07 aprile 2019

I VINILI DELLA DOMENICA: SATURDAY NIGHT FEVER


Saturday Night Fever - 1977

L'album di oggi è una vera e propria icona pop. E non vedo l'ora di parlarvene.

SATURDAY NIGHT FEVER

Colonna sonora del film omonimo, fu pubblicato nel novembre del 1977, qualche giorno prima che nei cinema arrivasse la pellicola  destinata a cambiare la storia della musica e dei musical per sempre.
Una vera e propria compilation che ha reso celebri, oltre che i Bee Gees,vere pietre miliari della dance music anni '70 e '80, molti degli altri interpreti e autori dei brani. Dai Tavares a Lee Retnour dalla Kool & Gang a The Trammps e Paulinho Da Costa.
Sono quattro i lati (side) dell'album. Che resta uno dei più venduti di sempre. Solo Thriller di Michael Jackson lo supera. Navigando in internet ho scoperto varie cose interessanti: ad esempio che la canzone scelta come track principale ovvero Night Fever era stata composta a Miami. Dopo il successo planetario del brano, i Bee Gees furono "decorati" come cittadini onorari dello stato della Florida, per il tempo che avevano trascorso in sala d'incisione!
Oppure che Stayin'alive doveva chiamarsi Saturday Night come voleva la RSO etichetta discografica del Bee Gees, ma loro si opposero perché c'erano sia altri brani con la parola Saturday che un altro brano ad aver night nel titolo. Non sapevano ancora che il film si sarebbe chiamato Saturday Night Fever!
Invece, il Disco Inferno dei Tavares era già stato pubblicato come singolo nel 1976 ma era passato del tutto inosservato. La fama arrivò anche per lui grazie all'album. C'è una bellissima versione di Cindy Lauper e un'altra di Tina Turner che valgono la pena di essere ascoltate.




  1. Stayin' Alive (Bee Gees)
  2. How Deep Is Your Love (Bee Gees) 
  3. Night Fever (Bee Gees) 
  4. More Than a Woman (Bee Gees) 
  5. If I Can't Have You (Yvonne Elliman con Paulinho Da Costa e Freddie Perren) 
  6. A Fifth of Beethoven (Walter Murphy) 
  7. More Than a Woman (Tavares con Paulinho Da Costa) 
  8. Manhattan Skyline (David Shire con Abraham Laboriel e Lee Ritenour) 
  9. Calypso Breakdown (Ralph MacDonald) 
  10. Night on Disco Mountain (David Shire con Mike Baird e Lee Ritenour) 
  11. Open Sesame (Kool & the Gang) 
  12. Jive Talkin' (Bee Gees) 
  13. You Should Be Dancing (Bee Gees) 
  14. Boogie Shoes (KC and the Sunshine Band) 
  15. Salsation (David Shire con Lee Ritenour)
  16. K-Jee (MFSB)
  17. Disco Inferno (The Trammps) 





Penso che tutti ma proprio tutti conoscano la storia del film e la sua leggenda. La carriera di John Travolta nasce sulla pista da ballo della discoteca Odissey situata al numero 802 della 64th di Brooklyn. Vale dire che ci sono andata con conseguente delusione cocente perché non esiste più? Da locale di tendenza divenne un disco club gay e poi chiuse nel 1995. L'intero edificio fu poi demolito e la pista venduta pezzo per pezzo su ebay. Ma io non posso dimenticare che il film non mi fu possibile vederlo quando uscii perché mio padre non volle mandarmi al cinema con le amiche un po' più grandi di me, adducendo quale scusa che io fossi troppo piccola (beh era vero) Dovetti aspettare qualche anno per la visione, e sopportare tutti i commenti di chi invece, lo aveva visto. La febbre però mi travolse ugualmente. Imparai tutte le mosse di Tony Manero e di Stephanie. Grazie alla televisione che mandava in onda le parti più celebri. Dirvi che ho visto il film una decina di volte mi pare quasi superfluo ma tant'è... E ogni volta spero sempre in un altro finale😁😁😁

E voi, conoscete le canzoni? Avete mai visto il film? Cosa ricordate (chi all'epoca era già abbastanza grande) di quell'epoca?

