AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

09 settembre 2013

Quando Tondelli e Ligabue non si incontrarono.



Pier Vittorio Tondelli (immagine dal web)









Scale. Solo dei piani e qualche scala, hanno diviso la vita di Tondelli e Ligabue.
Abitavano nello stesso stabile, uomo vissuto e strapazzato dalla vita il primo, pronto a spiccare il volo il secondo.
La stessa città, Correggio, diede i natali ad ambedue, ma soprattutto il secondo e per sua stessa ammissione, fu molto infuenzato dal primo.
E allora parliamo di Pier Vittorio Tondelli. E di quanto la sua grandezza sia riuscita ad arricchire anche  la poesia racchiusa nelle parole di Luciano Ligabue.
Ho da poco letto  " ALTRI LIBERTINI" il suo capolavoro.
E questa lettura mi ha avvicinato anche all'autore, che conoscevo poco.

Ecco la sua definizione di scrittore:

"Uno scrittore è una persona che tenta di vivere scrivendo e cerca di fare in modo che la scrittura contribuisca a farlo vivere". (P.V. Tondelli)

E nonostante tutto, è riuscito nell'intento di sopravvivere alla sua scrittura.

Sono rimasta stranita, dopo la lettura. E' stata una folgorazione come per Pasolini. Li ho trovati simili. Scrittura veloce, parole scarne, a volte eccessive; una visione della vita violenta  e allo stesso tempo vivida come una fotografia.
Personaggi urbani e alla deriva, descritti nelle loro mediocrità senza ricorrere a nessuna mistificazione o ripulitura.
Non li ami ma, non puoi fare a meno di leggerli. Ti incazzi perchè alla maggior parte di loro faresti molto male, se potessi. Hai voglia di continuare a leggerli perchè vuoi sapere fino a dove li porterà la loro febbre di vita che brucia da morire.
Alcuni sono così innocenti nel loro abbandono alla vita amara, che ti sorprendi della loro incoscienza.
Sono descritti con tutti i loro limiti e le loro incapacità. Sbattono le loro ali contro vetri fatti di ghiaccio e neve. Come mulinelli di aria impazzita.

Corre Tondelli, è velocissimo.

Quasi avesse paura di non fare a tempo a raccontarti alla sua maniera quello che il suo sguardo coglie; pensiero che gli attanaglia l'anima.
Se penso a quanto avrebbe potuto donarci se la malattia, decisa conseguenza di una vita al margine, non ce lo avesse portato via troppo presto, mi intristisco.

Ha tentato di vivere, spingendo il più possibile.
Quasi sapesse. E forse ci sono persone che sanno, quanto gli resta da vivere. Lo leggono riflesso nei vetri opachi di ombre, negli occhi degli altri. Attraverso le parole che tentano di fermare sulle pagine.
Parole che nel caso di questo magnifico artista, restano e sono pesanti come macigni.
Ora cercherò di correre ai ripari. 
E leggerò tutto quello che mi sono persa.
Vorrei fermarlo. Vorrei sentirlo respirare di vita. Libero.

Luciano Ligabue dice di aver compreso esattamente come voleva scrivere le sue canzoni e quello che voleva fare da grande, dopo avere letto " Altri Libertini". Che per lui il Big Bang è arrivato così. Ha smesso di scrivere testi pretenziosi e ha voltato pagina. Con semplicità, senza alcuna presunzione. Parlando del mondo che lo circondava, quello che conosceva veramente. Di Correggio.

Ecco cosa scriveva della loro città Tondelli nel libro:

"E a Correggio prende a nevicare mentre nottambuliamo pieni di alcool, la neve ci fa i capelli bianchi come vecchi, ma basta che li scrolliamo e siamo ancora ventenni e siamo belli" ( PV Tondelli - Altri Libertini ).


Insomma "senza raccontare balle".
La vita dura. La vita vera.
Senza inganni. A volte è proprio questo che ci fa paura. E proviamo a cambiarla. A renderla luminosa.
O almeno così pensiamo. Ma in realtà, le bugie trapelano dalle nostre parole.
E allora, come sempre ho pensato anche io, scriviamo di quello che conosciamo. Di quello che amiamo o detestiamo.
Ma scriviamo con sincerità.

Che è quello che conta. Quello che non delude.

La prima canzone che Ligabue scrisse dopo avere letto Tondelli fu Sogni di Rock'n Roll.
Semplice e unica.
Eccola.






Tratto da Altri libertini
Bando a isterismi, depressioni, scoglionature e smaronamenti. Cercatevi il vostro odore eppoi ci saran fortune e buoni fulmini per la strada. Non ha importanza alcuna se sarà di sabbia del deserto o di montagne rocciose, fossanche quello dell'incenso giù nell'India o quello un po' più forte, tibetano o nepalese.
No, sarà pure l'odore dell'arcobaleno e del pentolino pieno d'ori, degli acquiloni bimbi miei, degli uccelletti, dei boschi verdi con in mezzo ruscelletti gai e cinquettanti, delle giungle, sarà l'odore delle paludi, dei canneti, dei venti sui ghiacciai, saranno gli odori delle bettole di Marrakesh o delle fumerie di Istambul, ah buoni davvero buoni odori e allora via, alla faccia di tutti avanti! Col naso in aria fiutate il vento, strapazzate le nubi all'orizzonte, forza, è ora di partire, forza tutti insieme incontro all'avventuraaaaaaa!



