AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

15 marzo 2015

Nicola Pezzoli: Chiudi Gli Occhi e Guarda.



La copertina del libro.




Titolo: Chiudi Gli Occhi e Guarda.
Autore: Nicola Pezzoli.
Editore: Neo Edizioni.


Scrivere nuovamente di Nicola Pezzoli dovrebbe tornarmi facile. Ho amato il primo libro che ho letto di lui, Quattro Soli a Motore scrivendone d'impulso una recensione che ritengo una delle mie migliori. Merito non della scribacchina evidentemente, ma del romanzo. La materia prima.

E ora sono qui, nel silenzio della mia camera a riprendere per mano il protagonista del suo nuovo libro. Lo stesso del precedente. L'alter ego del suo autore: Corradino.
Le note informative sul personaggio le verga di prima mano l'Autore oltre la metà del racconto. 
Eccole:

Nome: Corradino. Età: 12 anni e mezzo. Segno zodiacale: acquario. Cosa farò da grande: ingegnere o studioso di dinosauri, o al limite prete (però sarò molto mistico). Stato civile: divorziato da Stevanato Cristina (lei non sa niente). Materia preferita: geografia. Squadra di calcio: INTER. Squadra di pallacanestro:Emerson Varese. Macchina preferita:128 Rally. Letture: Tex e Topolini. Canzone: Sweet Lady Blue. Attore: Totò. Golosità: la pizza al trancio da Quinto a Varese. Cose che adoro: i gatti, giocare, LA MAMMA, il Mare. Cose che mi stan sul culo: la carne, le bugie e tutte quelle stupidaggini che devi fare uguale agli altri come una scimmietta ammaestrata, tipo ballare, cantare Tanti Auguri a Te, vestirti da festa, guardare il telegiornale, recitare poesie a memoria che diventano insulse.


E invece, complice un periodo di vita davvero arrancante per me, tornare ad abbracciare Corradino e vivere insieme a lui l'estate del '79 è stata un'esperienza estremamente dolce nella sua malinconia. Nicola mi perdonerai  se parlando di questo nuovo capitolo di vita del tuo Protagonista, sarò particolarmente "noiosa" nell'eccezione carezzevole del termine, vero?

La realtà è che da ragazzina mi sono trovata spesso a giocare assieme ad una marea di maschietti in fase pubertale. Le mie estati in campagna dai nonni erano un continuo spreco di energie perse a correr dietro cugini e amici che nelle loro intense e burrascose spedizioni mi trascinavano considerandomi una di loro. Niente femmina; solo un essere di dubbiosa identità sessuale, con capelli cisposi e ricci e assolutamente nulla che potesse far lontanamente immaginare il battito di un cuore tenero ed emotivo. La stessa procedura si ripeteva in spiaggia: anche lì i divertimenti e i compagni preferiti erano i maschi. 

Corradino è il compagno di giochi che abbiamo avuto tutti. Il ragazzino sensibile e poco propenso all'omologazione di ogni compagnia adolescenziale. L'unico  paladino delle poche fanciulle (anche fanciulla sarebbe stato troppo all'epoca per definirmi) unite alla compagnia di bardi. L'accompagnatore seriale, il difensore indefesso, il sostenitore di idee balzane e ridicole, il tenutario di segreti "indicibili".
L'unico in grado di vedere oltre l'apparenza. Di andare a scavare giù nel profondo dell'animo ancora in costruzione. Quello con le domande giuste e con i perché da cui era impossibile fuggire.
Realista ed idealista. Il giusto equilibrio di chi per fortuna manterrà nella vita quello stupore necessario a rendere il mondo una punta migliore di quello che è in realtà.

E mi sono lasciata trasportare. Alla partenza, sulla macchina che lo porta verso la casa al mare e verso quelle vacanze gentilmente offerte dagli zii Fernanda e Dilvo. Loro due soli: Corradino e Mamma.
Mentre mi innamoravo di uno zio disabile che in realtà non lo era per nulla. La Disabilità è solo nella mente di chi vive ad occhi aperti e cuore chiuso, mentre il mondo ti conviene afferrarlo senza lasciare la presa mai, nemmeno per un istante. Ciò che resta nel mio cuore e che insegnerò appena mi sarà possibile al bimbo che amo di più al mondo. Perché gli zii possono fare anche questo. Insegnare che l'amore comporta bellezza e che nulla e nessuna parola vuota e cattiva potrà cancellare la vita e la sua poesia, da qualunque prospettiva la si guardi. E in qualunque modo lo si faccia.

