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11 ottobre 2022

[BLOG] Un altro traguardo raggiunto: 1.500.000 mila visualizzazioni!!!


In un primo tempo, mi ero detta: massì,  a chi vuoi che interessi, scriviamo sempre di meno, abbiamo un sacco di problemi con blogger, siamo rimasti in pochi,  quasi tutti  ci siamo ritrovati a rallentare con le pubblicazioni  perché la vita ci da altre priorità, come giustamente deve essere...

Ma poi ho pensato che, in ogni caso, ho raggiunto il nuovo traguardo in poco più di un anno e allora vuol dire che non è proprio così. Se mi leggete ancora, se trovate interessanti i miei post, pure dopo un'estate in cui mi sono fermata del tutto, è giusto celebrare.

Per cui, nuovamente, sono qui a ringraziarvi, di esserci sempre, nonostante le mie e le vostre difficoltà, gli affanni e le soste malinconiche. 

Perché sono 11 anni che scrivo con passione. E quando mi sono fermata, per periodi più o meno lunghi, mi avete aspettato. Spero con tutta me stessa di continuare così, scrivendo di getto e con sincerità, mettendomi in gioco, ogni giorno. Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è, questo mondo virtuale mi abbraccia quasi come quello reale. E quell'abbraccio lo sento forte ed è il motivo per cui ve lo rimando, fortissimamente anche io. E resto qui.



11 settembre 2022

[BLOG] la piattaforma blogspot sempre più inaffidabile


Dalla rete


Ma cosa sta succedendo alla piattaforma blogspot? A luglio l'avevo lasciata con diversi problemi, quello più eclatante era collegato alla sparizione dei commenti sui vari blog.

Torno a settembre e trovo altri disastri. Ad esempio il mio blogroll non si aggiorna più e molti post dei miei amici, ad esempio quello di Franco, quello di Valeria e di MikiMoz, sono scomparsi. I miei ultimi post non si vedono  nè da me nè da voi.

Voi avete notato altri disservizi? Io sono davvero stanca e stufa... non so come sistemare il mio blogroll anche perché da tempo non riesco più a modificare le impostazioni!

Forse è arrivato davvero il tempo di emigrare altrove...  ci sto pensando seriamente.

03 dicembre 2021

[BLOGGING] I MIEI PRIMI MILLE POST SU BLOGGER



Pianozes - Valli D'Ampezzo - estate 2021

Quando aprii il mio primo blog nel 2010, sulla piattaforma style.it, non avevo ben chiaro in testa  a cosa andavo incontro, con quella finestra personale che avevo voluto creare in rete. Era un periodo di grande fermento, tutti sembravano avere qualcosa da dire e tutti volevano creare un luogo virtuale che fosse personale, riconoscibile. 

13 novembre 2021

[SABATO DI POESIA] L'INCONTRO SPECIALE TRA FERNANDO PESSOA E SALVATOR DALÌ




Coppia con la testa piena di nuvole - Olio su tavola - Salvator Dalì - 1936


Andiamo via, creatura mia,
via verso l'Altrove.
Lì ci sono giorni sempre miti
e campi sempre belli. 

La luna che splende su chi
là vaga contento e libero
ha intessuto la sua luce con le tenebre
dell'immortalità. 

Lì si incominciano a vedere le cose,
le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate,
là le canzoni reali-sognate sono cantate
da labbra che si possono contemplare. 

Il tempo lì è un momento d'allegria,
la vita una sete soddisfatta,
l'amore come quello di un bacio
quando quel bacio è il primo. 

Non abbiamo bisogno di una nave, creatura mia,
ma delle nostre speranze finché saranno ancora belle,
non di rematori, ma di sfrenate fantasie. 

Oh, andiamo a cercare l'Altrove

(Fernando Pessoa - L'Equilibrista pazzo - 1917)

Nuova puntata della collaborazione tra il mio blog e quello di mia sorella Pia. Partendo dalle due tavole del grande artista catalano,  che celebrano il suo amore per Gala, compagna e musa ispiratrice, ho cercato di arrivare ad una poesia che, a sua volta, esaltasse l'amore infinito tra due esseri umani, capace di superare il limite terreno e arrivare altrove, oltre le nuvole, per adagiarsi e vivere per sempre. Il post di mia sorella lo trovate nel suo spazio: Personalità tra scrittura e arte con fantasia. Buona lettura!


