29 novembre 2019

MICROSOFT E LA SETTIMANA CORTA





   “Lavora per poco tempo, riposa bene e impara molto, voglio che i     dipendenti pensino e sperimentino come possono ottenere gli stessi   risultati con il 20% in meno di ore lavorative”
(Takuya Hirano, presidente e CEO di Microsoft Japan)


E così, l'estate scorsa, durante il mese di agosto, i dipendenti di Microsoft Giappone, hanno sperimentato la settimana smart. Solo quattro giorni lavorativi su sette. Sembra che sia stato un successo. C'è stato il 40% di aumento di produttività, il 25%  di assenze in meno, meno consumo di energia elettrica per il 23% e meno carta stampata per il 59%. Senza contare che il 92% dei dipendenti ha apprezzato la bella novità. È un progetto pilota, non si sa ancora dove, come e quando continuerà. Dovremmo prendere esempio anche qui, nella cara e vecchia Europa. 

Voi che ne dite, sarebbe un successo anche qui da noi?




28 novembre 2019

X FACTOR: LA SESTA PUNTATA


Quella di stasera è una serata all'insegna delle novità per quel che riguarda il gioco. Diversamente dagli anni scorsi, nell'ultima puntata c'è stato solo un concorrente che è andato al ballottaggio: la solita Giordana. La manche con eliminazione ci sarà in apertura di puntata, quando si saprà chi ha scelto il pubblico. Il meno ascoltato durante la settimana andrà al ballottaggio all'inizio della puntata. Si comincia col botto, quindi. Sarebbe ora.
Chi dovrebbe uscire secondo me lo sapete già, echevelodicoaffà...

Cosa dire sulla scorsa puntata? Nonostante  i giudici sembrino essersi risvegliati dal coma etilico sofferto nelle puntate precedenti, avverto un tirare a campare che non mi piace per nulla. Persino una colonna come Mara Maionchi sembra dire tutto e il contrario di tutto in una volta sola. Coerenza Mara, coerenza.

Poi, vorrei sapere chi sta decidendo gli ospiti delle puntate,  avrei da dirgli due paroline: 
dove li prendete quei scappati di casa che ci spacciate per big? Non so, la scorsa settimana c'erano due tipi assurdi che canticchiavano "stonando" una roba intellegibile. 
Ma dico, ci siamo scordati quando su quel palco arrivavano i fratelli Gallagher(tra una rissa e l'altra), i Coldplay, Sting, Robbie Williams, Dua Lipa ecc....? Giusto per fare due nomi internazionali. Che poi se parto con quelli italiani: Marco Mengoni, Giorgia, Elisa, Tiziano Ferro!

Allora ci riprendiamo quei momenti topici o vogliamo farci travolgere da un TheVoice qualsiasi?


A più tardi per la diretta blogging!

26 novembre 2019

QUALI SONO I VOSTRI BLOG PREFERITI? EDIZIONE 2019


Torna, come ogni anno, il MEME più ambito da tutto il mondo blogger: il Franken-meme di Nocturnia, arrivato alla  edizione 2019, dal blog di Nick Parisi, suo ideatore.



È il terzo anno consecutivo che lo vinco e quest'anno me lo ha assegnato Nick in persona, indicandomi tra i  👑👑MUST👑👑
Cosa che mi ha fatto un gran piacere.
Le regole per partecipare le trovate qui, sul suo blog.


A VOI IL MIO ELENCO:




I MUST!
Sono quelli a cui faccio riferimento nel quotidiano, in termine di gusto, informazione, carattere, divulgazione, personalità, cultura e società. I fondamentali.



LE NEW ENTRY!
Le belle scoperte degli ultimi mesi. Gaspare e Andrea hanno due blog interessanti e di carattere.


GLI HIGHLANDERS!
Credo che i nomi della lista si spieghino già da soli. Sono blogger che con la loro esperienza ed intelligenza hanno contribuito a dare una forte impronta a questo mondo virtuale mai rinnegando se stessi e conservando ognuno la propria individualità.



I MERITEVOLI DI EMERGERE!

e tutti gli altri,compresi quelli che ancora devo conoscere.

I DESAPARACIDOS!


