace
Sei la migliore parte di me
Le cose più belle sono quelle più facili da distruggere
Sei la migliore parte di me
Tu sei la migliore parte di me
Mi sono domandato quanto un bel momento possa trasformarsi in brutto
Urlando, questa è un’altra grande lato del mio carattere
Ho tutto ma mi sembra di non avere niente
Non c’è nulla da perdere per un uomo che è convinto di fallire
Sei la migliore parte di me
Sei la cosa migliore che sia mai successa ad un uomo
Sei la parte migliore di me
Sono il tipo di casino che a te piace
Sei la parte migliore di me
Le cose più belle sono quelle più facili da distruggere
Sei la parte migliore di me
Tu sei la parte migliore di me
Perché?
Perché me ne sto andando?
Perché me ne sto andando?
Posso vedere tutto chiaramente
Vedo quello che tu non vedi
Vedo che tu la ami in modo esorbitante
Quando lei ha bisogno solo del tuo appoggio
Sei la migliore parte di me
Le cose più belle sono quelle più facili da distruggere
Sei la migliore parte di me
Perché?
Perché me ne sto andando?
Perché me ne sto andando?