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08 settembre 2022

[REGINA] CIAO QUEEN ELISABETH

 






Sei volata via in pomeriggio di pioggia. Nella tua "casa" del cuore, quella Balmoral che hai amato tanto. 

Sento molto vicino il dolore dei tuoi sudditi perché ti ho voluto molto bene. Sono strana io, ma così come amo la tua patria, amo te. 

E su questo blog ci sono tracce importanti del tuo passaggio.

Sii felice e finalmente libera dal tuo "lavoro" che hai svolto egregiamente tutti i giorni della tua vita di regina da quando avevi  26 anni  fino ad ora. Credo che il mondo sentirà la tua mancanza.

Nulla sarà più come prima senza di te. La roccia.

Inossidabile, eterna Lilibeth. Fai buon viaggio.



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21 aprile 2022

[COMPLEANNI] La regina Elisabetta compie 96 anni

 

Copertina di Vanity Fair Italia


The Queen Elisabeth II compie 96 anni. È nata il 21 aprile e oggi resterà a Sandringham, ma i festeggiamenti ufficiali si terranno, come ogni anno da tradizione nella famiglia reale, il secondo sabato di giugno, con la grande parata militare Trooping the Colour. 

07 febbraio 2022

[ICONE] La Regina Elisabetta II e i suo 70 anni di regno


QUEEN ELISABETH II - THE SUN


The Queen compie 70 anni di regno. L'Inghilterra si appresta a celebrarla agli inizi di giugno, con parate, cerimonie e chi più ne ha più ne metta.

21 aprile 2020

BUON COMPLEANNO QUEEN ELISABETH!


Oggi, Her Majesty Queen Elisabeth II compie 94 anni e in 68 di regno è la prima volta che non ci saranno celebrazioni in suo onore. Niente saluti speciali con  colpi di cannone a salve, le bandiere del Regno Unito non sventoleranno sugli uffici pubblici per celebrarla. Tutte misure prese per rispettare il momento di difficoltà a causa del coronavirus, nel suo regno e nel resto del mondo.
Trascorrerà il suo compleanno a Windsor assieme al Principe Filippo e lo festeggerà in forma privata.
Anche la parata ufficiale celebrativa, il TROOPING THE COLOUR (sfilata della bandiera)  che si tiene in giugno, è stata annullata. 
Nel 2017 presi parte alla cerimonia, assieme a mio marito. E ho potuto ammirarla da vicino. Si accede solo ad inviti, previa richiesta formale sul sito Reale.

La parata militare, ha un'etichetta molto rigida. La Sovrana, dapprima saluta i sudditi dal balcone di Buckingham Palace poi, assieme a tutta la famiglia reale, sale in carrozza  e  si dirige al palazzo della Guardia Reale,  accanto al St. James Park. All'interno del cortile, a cui si può accedere solo con gli inviti, viene allestito il palco reale. Da qui la Regina assiste all'intero evento. Vi partecipano , inoltre, diversi capi di stato e  tutto viene trasmesso in diretta dalla BBC.






Ricordo la giornata, bellissima e calda. Rimasi impressionata dalla quantità di militari, oltre 1400, di ogni ordine e grado. Alcuni, soffocati dalle divise invernali e dagli assurdi colbacchi di pelo di orso, svennero.Mi dissero che capita tutti gli anni, perché devono rimanere tanto tempo in piedi e sotto il sole.

Alcune curiosità legate a Sua Maestà.

