Al via la nuova edizione del Festival di Sanremo, la settantaduesima, immancabile il mio post che stavolta è dedicato agli amanti e ai detrattori dello spettacolo più famoso della televisione italiana👏👏👏
Provare a raccontarvi la storia di questo album in modo usuale lo farebbe annegare tra la miriade di parole che sono state usate per descriverlo in tutte le parti del mondo.
Dalla sua pubblicazione avvenuta il 30 giugno del 1986 fino a oggi, è l'album più venduto in assoluto (25 milioni di copie) tra quelli in studio, dell'artista americana.
Tutti e cinque i singoli estratti raggiunsero il primo posto in classifica. Ogni canzone fu scritta con la collaborazione di protagonisti della scena musicale mondiale del calibro di Paulinho De Costa, Jackie Jackson, Paul Jackson Jr, Stephen Bray, Richard Marx. Fu l'album che trasformò definitivamente la cantante nella superstar e nell'icona mondiale che tutti conosciamo. Il disco celebra l'amore in tutte le sue forme ed è dedicato a Sean Penn, suo marito all'epoca, definito come "IL RAGAZZO PIÙ COOL DELL'UNIVERSO" trasformando una delle frasi che lui usava per definire il sentimento che li univa, nel titolo da dare all'album.
Già. L'amore, la passione, la musica, la sperimentazione, l'immagine. Tutto l'universo della signora Ciccone gira vorticosamente attorno ad ogni accordo e arrangiamento, ad ogni passo di danza che accompagna le storie.
È un disco corposo che arriva immediatamente al pubblico e ci resta, come solo le fiabe più belle possono fare, TRAVOLGENDO, innamorando, scolpendo.
E le ragazze dell'epoca, vivono il nuovo successo del loro mito femminile lasciandosi trasportare da ogni canzone, guardando e riguardando ogni video su MTV, trasformando le loro stanze in palcoscenici nei quali ripetere fino all'infinito ogni sua movenza, ogni suo passo e tutti i look. Che restano iconici per sempre. Mentre i ragazzi sono travolti dal sex-appeal. Perché è questa la grandezza della superstar, del mito Madonna. Farsi attraversare dalle mode, immaginandole e creandone di nuove, lasciandole immediatamente al suo pubblico, per potersi rinnovare. E mentre tu cerchi di raggiungerla, lei è già lontana, verso nuovi mondi, verso nuove esperienze, sempre altrove. Inimitabile. Anche oggi, nonostante la stanchezza e i limiti dovuti ovviamente all'età, resta l'unico termine di paragone. Non me ne vogliano tutte le star che negli anni l'hanno imitata a partire da Lady Gaga. Dio salvi l'unica vera regina del Pop: MADONNA.
Ed ora vi racconto l'album a modo mio, seguitemi.
SIDE ONE
PAPA DON'T PREACH:
Secondo singolo estratto, balzò immediatamente al primo posto in classifica, diventando anche quello più venduto. Fu una canzone molto criticata visto l'argomento che trattava, ci furono parecchie associazioni che attaccarono la cantante perché videro nel testo un incoraggiamento alla gravidanza adolescenziale. Cominciarono i primi attriti con il Vaticano. Da qui la lunga storia d'amore tra la Chiesa e Madonna. Le ragazze all'epoca, adorarono il caschetto biondo e il chiodo che indossava nel video. Io personalmente conservo ancora la maglietta a righe bianche e nere che comprai all'epoca e che è tornata di gran moda. Ho conservato anche l'impermeabile bianco che disegnò per H&M qualche anno più tardi, ma questa è un'altra storia.
OPEN YOUR HEART
Quarto singolo estratto, anche lui arrivò immediatamente al primo posto in classifica.La canzone era stata scritta per Cindy Lauper, Madonna modificò il testo e l'inserì nell'album. Le Scene iconiche della popstar in un peep show coperta solo dal celebre body dalle punte dorate mentre esprime al massimo il suo desiderio sessuale, si fissarono nell'immaginario collettivo per sempre. Anche qui critiche a iosa per il bambino protagonista del video. E niente, a quei tempi era un assalto ai negozi di lingerie alla ricerca di un body anche lontanamente simile da sfoggiare in discoteca assieme a minigonne in pelle.
WHITE HEAT
Canzone dance ispirata al mito dei film di gangster degli anni '40 James Cagney, prendendo il nome dall'omonimo film del 1949. Adoro il video che ho postato in cui Madonna da il meglio di sé in giacca sfavillante e Borsalino.
