Se dovessi dirvi che mi ricordo quando ascoltai per la primissima volta la canzone che da il titolo a questo lavoro, mentirei. Probabilmente avvenne durante la messa in onda del video che ne fu tratto. All'epoca, erano pochi i programmi televisivi dedicati alla musica. Io seguivo Mister Fantasy, programma della RAI, l'unico che trasmetteva video musicali italiani e stranieri già dal 1981. Per farvi capire, DJ Television nasceva nel 1983 e sulle reti private. Il conduttore era Carlo Massarini ed era dedicato alla musica rock. Una manna allora, per i giovani proseliti di quel genere come me. Il conduttore (ho saputo dopo) suggerì alla casa discografica CDG (ora Warner) di far incidere il primo album a Sergio Caputo, un 28enne romano che partecipava al suo programma e riuscì far mettere sotto contratto l'artista. Ogni video tratto da quelle canzoni fu trasmesso alla tele. Ho fatto fatica a trovare delle tracce in rete, la Rai se li tiene stretti nella sua cineteca. Però qualcuno su RAI SAT EXTRA😎 c'è.
Erano i favolosi anni '80 da bere, e il cantautore seppe raccontargli perfettamente nelle sue canzoni, avendoli vissuti in prima persona.
In una sua intervista che celebrava i trentacinque anni dell'album, ha rivelato che lavorava di giorno (come pubblicitario) e viveva una vita spericolata la notte. Donne, locali ecc... aveva fatto suoi tutti i vizi a tal punto che pensava di non riuscire ad arrivare ai quarant'anni.
Per sua fortuna e nostra, non è stato così. L'album nacque d'istinto, durante le sue notti "brave" lui stesso dice di allora:
"L’ho scritto di notte, in varie occasioni. Quando mi veniva l’ispirazione, non essendo pratico portarmi un registratore dietro, facevo che telefonarmi a casa e cantare le canzoni alla segreteria telefonica. Un Sabato Italiano per esempio è nata a mia insaputa, la mattina dopo non mi ricordavo nemmeno come ero tornato a casa. Ho acceso la segreteria e c’era tutta la canzone cantata per voce e chitarra. L’ho scoperta così".
Per dire, uno scrive canzoni epocali registrandole sulla segreteria telefonica. Un fulminato, un matto vero, un'artista eclettico, ironico e unico. Sono certa che molti tra di noi hanno un ricordo legato a questa canzone, ma anche a molte degli album successivi come Italiani Mambo, L'astronave che arriva, il Garibaldi innamorato o Susanna, che scrisse per Adriano Celentano.
Ma tornando al vinile: ogni canzone è abbinata ad un cocktail, sulla copertina dell'album Sergio indossa una maglietta che ritrae un famoso poster dell'artista Guy Peellaert che, imitando l'articolo di un giornale, recita "Frankie Goes to Hollywood": esattamente la stessa fonte di ispirazione per l'omonimo gruppo pop che farà successo dal 1984. La prima traccia si intitolava Citrosodina ma dopo qualche mese il cantautore ricevette una telefonata dalla casa farmaceutica produttrice che gli chiese di inserire nel testo"è un medicinale, leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso".E allora Sergio cambiò il titolo che divenne Bimba se sapessi e furono nuovamente reincise le parole del brano che divennero "idrofobina vegetale" al posto di "Citrosodina naturale". Potete ben capire il valore da collezione che ha la prima versione dell'album con il brano originale inciso e il titolo nella copertina. Purtroppo il mio, comprato dopo, ha la versione modificata.
È un album che amo molto. Di gusto retrò, "nuoce dannatamente" alla psiche di chi lo ascolta. È coinvolgente,elegante, disarmante, ironico, divertente, capace di farti ridere e riflettere mentre lo ascolti, 10 pezzi assurdamente brillanti e generosi.Con un modo di scrivere testi assolutamente innovativo e una musica che si mette in circolo e non ti molla più. Ha quel sapore amarcord che ti fa ragionare su te stesso e gli altri. Quelli che l'autore sembra osservare da lontano mentre li descrive in punta di swing. Perdete un po' di tempo e ascoltate i pezzi della track list. Canzoni come Mettimi giù, Cimici e bromuro e Mercy bocù, sono capolavori. Anche le altre. Ma poi dite che divento ossessiva😆
Sergio Caputo è uno dei migliori cantautori e musicisti swing-jazz che abbiamo in ITALIA. Conosciuto e stimato in tutto il mondo. Ha suonato con i più grandi artisti, da Dizzie Gillespie a Tony Scott. Ha vissuto negli Stati Uniti per molti anni pubblicando album di tale peso specifico da essere inseriti nella lista dei 50 album di genere più ascoltati in radio nella classifica R&B. Ha vinto l'award di smoot jazz nel 2005. Un vero patrimonio culturale per noi. Continua il suo percorso musicale jazz, con passione e innovazione. Se posso darvi un consiglio, non perdete i suoi meravigliosi concerti nel club italiani. Ne vale davvero la pena.
UN SABATO ITALIANO - 1983
LATO 1
BIMBA SE SAPESSI
IO E RINO
METTIMI GIÙ
E LE BIONDE SONO TINTE
CIMICI E BROMURO
LATO 2
UN SABATO ITALIANO
MERCY BOCÙ
WEEK END
NIGHT
SPICCHIO DI LUNA
PS: vi lascio uno dei suoi ultimi pezzi. Che non si sia mai fermato è un dato di fatto, come quello che è e resta un GRANDE.