Poi ho continuato, assaggiando i sapori e i colori di una bellissima estate. In cui il protagonista impara a diventare adulto. Ho fatto piste di sabbia e ho giocato a biglie. Mi sono presa una cotta spaventosa per chi si è divertito nel prendersi gioco di me. Mi sono ingelosita per la mamma, sempre la più bella di tutte. 
Ho visto film che mi hanno toccato il cuore e letto libri che mi hanno spaventato a morte. Ho avuto le mie prime esperienze sessuali con me stessa. Ci sta. E ho scoperto cosa vuol dire amare.

Sono tornata bambina, sono diventata grande.

Tutto questo attraverso la scrittura, nobile e ardita di uno Scrittore fiero di non essersi mai piegato alla legge del compromesso. Chiaro, corretto, sensibile. Talvolta scostante e rude. A volte gentile e delicato come la brezza morbida di una sera in riva al lago. 
Un amico conosciuto per caso, qualche tempo fa. Che seguo e ammiro costantemente. I cui consigli di lettura mi hanno donato momenti di felicità altissima. Che non vedo l'ora di abbracciare di persona. E di guardarlo ad occhi chiusi, per sentire il mare.











Note bibliografiche sull'autore.

Nicola Pezzoli  - Autore. Titolare di un blog seguitissimo - il linkazzo del skritore.

Ultime pubblicazioni:

Quattro Soli a Motore: Neo Edizioni -  anno 2012.

Tutta Colpa di Tondelli:  - Kaos Edizioni - anno 2008





39 commenti:

  1. Non conosco l'autore e, purtroppo, non ho letto il libro, di cui sei tornata a parlare, ma devo dire - al di là di qualunque piaggeria - che mi hai incuriosito molto, grazie anche ad una pagina di bella prosa, robusta, sentita ed ispirata.
    Buona serata, Mari.

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    1. Mi fa piacere che quanto ho scritto abbia suscitato l'interesse di una persona colta quale sei tu, amico mio. E grazie di avere dedicato attenzione a quello che ho scritto. Nicola Pezzoli è un ottimo scrittore. Che meriterebbe molto di più di ciò che raccoglie. Vista la qualità di quanto semina. E mi farebbe tanto piacere se tu provassi a conoscerlo. Da quanto leggo più in basso presto frequenterà la tua casa :-)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Ti ringrazio per la stima, cara Mari, ma voglio precisare che la vocazione per la scrittura, oltre che un esercizio, è un dono di natura; lo studio (ammesso che io abbia studiato un po') una circostanza come un' altra ^___*
      Buona giornata, amica.

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    4. Concordo. E sembra tu l'abbia scritto riferendoti a Nicola. Un dono raro e prezioso, la scrittura.

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  2. Leggerò questo libro, tanto più che lo hai recensito così bene.
    Un abbraccio e buona settimana, cara Mariella.

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    1. Ti ringrazio Giovy. Non ho avuto alcun problema a parlare di un libro che, come il precedente (altro che ti consiglio) mi ha emozionato molto. Mi fa molto piacere apprendere che lo leggerai. Un abbraccio.

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  3. "..so che un minuto fa eri un embrione e che fra un altro minuto sarai polvere, come tutti. E se nell'intervallo fra la pancia della mamma e lo sbriciolamento dello scheletro riuscirai a rendere il mondo un posto migliore di come l'hai trovato, dipenderà da come sei fatto dentro e da come agisci, dalla tua nobiltà e gentilezza...". Io so che tu ci riesci carissimo Nicola. Riesci a farmi ritrovare i miei dodici anni al Mare. A farmi rivivere istanti incredibili. A sognare tra le tue righe. E' un posto migliore il mondo. Dopo che ci hai scritto tu. Riporto "paro paro" il mio personale commento lasciato sul blog di zioscriba. Ringraziando Mariella per aver cosi passionalmente messo a fuoco quello stupore e quelle memorie che non ci abbandoneranno mai...

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    1. Emozionante questo tuo commento Franco. E non mi viene nulla da aggiungere, solo grazie.

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  4. Che recensione appassionata! Complimenti a entrambi!

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    1. Sincera e appassionata si! Grazie Sara anche per Nick!

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  5. per adesso quanti libri leggi al mese ?

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    1. Ma dipende. Se guardi tra le pagine te ne rendi conto. Ci sono tutti i libri che ho letto negli ultimi anni.

