31 maggio 2021

[MILANO] METTI UNA DOMENICA MATTINA A SPASSO PER CITY LIFE

 

Passare una mattina nel centro futurista di Milano ti lascia un senso di appagamento inebriante. A me da l'impressione di essere nella mia città estera preferita e per di più senza aver volato per migliaia di miglia!


Gli spilli colorati appuntati a terra avranno pure un senso ma io non l'ho compreso. I bimbi però si divertono moltissimo e questo mi basta!


Coltivo da tempo il  sogno di riempire con fiori e piante  almeno un balcone  di quei palazzi tanto da farlo diventare un giardino. Non lo realizzerò mai ma continuerò a cullarlo con tanta fantasia.




Almeno una foto appoggiata alla "vedovella" me la sono fatta scattare!!!






29 maggio 2021

[SABATO DI POESIA] LA DANZATRICE STANCA DI EUGENIO MONTALE

 

laStampa.it


Torna a fiorir la rosa
che pur dianzi languia…
Dianzi? Vuol dire dapprima, poco fa.
e quando mai può dirsi per stagioni
che s’incastrano l’una nell’altra, amorfe?
Ma si parla della rifioritura
d’una convalescente, di una guancia
meno pallente ove non sia muffito
l’aggettivo, del più vivido accendersi
dell’occhio, anzi del guardo.
È questo il solo fiore che rimane
con qualche metro d’un tuo dulcamara.
A te bastano i piedi sulla bilancia
per misurare i pochi milligrammi
che i già defunti turni stagionali
non seppero sottrarti. Poi potrai
rimettere le ali non più nubecola
celeste ma terrestre e non è detto
che il cielo se ne accorga basta che uno
stupisca che il tuo fiore si rincarna
si meraviglia. Non è di tutti i giorni
in questi nivei défilés di morte.



Note biografiche sull'autore 

Eugenio Montale nacque a Genova nel 1896 e morì a Milano nel 1981. Grande poeta, scrittore, filosofo, giornalista, traduttore, critico letterario/musicale e politico italiano(wikipedia).  In realtà oggi vorrei dedicare la pagina alla più grande ballerina italiana da poco scomparsa.  Da piccola volevo salire sulle punte e questo sogno è rimasto tale perché la scuola di danza costava  troppo.  Ma non ho mai smesso di guardare al balletto classico di cui Carla Fracci è stata l'esempio più luminoso, con meraviglia e grandissima ammirazione. La poesia che Montale le dedicò quando lei era incinta e lontana dal palco è l'augurio che il poeta le fa di tornare a librarsi quasi in volo mandando di nuovo in estasi il suo pubblico,  perché  durante la sua assenza i balletti sono sembrati quasi delle sfilate di morti danzanti. Lui la conosceva bene, l'aveva seguita (era critico teatrale per il Corriere della Sera)  da  quando era ballerina di fila fino al successo internazionale. Per cui, nonostante ad una prima lettura  non sembri, la stima e l'affetto erano enormi. E allora proviamo a chiudere gli occhi e immaginiamola ancora una volta così, mentre spicca un salto etereo e altissimo fino ad arrivare al cielo. 

28 maggio 2021

[RIFLESSIONI] LA CALUNNIA È UN VENTICELLO...MA CHE BARBA CHE NOIA

 

Se la gente parla male di te, vivi in modo tale che nessuno possa crederle.
PLATONE

