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03 novembre 2022

[VIAGGI] Il Prater di Vienna





foto privata - Mariellaesseci



I lunapark non mi hanno mai appassionato. Come il circo mi infondono un senso di tristezza che toglie loro tutta la magia.

Però a Vienna, c'è un parco al cui interno esiste forse uno dei più antichi lunapark del mondo  ed  era impossibile trascurarlo nei giorni in cui siamo stati in città.


foto privata - Mariellaesseci


E così, di buon mattino, accompagnati da una meravigliosa giornata di sole, abbiamo preso il tram che dalla Ringstrasse ci ha condotto al parco più esteso di Vienna. Nel mio piccolo sono abituata al Parco di Monza che tra percorsi podistici, piste ciclabili e non, dimore di vacanza di re  e roseti, mi ha abituato alla bellezza. Sicuramente il Prater è molto di più. Il percorso al suo interno è uno spettacolo. Da ogni parte lo si guardasse  è un trionfo naturalistico accanto al Danubio che ti lascia senza fiato.  In fondo, il celebre lunapark. Non sapevo che la famosa ruota panoramica, era stata quasi completamente distrutta durante le due guerre;  i vagoni in uso da 30 si sono ridotti a 15.  Sono a disposizione dei visitatori per effettuare il giro sulla giostra, mentre gli altri, rimessi a nuovo, fanno parte del museo storico sottostante che racconta la storia dell'Austria.

Foto privata - Mariellaesseci


 Dei primi,  alcuni poi si possono riservare per eventi privati e magari cenare a bordo circondati dal panorama fantastico che lo circonda. Io ho fatto il doppio giro. Prima sono stata sulla nuova ruota e da lì in posizione privilegiata ho scattato le foto a quella più famosa. Poi sono passata alla più antica e celebre e mi sono goduta lo spettacolo, con meravigliosa lentezza. Alla fine il parco giochi  conserva alcune giostre "vecchie" quasi quanto lui. Ma come mi succede quasi sempre, la visita mi mette addosso una grande malinconia. Insomma, resto una che non apprezza i lunapark. 

E voi, li amate? O come me pensate che siano un passatempo triste e malinconico destinato a far contenti i cuori dei bambini ma a lasciare poi addosso una eco struggente che non passa mai?



Foto privata - Mariellaesseci

27 ottobre 2022

[VIAGGI] In vacanza cosa preferite mangiare?


Omelette originale assaggiata in un piccolo bistrot a due passi dalla Torre Eiffel


Siamo italiani impossibile nasconderlo, ancor più quando ci troviamo in vacanza all'estero. È il momento in cui vengono fuori tutti i nostri pregiudizi sulle abitudini alimentari degli altri cittadini del mondo e diciamocelo: nessuno batte il cibo italiano😉 Ma è davvero così o dovremmo smetterla di aspettarci la pasta al forno a Londra e la parmigiana di melanzane a Toronto imparando finalmente ad apprezzare la cucina straniera? 

Vi dirò: io fuori dall'Italia assaggio tutto e nella stragrande maggioranza dei casi apprezzo parecchio. Mi piace sperimentare e spesso, prima di partire per una località che non conosco, mi informo sui piatti tipici con la seria intenzione di provarli. Poi ci sono dei luoghi che conosco e dove torno con piacere anche perché mi piace la loro cucina: ad esempio Londra e Parigi. Questa estate, ho visitato Vienna per la prima volta e non mi sono fatta mancare nulla:  mi sono lanciata perfino nel "tour" Sacher Torte. 

E voi, in viaggio amate sperimentare la cucina del posto o come molti che conosco  vagate alla strenua ricerca di un ristorante (pseudo) italiano che alla fine vi deluderà come non ci sarebbe riuscito uno del posto?


Per riprova ecco alcune delle foto che ho scattato questa estate durante le mie vacanze. In alcune didascalie ho lasciato i link dei posti, entrate  e bon appétit!!!