LIVE TO TELL
Primo singolo estratto dall'album. Una canzone forte che parla di sopravvivenza ad ogni costo e di conflitti familiari. A mio parere una delle più belle ballate scritte e interpretate dalla cantante. Davvero iconica e bellissima anche nel video che promosse il film At Close Range, interpretato da Sean Penn e Christofer Walken.
SIDE TWO
WHERE'S THE PARTY
Uscì in versione singolo solo nelle Filippine. Ma nel resto del mondo la bella canzone dance ha fatto ballare intere generazioni di ragazzi e ragazzi. E lo stesso titolo è diventato un vero e proprio "urlo di guerra" per dare il via alle feste!
TRUE BLUE
Terzo singolo estratto e canzone che da il titolo all'album. Uno dei capolavori del pop mondiale. Che si può aggiungere al mito? Forse il fatto che noi fanciulle abbiamo passato interi pomeriggi ballerine ai piedi e fuseaux neri addosso, cercando di imitarne ogni passo davanti allo specchio? Due i video per la canzone, uno in cui Madonna non appare perché era collegato ad un concorso e quello universalmente conosciuto interamente registrato in uno studio tutto blu con ambientazione anni '50.
LA ISLA BONITA
Quinto singolo estratto dal successo immediato. Canzone che in un primo momento era stata offerta a Michael Jackson per l'album Bad, ma da lui rifiutata. Madonna la riscrisse e la interpretò in maniera spettacolare, anticipando il filone musicale latin-pop che poi fu portato al successo da artisti come Ricky Martin, Shakira e Jennifer Lopez. Curiosità del video, un giovanissimo Benicio Del Toro sul cofano della macchina d'epoca.
JIMMY JIMMY
La canzone che potrebbe essere stata scritta da ogni ragazza che nella vita ha preso una sbandata per il ragazzo bello e pericoloso del suo quartiere. Madonna, una di noi.
LOVE MAKES THE WORLD GO ROUND
Ultimo brano dell'album che riassume fin dal titolo il senso dell'amore secondo Madonna: "Fate l'amore e non la guerra, non significa nulla se non combattiamo. Niente pistole e coltelli, l'amore fa girare il mondo. " E anche qui, pur in versione pop, colpisce e affonda. Niente da fare MADONNA È MADONNA. Tutto il resto è noia.
Fonti: Madonna di Lucy O'Brien Madonna l'icona del Pop di Valeria Arnaldi
Sembra che ci saranno gran belle novità musicali da cogliere al volo, per il 2019.
Eccole, in ordine sparso ma mica poi tanto.
LUCIANO LIGABUE, pubblicherà il nuovo album START il prossimo 8 marzo. E poi il tour. Non mancherò, oramai con i suoi concerti visti siamo a quota 22.
MADONNA, che ormai davamo per dispersa, pubblicherà il nuovo lavoro, pensato e prodotto a Lisbona dove vive da qualche anno, nella prima metà di quest'anno. Intanto, questo è il nuovo look con cui si è presentata su IG annunciando al mondo l'uscita del nuovo album.
THE CURE, dopo oltre dieci anni dall'ultimo album, sono pronti con la pubblicazione del nuovo di inediti. Robert Smith in persona ha dato l'annuncio, dicendo che il gruppo è preso da settimane da febbre d'ispirazione. Per intanto, i fan potranno applaudirli a Firenze il prossimo 16 giugno in occasione di FIRENZE ROCKS.
LIAM GALLAGHER sempre solo, nonostante noi fan degli OASIS attendiamo una reunion, sempre annunciata ma mai realizzata, pubblicherà entro il prossimo settembre. Sembra sia già in studio di registrazione. Con 20 canzoni che a suo dire cambieranno la nostra vita. Se lo dice lui...
BRUCE SPRINGSTEEN, è pronto ad uscire con un album di inediti, dopo quello realizzato unplugged on Broadway. Dice che sarà un bel lavoro da cantautore (ma non abbiamo dubbi). Subito dopo partirà il nuovo tour. Manco a dirlo, sappiate che io sono già lì.
SIA, la cantante mistica, uscirà anche lei con un nuovo album e pare, un film. Scritto, diretto e interpretato da lei. Una favola vera :-)
Ma l'anno si concluderà con ADELE, pronta a stupirci ancora. Diciamo che sono parecchi mesi che se ne parla. I tempi si stanno allungando all'infinito. Dite che in ogni caso ne varrà la pena? Io dico di si. Sarebbe davvero un bel regalo di Natale.
Tenetevi pronti ai continui aggiornamenti, perché non finisce qui...