Il mio amico Franco mi manca tanto. Penso tornerà col nuovo anno. Noi siamo qui che lo aspettiamo, assieme alla sua lucidità e ironia e alle sue istantanee di vita.

I BLOG DEL CUORE! 
Mi sono permessa una piccola licenza sul meme, aggiungendo un gruppo personalissimo. E questo al di là delle competenze in relazione ai loro blog. Sono tre bellissime persone che mettono così tanto di se stessi in quel che scrivono, con tanta cura, amore e passione, che meritano un posto a parte nell'universo blog. Nel mio cuore ce l'hanno già.






L'era blogger non finirà mai. Siete tutti invitati a continuare il meme, che siate stati nominati o meno. Troppo importante il significato, quale quello di conoscere e far conoscere quante più "case" possibili. Dove confronto e intelligenza possano andare a braccetto e dove le "urla" dei social restino fuori dalla porta.

Attendo le vostre classifiche!


Quest'anno il mio meme è dedicato a VINCENZO IACOPONI, vincitore in tutte le categorie, ora e per sempre.

25 novembre 2019

CUOCHE COMBATTENTI



25 novembre 2019. Non è un giorno come tutti gli altri. Oggi voglio parlarvi di un gruppo di donne che, sfuggite alla violenza domestica, si sono messe insieme ed hanno creato una Onlus che ha come obiettivo principale  quello di insegnare un mestiere utile alla propria indipendenza economica,  primo passo per rifarsi una vita.
Da un'idea di Nicoletta Cosentino, giovane palermitana che, superato un passato di violenza ad opera del suo ex compagno, si è creata un futuro nuovo con un'impresa tutta sua. 
Con l'aiuto di un'altra associazione "Le Onde" ha potuto frequentare uno stage di sei mesi presso un  laboratorio di produzione alimentare. Alla fine dello stage ha dato vita a un suo progetto, con la collaborazione di altre otto donne.
Nasce così Cuoche Combattenti, il nome scelto anche per le loro confetture,salse, pesti e marmellate antiviolenza.

Un nome evocativo, richiama l'idea di non arrendersi mai e ritrovare sempre la strada per ricostruirsi la vita.
Tutte le confetture sono accompagnate da un'etichetta con il logo ed una frase contro la violenza sulle donne.
Etichetta delle conserve 

Da un paio di mesi, grazie al crowfunding, sono riuscite ad aprire una bottega laboratorio a Palermo e vendono al pubblico, piccola pasticceria, conserve   e altri prodotti da forno. L'idea di allargare la loro rete è il nuovo obiettivo da raggiungere  per Nicoletta e le sue otto amiche. 
Auguro loro di riuscire  nell'intento di far conoscere quello che producono e il messaggio importante che veicolano.  Niente paura e forza ragazze!
Per chi volesse saperne di più e magari acquistare i loro prodotti, ecco il  profilo Facebook

Non amo il social, come voi sapete, ma questa mi pare una buonissima causa.

23 novembre 2019

SABATO DI POESIA: SUPPLICA A MIA MADRE





È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…

(Pier Paolo Pasolini - Poesia in forma di rosa - Garzanti - 1964)



Pier Paolo Pasolini: Bologna 1922 - Ostia 1972

"Ci sono due dati fondamentali di Pasolini che sono stati irripetibili e mai più ripresi dalla letteratura italiana venuta dopo di lui anche se si è occupata di temi a lui vicini. Il primo è che Pasolini era fondamentalmente un poeta. Il primo approccio per lui alla letteratura è stata la poesia, anche quando con Trasumanar e organizzar l’ha rifiutata come genere. Premetteva sempre infatti che i suoi interventi erano en poète: perché lui faceva il teorico del cinema en poète, critica letteraria en poète, il polemista en poète. Ed effettivamente questa genesi poetica della sua opera non appartiene a nessun altro L’altra cosa ancora più importante per Pasolini è che anche le osservazioni più ampie di tipo storico, sociologico nascevano sempre da questioni di vita o di morte: a partire dalla trasformazione del corpo dei giovani fino a tutto il piano delle trasformazioni sociali e sessuali, tutto aveva per lui un punto di partenza e significato intimo e privato. Si ha sempre l’impressione che queste cose per Pasolini abbiano un’urgenza diciamo così creaturale che per nessun altro hanno mai avuto."