Note biografiche:

Fernando Pessoa nacque a Lisbona nel 1888 e lì morì nel 1935. È stato un poeta, scrittore e aforista portoghese. La maggior parte della sua poetica è in lingua inglese avendo lui vissuto in Sudafrica  per gran parte della sua giovinezza. Nella poesia di oggi l'accento è posto sull'idea dell'amore in quanto sogno e realizzazione di se stessi attraverso la fantasia e l'immaginazione, capaci di creare  il posto ideale dove  completarsi in perfetta armonia. Dove c'è assoluta libertà e felicità. Un luogo magico, un luogo pieno di speranza.



05 settembre 2021

[BLOGGING] IL TEMPO DEL RITORNO

 

Il tempo del ritorno è arrivato. A piccoli passi dopo un'estate lunga e corposa che mi ha regalato emozioni buone e meno buone.

Le buone e belle mi hanno tenuto lontana dai social per oltre un mese con alcune incursioni, brevissime, nel mio spazio. Mai come quest'anno ho preferito dedicare tutte le attenzioni possibili al mio privato. Avevo patito troppo le lontananze per non scegliere loro. Rientro più ricca. 

Le meno buone mi preoccupano. Ma, come dico sempre,  la vita ci sostiene. Nonostante tutto, nonostante noi.

28 marzo 2021

[BLOGGING] UN MILIONE DI MOTIVI PER RESTARE QUI


Un bacio da qui💋

Dieci anni di blog sono tanti. Un milione di visite pure. È cominciato come un gioco non sapendo per quanto tempo avrei avuto voglia di mettere nero su bianco i miei pensieri. Passavo dai quadernini sempre pieni zeppi di pensieri e di sensazioni, ad un block-notes  virtuale. Con quasi un anno di rodaggio su siti diversi  e alle spalle altri due blog che avevo aperto e poi chiuso perché le  piattaforme non mi soddisfacevano. Ad un certo punto mi decisi a puntare su blogger. E qui sono rimasta, dal novembre del 2011 ad oggi.

11 gennaio 2021

[BLOGGING] MIKIMOZ DICE "ADDIO" ALLA BLOGSFERA: GIUSTO O SBAGLIATO?

MIKI MOZ ha pubblicato un post in cui da il suo personale addio alla BLOGSFERA.

Ho pensato che un semplice commento  non fosse sufficiente perché la questione è importante visto la rilevanza del suo blog nella nostra "piccola" comunità. Allora ho scritto un vero e proprio post, su cui eventualmente tutti potranno intervenire nei commenti per esprimere la propria opinione a riguardo. Questo è quanto gli ho scritto ieri a riguardo.


"Caro Moz, ti seguo da molti anni, dal 2014 se non mi sbaglio. E mai fino ad oggi, avevo letto un tuo post  in cui alcune cose mi sono sembrate sospese, non chiare del tutto.  Almeno questa è la mia impressione.  Qua e là, nei giorni scorsi, avevo letto brevi commenti in cui preannunciavi la decisione. Avrei potuto scriverti in privato e chiederti spiegazioni, ma ho voluto aspettare il post. 

Il primo punto è legittimo: ci sta che uno si stanchi di bloggare perché non prova più gioia o divertimento. Nei nostri angoli è fondamentale. Se manca la spinta, il divertimento, il piacere di stare insieme, non ha più senso nulla, tanto meno avere un blog. Se tu fossi rimasto su questo punto non avrei potuto fare a meno di dirti che facevi bene, era un tuo diritto. Ma hai continuato. Nel minestrone ci sono finiti haters (che abbiamo sempre avuto modo di limitare e circoscrivere e al peggio siamo riusciti a far fuori anche in modo drastico), "codardi (?) disturbatori, quelli che si trincerano, quelli che cambiano di colpo atteggiamento nei confronti del mondo." E alcune dinamiche da blog. 

Ma questo è il mondo blogger, lo conosci bene, ci stai dentro da anni, sei sempre riuscito a dire la tua, a volte ad estraniarti quando non volevi prendere posizione, ad essere diretto con alcuni e a lasciar perdere con altri. Cosa è successo davvero per cui ora e solo ora non ti sta più bene? La mia prima perplessità.