37 commenti:

  1. Adoro Tondelli!
    Ho cominciato a leggero quando un amico più grande di me mi regalo la prima raccolta della sua opera completa (che uscì per Bompiani credo).
    Allora ero 20enne e ne sono rimasto folgorato. E in un certo senso mi ha risvegliato dal l'ideale romanti adolescenziale in cui mi cullavo.
    Se non l'hai fatto leggi "camere separate". Il protagonista si chiama come me.
    baci

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    1. Lo hai letto a vent'anni? Complimenti,io invece leggevo Jane Austen. A proposito di ideale romantico-post adolescenziale:-)
      Preso nota del tuo consiglio. Man mano li leggerò tutti.
      Si fa fatica a trovarlo in libreria. Ma non dispero, amo cercare.

      ABBRACCIO

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  2. La canzone di Ligabue è veramente trascinante.
    E ancora quel brano dal libro di Tondelli, autore che non conoscevo, a me è sembrato poetico, veramente.
    Infine la definizione di scrittore che mi convince molto.
    Grazie Mariella.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Più che trascinante ci fa riflettere perchè canta emozioni che tutti abbiamo provato dopo una notte passata in compagnia di amici e magari si è sballato un po' (riminiscenze le mie oramai...)
      Dovresti vederlo sul palco quando canta Vivo-Morto-X!
      Tondelli è un grandissimo scrittore. Melanconico e vero, a volte irritante con la sua sincerità.

      Abbraccio

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  3. qui ti stupisco. Tondelli l'ho letto e mi è piaciuto, anche se secondo me è "Rimini" il suo miglior libro, che ha raccontato quegli anni in maniera perfetta !

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    1. Bene,aggiungo anche questo libro al carrello. Lo leggerò e ti farò sapere se mi piacerà di più di " Altri Libertini".
      Rimini non l'ho mai vissuta, ma ho estati simili sulla pelle.

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  4. non ho mai letto un suo libro, grazie del consiglio:))

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    1. Grazie a te per essere passata e avere preso nota.
      Abbraccio

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  5. Devo leggerlo.
    Assolutamente.
    Grazie
    veru

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  6. Vedo che oggi sei molto occupata ghghghhgh

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  7. Mai sentito parlare di Tondelli,ma magari arriverà il momento in cui arriverà nella mia libreria ;)
    Ligabue è la passione di mia mamma!io lo preferisco sicuramente a tanti,soprattutto a Vasco,ma non è tra i miei cantanti preferiti.
    Invece noto una bella "coincidenza" a fine post: Marrakesh e Istambul sono le città dove andrò A breve con la mia dolce metà :)
    Nick

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    1. Te dolce metà non osare criticare Vasco.
      Bacio brutto
      veru

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  8. Tua mamma sì che se ne intende!
    Lo so che io spesso esagero e vorrei che leggesse tutto quello che mi entusiasma, e a volte mi mandereste di gran carriera a quel paese.
    Ma Tondelli merita. Non lasciare che passi troppo tempo, leggilo.
    Leggilo.

    Nuovo amore? bacio!

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    1. Ma davvero?
      Grazie Sara, sempre carina, ti abbraccio

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  10. Ciao Mari!
    Non conoscevo Tondelli: vedrò di rimediare dunque.
    Invece, Songi di Rock'n'Roll appartiene al periodo di Ligabue che apprezzo di più (periodo che va dai primissimi pezzi fino all'abum Miss Mondo... da lì l'ho perso di vista e non lo seguo molto).
    Nel 1999 l'ho anche visto in concerto qui a Lugano, pensa te :)

    A presto, buona giornata!

    Arnika

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    1. Ciao Arni!
      Il mio disco feticcio di LL è Miss Mondo. Ora sto riscoprendo Sopravvissuti e Sopravviventi.
      Io tra una settimana sono a Verona per il suo unico ciclo di concerti per quest'anno. E poi, attendo il 26 novembre, data di uscita del nuovo album.

      Ti abbraccio, spero tu sita bene, come nipotino e famiglia.
      Bacio

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  11. Non c'entra un fico secco con Tondelli...
    Ma.
    Hai visto che si è lanciato...musicalmente parlando...pure il fratello del Liga?
    Dai adesso dimmi che pure lui è bravissimo.Ghghgh
    veru

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    1. Marco Ligabue sono anni che suona, ha un suo gruppo, non è al suo primo album. Chiaro che non avrà mai vita semplice.
      Dicono sia bravo, ma non conosco la sua musica.
      Per il resto è un gran figo.
      Oggi l'ho pure incontrato in centro, ci hai pure capacità divinatorie e leggi nel pensiero?

