AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

26 febbraio 2018

NEVICA.

Eh si, è arrivato Buran.
E con lui, freddo, vento gelido e neve, da nord al centro sud.
Tutti i telegiornali, le radio eccetera non fanno altro che parlarne con enfasi da fine del mondo.
Sembra quasi che gli italiani in blocco siano stati spostati al circolo polare artico. Come in Star Trek grazie al teletrasporto.
Siamo a maggio, non febbraio vero?
Già.
Stamattina il freddo c'era ed eravamo tutti infagottati in giro per Milano.
Abbiamo riesumato persino i vecchi colbacchi di pelo che andavano di moda negli anni '70.
E che dire dei famosi scarponcini da neve color miele che i ragazzi portano anche d'estate e che ora possono sfoggiare in tutta tranquillità?
Evviva il cattivo tempo, qui nel nord che lavora e produce, direbbe Salvini.
E direbbe anche, guarda quei scansafatiche dei romani che si sono di nuovo fermati per cinque centimetri di neve, immortalandola ovunque.
Fontana di Trevi, Colosseo, San Pietro e il Cupolone.
Piazza Navona, Piazza del Popolo; una meraviglia. Tutti a casa, scuole chiuse, i bambini per strada a fare pupazzi di neve.
Il traffico in tilt, i mezzi sospesi, i treni con i soliti vergognosi ritardi.
l'Italia.

L'Italia che ci meritiamo. 




52 commenti:

  1. Ciao Mariella, pensa che Como sembra diventato la succursale del paradiso terrestre -4 alle 7 del mattino e poi sole e ora -2.
    Buona notte!
    cristiana

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    1. Ho una collega che arriva da Como tutte le mattine. Direi che vi mancano solo i pinguini :-)
      Buona serata Cri!

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  2. Trovo anch’io che sia un po’ ridicolo tutto questo catastrofismo, certo forse le temperature sono davvero da record ma la neve in inverno c’ è sempre stata e se ne cade un po’ anche sulle città non abituate all’abito bianco è davvero vergognoso che tutto si blocchi. Mah! Viva l’Italia.
    sinforosa

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    1. Oggi ho sentito che non nevicava a Napoli dal 1954.
      Un bel record se poi aggiungi che, il comune, nonostante i bollettini della protezione civile che da giorni avvisava sul cattivo tempo in arrivo, non è riuscito ad organizzarsi in tempo, il caos era prevedibile.
      Solita Italia.

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    2. Il caos e Napoli sono la stessa cosa... si salva solo la metro!!

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    3. Sai, devo dire cha anche a Roma sono messi male, se non peggio...

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  3. Io devo tacere Marí, che altrimenti mi svergogno da sola. Ho fatto la lagna quest'anno, da paura. Che non lo sopporto il freddo, mi toglie la forza proprio.
    Però é il mese suo, niente da dire.

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    1. Esatto, siamo in inverno.
      Sopportiamo ancora dai, durerà poco.

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  4. Che poi da come l'hanno messa, sembrava dovesse arrivare la glaciazione...

    Moz-

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    1. Questa volta invece dei dinosauri, potrebbero scomparire gli umani :-)

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  5. Qui da me oltre 50 cm di neve. Come spesso accade, la mia zona è colpita dal maltempo: in estate facciamo i picchi di caldo che manco la Pianura padana, in inverno viene giù la Siberia. Due giorni di neve quasi continua e oggi facciamo il terzo (anche se nel pomeriggio siamo in esaurimento di precipitazioni), dopo una settimana in cui ha tirato giù una 15 di cm e fatto diluvi di pioggia nevosa o neve pioggiosa. Temperatura sottozero, abbiamo toccato i -5.4. A Dio piacendo domani una giornata di sosta e giovedì un'altra abbondante nevicata, si spera l'ultima.