1) Perché la Regina festeggia due volte il suo compleanno? Beh, ma è la sovrana, vi pare possa bastare un giorno solo? Sembra che lei stessa abbia deciso così perché le giornate in giugno sono decisamente migliori dal punto di vista metereologico.
2) Perché le Guardie al suo passaggio le danno le spalle? La questione è nata qualche anno fa, quando ci fu l'attentato nel 1981 durante una visita ufficiale in Nuova Zelanda. Da quel momento, per proteggerla i servizi di sicurezza rivolgono lo sguardo al pubblico.
3) La Regina utilizza le sue mitiche borsette per inviare messaggi ai suoi collaboratori, durante le occasioni ufficiali. Ad esempio,quando vuole liberarsi dell'interlocutore, passa la borsetta da un braccio all'altro o la appoggia a terra. Se invece, va tutto bene, tiene la borsa a sinistra e i guanti a destra.
4) Guida benissimo e sa aggiustare una macchina ma non ha la patente. Provate a fermarla e a dirglielo ahahahah del resto, visto che in Inghilterra è la Regina a rilasciare ufficialmente il documento, sarebbe un controsenso se autorizzasse se stessa!
5) A tre anni si guadagnò la prima copertina sul Times. Alla faccia delle influencer di adesso.
6) I suoi vestiti full color sono una delle caratteristiche più amate dai sudditi e dal resto del mondo. In realtà, è un obbligo derivante da motivi di sicurezza; deve essere sempre riconoscibile per tutti quelli che vigilano su di lei.







Se avete voglia di scoprire qualcosa in più molti sono i libri e le biografie a lei dedicate. Io vi consiglio, tra i tanti che ho letto, un piccolo romanzo davvero divertente di Alan Bennett, che lessi qualche anno fa. La sovrana lettrice.

E voi cosa ne pensate della Regina? A me è molto simpatica.






Fonti: FOCUS - SITO REALE TROOPING THE COLOUR





08 giugno 2012

LONDRA: THE QUEEN IS ROCK!

Londra il sole e il Giubileo

Se penso a Londra penso in ordine:

  1. al suo odore.
  2. al tempo.
  3. ai parchi.
  4. ai londinesi.
  5. alla musica.
  6. alla Regina.
  7. al suo divenire.

La prima cosa che colpisce quando arrivi in città e esci dalla "underground" è l'odore.
Inconfondibile, nell'aria senti un miscuglio di aromi multietnici, per la maggior parte odore di cibo.
Niente di nauseante, sia ben chiaro, ma pregnante come un marchio.
Così dici: ecco sono tornata, sono qui, pronta a farmi di nuovo avvolgere dal melting pot che la contraddistingue e la rende unica.


Poi, alzi gli occhi al cielo e sollevi le spalle perchè come al solito, è grigio plumbeo.
Consapevole però che non passerà molto e all'improvviso quando meno te lo aspetti il cielo si aprirà, le nuvole scorreranno via velocissimamente  e arriverà il sole.

E allora, sorrido, pronta a farmi cascare addosso tutti i suoi colori.


Jermyn Street


Sono stati tre giorni intensi, arrivati quasi all'improvviso e goduti pienamente.
Non abbiamo avuto il tempo di fermarci.
Velocemente abbiamo posato i bagagli in albergo, e siamo corsi subito alla scoperta del quartiere: South Kensinghton.
La zona è residenziale, tantissimo verde, case basse e giardini meravigliosi chiusi e impenetrabili.
Una volta all'anno, nel mese di giugno vengono aperti al pubblico e tutti i londinesi possono goderne, io sono riuscita a rubare questo:


Ecco io qui ci vorrei vivere: si puo'?


Poi, visto che il cielo si è aperto e si preannunciava un pomeriggio di sole, corriamo ad Abbey Road.
Quest'anno, come vi ho già ricordato a marzo, sono 50  anni da quando i  quattro scarafaggi di Liverpool hanno pubblicato il loro primo singolo, ed io chiaramente, dovevo festeggiare a mio modo.

Ho scattato queste foto con tutta l'emozione di una fan beatelsiana che si rispetti.

Che emozione!

                   Poi mi hanno anche fatto la foto, insomma conciata per le feste.

Lo so ma scalza no eh?


Il resto del pomeriggio l'abbiamo passato in parte, seduti al tavolino di " Caffè Nero" dove riesci a gustarti un ottimo caffè italiano e hai anche il conforto di sentirti un po' a casa, visto che la maggior parte dei ragazzi che servono, sono italiani.
Il posto era in Jermyn Street, alle spalle di Piccadilly.
Proseguendo ci siamo fermati ad acquistare il mio profumo, da Floris.