Perchè seppure a distanza di trenta e passa anni, sono ancora convinta che sia stata la musica più bella di tutti i tempi?
Logico, è stata la colonna sonora della mia adolescenza.
Certo nelle vene pulsa sangue rock, ma non rinnego tutto il pop che mi ha fatto ballare, innamorare e ridere.
Sono stata una fan degli Spandau Ballet per un periodo di circa tre anni. Ai miei tempi bisognava scegliere, o loro o i Duran Duran.
E anche se il rock impegnato faceva capolino visto che cominciavo ad ascoltare gli U2, al seguito delle amiche non potevo evitare di essere parte della follia adolescenziale che prende tutte le ragazze che impazziscono (non mi pare che oggi sia cambiato qualcosa) per un gruppo pop.
Non sopportando la boria di Simon Le Bon (anche se le canzoni mi piacevano) e volendo prendere posizione, avevo preferito la dolcezza oltre che la voce di Tony Hadley, le canottiere di Steve il sassofonista e soprattutto gli occhi dei fratelli Kemp!
E nella mia camera i poster c'erano eccome: uno degli Spands l'altro di George Michael che prima del suo coming-out ci acchiappava parecchio.
Ieri sera alla radio ho sentito "Through the Barricades" e il pensiero immediatamente si è spostato al periodo e a DJ Television.
Ve la ricordate? Ricordate il rientro da scuola e il primo pomeriggio passato a far finta di studiare tenendo il televisore acceso a basso volume per non perdersi gli ultimi video musicali appena usciti?
Vi ricordate quanto ci hanno fatto ballare e cantare, e tutto quello che scrivevamo su di loro sulle nostre agende scolastiche?
Ma la cosa che oggi mi fa più ridere ricordando i video e i personaggi, erano le loro capigliature assurde.
Per questo nella carrellata colorata e spumeggiante sul pop e su quegli anni, il minimo comune denominatore saranno loro: i capelli.
Partiamo.
Ecco le meches di George Michael e il suo ancheggiare in shorts. Vi ricordate il suo compagno di squadra l'anonimo Andy Ridgeley?
E quando per la prima volta vedeste il video fumettaro degli a.ha? I capelli di Morten avrebbero tramortito chiunque!
E il viso d'angelo di Nick Kershaw Che quasi scompariva a causa delle bande laterali e surreali formate dai suoi capelli?
Per non parlare di Haward Jones e della sua media capigliatura bicolore! Io amai tantissimo il video di "What is love" ambientato a Parigi...
Se nomino bicolore, non posso fare a meno di pensare a Limahl e ai suoi Kajagoogoo
E poi il ciuffo di Tony Hadley, e del resto del gruppo ovvero:
Steve Norman, i fratelli Kemp e John Keeble!
Ragazzi io le canzoni degli Spandau me le ricordo ancora tutte, e con questa ci ho perso la faccia, ma ebbene sì sono stata ragazzina anche io e con tutte le mie passioni veniali, tanto per la musica impegnata avrei avuto tempo!
Ed ora sfido le figlie degli anni '80 a non cantarla questa:
Ricordo inoltre una voce fantastica associata ad una capigliatura da Cherokee ovvero Paul Young:
E poteva mai mancare la nostra "signora" del Pop?
Beh, in suo onore almeno due canzoni tra quelle che preferisco. Certo che con lei è davvero difficile scegliere:
Poi, per la gioia dei maschietti di allora, mi vengono in mente altre pieghe e altre curve:
E anche queste:
Certo, questo è un post allegro e un po' dissacrante perchè gli anni ' 80 furono molto altro per la musica, vi prometto che presto ne seguirà un altro, molto rock e vi parlerò di tutto quello che mi ricordo, sperando di non annoiarvi.
Sarò brava, salterò a piè pari gli U2. Arghhhhh che sacrificio!
Per una volta voglio solo ridere, senza dimenticare che comunque questa musica era bella e divertente, in grado di darci emozioni allora e anche oggi mentre la riascoltiamo, o no?
Per concludere la prima parte, signori e signore, ecco a voi la pietra miliare di tutti i video dell'epoca! LO SGUARDO E IL CAPELLO CHE UCCIDE DI MR. SIMON LE BON!!!
Ragazzi, continuiamo con l'elenco dei tipi assurdi da classifica visto che ci sono stati dei personaggi davvero incredibili!
PS: per chi non se li ricorda perchè non c'era ancora, facciamo l'elenco da inserire nei miei prossimi post sugli anni '90 e '00!