Walter Siti in un'intervista a Gli Stati Generali

21 novembre 2019

X-FACTOR 13: LA QUINTA PUNTATA




Riassunto della puntata precedente: sono stati eliminati  I SEAWORDS!

Mi pare che i giudici stiano in fase inciucio, è la terza volta di fila che Giordana va allo spareggio e la salvano sempre. Come ho sempre sostenuto, è sopravvalutata, giovanissima e immatura. Ma pare che, ci sia di mezzo un inedito scritto da SIA, il vero motivo per cui l'hanno lasciata in gara a discapito di chi era più meritevole.

Intanto hanno penalizzato alla grande Samuel, mandando a casa uno dei gruppi migliori. Che poi, se volevano davvero pareggiare i conti, perché sono ancora in gara "Pio e Amedeo"(La Sierra)????
Avrei qualcosina da dire pure sull'ologramma della Nannini, ma che c'azzecca? Qui si canta in diretta... ah già, vero è che la Nannini canta in playback pure quando è dal vivo...


Stasera serata di inediti: beh, li abbiamo già ascoltati in parte e diciamolo, un'altro nonsense del programma di quest'anno che sembra una barca alla deriva, ognuno fa quello che vuole e come vuole. Non è che sia tra i motivi del mezzo fiasco degli ascolti?

Chissà...



PS: spero di riuscire ad essere con voi per la diretta questa sera, ho un impegno ma dovrei farcela!






19 novembre 2019

HOTELLA NUTELLA






"Si chiamerà Hotella Nutella, l’hotel che a gennaio 2020 aprirà in California, nella Napa Valley. Nella struttura tutto è a tema Nutella; ci sono anche degli enormi vasi di crema ovunque. La brutta notizia: l’hotel sarà aperto solo per un fine settimana e vi potranno soggiornare solamente i fan americani della famosa crema di cacao e nocciole. Per soggiornare in questo albergo pop up davvero particolare, i fortunati ospiti non dovranno pagare nulla, bensì dimostrare (con un video) quanto Nutella sia capace di rendere speciale la loro colazione. Il weekend sarà inoltre accompagnato da una serie di attività a tema. Ad esempio: una colazione/cena con Geoffrey Zakarian, chef di Food Network; un brunch con Tanya Holland, cuoca, personaggio televisivo, e una sessione di “pancake art” con il gruppo di artisti Dancakes. Hotella Nutella sarà aperto dal 10 gennaio al 12 gennaio 2020".

Arghhh: solo una settimana? Why????? La notizia mi ha suonato come una campana. Prima mi aprono l'hotel e poi me lo chiudono dopo appena due giorni? "Aivoglia" ad affogare il dispiacere nel  mare dei nuovi biscotti alla Nutella e tè. Che tra l'altro, non so se avete già assaggiato, causano una vera e propria dipendenza!


Fonte: Corriere TV

17 novembre 2019

I VINILI DELLA DOMENICA: THE DREAM OF THE BLUE TURTLES


Prima di parlarvi dell'album, vorrei fare una veloce premessa, per quanto mi sia possibile😜
Questo disco lo comprai appena uscì,in vinile. Ero arrivata a Milano da poco. Niente soldi, lavoravo come babysitter per mantenermi all'università e contavo ogni centesimo che spendevo per i miei "vizi". A parte le sigarette, l'unico altro vizio era la musica. Che allora, come oggi, è sempre stata costosa. Il vinile  penso di averlo consumato per le volte che l'ascoltai. Durante uno dei miei innumerevoli traslochi finì assieme ad alcuni libri in uno scatolone, sono sempre stata convinta di averlo lasciato a casa dei  miei zii.  Non l'ho più ritrovato. In tutti questi anni l'ho cercato nei mercatini dell'usato senza risultato, (non lo scatolone ma il disco). Qualche settimana fa ero a Zurigo e sono entrata in un negozietto (zero-zero) che aveva un'infinità di vinili, musicassette e vecchi dvd. Così per scherzo ho detto a mio marito ridendo "chissà che sia la volta buona, ora lo cerco". Vado alla lettera S e lo trovo proprio lì,davanti a tutti, unico. Mi stava aspettando... Incredibile, dopo così tanto tempo  è tornato a casa, vi sembrerà assurdo ma mi sono quasi commossa. 