La vetrina di Floris

E ho potuto sentire in anteprima rispetto all'Italia, la nuova fragranza che la Casa di Profumi Reale ha dedicato alla Regina in occasione del Giubileo: Royal Arm Diamond Edition.

E' stata creata per l'occasione una edizione numerata di boccette contenti il profumo dedicato alla Regina, con un brillante dal valore di 15.000 sterline.
Insomma, eravamo lì tutti e due a guardare basiti il profumo che costa un capitale, nella sua bella teca di vetro.
Superfluo dire, che dopo esserci complimentati per l'ideona, ho pagato il mio ( che costa molto, ma molto meno) e ci siamo precipitati fuori dalla porta, visto che il commesso si era profuso in un elogio senza fine sul pezzo da collezione e temevamo di portarcelo a casa quasi senza accorgercene.

Ho fatto pochi metri e poi, nella galleria che conduce a Bond Street, ho comprato qualcosa d'altro.

Cosa ne pensate, potevo forse evitarlo?



In tema no?


La sera al rientro abbiamo cenato al The Courtfield "Very Old English Pub", con una sala da cerimonie adibita a "dining room". Poi ancora una passeggiata nella quiete serale del quartiere, insomma mi sono sentita come Julia Roberts in Notthing Hill.



Il giorno dopo, quello della regata reale, è stato davvero lungo, freddo e piovoso.
Era inverno a dire il vero, non c'è stato nemmeno uno spicchio di sole a fare capolino tra le nubi.
Nonostante questo, i sudditi di sua Maestà hanno assistito con calma imperturbabile, dopo avere atteso per ore, alla regata reale.
Dalle nove del mattino a pomeriggio inoltrato, hanno stazionato presso ogni ponte della città, in attesa di vedere passare le navi.
E poi su Westmister Bridge hanno assistito al concerto, per godersi quel puntino bianco con strass Swarovski che si intravedeva all'orizzonte.
Le altre macchie erano gli uomini in grigio o alta uniforme, Camilla in bianco e l'unico sole della giornata, il sole rosso Kate!
Ammazza che coraggio gli inglesi, con tutto quel freddo e quella pioggia!

Era un tripudio di bandiere e i tre colori, rosso, blu e bianco, erano ovunque.
Dai vestiti non proprio sobri di alcuni, alle calze o leggins della maggior parte delle ragazze che ho visto.

Rende bene l'idea?

Fino ai capelli, meticolosamente colorati di rosso, bianco e blu.
Fantastici pensavo,  metti che noi italiani un giorno festeggiassimo il 2 giugno trasformandoci tutti in tricolore, sarebbe lo stesso colpo d'occhio?
I sudditi della Regina, ho concluso, sono rock come lei, che sull'imbarcazione reale, avvolta nello scialle bianco come l'abito, si muoveva al ritmo della musica che in suo onore arrivava dalla nave orchestra.
Ballavano tutti sulla chiatta reale, dal principe Filippo, a Camilla e alla splendida Kate.
Insomma il vero spettacolo nello spettacolo!

La Regina è Rock con Kate al suo fianco!


Il pomeriggio lo abbiamo passato tra i negozi di musica e libri di Charing Cross e i teatri splendidi di Covent Garden, dove il tempo si è fermato.



Il Musical dei Musical

Il terzo giorno, dopo un inizio incerto, è tornato il sole.
Presto siamo scappati in direzione Kensington Gardens, per visitare il memoriale della principessa Diana.
Prima però, visto che era in zona, sono andata verso quella che è la mecca della musica inglese: la Royal Albert Hall.

La Royal Albert Hall
Il fantastico edificio circolare rosso, con la sua imponenza è davvero un simbolo per i londinesi e per tutti i sudditi di sua Maestà.
Naturalmente avevo bisogno di scattare questa foto per documentare l'evento del calendario di maggio appena passato che mi stava più a cuore.

No dico prestate bene attenzione agli artisti!