Io ricordo i pantaloni bianchi ascellari di Barry Gibb nel video di Stayin'Alive, ad esempio. Che poi furono imitati dal mondo intero.  Rido fino alle lacrime quando li vedo camminare imitando John Travolta. Lui è unico.

E ora forza, voglio vedervi ballare!






35 commenti:

  1. Chi non ha visto quel film, magari a pezzi e bocconi alzi una zampa e la coda.
    Chi non conosce sta musica deve essere sordo. Chi non ha mai ballato in discoteca cercando di imitare l'inimitabile John Travolta lo dica, se ha il coraggio. In non ero di quella generazione, ma nel 1977 avevo 43 anni di fuoco solamente, una bellissima moglie che amava ballare -e che ballava benissimo- e due figlie, Monica di 13 e Stefania di 11 che avrebbero ballato pure nell'acqua di una piscina. Bei, maledettissimi tempi, che magari tornassero indietro per dieci minuti, me dovrebbero tornare col fiato e la forza nuscolare che avevo allora, sennò non ci sarebbe gusto.
    Un bel ricordo, Mariè, anche se ero già troppo vecchio, ma io avevo nei miei anni furenti abracciato l'arrivo del Rock sfrenato, quindi potevo accontentarmi di raccontare che noi e solamente noi avevamo sperimentato il "vero Rock", quello dei tuffi all'indietro, che portavano sempre qualcuno al Pronto Soccorso. Quell'entusiasmo di essere "gli innovatori" dopo se lo scordarono. Mai più, si disse allora, e mai più fu.

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    1. Neanche io ero di quella generazione ma di sicuro ho imparato a muovermi in posta proprio grazie al film. Indimenticabile John Travolta. Mito di quella e di tutte le generazioni future. Ma parli "per caso" del Rock del Re di Memphis?😁😁😁

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    2. E si capisce, di quello vero. Eri forse nemmeno nata ma nelle prime discoteche di Roma si ballava solo quello e lì, se non ti dava una mano -letteralmente- se non ti reggeva la dama non con due dita perché doveva tenere 80 chili di muscoli che si lanciavano all'indietro fino quasi a toccare terra con la nuca, allora volavi con la capoccia raso terra e ti facevi certi bozzi!

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    3. Ahahah, rischiavi tutte le volte di romperti la schiena. Se non mi ricordo male, lui si piegava quasi fino a terra😁

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    4. Ricordi bene: ma ognuno di noi cercava di sfiorare il pavimento coi capelli. Ogni volta ci affidavamo toto corde alla dama, che per bilanciare la nostra caduta dovevano tirare con forza ed appoggiare una gamba all'indietro abbassando il sedere. I più bravi riuscivano a farlo sette, otto volte ogni ballo.
      Il giorno dopo c'era sempre qualcuno che camminava storto. In una discoteca vicino all'Università c'era sempre una certa Gigliola -molto carina per la verità- he quando mi vedeva arrivare piantava tutti e ballava solo con me. Era brava e sapeva fare tutte le figure. Non mi ha fatto mai cadere, ma una volta l'ho presa un po' distratta e mi è caduta addosso. Ci siamo fatta una gran risata. Per quel rock bisognava essere veramente elastici.

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  2. Io ero troppo piccola, lo vivevo attraverso i racconti di un mio compagno di scuola che aveva un fratello più grande.

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  3. Oggi ci fai ballare. Grazie. è un pezzo straordinario, e se una persona ha perso il film ... ricorda i Bee Gees. Domanda: in questo caso la colonna sonora è un classico più del film?
    Buona domenica

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    1. Sì. La colonna sonora è più iconica del film.
      Buona domenica a te!

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  4. Più bello quest'album che il film secondo me ;)

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    1. Il film è talmente distante da quello che ti piace che, senza alcun dubbio, rispondo di si.
      Ma sono così strettamente correlati che diventa difficile decidere quale sia più bello tra i due.

