AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

13 ottobre 2016

LA NATURA ESPOSTA.





Oggi è morto Dario Fo e hanno dato il premio Nobel per la letteratura a Bob Dylan.
Il giullare e il menestrello. Del primo avevo grande stima, il secondo beh... mi ha sempre lasciata indifferente.

A rifletterci sui meriti che determinano la scelta dei premiati io da tempo desidero che uno dei prossimi Nobel sia dato all'autore che amo di più, Erri De Luca.

La motivazione?

Ne ho inventata una da smodata quale sono:
"Per riuscire a rendere  le sue parole  pura poesia, specchio di sentimenti illuminati e illuminanti. Per la musica che vibra tra le salite ripide del suo percorso e le  immagini vivide e immediate come polaroid che riesce a regalare.

Per  i battiti sommessi, per le vesti sdrucite, per la libertà di pensiero, per l'impossibilità  alla resa.  
Per la vita e la morte che sublimemente ci ricorda."

Nel suo ultimo romanzo ci insegna a fidarci del nostro istinto; a compiere "meraviglie" senza aspettarci niente in cambio.  A riscrivere la quotidianità, la normalità, nel senso più alto che possiamo dare a queste parole.
A percorrere strade tendendo la mano con sguardo sicuro. A riconoscere e riconoscerci.
Ad esporci, a metterci a nudo. A mostrare la parte di noi di cui abbiamo più timore e  che forse  è il meglio che abbiamo.


A pensarci bene potrei utilizzare le sue stesse parole per la motivazione:
Esistono libri che fanno provare un amore più intenso di quello conosciuto, un coraggio più scatenato di quello sperimentato. Dev'essere l'effetto che fa l'arte: supera l'esperienza personale, fa raggiungere al corpo, ai nervi, al sangue, traguardi sconosciuti. 

La mia è poca cosa ma la sua sarebbe perfetta.

Bisognerà scrivere ai quei parrucconi dell'Accademia di Stoccolma che quest'anno hanno preferito Dylan a Philip Roth.
Diamine.








65 commenti:

  1. Un grande uomo. Colpito duramente da questa classe politica cialtrona.

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    1. Stai parlando di Dario Fo. E' stato colpito assieme a sua moglie duramente. Ma nessuno è riuscito ad affondarlo.

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    2. Mi riferivo a Erri De LUca e al tentativo di screditarlo trascinandolo in tribunale con accuse assurde. Per quello che riguarda Dario Fo, anche lui ha passato le sue, dall'essere allontanato dalla RAI al dramma dello stupro di sua moglie.

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    3. A parte che avevo dimenticato il punto interrogativo, grazie per la precisazione. Diciamo che ambedue hanno avuto vita difficile. Se penso a quanto è stato screditato Fo e ora tutti a piangerlo, mi immagino cosa potrebbe succedere un giorno se Erri De Luca vincesse il Nobel.
      Tutti a saltare sul carro.
      Bacio e buona domenica.

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    4. ...io sono già sul carro di Erri.. ;)...

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    5. Caro "compagno" di posto sul carro...

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  2. L'ho finito due giorni fa.
    E adesso elaboro il lutto...

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    1. Ma anche tu, come me, leggi le sue pagine lentamente, nella speranza vana che non finiscano mai?
      Dai, ce ne saranno tanti altri.

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  3. di Fo avevo considerazione ma non stima, ma ciò è dovuto alle innumerevoli cantonate prese negli ultimi 15 anni. del secondo oltre che indifferenza faccio fatica a capire le ragioni del premio. Erri De Luca è conosciuto fuori dall'Italia? sennò mai potrà aspirare al nobel

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    1. Tra le cantonate ci sono i 5stelle. Io lo stimo nonostante, ha dato troppo all'Italia perché perda il mio rispetto.
      Su Dylan idem...
      Invece.
      Erri De Luca si è fatto conoscere prima all'estero e solo in un secondo momento la sua fama ha valicato le Alpi. Nemo profeta, ti ricorda qualcosa?
      Sarà che gli stranieri non si fanno condizionare dal nome dell'autore ma vanno dritti al centro, alle parole.
      E' uno degli autori italiani più tradotti al mondo.
      Diciamo che ha tutte le carte in regola...