L'album segna l'inizio della carriera di solista della popstar inglese, dopo lo scioglimento dei The Police di cui era padre/padrone e dittatore. In Italia fu il disco più venduto nell'anno, ebbe un successo strepitoso, che non ebbe pari all'estero.  Il titolo è dovuto ad uno strano sogno dell'autore che poi viene ripreso nella versione strumentale del pezzo, incisa sull'album. Disco ruffiano con un occhio al jazz, vecchia sua passione e piedi ben saldi nel pop e nel rock.  Gordon Summer si avvale di musicisti eccellenti quali Omar Hakim alla batteria, Kenny Kirkland al pianoforte Darryl Jones al basso (???) e Bradford Marsalis al sax e alle percussioni. Scelse NYC come base per la registrazione che venne terminata in poche settimane. Da perfezionista qual era volle dare unità e amalgama al gruppo con il quale si esibì in piccoli club ante e  post produzione. Il risultato fu un album decisamente "eclettico". Si passa dal tema classico di Russians con un chiaro riferimento a Prokofiev,  al jazz di Moon over Bourbon street e anche qui si ispira a The interview with the vampire di Anne Rice,  fino a If you love somebody set them free, sempre abbracciando il jazz.  Con una puntatina al reggae di Love is the seventh wave, al rock molto Police di Shadows in the rain. Un album pieno di citazioni che sono tutte nei ringraziamenti, come in Consider me gone dal taglio soul ma con un chiaro riferimento ai versi di Shakespeare.

Tralasciando di citare le canzoni,  visto che più o meno tutte sono diventate dei grandi successi, vi dirò che, a parte quel che dicono i molti fan del suo gruppo storico che non gli hanno mai perdonato lo scioglimento, io credo sia un album di gran classe che merita tutto il successo che ha avuto e che, ancora oggi, si fa ascoltare molto volentieri. E mi ricordo Sting così come si presentò sul palco dell'ARISTON, nel 1986; in palandrana nera e ciuffo biondo, per cantare Russians.Oggi mi piace esattamente come allora. Quell'antipatico, sbruffone, megalomane, narcisista, presuntuoso, geniale di Gordon Summer. 

Una spanna sopra tutti gli altri.







THE DREAM OF THE BLUE TURTLES -  1 GIUGNO 1985

SIDE ONE:


SIDE TWO:










Fonti: non solo cinema, rock lab, wikipedia

15 novembre 2019

IL POSTO GIUSTO NEL MIO CUORE


"È il tempo che diamo alle persone che le rende preziose"(Antoine de Saint-Exupéry)

"Un amico è colui che sta dalla tua parte quando hai torto, non quando hai ragione. Perché quando hai ragione sono capaci tutti (Mark Twain)