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  5. Qui non credo di aver avuto il tuo stesso entusiasmo.
    Non mi piacevano le voci stridule dei Bee Gees ed il film non lo comprendevo. Tony Manero era odioso.
    In seguito mi sono ricreduta, ovviamente. Però mi è rimasto addosso quel senso di antipatia.
    Non sapevo nulla di tutto ciò che scrivi di te o perlomeno non ricordavo.
    Molto interessante è quel che hai scoperto sui pezzi musicali. Avevo letto qualcosa anch'io.
    Ciao Mari, alla prossima!

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    1. Ma infatti, Tony Manero era di un'antipatia unica, così pieno di sé e sbruffone. Questo ne decretò il successo mondiale, all'epoca😁😁😁 E nemmeno sul falsetto dei Bee Gees, posso darti torto, erano insopportabili su alcuni pezzi.Tu non ricordi l'episodio perché, se ero piccola io, figurati tu😉; era estate ed eravamo ad Ostia e mentre le nostre cugine con le amiche, videro il film, io rimasi a casa incaz... nera🤣🤣🤣

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    2. 😠😠😠😤😤😤😂😂😂😁😁😁

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  6. Amo quel film, sono stata anche a vedere il musical a teatro! ^_^

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    1. Ecco, il musical mi incuriosisce molto😉 perché a volte può deludere. Ad esempio avevo visto Fame a teatro ed è stato orribile...

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  7. Sono d'accordo in particolare con due commenti:
    -Quello di Vincenzo quando scrive che bisogna essere sordi per non conoscere queste canzoni;
    - con quello di Pietro che sottolinea "meglio le canzoni del film".

    1977...io non ero nato! :D.
    Infatti la magia della febbre del sabato sera non l'ho mai sentita mia :D

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    1. Non si può dar torto a nessuno dei due, infatti!
      Ah, mi hai ricordato che sei un "pischello"😂😂😘

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  8. Bel film ed una colonna sonora disco da urlo.

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    1. Parlare della colonna sonora tralasciando il film, mi sarebbe parso riduttivo😉

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  9. Devo fare outing...io il film non l'ho mai visto. A mia discolpa, posso però dire di conoscere molte delle canzoni della colonna sonora.

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    1. Magari, in una domencia di pioggia, nella quale gli impegni familiari sono ridotti, potresti guardarlo. È un bello specchio di quei tempi! Buona giornata😘

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  10. Canzoni e film che hanno segnato un'epoca. Indimenticabili!
    Buon lunedì.

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    1. Verissimo, rappresentano un periodo incredibile! Buona settimana🌷

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  11. che pezzo incredibile!!!

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  12. Io, al contrario di Riccardo, ero nato da un bel pò, e nonostante fossi un rockprogressive, con tutte altre note nelle orecchie, non ho potuto fare a meno di subire il fascino di quel fenomeno musicalcinematografico.. anche se ora, a secoli di distanza, sempre Yes e Genesis ascolto, con l'incanto nel cuore... ;)

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    1. Quello che ascoltavo io alla fine degli anni '70 lo scoprirai presto. Ma sassetti nello stagno del mio blog ne ho gettati già tanti a favore del rock,punk e progressive. Detto questo, uhhh cosa mi hai ricordato: Genesis E
      e quel pazzo di Peter😆😆😆

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  13. Il film l'ho visto piuttosto di recente. Mi è piaciuto ma non credo di essere proprio stata travolta dalla febbre anche se ammetto che i brani dei Bee Gees (e in genere tutti quelli del film) sono piuttosto trascinanti. Quella dance lì davvero spacca.

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    1. Ciao e benvenuta! È sicuramente un film che visto ora rischia di essere penalizzato per il fatto che parla di un'epoca che, se non si è vissuta almeno un parte, può sembrare, giustamente, distante. Invece, la colonna sonora, non ha tempo! A presto!

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  14. Siii, io ho visto il film ma non è che mi abbia molto entusiasmato!

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    1. Non ti appartiene per età anagrafica😁Ma la colonna sonora, quella è un'altra storia!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)