Wrustel e carne: caratteristici della cucina nord europea
la famosa Wiener Schnitzel 

Tartare meravigliosa mangiata in un ristorante del centro storico viennese

Tutte le torte  di Demel

I dolci francesi di una delle tipiche pasticcerie parigine


Sacher Torte  - La Gloriette - si differenzia dall'originale per il doppio strato di marmellata. Non mi ha fatto impazzire.

Sacher Torte di Demel: molto buona - si differenzia dall'originale per lo strato più spesso di cioccolato.

Sacher Torte originale: Caffè Sacher - INSUPERABILE




Ops: e le birre?

18 ottobre 2022

[VIAGGI] Vienna - la città sontuosa.

    Il Palazzo Reale di Hofburg - Vienna

Nella mia estate breve e vagabonda, ho seguito il filo di seta sottile  tra bellezza e romanticismo.

Una delle tappe che maggiormente mi ha sorpreso e ammaliato, è stata Vienna. Mi raccontavano meraviglie e di certo non ne sono rimasta delusa.  Tra musica, arte e storia, è stata una girandola di emozioni e stupori. Fin da quanto ero bambina, sognavo di visitare la città di Mozart, Beethoven, Strauss, e, udite udite, la città di Sissi. Per esattezza l'imperatrice Elisabetta di Baviera, regina di Ungheria, Boemia e Croazia,  moglie di Francesco Giuseppe I,  Imperatore d'Austria,  che la storia d'Italia ricorda molto bene. 

Per conoscerla meglio e nella sua realtà, ho visitato la mostra a lei dedicata nel palazzo reale di HOFBURG. E ho capito che l'immagine romantica che ne abbiamo noi italiani  costruita anche grazie ai celebri  film con Romy Schneider protagonista, ha poco a che fare con lei,  a parte l'amore per la sua famiglia di origine e la natura. Una donna controversa, ossessionata dalla sua bellezza e con un culto sproporzionato nei confronti del suo fisico. Poco incline ai doveri a cui la sua condizione di imperatrice l'obbligava dai quali, poco alla volta, si sdoganò allontanandosene completamente negli ultimi anni di vita. Viaggiava moltissimo perché odiava la corte reale e  probabilmente nemmeno così innamorata del marito, che invece l'adorò fino all'ultimo giorno della sua vita. In ogni caso un personaggio complicato e unico.

Ritratto di Elisabetta D'Austria - Palazzo Reale di Hofburg - Vienna

Ritratto di Elisabetta D'Austria - Schönbrunn  Palazzo Imperiale




Così come unica è Vienna. Meravigliosa e sontuosa, un gioiello di città  che vi consiglio di visitare, senza alcun dubbio. Antica e moderna, vivace e crepuscolare. Bellissimo andare alla sua scoperta di sera, camminando lentamente tra le strade del centro storico e del ghetto ebraico. Indimenticabile per la musica, per la poesia di ogni angolo. Per i suoi castelli in città e quelli appena fuori come SCHÖNBRUNN. Favoloso sedersi ai tavolini dei caffè storici per assaggiare una fetta (anche di più) della sua bandiera nazionale: la SACHER TORTE. E poi i musei, con le sue mostre evento e gli artisti icona, quali KLIMT. 

Nulla è lasciato al caso, tutto perfetto, ricco, immaginifico. Vi lascio alcune foto scattate durante la vacanza.


Giardini reali di Hofburg - Elisabetta D'Austria


Roseto dei Giardini reali di Hofburg

Palazzo Reale di Schönbrunn

Roseto di Schönbrunn


Uno dei Gazebo di Schönbrunn

Una delle sale da pranzo di Schönbrunn - Ritratto di Francesco Giuseppe I - Imperatore D'Austria


Camera da letto di Elisabetta D'Austria - Schönbrunn



La Gloriette - Schönbrunn

Ruota panoramica - Prater

Cortine interno - palazzo di Vienna

Cattedrale di Santo Stefano


 
Klimt - Bacio - Museo del Belvedere - Vienna


Il capolavoro che ho preferito: Sacher Torte originale - Caffè Sacher - Vienna