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    2. A volte tre o quattro. A volte meno. Ma poi ci sono i fumetti e le poesie.

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  6. Bellissimo post penso graditissimo da Zio Scriba, il Nic nazionale, e che ti fa veramente onore cara Mariella, sia come lettrice sia come blogger amica di tutti noi.
    Io non sarei mai stato capace di scrivere quello che hai saputo scrivere tu.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Grazie Aldo. Riflettevo leggendoti che questa recensione ha raccolto meno di quanto pensavo. Forse non sono così brava...

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    2. A trasmettere le mie emozioni di lettrice.

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  7. Ti assicuro che se fossi lo Zio Scriba mi sarei emozionato nel leggere la bellezza di questo post. E i miei occhi sono lucidi credimi.
    C'è tutto dentro, nostalgia, amore, rimpianto, ammirazione, affetto,tutta la leggerezza della descrizione di una fanciullezza, di una crescita dei nostri ideali infranti o esauditi, tutta la felicità e la speranza di poter stringere a se in carne ed ossa , quello che la maggioranza di noi desideriamo fare il nostro adorabile Nicola Pezzoli..
    E vai con il vento Mariellina!
    Ti stringo forte

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    1. Vedi NELLA cara,nel mondo rutilante e a volte dispersivo quale quello del web dove le delusioni a tratti superano le illusioni, capita poi d'incontrare persone che, non bene come e perché senti che ti comprendono e ti sono così vicine nonostante ci sia un maledetto schermo a dividerle. Ma in realtà non conta nulla, quello schermo, quando sai e lo senti bene sotto pelle che le parole scritte sono vere e sincere. Questo mi è accaduto fin dall'inizio con te, con Nicola e con pochi altri meravigliosi amici che mi tengo stretta.
      Grazie per le tue belle parole. Ho tentato di descrivere la marea di emozioni che mi assale ogni volta che il mio amico Corradino torna a trovarmi.
      Lui e il suo autore non mi deludono mai.
      Gone with the Wind, in attesa di farmi un bell'abito con il drappo di velluto verde delle tende.
      TARA, TARA...
      Un bacio immenso.

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    2. Sei la mia adorabile insostituibile amica..e poi ricordarmi" Via col vento" il libro che mi leggeva mio padre da piccola e che da grande ho imparato a memoria è la chicca che mi fa volerti bene ancora di più!!!
      Grazie!!!!

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    3. Io tutto questo lo chiamo EMPATIA.
      Ti abbraccio.
      Tua Rossella.

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  8. Secondo Corradino sei stata molto, molto brava... :D
    E poi, di questi tempi e nei tristi luoghi in cui viviamo, incuriosire e conquistare con una recensione anche un solo lettore o lettrice in più è un risultato meraviglioso, che può far bene all'anima dello scrittore, del recensore e (si spera :D) di quel nuovo lettore. E, a giudicare dai pochi ma buoni commenti, qui la cosa, grazie a te, promette bene.
    Un abbraccio, e a presto!

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    1. Ed è questo caro Nick, quello che conta.
      Che a Corradino sia piaciuto. Lui sa quanto bene fa al mio cuore. Poi gli amici arriveranno.
      Vecchi e nuovi. E in un lampo tutta la nostra adolescenza/fanciullezza ci risucchierà indietro, tra le onde del Mare e la nostalgia di un passato che sappiamo di non volere in nessun modo dimenticare.
      Ti abbraccio io, forte.
      E grazie.

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  9. La recensione è davvero molto bella, sentita e personalissima!
    Credo che il romanzo tocchi alcuni tasti comuni a molti di noi, in modo delicato e poetico da come ne scrivi!
    Metto in lista ^^
    Ciao Mariella, un abbraccio!

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    1. Esatto GLO'. Ognuno di noi è stato bambino un tempo. E come si narra nel mio libro preferito, la maggior parte degli uomini col tempo dimenticano di essere stati bambini una volta. Per fortuna non tutti. Molti non lo dimenticheranno mai. Come non dimenticheranno il passaggio verso l'età adulta.Questo libro è per loro.
      Brava, mettilo nella lista.
      PS: tra poco parto con Murakami, e poi ti dirò.

      Abbraccio.