Avevo iniziato a scrivere un post che poi ho cancellato. Ero arrivata alla fine quando ho capito che non era esattamente quello di cui volevo parlare. In realtà volevo raccontarvi che cos'è l'amicizia per me e quanta parte ha nella mia vita.Fin dall'infanzia. Dovete sapere che, essendo una persona estremamente timida, da bambina ho faticato non poco a cercare di sfondare quel muro che mi ero creata e ad instaurare dei rapporti con chi mi piaceva, anche se da lontano. Timida ed istintiva sceglievo le persone e poi tentavo l'approccio, partendo da punti in comune: un libro, un film, una canzone. Ma era complicato, perché non puoi decidere in anticipo di piacere alla persona  come lei piace a te. Nè puoi convincerla imitando i suoi gusti o le sue passioni. Ho preso parecchie botte perché non ero io, ma qualcun altro. Quando decisi che era ora di cercarmi e di capire esattamente quello che volevo diventare, mentre si facevano spazio le mie vere passioni che mi forgiavano giorno dopo giorno, le persone arrivarono. Nel corso di tutti questi anni, le amicizie hanno assunto un posto sempre più importante; spesso hanno sostituito la mia famiglia, essendo io lontana da casa, nei momenti di difficoltà come in quelli di serenità. Sono rispettata, stimata e benvoluta. Non ho alcuna difficoltà a stringere amicizie con uomini o donne. Molte persone mi accompagnano da oltre vent'anni; alcune da prima. Ho un'amica con la quale ci conosciamo da quando avevamo 11 anni e facevamo corse in bicicletta lungo le strade della mia città d'origine. Altre con le quali ho condiviso i momenti più bui della mia vita e della loro. Con alcuni condivido la quotidianità, con annessi e connessi. Con altri ci sentiamo di meno,causa distanze non facili da colmare, ma hanno lo stesso peso specifico di quelli vicini. Non ho mai fatto caso all'età, ma ho sempre dato la giusta importanza all'affinità di pensiero e sentimento, per me fondamentali. Sono amicizie schiette e sincere, come del resto sono io. Forse è per quello che difficilmente si sono interrotte. Quando è successo è stato per un eccesso di aspettative. Le mie, per la maggior parte. Ho imparato anche questo nel tempo, a non cercare di immaginare la persona diversa da come è ma accettarla come arriva; se sulla bilancia i lati positivi sono di gran lunga migliori di quelli negativi. Altrimenti è molto meglio accettare che non si è fatti per stare vicini. Vale anche per l'amore, sì. Ma io ritengo che l'amicizia, possa essere migliore dell'amore. E quando finisce, possa fare ancora più male. Sordamente e in fondo.
Sono molto fiera dei miei amici, non sono tantissimi, non scambio mai questo sentimento per conoscenza. Ci assomigliamo. Sono accoglienti, generosi, intelligenti,onesti,  duri all'occorrenza. Non hanno barriere né negli occhi, né nel cuore. Sono positivi, carichi di speranza. Sono belli. Dentro e fuori. Hanno anche lati negativi, come tutti. Ma, sulla mia bilancia personale,hanno un peso del tutto superabile. Ho cura di loro e loro di me. In fondo sono tre le parole fondamentali: rispetto, stima e amore
Hanno il posto giusto nel mio cuore, quello che mi porterò dietro, come bagaglio personale fino all'ultimo giorno. Assieme all'amore.

Questo è il mio modo di intendere l'amicizia. Qual è il vostro?



14 novembre 2019

X-FACTOR13: LA QUARTA PUNTATA



Siamo alla quarta serata e dopo la doppia eliminazione di giovedì scorso, i concorrenti in gara sono rimasti in 8.

A sorpresa, (che poi non lo è così tanto) l'unica squadra ancora intonsa è quella di Samuel. Come dicevo in precedenza, è competente, ha compreso perfettamente l'anima dei suoi artisti, riuscendo ad amplificarla senza stravolgerli.  E gli ottimi risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Malika Ayane è quella messa peggio: gli è rimasto solo un concorrente,  Davide Rossi. Ha una bella carta e se riesce a giocarsela bene, potrebbe arrivare fino alla finale. Però senza colpi di testa e idee campate per aria.

Sfera Ebbasta ha l'incredibile talento di Sofia dalla sua parte: può cantare qualsiasi cosa riuscendo a catalizzare l'attenzione di tutti, con la sua voce e la sua magia. Non si può dire lo stesso di Giordana, che pur brava non ha alcuna empatia con il pubblico, sembrando sempre fuori posto.

Mara Maionchi ha dalla sua un gioiello assoluto: Eugenio Campagna, non ne faccio un mistero, è il mio preferito. Il cantautore romano accoglie ogni sfida con un brillio negli occhi che mi fa sperare bene in vista della finale, ha la stoffa per rimanere su quel palco fino all'ultimo! Non posso dire lo stesso di Nicola Cavallaro:sempre sopra le righe, insomma too much.

Resto dell'idea che il programma, quest'anno, mostri tutti i suoi limiti. Dopo 12 anni è spento e noioso. Ho sbadigliato parecchio durante le dirette. E non mi è piaciuto per niente. Non c'è vitalità, non c'è innovazione, sembra un trascinarsi inutile di cose viste e riviste.
Penso sia venuta  l'ora di cambiare. Tutto.




Un video di Comete (Eugenio Campagna) per dire... già qualche anno fa "splendeva" benissimo!