      Bacio

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  12. Nel commento sparito di qualche post fa ti dicevo che i problemi col tuo sito ce li ho sia con iOS che con android,ma solo con lo smartphone!perchè non amo molto i pc e tablet ;)
    Comunque ho trovato la soluzione:visualizzo la pagina in versione web e non in versione mobile e riesco sempre a commentare!Finalmente!
    Tornando qui:non ti manderemmo mai a quel paese,chi ti conosce sa che lo fai solo per entusiasmo :) tuttavia credo di aver smesso da tempo di dirti "leggerò sicuramente questo..",non fosse altro perchè tu macini libri molto in fretta e nei tuoi post pure se ne fanno avanti parecchi!
    Ho la lista della spesa stracolma e il tempo è quel che è :)
    Amore da impazzire,mai arrivato ad una alchimia simile con nessuno :)
    Veruuuuuuuu tranquilla,non te lo tocco per compassione!non so dirti se provo piú compassione per lui o per i suoi fans..ahahah :p
    Baci ragazze!
    Nick

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    1. Nick, felice tu abbia trovato la soluzione per scrivere da me senza rischiare di perdere i commenti.
      Ma stai parlando arabo, IOS, eccetera questi sconosciuti.
      E sono convinta che Tondelli lo leggerai, ti fidi di me.
      Bello, giovane e innamorato pazzo, così mi piaci!
      Per il resto, compassione è il termine giusto per definire Vasco e i suoi fan. ghghghgh

      Abbraccio.

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  13. Ciao Mari!
    Non ho mai letto un libro di Tondelli mica sono una divoratrice di libri come te nèèèè li conosci tutti..scommetto che uno te ne manca,un certo Volo,ma ho letto che lo conservi (forse) per quando sarai più grande,se vuoi per quel tempo te ne presto un paio ghghghghghghghghg
    Abbraccio super e tanti baciotti amica

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    1. Cara Claudia, gratta gratta, io parlo solo di chi conosco. E sono di un'ignoranza pazzesca.
      Ma la mistifico molto bene!
      Volo, questo sconosciuto.
      So che ti piace, vabbè nessuno è perfetto.
      Ti abbraccio forte forte, amica bella.

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  14. Ciao Mariella,

    come avrebbe detto Gigi Marzullo nel suo programma, "Mezzanotte e dintorni" (Rai 1):

    "Vivere per scrivere o scrivere per vivere?"

    Al tuo illuminante pensiero l'ardua sentenza.

    Nicola

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    1. Io non potrei vivere senza scrivere, Nicola.
      Mi è indispensabile come l'aria che respiro.
      Ciao e grazie!

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  15. Ciao Mari, auguri di buon onomastico!
    Baciiiiiiiiiiiiiiii

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    1. Ma grazie. E non festeggiavo solo quello.
      ghghghhg

      Bacio

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  16. Non conoscevo Tondelli ...grazie per avermelo segnalato.
    Ciao Mariella ti abbraccio!

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  17. Cara Francesca, io ringrazio te per essere passata e avermi letto.
    Io sto continuando a leggerlo.
    Come stai? Spero bene.
    Ti abbraccio e abbraccio la tua splendida terra.
    A presto!

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  18. Mi sa che Tondelli, oltre che Ligabue, ha ispirato pure Battiato...
    E' bello venire nel tuo blog perché oltre al piacere di leggerti c'è tanto, ma proprio tanto da scoprire e da imparare! Grazie, Mari. Lara58

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    1. Vedi? Io che non conosco quasi nulla di Battiato e non avrei potuto fare questo accostamento.
      Ligabue lo ha dichiarato molte volte, con la sincerità che lo contraddistingue, celebrando l'artista Tondelli.
      Cara Lara, grazie.
      Ho provveduto ad eliminare i commenti duplicati, a volte il mio blog è più matto di me.

      Buona domenica, abbraccio.

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  19. Scusa il casino, non capisco bene cosa ho combinato. Lara58

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  20. Gran bel ricordo, io di Tondelli ho letto tutto (consiglio Un weekend postmoderno, dove ci sono dentro un sacco di cose scritte da PVT, direi che c'è la sua essenza). Del Liga ho ascoltato solo i primi dischi (in vinile), poi, quando è diventato una star l'ho perso di vista 8rimane simpatico, ma fa parte dei miei ascolti passati).

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    1. Grazie per il nuovo titolo.
      Sto proseguendo nella lettura, ho cominciato Rimini, il primo che ho trovato in libreria.
      Si lo so, in contemporanea ho riaperto anche L'Isola di Arturo, ma ce la posso fare.
      Ora la mia lista PVT sta aumentando.
      Ne sono davvero contenta.

      Ma perchè quando è diventato una star l'hai perso di vista il Liga?
      Scusa la curiosità.
      Per me è ascolto passato, presente e futuro.




      I

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  21. Sto leggendo Camere separate e anni fa lessi Pao Pao. Mi piace molto la scrittura di Tondelli e tu l'hai descritta in modo eccellente. Il prossimo sarà Questo che consigli tu.. Ciao

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  22. Benvenuta Lara m.
    E grazie anche a te per il nuovo suggerimento.
    E per le belle parole.
    A presto.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)