Vi domanderete il perché del post amici miei.  Sappiate che  sono stata accusata di copiare l'altrui "genio". Nel web è cosa nota che  non ci sia  nulla di originale e più o meno tutti, nel tempo, abbiamo scritto di  argomenti che sono stati affrontati da altri prima di noi. Anche in modo molto simile.  Non c'è esclusività e a meno che non si tratti di prendere e copiare interi pezzi di articoli altrui senza citare le fonti, pratica deprecabile (ho affrontato più volte la questione sia qui  da me che su blog di amici),  questo dovrebbe essere chiaro.  Ma pare ci sia qualcuno che pensa di avere la primogenitura su argomenti e perfino su rubriche e non sarebbe disposto a cederla  nemmeno in cambio  di un bel piatto di lenticchie😆 Bene, dato che mi sono stufata di questi tentativi nemmeno troppo velati di farmi passare per una cialtrona, prendo la parola a proposito di una delle mie rubriche più seguite: LE POSTITIZIE. Ovvero le buone notizie che  apprendo dalla rete o dai giornali di carta e che trasformo in post. Ho creato l'angolo dedicato alle buone notizie nel giugno del 2018. Potete leggere  (QUI) il primo post. Non credo di avere avuto un'idea meravigliosa o originale  ma di sicuro nell'articolo,  che molti di voi hanno letto, spiegai come e perché mi sia venuta in mente. Confido, con questa precisazione  di avere chiarito i dubbi.  In merito al resto che su di me si racconta in modo enfatico e melodrammatico😎 vorrei precisare che tutto quello che è sul mio blog di sicuro non è copiato da altri.  E lo provano i miei dieci  e passa anni di esperienza sul campo che si è evoluta nel tempo, come  è giusto che sia. E come carta, CANTANO.  In quanto alle rubriche, che amo tutte, sono scaturite da  un'idea di fondo che di sicuro è mia. Il resto lo lascio alla vostra intelligenza.






26 maggio 2021

[VINTAGE] I 75 ANNI DELLA VESPA

 

Un mito vero la Vespa. Tra i ricordi più cari  della mia adolescenza, i pomeriggi trascorsi sul cinquantino di una mia carissima amica mentre  sfrecciavamo in lungo e in largo per ogni angolo della città. Si chiacchierava, si cantava, ripetevamo perfino le lezioni. Oppure spettegolavamo su compagni di scuola e professori.  O ci "facevamo i film" sui ragazzi che ci piacevano, destinati per la maggior parte delle volte a rimanere materia dei nostri sogni.

La vespa bianca. La mia preferita. Quest'anno compie 75 anni e mi sembra una ragazzina. Lo scooter della Piaggio è il ciclomotore più famoso al mondo. L'ho vista esposta al Moma di New York. Bella e unica. Icona irraggiungibile alla pari della mia attrice preferita, Audrey Hepburn, che ha contribuito a renderla celebre ovunque, grazie al film "Vacanze Romane" in cui la guidava in modo rocambolesco  per le vie di Roma, con Gregory Peck seduto dietro.  Ho fatto una piccola ricerca e pare che siano oltre 45 i film in cui appare. Da Fellini ne La dolce vita a Caro diario di Nanni Moretti.

E per quel che riguarda le produzioni internazionali, mi vengono in mente Absolute Beginners e American Graffiti.  Scommetto che voi ne ricorderete tanti altri.

Quest'anno in occasione del compleanno, il Museo Piaggio ha allestito una mostra a Pontedera che sarà visitabile fino al 30 settembre. Per informazioni QUI e QUI.

È una star internazionale, che non ha mai ceduto all'età e rimane immortale.Un gran bel pezzo della storia italiana destinato a rinnovarsi sempre e a rimanere sotto i riflettori ancora a lungo  perché senza tempo.

Chissà se anche voi l'avete amata e se come me vi porterete nel cuore quel senso di libertà ed emozione che regalava. Suppongo di sì😉

Buon compleanno VESPA!








24 maggio 2021

[POSTITIZIE]SOGGIORNARE GRATIS DONANDO LIBRI

 

Macchiagondena - Positizie.it


La prima persona che mi ha parlato di questa bella iniziativa è stata mia sorella. Sapete bene che l'amore per la lettura e libri è  "affare di famiglia".

Allora ho cercato di informarmi meglio ed ecco cosa succede. 

Felice Ciccone, sindaco di Macchiagodena, un borgo molisano della provincia di Isernia, per rilanciare il turismo nel suo piccolo paese  ha deciso di offrire soggiorni B&B nelle strutture locali. Si pagherà donando un libro. Si, avete capito bene, un libro. Che potrà essere un libro di poesie, un romanzo, un libro per bambini.

Il progetto si chiama Genius Loci, e dovrebbe partire già da giugno. Ha un bellissimo slogan: portami un libro e ti regalo l'anima.

Come si partecipa? Bisogna contattare l'amministrazione comunale e farsi indicare posti e disponibilità. In alcuni casi si potrà soggiornare anche più di una notte.