Poi,  con calma,  abbiamo attraversato i giardini fino a Marble Arch, tornando verso il centro ed eccoci su Regent Street.

Ci veniva incontro il colore acquamarina inconfondibile marchio di Fortnum & Mason.





Fiabesca atmosfera


I fornitori ufficiali della Casa Reale Inglese, per il Giubileo non si sono risparmiati, regalando ai sudditi ogni possibile ammenicolo con il loro stile e la loro classe inconfondibile.


Mi gira ancora la testa!

Adoro l'atmosfera retrò di quel luogo.
E devo dire che ogni volta il posto ci accoglie con tutta la sua classe.

Quarto piano sala musica.


Poi scendendo verso Piccadilly, ho fatto capolino nel mio negozio preferito ULTRACHIC di Londra, ovvero Liberty. Ecco, Liberty è un vero e proprio sogno ad occhi aperti per me con tutto quello che di esclusivo la moda ti offre oggi, all'interno perfetta riproduzione di una antica casa inglese.
Hanno perfino l'angolo vintage dedicato agli accessori dove ho potuto divertirmi nel ritrovare alcune delle borse di lusso che si usavano quando avevo vent'anni, compreso il mio secchiello vintage  Louis Vuitton!




Liberty


Inconfondibile!
Infine ci siamo affacciati su Carnaby Street.
Ogni volta che ci vado sono consapevole del divenire degli inglesi.

Quel luogo per anni è stato crogiuolo di novità. Oggi è rimasta l'ombra perchè il nuovo è altrove, non più a Soho.
Ma nonostante sia ormai,  solo una strada per turisti, non posso fare a meno di pensare che tra quelle strade nasceva la Swining London che avrebbe influenzato lo stile e la moda degli anni futuri.
Per non parlare della musica di quegli stessi anni che partendo esattamente da lì ancora oggi detta legge.


Carnaby Street.


Per me è emozione vera.

Ora che dite ragazzi, chi viene con me la prossima volta?













08 gennaio 2012

2012: UN ANNO TUTTO DA RICORDARE



Scorrendo i giornali, tra crisi, cronaca nera,  tristezza e amenità varie, cerco di trovare un po' di leggerezza visto che  in questo periodo ne abbiamo un assoluto bisogno e trovo una notizia che mi fa sorridere e allo stesso tempo riflettere: questo è l'anno delle ricorrenze.

Elenco random di quelle che mi hanno più colpito:

25 anni dalla morte di Primo Levi
100 anni dall’affondamento del Titanic
80 anni dalla Marcia su Roma
60 anni di regno della Regina Elisabetta
30 anni dalla morte di Gilles Villeneuve
30 anni dalla morte di Romy Shneider
40 anni dall’omicidio di Luigi Calabresi
50 anni dalla morte di Marilyn Monroe
30 anni dalla morte di Grace Kelly
800 anni dall’incoronazione  di Federico II di Svevia a mani di Papa Innocenzo III.
30 anni dai  Mondiali  di calcio in Spagna, nostra terza coppa del Mondo.



Ho fatto un elenco base perché se controllate in internet vi accorgerete che sono davvero tante; io ho scelto solo alcune per parlarne un po’ con voi.

A dire il vero vi lascio piccole traccie come fotografie e poi se volete ne discutiamo insieme.
Se c'è qualcosa altro invece che vi ha colpito e che ho tralasciato, lo aggiungiamo nei commenti.

Primo Levi
L’ho messo all’inizio, perché lo amo immensamente.

Sto aspettando il momento giusto per parlarne a lungo e non manca molto, abbiate pazienza.





L'affondamento del Titanic nell'Oceano Atlantico.


In seguito ad una collisione con un iceberg,  questo gioiello di nave al suo viaggio inaugurale si inabissa nell’oceano; muoiono 1523 persone su 2223 passeggeri.