    Tolto gennaio che è stato autunnale, dalle mie parti l'inverno non si è risparmiato. E sono a 290 metri sul livello del mare :D

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    1. Diciamo che l'inverno non guarda in faccia a nessuno.
      Poi ci sono zone dell'Italia, dove si prevede e provvede, perché il freddo intenso è abituale.
      E ci sono zone d'Italia che, invece, sembra siano fuori dal mondo.
      Ma la cosa che non sopporto è la superficialità e l'inadeguatezza.
      Possibile che nel 2018 le compagnie ferroviarie, (con l'alta velocità innanzitutto) non abbiano previsto ogni tipo di tutela del servizio e degli utenti, nel caso di variazioni climatiche quali la neve, ad esempio?
      Siamo alle solite, rimpallo di responsabilità e via così, che è più facile.

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  6. Il traffico che va in tilt per un po' di neve ci può stare, ma che si blocchino gli scambi e i treni subiscano ritardi è assurdo. Non siamo in Siberia... o si?😊
    Buona giornata, un abbraccio
    enrico

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    1. Esattamente Enrico, con quello che ci costa viaggiare...
      Buona giornata a te!

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  7. Buongiorno Mariella!
    Oggi la neve è magnifica da noi. I fiocconi cadono giù con tanta grazia, non c'è vento ed è una delizia guardarla.
    Ma io sono di parte, l'amooooo!
    Bacio.

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    1. Tu sei riuscita a muoverti in macchina con facilità dalle tue parti?
      Perché la neve è bellissima certo, ma bisogna pure andare a lavorare, per esempio.
      E se le strade si ghiacciano e non è stato sparso il sale, poi ti voglio.

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    2. No. E non ho versato una lacrima per essermi goduto la giornata. Anche se nel mio caso dietro ad un vetro. Scusa ma il lavoro mi stressa...e dai...

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  8. Qui in Irpinia dovremmo essere abituati alla neve... eppure i disagi ci sono lo stesso. E ti dirò che non è neppure caduta tantissima neve, almeno per adesso, qui dove abito io. Dovrebbe essere gestibile, ma i mezzi del Comune per intervenire, pulure, spargere sale, vigilare ecc sono sempre troppo pochi... bah!
    Comunque, a far freddo fa freddo...brrrr
    Un bacione innevato!

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    1. Ciao maris,
      tu non sai ma hai pronunciato una delle mie parole magiche preferite.
      Hai detto Irpinia.
      Me la ricordo più d'estate che d'inverno, perché dalla mia città raggiungere il paese dei nonni, diventava difficile se aveva nevicato.
      Allora, si bloccava tutto.
      Spero davvero, che oggi sia cambiato qualcosa.
      Che bello sapere che abbiamo qualcos'altro in comune.
      I miei ricordi d'infanzia più belli sono racchiusi in un passato lontano.
      Quel paese non esiste più, è stato cancellato completamente una maledetta domenica sera.
      Ma la vita, la gioia, la bellezza di quel passato, è tutta scritta nella mia mente.
      Incancellabile.
      Se puoi dimmi di dove sei. Sono quasi sicura di conoscere il posto. Sono pochissimi i luoghi delle tue parti che non mi hanno vista bambina.
      Bacio.

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    2. Te lo dico srnza problemi, Mariella: sono nata a Napoli, ho vissuto fino ai 7 anni a San Giorgio a Cremano (il paese del nostro Massimo...!), ho poi vissuto ad Avellino fino al 2006, anno in cui mi sono sposata... e ora sono a Montella.
      Quella tragica sera avevo 7 anni e vivevo ad Avellino da meno di 3 mesi. Ricordi un pò confusi di quei 90 secondi in vui la terra ha tremato, ma anche sensazioni molto nitide.
      Non ho avuto lutti in famiglia nè tra gli amici, ma ho visto poi il dramma molto da vicino nei giorni a seguire e poi anche più avanti nel tempo.
      Da ciò che dici sul paese raso al suolo capisco che si trattava dinuno dei centri dell'Alta Irpinia... credo non lontano quindi da dove vivo io ora.
      Condividiamo questa sorta di "appartenenza " allora... è bello davvero, anche se c'è stato quell'evento tremendo.
      Ti abbraccio forte!

