Siamo arrivati alla quinta puntata. L'eliminazione di Romina è stato il momento più basso della scorsa settimana. Vedere che ICS va avanti a discapito di qualcuno molto più bravo di lui, continua ad infastidirmi.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa cazzo c'entra con il termine popstar.
Ora passiamo ad alcune anticipazioni sulla puntata che arriva, prendendo un artista per ogni squadra.
ICS farà un omaggio a Morgan cantando un pezzo dei Bluvertigo.
Ormai è chiaro a cosa punta il suo mentore, sta puntando a sconvolgere le carte che ha in mano per non far capire più nulla agli altri.
DAVIDE se la vedrà con un pezzo di un artista esploso con gli MTV Brand Award un ragazzino come lui, Justin Beiber. Mi sembra abbastanza insulsa come idea e poi in comune forse hanno solo la giovane età.
NICE avrà un pezzo dei Muse. E Elio va ancora sul sicuro con lei e io sono felice perchè ogni volta si sbanca con loro.
FRERES CHAOS hanno un grandissimo pezzo dei Depeche Mode. Ottima scelta di Arisa, il pezzo è celeberrimo e mi incuriosisce come i fratellini marchigiani lo proporranno.
Infine, ciliegina sulla torta l'ospite straniero sarà: Alanis Morissette.
Conoscete la mia grandissima passione per la cantautrice canadese, vi ho spaccato abbastanza le balle e domani sera lo farò ancora!
Proviamo ad indovinare chi cadrà nel prossimo Hell-Factor?
Nell'ultimo album della Morissette di cui vi ho già parlato qui, c'è una canzone che mi ha colpito molto.
Mi ha fatto riflettere su quanta importanza danno le donne alla parola amicizia.
Contemporaneamente mi sono domandata se per gli uomini sia la stessa cosa. Questo il testo della canzone:
Non sapevo come chiederlo senza sembrare goffa,
non sapevo come affrontare l'argomento.
Non ho mai imparato a farlo senza sembrare formale,
non sono brava a lasciar cadere le maschere.
Sarà dare e ricevere è così?
Sarà ascoltarti e dare un parere e così?
Sarà chiamarti quando ho bisogno di aiuto è così?
Sarai mia amica?
Quando ho parlato con il cuore in mano
non sono stata ricompensata con la stessa sincerità.
Non ho mai pensato di avere diritto ad un appoggio
a una nobile dolcezza.
Posso appoggiarmi alla tua spalla,
farai un patto con me
mi vedrai come una sorella,
ci ameremo tanto da riuscirci?
Forse pensavo che avresti riso e ti saresti tirata indietro
Mi avresti trovata appiccicosa ed eccessiva
pensavo di essere troppo vulnerabile
che mi avresti preso in giro e trovata insopportabile.
Sarai forte quando cadrò è così?
Mi ascolterai senza attaccarmi è così?
Ti aiuterò e tu mi aiuterai è così?
E delle cose che dirò sarai mia complice è così?
E quando piangerai ti accarezzerò la schiena è cosi?
E quando ti manderò un messaggio tu risponderai è così?
Sarai mia amica?
La protagonista si rivolge ad una persona a cui chiede di essere amica.
Non nega di avere avuto delusioni in passato e spera che questa volta sarà diverso.
Noi ci crediamo sempre, nonostante le cadute e gli errori che capitano quando non ci rendiamo conto subito di avere di fronte un'opportunista. Sono gli esseri più infidi, da tenere bene a distanza. Io ho imparato, ora li riconosco a naso. Come riconosco la competizione, da cui sto bene alla larga, perchè è un male che uccide tutto il bene che sei disposto a donare all'altra persona, che ti vede solo come un qualcuno da schiacciare visto che si sente e si vede molto più forte di te.
Ma quando incontriamo per la prima volta un nuovo viso, che d'impatto e senza preconcetti ci piace,speriamo che il sorriso che ci viene rivolto sia sincero.
Talvolta succede e non ha alcuna importanza che dall'altra parte ci sia un uomo o una donna, questo almeno per quel che mi riguarda.
Del resto io mi sono sbucciata le ginocchia parecchie volte nella mia vita e, ho preso cragnate pesanti.
Ma sono anche stata fortunata, ho trovato amiche e amici che sono stati e sono, beni preziosi e puri.
Nel legame con loro in secondo ordine sono state la vicinanza o il tempo trascorso insieme.
Ma l'affinità elettiva è al primo posto. Seppur diversi profondamente simili.
Poi il dolore e la gioia che ci attraversano.
Una ulteriore riflessione è scaturita da una domanda posta nel testo.
E delle cose che ti dirò sarai mia complice è cosi?
Su questo non sono d'accordo.Soprattutto se la persona di fronte a me è amica.
Quando mi viene chiesto un parere su di un'azione o un avvenimento o un problema, sono estremamente sincera. E quello che dico non è sempre quello che la persona si aspetta da me. Ci sono situazioni in cui non riesco a dire che quello che sto ascoltando mi piace o è giusto se a mio parere non lo è.
In alcuni frangenti sono stata estremamente dura, altre volte non sono stata capita.
Ma è l'unico modo che conosco di essere amica.
Questi sono per me, i doveri più importanti nell'amicizia: la responsabilità e l'onestà.
Dedicato alle mie amiche, compendio della mia vita.