Hai proseguito sottolineando il caso di chi arriva da te spesso solo per far presenza e sperando in un commento di rimando, il famigerato "do ut des", di cui altre  volte abbiamo parlato insieme e su cui sei sempre stato radicale, a volte anche intervenendo sul tuo blog e rimettendo a posto il personaggio in questione. Ma sono una minoranza e tu lo sai benissimo. La maggior parte di chi ci segue lo fa per vero interesse, legge gli articoli, commenta a proposito e se non trova interessante quello che legge, passa oltre. Lo fai tu, lo faccio io, lo facciamo tutti.   Perché non continuare allora?

Ti danno fastidio i brevi commentini in cui passano a salutarti con un semplice ciao senza aggiungere nulla di specifico o che non c'entrano niente col post? Sicuramente svilisce il lavoro fatto  ma succede a tutti quelli che hanno blog con rubriche settoriali e tu nei hai moltissime!  I cretini sono ovunque, mica possono condizionarci!  Nella rete tutto questo è  comune e pensa che invece a me, come ad altri, alcune cose fanno piacere.  E ti dirò di più: io provo invece fastidio nei confronti di chi usa il mio blog solo per far sfoggio di competenza senza mai avvicinarsi a me, al mio sentire. Quando mi accorgo di queste dinamiche sono io che tronco di netto. E trovo gradevole quando passano per farmi gli auguri di compleanno, di Buon Natale o altro. È pensiero gentile che va oltre lo schermo che arriva alla persona e  non la vedo come una formalità, ma un modo per dirmi guarda io ci sono anche se ci si legge di meno. 

Ed ecco le mie considerazioni.

Tu vuoi rendere il tuo blog sempre più analitico e specifico. Hai già iniziato da tempo il processo. Vuoi stare alla larga delle dinamiche blogger che ormai ti infastidiscono con la loro deriva trash. Vuoi insomma sentirti libero di fare e frequentare chi ti pare. Va bene, ci sta. Ma allora bastava dire questo, non accennare al fatto che la blogsfera è cambiata.  Quasi come se tu volessi dare addio a determinate persone e blog ma senza avere abbastanza coraggio per farlo direttamente.

La blogsfera è cambiata nella misura in cui siamo cambiati noi. Siamo grandi. Non si resta "cazzoni" per sempre.  

Ma si può continuare a condividere tanto e bene. Che poi la rete è vastissima. Nella blogsfera che frequento,  ci sto bene. Leggo con attenzione e interesse tutti i blog che seguo, mi confronto e mi arricchisco. E penso, senza timore di passare come presuntuosa, che anche chi mi legge e si confronta con me trovi il mio blog interessante e arricchente. C'è scambio, condivisione, correttezza e rispetto.  I luoghi che non mi piacciono li ho cancellati. Ne sto alla larga. E non mi lascio trasportare da dinamiche spiacevoli.  Questo mi rende orgogliosa della mia casa,  luogo pacifico e positivo. Quello che volevo, fin dal primo giorno."

Miki mi ha risposto che era una decisione maturata da tempo ed un percorso già iniziato da mesi.  Il post voleva fare chiarezza mettendo nero su bianco quanto deciso, in modo che non ci fossero fraintendimenti con nessuno di noi. Io mi sento di dire che, probabilmente, visto la sua presenza quasi onnipresente su moltissimi blog, ci sia anche una certa "stanchezza" all'origine di tutto. 

E voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con l'idea che ha Moz della blogsfera odierna? Determinante al punto tale da fargli decidere di darci un taglio col blogging? È la scelta giusta? 

Sicuramente è legittima, ma non avete la sensazione che il suo essere meno presente in rete sia quasi come censire  la fine di un'epoca?



06 gennaio 2021

[TAG] I LUOGHI DEL CUORE

Come qualcuno di voi sa già, perché frequenta  il mio profilo INSTAGRAM, scatto istanti e luoghi. Momenti, scorci, posti che amo. 