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    3. Abbiamo moltissime cose in comune.
      Avellino e l'Irpinia ad esempio. Hai ragione, Alta Irpinia. La famiglia di mio papà era di Conza della Campania.
      Io ho vissuto lì parte delle estati più belle della mia vita.
      Era un mondo piccolo fatto di parenti, cugini, amici.
      Qualche anno prima del terremoto i miei nonni, rimasti soli da tempo, si trasferirono ad Avellino perché in questo modo sarebbero stati più vicini a mio papà che viveva a Benevento e a suo fratello residente da tempo in città.
      Ma mio nonno, spesso, tornava nella casa di campagna. Ed era lì, quella domenica sera.
      Fu una tragedia, ho perso zii, cugini, amici. Ho perso quasi tutta la mia infanzia.
      Mio nonno fu salvato dopo tre giorni, da mio zio e mio padre che erano partiti immediatamente per avere notizie e dare una mano. Non si riprese mai del tutto. Ho scritto un racconto breve sull'accaduto. Lo trovi in alto a destra in una foto, fu pubblicato sulle pagine di Vanity Fair.
      Ho presente Montella per le castagne. Ricordo che è un paese vicino ad Avellino, giusto?
      Però tu sei napoletana, come la mia mamma.
      Lì vive parte della mia famiglia, mio fratello con suo figlio e sua moglie.
      Na' bellezza o'vero?
      Bacio grande.

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    4. Mariella cara, ho letto il racconto... Mi hai dato una grande emozione, davvero. Non aggiungo nulla più a quanto ci siamo già scritte perchè oramai ci siamo capite, abbiamo sentito che siamo legate da qualcosa di forte, pur non conoscendoci di persona.
      Ti abbraccio... anche Napoli ci unisce!

      PS: Montella è a una mezz'ora di auto da Avellino, uno dei paesi a metà della strada Ofantina, diciamo, prima di inoltrarsi verso l'Alta Irpinia vera e propria. La sagra della castagna qui da noi è un evento il primo weekend di ogni novembre.

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    5. Grazie di cuore Maris.
      Per le parole, per l'empatia e per questa bella amicizia tra blogger che sta nascendo.
      Ti abbraccio forte.

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  9. In effetti sembrerà strano a molti che siamo ancora in inverno! :D

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  10. Tutto sommato mi sembra che si stia un pò esagerando con questi disagi. Vedo Romma, tutto è in tilt ma a me sembrano pochi centimetri. Ieri coi ritardi dei treni, poi.... possibile che non son preparati a questi eventi ? però parlo da milanese e, qui , di neve non ce n'è ma mi sembra che si esageri un pò con i disagi. Un saluto.

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    1. A Roma ieri, hanno festeggiato una domenica bis. Tutti a casa a fare pupazzi di neve e a giocare fuori.
      La differenza tra noi del nord è loro è che non sono organizzati. È Già capitato in passato, ma dopo l'emergenza risolta bene o male viene tutto dimenticato. Fino alla volta successiva.
      Che tristezza.
      Un abbraccio a te.

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  11. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  12. -6.3 ieri e -6.2 stamattina nell'astigiano con picchi di -9.9 a pochi chilometri da casa mia.
    Ora 15.30 passate da poco zero gradi.
    Neve pochissima l'altro giorno ma per giovedì sembra ne venga tanta.
    ******* Gli asterischi sono i miei improperi perchè io ODIO il freddo e la neve!!! Sono una piemontese sbagliata!

    Ah, dimenticavo. Dalle mie parti si dice che il lupo non ha mai mangiato nessuno inverno ergo... prima o poi deve far freddo :)

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    1. Ahahah bello il tuo bollettino meteo pieno di asterischi!
      Si, peggiora nel fine settimana, poveri noi...

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  13. tra poco inizieranno le lamentele per il caldo... tutto sotto controllo

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    1. Tutto come di consueto, non ci sono più le mezze stagioni :-)

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  14. Posso immaginare le difficoltà della neve, però è strano che, nella rara eventualità, che ci sia una nevicata più abbondante, non ci sia un piano da attuare, messo lì, come quei colbacchi anni '70 che tieni lì in un angolo dell'armadio e ti domandi quando potresti mai utilizzarlo...

