![]() |
| DAL WEB |
Procida sarà capitale della cultura italiana per il 2022. La meravigliosa Isola d'Arturo è stata scelta tra 10 candidature. Franceschini ne ha dato l'annuncio nella giornata di ieri.
Vorrei porre l'attenzione sul fatto che si tratta di un'isola. Piccola e da sempre generosa, saprà accoglierci, quando passeremo a trovarla. Io vi dico che nessuno ha potuto descriverla meglio di Elsa Morante nel suo romanzo incredibile. Quel monumento della letteratura italiana che tutti dovrebbero imparare a portare con sé. Per poterla guardare un giorno con gli stessi occhi incantanti di quel ragazzino che imparava a stare al mondo.
![]() |
| DAL WEB |
Io mi auguro che il prossimo anno saremo finalmente tutti liberi dal dolore e dalla preoccupazione di questi ultimi tempi, in modo da farci accogliere da lei (abituata ad aprire le braccia ai migranti) nella maniera migliore.
Vi lascio alcuni spezzoni del libro tanto per incantarvi il giusto:
“I miei occhi e i miei pensieri lasciavano il cielo in dispetto, riandando a posarsi sul mare, il quale, appena io lo riguardavo, palpitava verso di me, come un innamorato."
"Le isole del nostro arcipelago, laggiù, sul mare napoletano, sono tutte belle. Le loro terre sono in gran parte di origine vulcanica; e specialmente in vicinanza degli antichi crateri, vi nascono migliaia di fiori spontanei, di cui non rividi mai più i simili nel continente. In primavera, le colline si coprono di ginestre: riconosci il loro odore selvatico e carezzevole, appena ti avvicini ai nostri porti, viaggiando sul mare nel mese di giugno."
Su per le colline verso la compagna, la mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre i quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano giardini imperiali. Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, e nascoste fra grandi scogliere. Fra quelle rocce torreggianti, che sovrastano l'acqua, fanno il nido i gabbiani e le tortore selvatiche, di cui, specialmente al mattino presto, s'odono le voci, ora lamentose, ora allegre."
"La nei giorni quieti, il mare è tenero e fresco, e si posa sulla riva come una rugiada. Ah, io non chiederei d'essere un gabbiano, né un delfino; mi accontenterei d'essere uno scorfano, che è il pesce più brutto del mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare con l'acqua."
![]() |
| DAL WEB |
Abbiamo bisogno di tornare a sognare. E partire da Procida mi sembra un'ottima idea. Siete d'accordo?