La Marcia su Roma.
28 ottobre 1922: l’inizio dell’era Mussolini e del fascismo.
Mia nonna che diceva sempre: cari miei quando c'era Mussolini potevamo lasciare l'uscio di casa aperto senza alcuna paura e io  le rispondevo: nonna ma perchè avevate qualcosa da farvi rubare? 
Insomma avevo meno di 10 anni e il credo politico già scritto nel Dna.

Elisabetta II
a soli 26 anni succede al padre Giorgio VI ( il famoso Re balbuziente del film splendido “ Il discorso del Re”) e diviene Regina con il nome di Elisabetta II.

A Londra quest’anno per il suo giubileo si prevedono festeggiamenti mirabolanti, quattro giorni a giugno 2012.
Concerti di musica pop e classica, parate e tutto il Regno Unito in festa.
La cosa più assurda che ho letto è che è stato creato un set da scacchi da collezione con le immagini della Regina e della sua famiglia.

Sarà tra questo e le Olimpiadi l’anno giusto per correre a Londra se non ci siete mai stati, oppure per tornarci perché no?



Gilles Villeneuve.
Il giovane pilota canadese; ancora oggi dopo tutto questo tempo ho negli occhi l’immagine di quell’incidente.
Ero ragazzina ma Gilles aveva già rapito il mio cuore, facendomi amare la Formula Uno.
Guidava come nessun altro.




Per anni non sono più riuscita a guardare un Gran Premio.
Quando ho ripreso ero più grande e poco tempo dopo ho preso un'altra mazzata, vedendo in diretta la morte di Airton Senna.





Romy  Schneider.


Ha fatto sognare tutte le ragazzine che come me avevano un animo romantico e credevano ai tempi nel principe azzurro, interpretando la Principessa Sissy nella serie di film degli anni 60'.


Grande attrice,  ricorderò per sempre la sua operaia di sinistra bella e spregiudicata nel film "La Califfa" tratto dall'omonimo romanzo di Bevilacqua.







Marilyn.



Cosa si può aggiungere al mito che non sia stato già detto?



Grace Kelly.
Per anni dopo il matrimonio,  l’ho vista sorridere solo con le labbra, con gli occhi mai.
L'attrice che per amore rinuncia ad una carriera fulgida.
Il suo film più bello è High Society secondo me, la sua classe e la sua bravura  sono perfettamente racchiusi tutti lì.












Luigi Calabresi.

Cercava di individuare chi aveva ucciso l'editore Giangiacomo Feltrinelli e la mattina del 17 maggio 1972 fu ucciso da un commando sotto casa sua, mentre si apprestava ad andare in ufficio.
Per questo delitto sono state condannate quattro persone, tutte appartenenti a "Lotta Continua"il movimento giudicato mandante dell’assassinio.
Ma si professano innocenti.
Resta la realtà di  uomo che faceva il suo lavoro con scrupolo e onestamente che ammazzato barbaramente.
Questo dice suo figlio Mario nel suo libro " Spingendo la notte più in là": i miei genitori si preparavano da tempo all'esplosione della tragedia...oggi a ripercorrere quei momenti, quei loro attimi di lucidità o di disperazione improvvisa, non riesco a respirare, non riesco a capire come abbiamo fatto a sopravvivere. Insieme prima.
Mia madre da sola dopo.

Federico II di Svevia.


Puer Apulie o Stupor Mundi.
Imperatore, poeta, filosofo, esoterico, statista.
Personaggio unico, illuminato.
E' il mio personaggio storico preferito.
Colui che ha fatto costruire per amore un altro dei miei luoghi del cuore: Castel Del Monte.







Mondiali 82.


L’urlo di Tardelli, Dino Zoff che alza la Coppa del Mondo, il nostro amatissimo Presidente Pertini che fuma la pipa accanto a Bearzot e che esulta alla fine, lasciando allibito Re Juan Carlos.
L'immagine che ci portiamo dietro da allora.



La nostra storia, tra le cose che amiamo di più della nostra Italia.



E' tardi, ho finito di scrivere questo post.
Amo la mia Italia l'ultimo pensiero è per lei.


Buona notte carissima nazione mia.