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  10. Devo ancora leggerlo (ma finalmente è arrivato a casa!) quindi ti saprò dire quando lo avrò finito anche se non ho dubbi sul fatto che mi emozionerà tanto quanto il primo :-)
    Baci

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    1. Non vedo l'ora che tu lo legga. Per potermi confrontare a proposito delle emozioni che pure questa volta, credimi non mancano.
      Bacio.

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  11. Bella questa tua recensione, Mari :) Anche perchè poi riesci sempre a fondere perfettamente quello di cui stai parlando coi tuoi ricordi personali, creando così una fortissima immedesimazione, è un gran pregio sai? :) Ed è stato anche simpatico immaginarti da bimba coi cuginetti, effettivamente si fino a una certa età non c'è "distinzione" fra maschietti e femminucce, ricordo anch'io insomma i tempi in cui si giocava tutti assieme senza altro pensiero che, appunto, il gioco :)
    Mi pare quindi un bel libro, di quelli godibili e che scorrono via piacevolmente facendo anche viaggiare a ritroso la nostra mente verso ricordi felici :)

    Un abbraccio e buona settimana :)

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    1. Ciao MAURI, grazie. Sai io riesco a scrivere solo così. Mi viene naturale parlare di quello che mi piace e non mi piace passando attraverso me stessa. Come una cartina tornasole. La mia scrittura mi corrisponde, sono emotiva,passionale e convinta che tutto debba passare attraverso il filtro del nostro cuore. Per comprendere e per detestare. Poi non ho mezze misure. Ma credo che pure questo si noti!
      E' un gran bel libro, credo ti piacerebbe. Se hai occasione acquistalo e vedrai ti conquisterà.
      ( poi passo a riscuotere la percentuale da zio Scriba ahahahah )
      Un abbraccio e buona settimana a te.

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  12. Una recensione appasionata per il terzo parto di un vero amico. Da dove sto posso solo guardare il libro che mostri tu in fotografia, ma appena approdo nei patri lidi me lo procuro. Quattro soli a motore era una bomba. Da come lo descrivi deve essere la seconda.
    Tschüss

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    1. Ma le mie recensioni sono sempre appassionate. Certo, se c'è di mezzo un "vero amico" come dici tu, allora la passione si moltiplica. Bravo mi dai lo spunto per parlare della copertina. A me piace moltissimo. A parte i colori che ti fanno pensare subito all'estate, il ritratto del bambino che chiudendo gli occhi ascolta il Mare attraverso la conchiglia, è così delicato che mi ha commosso. Bisognerebbe chiedere a Nick chi sia l'autore. Non sono riuscita a trovare nulla nel libro. Cosa ne pensi tu, sono sempre la solita emotiva esagerata, che riesce a commuoversi perfino guardando la copertina di un libro?
      Il romanzo è più breve del precedente, ma non meno intenso. Mi auguro che tu riesca a trovarlo con facilità in Italia quando arrivi.
      Altrimenti amazon è la risposta.
      Ti abbraccio forte.

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    2. Trovare nel web una come te è stato un miracolo. Commuoviti pure, visto che la tua commozione è frutto di un sentimento istintivo e naturale e non te ne vergognare mai. Vergognarsi devono certe persone che FINGONO di commuoversi ma invece è un calcolo per attirare consensi. Ciao sorella maggiore, ti abbraccio fortissimo
      Tschüss

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    3. Ma che bello Enzo. Stasera avevo proprio bisogno di una carica affettuosa come la tua. Ti abbraccio forte pure io.

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  13. Mi piace come spieghi le cose, sai di famiglia.
    Per ora posso solo dire di essere incuriosita, acquistarlo -con una montagna di libri che mi aspetta- se ne parla appena smaltisco un pochino :)

    Buona settimana bella donna.

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    1. FAMIGLIA, una delle parole che preferisco.
      Hai colpito il segno: famiglia è tutto il mio passato, presente e futuro. Sono io.
      Metti in lista, Corradino ti aspetta.
      Un abbraccio a te, tesoro.

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  14. Io l'ho letto il suo primo libro.
    Ovviamente dopo la tua recensione.
    Ammetto di averne un vago ricordo, lo lessi d'un fiato e volentieri questo si.
    Dai mediterò se prendere pure questo.
    La recensione merita.
    Bacio mari

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    1. Ti avevo puntato la pistola alla tempia ahahahha

      Guarda che ti interrogo poi...
      Bacio

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  15. complimenti per la recensione e allo Zio!

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    1. Grazie Ernest, felice ti sia piaciuta la recensione. Nick è un grande :-)

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)