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    1. Infatti, è proprio questo che mi fa inc....re da bestia.
      Io mi tengo nell'armadio il colbacco per anni e le amministrazioni comunali del centro sud non hanno da qualche parte, non dico nel ripostiglio un po' di sacchi di sale da spargere all'occorrenza?
      E dai...
      Tu puoi solo immaginare ecco :-) Arghhh invidia!

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  15. e che luce abbagliante con la neve, ti penetra nell'animo e lì si posa

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    1. Si effettivamente il bianco bagliore come il bianco Natale.

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  16. E' l'Italia che molti di noi però non si meritano.

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    1. Non facciamo molto per cambiare questa situazione, noi per primi Daniele.
      Abbiamo ciò che ci meritiamo.

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  17. La neve è una cosa rara a Roma e come tale per noi è un evento... il silenzio della neve poi è un silenzio che sembra magia e anche le prime impronte sulla neve e la luce, quella strana luce che tutto sembra luminoso. Per noi è una festa e non essendo attrezzati anche un'occasione per stare a casa. Si ferma tutto. Niente lavoro e niente scuola. Solo chi arriva a piedi...
    Poi il giorno dopo cominci a pagare il freddo, il ghiaccio e tutto quello che non funziona. Ci stà...

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    1. Che visione romantica e magica.
      A Milano invece, non è che nevichi un giorno si e uno no, ma si va a lavorare lo stesso. Le scuole restano aperte.
      E che non funzioni nulla, dopo settimane di allerta e dopo che è già successo altre volte, non va bene affatto.
      Altro che le scuse del presidente di Trenitalia. Ci vorrebbero le dimissioni e un paese serio che si rimbocchi le maniche una volta per tutte e che mandi a quel paese chi ci prende in giro da decenni.
      Ecco cosa penso io.
      Ahahah, scusa Elisa, mi è partito l'embolo, tu non c'entri nulla :-)

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  18. Ciao Mariella bella, mi trovo sempre a disagio davanti alla strumentalizzazione politica che divide il nord dal sud perché poi si arriva a mettere sullo stesso piano l'inefficienza che deriva dalla mancanza di mezzi per affrontare un evento straordinario che comporta un notevole disagio per gli italiani e l'efficienza che in mancanza di mezzi rattoppa un binario con pezzi di legno e provoca il deragliamento di un treno che comporta la perdita di vite umane. Mi sembra un gioco alquanto sporco per spostare l'attenzione dal vero problema. Adesso vado a fustigarmi con tutti gli altri romani che hanno reso meno produttiva l'Italia perché si sono emozionati davanti alla neve, hanno giocato come bambini e hanno scattato foto a questa magica meraviglia che ci fa visita, si e no, ogni sei, sette anni.
    Bacio e buona serata a te! :-)

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    1. Guarda Sciarada, che io non mi faccio condizionare da nessuno tanto meno dalla politica. Sto osservando l'evidenza. Non è la prima volta che il centro sud si ferma per cinque centimetri di neve, e che i mezzi non funzionano (treni e metro) causando danni notevoli agli utenti e rendendo quasi impossibile le comunicazioni tra il nord e il centro sud. Poi è bellissimo fermarsi a fare pupazzi di neve e prendersi a pallonate. A Milano vorremmo farlo anche noi, ma si va lo stesso al lavoro perché funziona tutto e siamo attrezzati. E' un dato di fatto.
      Comprare del sale e tenerlo da parte in previsione del cattivo tempo, non è un'assurdità dovrebbe essere la norma.
      Fare la manutenzione e attrezzare le linee ferroviarie per ogni eventualità meteorologica visto solo i soldi che paghiamo per un viaggio in treno, dovrebbe esser una cosa logica e sensata. Normale. Da paese civile.
      Poi ci sono eventi straordinari che inorridiscono, come le linee del sud da un binario solo non attrezzato e i treni che deragliano per l'incuria e la superficialità, provocando morte e distruzione. Non credo si possa mettere sullo stesso piano le due cose. Ne mi pare di averlo fatto qui, per cui non so sinceramente a cosa tu ti riferisca.
      Nel mio blog e nella mia casa, non strumentalizzo niente e ci tengo a ribadirlo.
      Spero di avere chiarito i tuoi dubbi.
      Un abbraccio e buona serata.