12 novembre 2019

TAG: ESSERE BLOGGER ALLE "SOGLIE" DEL 2020



Nino Baldan, blogger del blog omonimo, ha ideato un TAG ispirato da un post di MikiMoz che aveva ispirato anche me in precedenza:(qui). Ha lo scopo di intervistare quanti più possibile per cercare di comprendere al meglio cosa significhi, alle soglie del 2020, essere un rappresentante della categoria. E se ha ancora un senso oggi, visto che il declino di questa "figura" pare sia ormai in FASE AVANZATA.

Miki mi ha taggata ed io rispondo più che volentieri all'appello.


-QUALI SONO LE RAGIONI CHE TI HANNO SPINTO AD APRIRE UN BLOG?

Ero una delle commentatrici fisse del blog di Luca Dini,  all'epoca Direttore di Vanity Fair, oltre a tutto il gruppo di blog della piattaforma VF. Tempi belli in cui ho imparato a confrontarmi con gli altri. Dopo qualche tempo, sentii l'esigenza di creare qualcosa di mio, dedicato alle mie passioni più grandi, la musica e la lettura. Da lì il blog si è evoluto fino a diventare #ilmondointornoamari, con annessi e connessi e rubriche varie. Vero è che miscappadascrivere da  quando avevo cinque anni e mezzo e leggevo di notte alla luce di una torcia elettrica.

-COME NASCE L'IDEA DIETRO AI TUOI POST? 
Dipende. Mi faccio ispirare da quello che mi stuzzica, articoli di giornali, conversazioni rubate in metropolitana e treno. Per le rubriche fisse, musica, poesia e libri, sono spesso retrò. Essendo una nostalgica seriale, di argomenti ne trovo parecchi.

-QUALI MEZZI UTILIZZI PER IL BLOGGING?

Scrivo in larga parte sul mio portatile. Ma prendo appunti ovunque, dal notes del telefonino, alle varie agende che ho sempre con me. Fisso dei punti base per i post più complessi e poi li amplio quando sono a casa. Per le rubriche ho dei giorni fissi con cadenza quindicinale, per il resto vado random.

-QUANTO IMPIEGHI PER UN POST E COME INSERISCI IL BLOGGING NEL TUO TEMPO LIBERO?

Qui dipende molto dal tipo di post. Se l'ispirazione è immediata anche 10/15 minuti. Dipende dall'incazzatura ahahahah. Per gli argomenti fissi, vado dalla mezz'ora per le poesie all'ora per la musica, recensioni di libri e ricette.  Se si tratta di  ricordi, cronache di viaggi, non ho limite di tempo. Li riprendo anche più volte.

-QUAL È IL TUO RAPPORTO CON I SOCIAL NETWORK E COME SONO LEGATI AL TUO BLOG?

Spesso Twitter mi ispira e mi piace postare foto su IG. Ma sono piuttosto slegati dal blog, non mi ricordo quasi mai di pubblicare il mio post anche lì. Aborro FB, lo ritengo un luogo becero e scadente.

-VEDI QUESTA CRISI DEL BLOGGING IN PRIMA PERSONA, TANTO DA AVER AVUTO LA TENTAZIONE DI TRASFERIRTI IN PIANTA STABILE SUI SOCIAL?

A dire il vero non cedo alle sirene per le quali blog sembra stiano morendo. Sono fermamente convinta siano l'unico luogo dove si possa lasciare da parte la velocità, vera dannazione di questi tempi e dedicarsi al confronto con calma e competenza. Auspico un ritorno a breve di contenuti importanti proprio qui. Ne sono ferma sostenitrice.

-LE REGOLE DEL TAG

1) taggare altri cinque bloggers: siete tutti liberi di partecipare.
2) linkare il post originale (FATTO QUI)
3) lasciare lì un commento, per permettere a Nino di sapere che avete continuato il tag.


Se pensate di non partecipare al tag lasciate un breve commento al post, mi farebbe davvero piacere sapere se le mie risposte vi hanno incuriosito. 
Se siete blogger o meno le vostre idee mi interessano tutte!

GRAZIE!


