Visualizzazione post con etichetta Recanati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recanati. Mostra tutti i post

01 giugno 2019

SABATO DI POESIA: L'INFINITO






Sempre caro mi fu quest'ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete,
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. 
E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.


(Giacomo Leopardi - I CANTI XXII)


Quest'anno ricorrono i duecento anni dalla pubblicazione di una delle poesie più belle al mondo, nata il 28 maggio del 1819.
Qualche anno fa visitai Recanati, e rimasi sospesa per qualche minuto a "mirar" dal colle tutto quello spazio evocativo in cui perdersi pensando al futuro e al senso della vita.
Lo sapete che sono pazza per cui non potevo non lasciarvi copia del manoscritto originale.
Qualche giorno fa, è partito un flash mob dalla piazza del Sabato del villaggio, che ha coinvolto gli studenti di tutta Italia. In oltre 2000 hanno riposto all'hastag #200infinito e hanno letto la poesia, oltre che a Recanati, in molti istituti scolastici e in strade e piazze. 

Io ricordo che imparai a memoria quei versi in pochissimo tempo ed ancora oggi amo ripeterli.
A voi invece, che ricordi suscita?



31 agosto 2012

Viaggio nelle Marche




(Eccomi di vedetta sulla spiaggia di Porto San Elpidio all'inizio delle vacanze!)





Siamo appena rientrati e la magia delle vacanze appare già lontana.
Travolta dalla pioggia che ci ha dato il suo benvenuto a Milano.
Triste come ogni fine estate, questo tempo mi induce a ritrovare il sorriso facendo un salto nel periodo appena trascorso.

Quasi tre settimane di stacco, ci volevano.
Abbiamo visto, camminato, viaggiato, mangiato, amato.
Abbiamo riso, cantato, ascoltato, parlato.

Sono state vacanze stupende.

Prima puntata le Marche, dove non eravamo mai stati insieme.
Io da ragazzina ci ero stata in gita scolastica per quel che può valere, ma ricordo poco a parte i bagordi di notte.

Il nostro approdo è stato l'agriturismo La Coccinella  di Emanuela e Virgilio a Monte San Pietrangeli, qualche chilometro di distanza da Porto San Giorgio.
Un'oasi, il posto ideale per chi come noi deve rinfrancarsi dalle fatiche di tutto l'anno e ha bisogno soprattutto di quiete e di relax.
Il tutto condito da una location splendida e dalla cura che la proprietaria mette nel far sentire a casa i propri ospiti.
Lo so, che sembra uno spot pubblicitario, ma dopo essere stati li, avere assaggiato la cucina di Emanuela e le sue crostate e torte fantastiche, essersi impigriti a bordo piscina e passato delle serate magnifiche al suono dei grilli e delle cicale, che avevo quasi dimenticato, beh questo è il minimo.

Ecco cosa vedevo al mattino affacciata alla finestra della mia camera.

In quei giorni a cavallo di Ferragosto, abbiamo visitato tantissimi luoghi che non conoscevamo o che io ricordavo poco.
Abbiamo avuto la fortuna di goderci Il Palio dell'Assunta di Fermo, che secondo me non ha nulla da invidiare a quello più famoso di Siena.


(Un momento della sfilata di Fermo " I tamburini ")

(Un particolare dell'acconciatura di una "Madonna")
(I bimbi che portano le reti preziose.)


Visitare, tra gli altri posti, Recanati terra di riminiscenze scolastiche e le Grotte di Frasassi, tra le più belle d'Europa.

(Recanati: a sinistra il palazzo Leopardi e la piazza del "Sabato del Villaggio")


(Recanati: il colle dell'Infinito.)




Godere della vista di un antichissimo borgo medievale, Torre di Palme, che ci ha lasciato a bocca aperta.

(Torre di Palme: vista panoramica.)
(Torre di Palme: uno scorcio del borgo.)


E il mare delle Marche, strepitoso, libero, naturale, con Porto San Giorgio e Porto San Elpidio.
E Numana, con le sue spiagge che sono piccolissimi gioielli.

Non ci siamo fatti mancare nulla, compreso la sagra del porcellino.
Costine di maiale e vino marchigiano a volontà.

Torneremo perchè la regione è splendida e troppi sono i luoghi che abbiamo dovuto tralasciare.
E poi, perchè avrei voluto abbracciare un'amica di blog che vive lì ma non è stato possibile.

Ciao YRAM!


(Fuochi d'artificio sulla spiaggia di Porto San Giorgio la sera del 14 agosto.)