Ma cosa ci sarà da vedere nei dintorni? Ci sono siti archeologici come quello di Saepinum e parchi, castelli come quello longobardo sito proprio a Macchiagodena. E poi di base il progetto è nato per aiutare i ristoratori locali a superare la crisi provocata dalla pandemia.

I libri regalati saranno messi a disposizione del pubblico nella piazza del paese e ognuno degli ospiti potrà  lasciare al suo interno un pensiero sul loro soggiorno. Penso sia una grande e bella iniziativa e spero che molti altri borghi possano aderire. 


Per saperne di più sull'iniziativa cliccate qui


Fonti: La Repubblica/Positizie.it 

22 maggio 2021

[SABATO DI POESIA] AMORE IRRIPETIBILE DI ALDA MERINI

AldaMerini.it




Sull’ultima corda del tuo violino
avevo già appeso il mio amore
pieno di robe vecchie.
Però in cima aveva una stella alpina ti giuro
ho valicato mille montagne
le stelle alpine Dio le pianta così in alto.
Ma è così bello il rischio
è come suonare su una corda sola
senza neanche una cassa armonica
esce il trillo del diavolo
che sarà anche triste
però è un sogno d’amore irripetibile
un virtuosismo che non muore mai mai
che non muore mai.




Poesia inedita musicata ed interpretata dal Maestro Giovanni Nuti tratta  dal cd “Una piccola ape furibonda”. Sito ufficiale di Alda Merini.




Oggi lo spazio è tutto per Alda. Ho trovato questa meraviglia che non conoscevo sul sito ufficiale della poetessa. Mi sono innamorata all'istante come mi succede sempre con lei. Grande, meravigliosa, unica. Ah,  l'amore che sapeva descrivere con il suo tocco fragile e straziante.



19 maggio 2021

[RACCONTI] L'AQUILONE SPEZZATO


NuovaAtlantide.it

Sono in riva al mare, una mattina di tarda primavera. Attorno, odore di salsedine e sabbia umida . Spiaggia libera, un po' sporca, qualche pezzo di carta, tappi di bottiglia ormai arrugginiti, conchiglie spezzate, alghe sulla battigia.

Il vento è debole e non riesce a sferzarmi come vorrei,  mi accarezza, quasi capisse che non è il momento di essere bruschi. Mi tiro su il collo della giacca, ho freddo, nonostante il tempo sia bellissimo. Guardo all'orizzonte; quanto vorrei vedere una piccola barca azzurra solcare il mare o un pedalò rosso di quelli che si noleggiano d'estate. Tutti insieme, genitori e figli. Accadeva, ho dei ricordi bellissimi.

Se rifletto, osservando  il lento incedere della marea e delle onde, mi rendo conto di  avere sempre desiderato una famiglia numerosa e generosa, come la mia.  Bambini divertenti, affabili delinquenti sempre a caccia di guai, da seguire, sgridare, amare. Un circolo di amore infinito.  Crescendo, non ho mai preso di vista quel sogno. Assieme ad altri, facevano parte della conta di cose che formava la mia esistenza. Solo oggi mi rendo conto di aver sbagliato, ne ho fatto un orizzonte da raggiungere ed invece, è stato la mia guerra persa  e il mio dolore più forte e più intimo.

Da giovane donna, ho aspettato che le condizioni di vita fossero favorevoli. Una stabilità economica, un lavoro soddisfacente e una casa cercata per tre. Qualche anno è passato, molti i sacrifici, infine è arrivato quello che pensavo (anzi pensavamo) fosse il momento giusto. E invece, è stato l'inizio della sofferenza, delle cadute, delle battaglie perdute. Una tortura  fisica e psicologica costante, ho cambiato medici e cure, ho subito interventi, mi sono illusa più volte. Due fecondazioni assistite, un aborto spontaneo. Alla soglia del 39 anni (purtroppo i 25 li avevo passati da un pezzo) mi sono resa conto di non avere più voglia di nulla, neppure di me stessa. Mi davo fastidio, non sopportavo il mio aspetto,  tutti i miei fallimenti. Ero sola e non volevo alcun aiuto e chi mi era accanto e lo è stato prima, durante e dopo, è stato estromesso da tutto. Era il mio dolore, la mia rabbia, solo mio. Ho convissuto per mesi con quel tutto, rubando la vita in assoluta solitudine interiore, mi piaceva da morire quel baratro, la consapevolezza di non volermi salvare. È questa l'autodistruzione? Sì, la provavo ogni giorno, tutti i giorni. Mi sentivo un aquilone colorato, di quelli che i bimbi provano a far volare nei parchi, li vedi librarsi in aria prima debolmente, poi sempre più forte e quando sono lì in alto e ti sembrano al sicuro,  ecco che arriva una folata di vento più forte e crollano al suolo, spezzati.