09 novembre 2019

SABATO DI POESIA: QUELLE COME ME

Quelle come me regalano sogni,

anche a costo di rimanerne prive…

Quelle come me donano l’Anima,

perché un’anima da sola è come

una goccia d’acqua nel deserto…

Quelle come me tendono la mano

ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio

di cadere a loro volta…

Quelle come me guardano avanti,

anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…

Quelle come me cercano un senso all’esistere e,

quando lo trovano, tentano d’insegnarlo

a chi sta solo sopravvivendo…

Quelle come me quando amano, amano per sempre…

e quando smettono d’amare è solo perché

piccoli frammenti di essere giacciono

inermi nelle mani della vita…

Quelle come me inseguono un sogno…

quello di essere amate per ciò che sono

e non per ciò che si vorrebbe fossero…

Quelle come me girano il mondo

alla ricerca di quei valori che, ormai,

sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…

Quelle come me vorrebbero cambiare,

ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…

Quelle come me urlano in silenzio,

perché la loro voce non si confonda con le lacrime…

Quelle come me sono quelle cui tu riesci

sempre a spezzare il cuore,

perché sai che ti lasceranno andare,

senza chiederti nulla…

Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,

in cambio, non riceveranno altro che briciole…

Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,

purtroppo, fondano la loro esistenza…

Quelle come me passano innosservate,

ma sono le uniche che ti ameranno davvero…

Quelle come me sono quelle che,

nell’autunno della tua vita,

rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti

e che tu non hai voluto…

 

(Alda Merini) 

 

07 novembre 2019

X-FACTOR 13: LA TERZA PUNTATA



Immagine presa dal web



Siamo alla terza puntata. Dopo l'eliminazione di Enrico la scorsa settimana, abbiamo 2 giudici con il team completo: MARA e SAMUEL.
Altri due giudici che hanno perso ognuno un partecipante: SFERA EBBASTA e MALIKA.

Parlando delle puntate precedenti, posso dire che quest'anno l'atmosfera è molto più pacata del solito: i giudici danno meno spettacolo, i ragazzi mi sembrano più impegnati a lavorare che a discutere.
Mi piace l'armonia anche se, Malika e Sfera sono ancora lontani dall'avere messo a fuoco i loro ragazzi.
Più bravo Samuel, ma lì stiamo parlando di qualcuno che lascia perdere i gusti personali e si dedica a tirare fuori dai suoi gruppi quello che ci ha visto. E credo ci abbia visto bene, anzi benissimo.
Mara è una certezza. Ha l'esperienza e il cuore. Non sbaglia un colpo.
Sfera invece, sembra fuori posto. Sarà pure competente nel suo campo, ma per il resto è lontano da chiunque, prima di lui, ha avuto quella poltrona.
Malika invece, dovrebbe avere meno spocchia e presunzione. Lasciare da parte la penna rossa da maestrina e far fare ai suoi ragazzi quello che sanno fare meglio, non quello che piace a lei.

Anche stasera sarò presente sul blog. Sarò molto contenta se qualcuno di voi vorrà farmi compagnia.


04 novembre 2019

A VOI CHE NON VI MERITATE LILIANA SEGRE.



"A voi che non vi alzate in piedi davanti a una donna di 89 anni, che non è venuta lì per ottenere privilegi o per farsi vedere più brava ma è venuta da sola (lei sì) per proporre un concetto libero dalla politica, un concetto morale, un invito che chiunque avrebbe dovuto accogliere in un mondo normale, senza sospettosamente invece cercare contenuti sovversivi che potevano avvantaggiare gli avversari politici. A voi dico: io credo che non vi meritiate Liliana Segre!"

Queste sono le parole che ha usato, in una lettera aperta al Corriere della Sera, Alberto Belli Paci, figlio di Liliana Segre, senatore a vita della Repubblica Italiana.E ha aggiunto:
"Credete che con quel numero sul braccio, 75190,impresso sulla carne di una bambina,  lei si lasci usare da qualcuno per vantaggi politici di una parte politica in particolare?"
No Alberto, non lo crediamo.
Restiamo qui, noi che abbiamo coscienza civile e memoria storica ad onorare e rispettare una Donna come tua madre. Che ha visto e vissuto l'inferno, ed è tornata. Che racconta ed insegna il passato. Che aiuta a non dimenticare.
Ma sono tempi bui questi e lei, lo sa.
Incancellabili dalla nostra memoria.
Purtroppo le espressioni di odio e di razzismo stanno diventando episodi quotidiani. Questo ci fa capire che dobbiamo stare allerta e non abbassare la guardia.
MAI.



Vignetta di Mario Biani - Liliana Segre