Ora più che mai, mi manca il girovagare in Italia o in giro per il mondo. Condivido la passione per i viaggi con mio marito.  In questi trent'anni di vita assieme abbiamo visitato posti affascinanti, oggettivamente  belli ,   anacronistici e fuori dal tempo.  Vissuti e abusati, pieni di luce e di ombre.

Alcuni visti più e più volte, i nostri luoghi del cuore.

Non è necessario riempire il post di parole, ma di immagini sì.  E se vorrete, se vi piace l'idea, attendo anche i vostri. Far girare questa idea mi piace. E mi piacerebbe vedere le vostre foto.

Ma non è che bisogna parlare di posti fighi.

Può essere l'angolo dietro casa vostra, il parco preferito, il mare di fronte le vostre finestre. I luoghi del cuore parlano di sentimenti e di emozioni. Sono nostri e non lo sono. Appartengono a tutti eppure ne rivendichiamo la genitorialità. Ci aprono mente e cuore. Ci riappacificano con il resto del mondo. Regolano il nostro orologio sul minuto perfetto.

Sono storia, la nostra. Racconto qualcosa di me e spero di riconoscermi in qualcosa di vostro.



TRE CIME DI LAVAREDO - MARIELLAESSECI

SAN QUIRICO D'ORCIA - MARIELLESSECI




SAN GIMIGNANO - MARIELLAESSECI





MATERA - MARIELLAESSECI

TRIESTE . MARIELLAESSECI    




ROMA AL TRAMONTO - MARIELLAESSECI






FIRENZE - MARIELLAESSECI





CASTEL DEL MONTE - MARIELLAESSECI








ASSISI - MARIELLAESSECI




BENEVENTO ARCO DI TRAIANO - MARIELLAESSECI

L'ultima foto, quella che chiude il cerchio, è casa. Il mio cuore ci torna  sempre. Per quanto io sia girovaga e viva bene altrove, solo dove è la mia famiglia, dove sono le mie radici, è il luogo perfetto. Il luogo giusto per me.

E i vostri luoghi del cuore?

Hanno partecipato all'iniziativa:

MIRTILLO14 (QUI)
FEMEIE ASTAZI - DONNA OGGI (QUI)

18 dicembre 2020

RIFLESSIONI: LE COSE CHE NON SO

PONTE DI BROOKLYN - FOTO PRIVATA


Quello che non so passeggia sul filo del futuro, allacciato alla mia vita come una stella cometa.

Tra  rocce e  detriti della sua coda si nascondono i misteri che non sono riuscita a comprendere. Insieme formano una scia così luminosa da attraversarmi tutta mentre li osservo attonita.

Quello che non so è raccolto nel cestino di vimini in cui, da bimba, conservavo la merenda dell'asilo. Avevo solo certezze e sorrisi ma non sempre, aprendo il mio scrigno, trovavo quel che desideravo. E la delusione provata mi si  è sedimentata addosso come calce viva.

Mai sono riuscita a scrollarmi di dosso la paura di non essere in grado di affrontare le prove che il destino mi ha regalato senza risparmiarmi. Eppure, una alla volta o più alla volta, le ho guardate bene ed ho incrociato le armi. Sono fatta di tutti i fallimenti subiti, di tutti gli insuccessi voluti. Sono fatta di luce e ombre, che si adagiano su di me come una coperta calda eppur ruvida affinché non li dimentichi.

Le cose cose che non so, mi sorridono beffarde, mi obbligano a non accettare compromessi, mi impongono le loro vittorie sulla mia ignoranza. 

Ma le cose che non so, sono come viti attaccate alla terra bruna dei campi. Possono dare l'impressione di essere vinte e perdute, morte. Poi col coltellino riesco ad aprirmi  il varco fino al loro cuore e trovarle ancora verdi a  campo aperto.  

Sono il mio conforto, la ragione per cui guarderò ancora avanti, verso quel futuro che pretendo.


31 dicembre 2018

[BLOGGING] L'ABBRACCIO DI FINE ANNO.

Carissimi amici, siamo arrivati alla fine dell'anno. Come sempre, non faccio bilanci. Voglio però invitarvi a leggere il post che troverete in coda alle mie brevi parole. Scritto da Maris del blog CARA LILLI che voi tutti conoscete. Nella giornata di ieri ci siamo incontrate. Mia sorella Pia del blog PERSONALITA' TRA SCRITTURA E FANTASIA ed io siamo andate a casa sua, complice il fatto che la distanza tra la casa dei miei genitori e la sua non è eccessiva.