Una mattina, nel vagone della metropolitana dove sedevo,  ho osservato a lungo una mamma e sua figlia. Circa dieci anni la piccola, piena di brio come tutte le bambine della sua età. All'uscita la madre, con un gesto naturale e carico di consuetudine, ha tirato su lo zaino della figlia mettendolo sulle sue spalle. Ed io sono crollata. Mi sono resa conto che dovevo uscire da quell'inferno,  dopo avere pianto tutte le mie lacrime era ora di smettere.  Smettere di pensare che la vita dipendeva da quel gesto, sapendo che non lo avrei  compiuto  mai. Smettere di credere che il mondo gira attorno all'essere madri, perché non è così. Il mondo è un ring,  è  quello per cui combattiamo ed essere madri è un'opportunità tra molte,  ma non deve diventare un limite. Respirare ogni attimo vissuto,  riconciliarmi con chi mi è rimasto accanto nonostante tutto, erano i nuovi obiettivi. Crescere, quello più importante. Ero rimasta la bambina sul pedalò, ma ora non mi piaceva più. Ho ripreso a camminare, prima lentamente poi più velocemente. Gli aquiloni spezzati si possono aggiustare. Io avrei ancora visto i legnetti rotti e rimessi insieme dalla colla, ma ritrovando il sorriso.  Quello che mi merito. 

Oggi,  sulla spiaggia, ho ancora negli occhi il sorriso della bambina che ho accompagnato a scuola assieme alla sua mamma e a cui ho dato lo zaino,  portato in spalla fino all'entrata. Mi ha detto: grazie zia di essere qui. E niente. Sono felice.

(@Mariellaesseci 2021)

Tratto da una storia vera e dedicato a tutte le donne coraggiose e realizzate che ho incontrato nella mia vita. E a me.

Racconto pubblicato sul sito di Io Donna.



17 maggio 2021

[POSTITIZIE] APERTO A CERNUSCO SUL NAVIGLIO IL SUPERMERCATO SOLIDALE


Fanpage.it
Il progetto si chiama Bottega della Solidarietà e vuole essere una risposta concreta al sempre maggior numero di famiglie che si trovano in difficoltà, complice la crisi economica, e che si rivolgono alle associazioni per chiedere un aiuto, sotto forma di generi alimentari.

Si è pensato di superare il tradizionale sistema di “Pacco di vivere” favorendo la libera scelta dei generi alimentari da parte delle famiglie in difficoltà, che potranno recarsi presso il piccolo supermercato solidale, e attraverso una tessera punti, fare la spesa gratuitamente scegliendo i prodotti di cui hanno bisogno, favorendo il mantenimento dell’autonomia e la libertà decisionale dei nuclei familiari.

Il supermercato, parte  con tre giorni a settimana in cui sarà possibile recarsi per fare la spesa, secondo i seguenti orari giovedì e venerdì dalle ore 16 alle ore 19.30 e sabato dalle 9 alle 12.30.

Questo progetto virtuoso, oltre che ad aiutare le famiglie vuole anche stimolare la comunità, dai privati ai negozi alle aziende, ad evitare il più possibili lo spreco alimentare andando a recuperare le eccedenze alimentari e a condividere i propri bene con chi è in difficoltà.

Tutti possono partecipare al progetto come volontari nel mini market oppure aiutando il rifornimento di generi alimentari.