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    2. Mariella io non ho detto che tu ti faccia condizionare da qualcosa o da qualcuno e la strumentalizzazione politica non era riferita a te, ma ai politici con il loro gioco sporco tra i quali tu hai citato Salvini a cui fa comodo la divisione tra nord e sud. L'optimum nella nostra bellissima e amata Italia così tanto sfruttata non esiste e non perché non ci siano le potenzialità, siamo un paese che sopravvive incatenato a un sistema politico ingordo che mette le toppe a dritta e a manca per turare le sue falle e a volte noi che ci troviamo dentro siamo costretti a scegliere il male minore anche se è sgradevole lo so, ma questo è quello che abbiamo e per cambiare le cose davvero e meritare un paese migliore dovremmo fare la rivoluzione. Lo scorso 25 gennaio, in nome dell'Italia che produce, che lavora e che non si ferma, un treno nei pressi di Milano è deragliato e ha provocato la morte di tre donne a causa di una rotaia rattoppata, questo dimostra che la volontà di essere efficienti, se non si hanno le giuste risorse può risultare deleteria, forse, date le condizioni, sarebbe stato meglio essere meno efficienti, fermarsi così come è successo a Roma, creare notevoli disagi per non creare danni irreparabili. Io non credo che le mie idee siano lontane dalle tue per quanto riguarda l'Italia che vorremmo, può darsi che il modo di arrivarci sia diverso, ma non sono convinta di questo perché ti conosco ancora poco.
      Mi prendo l'abbraccio e ti auguro una buona notte!

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  19. Ripeto Sciarada: stai mettendo sullo stesso piano due cose estremamente diverse. Un evento grave e straordinario di quelli che purtroppo accadono sia al nord che a sud e un evento normale quale la caduta di un po' di neve come è solito accada quando è inverno anche al centro perché non stiamo parlando di tropici ma di un evento atmosferico che rientra nella normalità in questa stagione e che è possibile prevedere visto i mezzi a disposizione. Fermarsi è davvero assurdo. Su questo siamo distanti. Ho compreso il senso del tuo discorso, la citazione di Salvini era ironica mi pare😉 ti auguro una buona giornata.

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    1. Non ho messo sullo stesso piano i due eventi infatti uno ha le conseguenze più gravi, ma io li considero entrambi straordinari, nel mio pensiero è la richiesta di manutenzione con mezzi non adeguati a essere la stessa, comunque visto che hai capito il senso del mio discorso non mi sembra il caso di essere ulteriormente invadente in casa tua e spiegare il perché. Avevo capito che eri ironica su Salvini:-)
      Grazie e buona giornata anche a te!

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    2. Grazie Sciarada per l'intervento e il confronto.
      Una buona serata a te!

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  20. Speriamo che lunedì, dopo il voto, sorga un bel sole rosso :D

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    1. Ciao George e benvenuto da me.
      Non credo ci sarà il sole rosso lunedì.
      Vedo piuttosto un nebbia fitta e niente all'orizzonte.
      A presto!

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  21. Marilla, eu em país tropical (Brasil), invejo e penalizo-me por vocês. Tenho acompanhado as notícias da Europa - uma pouco de neve é belo, mas demais é danoso, principalmente ao degelo. Mas quando cai é lindo e o prazer inicial compensa os problemas futuros. Grande abraço. Laerte.

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    1. Olá Laerte e seja bem vindo ao meu blog.
      Você é uma boa neve quando é pequeno e não danifica.
      Caso contrário, o sol e a luz são sempre melhores.
      Que bom ler o português, seu idioma é como a música, adoro o seu som, como eu adoro as palavras de um de seus grandes cantores e compositores, Caetano Veloso.
      Um abraço para você.

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  22. Hai detto bene, l'Italia che ci meritiamo.
    Buran era stato annunciato, non era una sorpresa, eppure cos'ha fatto lo Stato per organizzarsi e prevenire disagi, disastri, problemi?
    Niente.
    Come al solito.
    Un abbraccio!

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    1. Infatti Franny, sempre la stessa musica. Prima il disastro e poi le scuse.
      Che stufa che sono.
      Ti abbraccio anche io, buona serata!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)