Oggi anno accade.
Sogno e realtà. Speranza e fuga. Riflesso e specchio. Ogni anno è un altro scalino da salire o da scendere.
Il caldo è il denominatore comune. Assieme a quei giorni che sembrano non finire mai.
Lo amo e lo odio. Lo amo perché sembra arrivare come una carezza. Mi avvolge, mi circuisce e blandisce.
Lo odio come uno schiaffo che arriva quando te lo aspetti e non riesci e non puoi fare nulla per impedirlo.
Sono qui, seduta sulla panchina del mio balcone e guardo il cielo.
Sei arrivato di nuovo, sto qui, ti aspettavo. Non posso fare a meno di te.
Nemmeno tu di me.
I compleanni sono così.