Promotrice dell’iniziativa è la Comunità pastorale cittadina, che ha ne ha affidato la realizzazione alla Caritas e all’Associazione Farsi Prossimo Cernusco, sulla base di altri esempi virtuosi, almeno una decina, già presenti sul territorio milanese. Da Garbagnate Milanese a Cesano Boscone, da quelli aperti nel quartiere di Niguarda, Lambrate e Barona. 

Tra qualche giorno aprirà uno spazio simile anche a Pioltello.


Un'altra ottima notizia con cui aprire la settimana. Buon lunedì a tutti.



Fonti: Positizie.it / Fanpage.it

16 maggio 2021

[MUSICA] BUON COMPLEANNO CLÀ - I 70 ANNI DI CLAUDIO BAGLIONI

VanityFair.it


'51 Montesacro  e tutto cominciava

e chissà se abbiamo vinto noi a Clà,

mentre incantavamo le ragazze ed i serpenti

non so se abbiamo fatto poco oppure tanto

per questa sera con te ho scelto il cielo più blu per fare scena

tutta una distesa di mani verso il cielo

il mio mondo è cominciato in te


e in ogni angolo vissuto lasci una spina di nostalgia

il tempo, lui soltanto si muove e noi restiamo immobili

ma sorridere saprò,

e non so fare a meno di te

un giorno dopo l'altro e  tutto è  come prima


un azzurro lungo un sogno che mi hai fatto vivere

e se andrai lontano fa che non sia troppo fuori mano

e ti porterò più lontano che potrò

quanta strada però, ancora non lo so

per salire lassù


figli di speranze per un attimo di gioia

perché la Vita è adesso...

e il sogno è per sempre!

(Claudio Baglioni - dal 1951 in poi)


Non avrei rinunciato per nulla al mondo ad augurarti buon compleanno a modo mio.  Da quaranta e passa anni sempre insieme. Dal titolo del mio blog con cui ho cominciato l'avventura su blogspot, al Festival di Sanremo. Agli oltre 20 concerti visti. Chissà se si può definire una storia d'amore. Forse si. 

Auguri mitico Claudio🎂🎂🎂



PS: tra i video che ho postato in corrispondenza di ogni frase tratta da una sua canzone,  ci sono delle chicche imperdibili, scovatele!!!


Etichette: CLAUDIO BAGLIONI

15 maggio 2021

[SABATO DI POESIA] ALLA SERA DI UGO FOSCOLO

Ritratto di Ugo Foscolo (François-Xavier Fabre, 1813)

Forse perché della fatal quiete 

tu sei l'immago a me sì cara vieni

o Sera! E quando ti corteggian liete

le nubi estive e i zeffiri sereni,


e quando dal nevoso aere inquïete,

tenebre e  lunghe all'universo meni

sempre scendi invocata, e le secrete

vie del mio cor soavemente tieni.


Vagar mi fai co' miei pensieri sull'orme

che vanno al nulla eterno; e intanto fugge

questo reo tempo, e van con lui le torme 


delle cure onde meco egli si strugge;

e mentre io guardo la tua pace, dorme

quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.


(Ugo Foscolo - sonetto da Poesie -1803)



Note biografiche sull'autore

(Ugo)  Niccolò Foscolo nacque a Zante nel 1778 e morì a Londra nel 1827. Poeta, scrittore  e traduttore,  viene unanimemente considerato uno dei maggiori esponenti della corrente neoclassica e preromantica.  La freschezza del ricordo legato ai suoi sonetti, amati fin dall'adolescenza, è così vivida in me che mi sorprende ancora.

Ho scelto Alla sera perché è la mia preferita. Amo la dolce cadenza e il ritmo sostenuto che sembra smorzarsi e poi riprendere, come una canzone. Amo la grinta dell'autore e il suo quietarsi alla fine. Tutta la disperazione che prova per il succedersi degli eventi che lo hanno condannato ad un eterno esilio, alla fine si smorza nella contemplazione della natura. E lì, mentre osserva il calmo calare dell'oscurità, ritrova quella pace che il "fato" gli ha negato. Riflettendoci da adulta, tutte quelle immagini che rievoca, sono come un film esistenziale. E forse, è questa, la magia che ci permette di prediligere  i suoi versi da oltre 250  anni.