Io non ho molto da aggiungere alle bellissime parole di Maris. Solo che è stato importante incontrarci. Perché per me il virtuale è un mondo bello fatto di belle persone. In quasi dieci anni di blog ho conosciuto nella realtà tanta gente che mi è rimasta accanto ed è divenuta amica di vita. Che porto con me e con la quale attraverso tanta quotidianità. Ho esperienza se dico che riconosco sempre il bene quando c'è. E sono molto fiera di questo spazio e delle persone che ho incontrato e che mi onorano della loro amicizia. A cui  mi sento di dire grazie per esserci sempre. Per accompagnarmi in questo viaggio che non smetterò di fare. Grazie a mia sorella che ha un'anima sensibile e poetica, che mi regala candore e intelligenza squisita. Grazie alla mia amica Maris, che ho potuto abbracciare questo Natale perché l'estate scorsa non ci eravamo riuscite. Grazie a tutti voi amici cari che mi abbracciate con il vostro affetto quotidiano. Quello che conta. Sempre. Buon anno a tutti. Vi voglio bene.

Incontri

Cara Lilli,

arrivo come a volte mi succede solo a tarda ora per postare perchè la giornata è lunga e poi tra i monelli e altre incombenze, il tempo da dedicare al pc è poco.

Ma non voglio che termini la giornata senza dirti che oggi ho avuto una grande gioia. Un regalo di Natale in ritardo, possiamo chiamarlo.

Un regalo fatto di occhi, sorrisi, braccia, cuori.

E mani.

TRE MANI AMICHE :)

Un regalo in carne ed ossa, sì. Hai capito bene, Lilli!

Anzi, un duplice regalo.

Un duplice incontro che ha fatto diventare reale un'amicizia finora solo virtuale.

Sono venute qui, nel mio paesello tra i monti.

Quando mi sono trovata di fronte Mariella e Pia è stato subito tutto straordinario e normale, allo stesso tempo. 

Straordinario perchè era la prima volta che potevamo guardarci negli occhi e parlarci dal vivo, stringerci le mani, abbracciarci.

Ma anche così normale. Nel senso, per me bellissimo, di naturale.

Un incontro bellissimo... e affollato :) comprensivo dei nostri tre mariti, che si sono messi subito a chiacchierare con naturalezza anche loro, e dei miei due monelli.

Che ci siamo dette? Tante cose ma comunque troppo poche, perchè il tempo si sa che è tiranno. E allora la promessa: rivedersi!

Quando le giornate saranno lunghe e luminose, con spazi aperti intorno, nella natura. Per dirci tanto altro ancora e conoscerci sempre meglio, con quella curiosità che nasce spontanea da un'affinità che si percepisce e che non si può ignorare. Perchè ci sono sensazioni ed emozioni genuine che si avvertono già anche attraverso uno schermo di un pc. Figuriamoci poi di persona, fianco a fianco.

Quanto è bello vivere così la blogosfera? Tanto. Tantissimo!

Sono troppo felice per tutto questo!!

Vi voglio bene, ragazze. E vi aspetto ancora. 

Una promessa è una promessa ;)



PS: al regalo in carne ed ossa si sono aggiunti altri regali, significativi e belli, a testimoniare quanto ci siamo intese e comprese...


Per me un libro di Amos Oz, "Soumchi", proprio adesso che ho desiderio davvero di conoscere questo autore speciale che ci ha lasciato pochi giorni fa.

Per la monella un'agenda per il nuovo anno ispirata a Il Piccolo Principe, con citazioni tratte dal meraviglioso libro di Antoine de Saint-Exupery, proprio adatta per lei che ama annotare tutto e ama leggere.

Per il monello un libro di Geronimo Stilton, "La spada nella roccia", con bellissime illustrazioni e una storia tutta da leggergli, proprio ora che è importante per lui ascoltare storie, aumentare la capacità di attenzione e di comprensione.

E per la gioia di tutti, anche del mio amore, un sacchetto di squisiti torroni :)