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  4. l'unica cosa che ho invidiato a bob dylan è stata Joan la mia fidanzatina virtuale anche se aveva molti più anni di me e non conoscevo proprio nulla della sua personalità, amore a prima vista di cui purtroppo soffriamo noi romantici inguaribili poeti

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    1. Ahahah, anche io ho sempre invidiato Patti Scialfa...seppure suo marito abbia tanti anni più di me :-)
      Io inguaribile sognatrice.

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  5. Sono perplessa dall'assegnazione a Dylan, ma non perché non meriti l'appellativo di poeta... però a conti fa è un musicista e le sue canzoni non nascono che per farne album musicali. Penso che assegnare un premio per la "Letteratura" a un drammaturgo, esperto di teatro, uomo "della parola" come Fo sia una cosa differente e sensata. In questo caso ho molte perplessità. Non sarebbe come se a un poeta (visto che la poesia e la musica nascono "insieme") fosse attribuito un premio musicale? Non ne vedo il senso.

    De Luca piace molto anche a me... però dubito che potrà aspirare mai al Nobel :P Ma che ci importa, cara Mariella???
    Un abbraccio ^^

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    1. Io non comprendo neppure l'appellativo poeta. E te lo dice una che lo ha dovuto studiare sui libri di scuola fin dalle medie.
      "Dovuto" dice tutto. Lui è un cantastorie, bravo sì. A mio parere basta.
      Ma non è il primo "poeta" a cui è stato dato un Nobel, da Carducci a Yeats a Quasimodo. E poi Satre, Neruda, Montale. Io mi sbaglierò sicuramente, ma non riconosco la stessa grandezza a Dylan. Sarò limitata.
      Non ci importa ma ci fa riflettere sull'inconsistenza dell'oggi.
      Io continuerò a sognare per un Nobel a Erri.
      Bacio grande. E grazie.

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  6. > Esistono libri che fanno provare un amore più intenso di quello conosciuto,
    > un coraggio più scatenato di quello sperimentato.
    > Dev'essere l'effetto che fa l'arte: supera l'esperienza personale,
    > fa raggiungere al corpo, ai nervi, al sangue, traguardi sconosciuti.

    Perfettamente d'accordo con De Luca, anche se, non avendo letto nulla di suo, non ne conosco il valore artistico.
    Posso però affermare questo: non è il solo ad essere stato ignorato. Una ventina d'anni fa Mario Luzi, unanimemente riconosciuto come il più grande poeta del Novecento, venne scavalcato da Dario Fo, cui fu assegnato il Nobel per la Letteratura.
    Tortuose e imperscrutabili sono le strade che conducono all'ambìto premio, istituito dal vecchio Nobel, come forma di "restituzione", per aver inventato la dinamite, un terribile ordigno di morte.
    Un abbraccio ^__*

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    1. Mi spiace leggere amico mio, che non hai mai letto nulla di un nostro conterraneo. Di tale spessore.
      Mi auguro che prima o poi questo avvenga. Se potessi suggerire ti consiglierei TU, MIO e MONTEDIDIO. Napoli è il suo universo.
      In cambio colmerò la misura della mia ignoranza su Mario Luzi, che conosco pochissimo.
      Ti abbraccio anche io. Grazie.

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    2. > TU, MIO e MONTEDIDIO

      Prometto che, appena possibile, lo leggerò ^__*
      Buon weekend.

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    3. Mi fa immensamente piacere il tuo interesse. Magari ne riparliamo insieme dopo la lettura che il tuo punto di vista per me è molto importante.
      Buona domenica.

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    4. ...e aggiungerei Il contrario di uno...

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    5. Franco, sottoscrivo.
      Facciamo che per Natale andiamo a Napoli con pacco dono?
      Ahahah bacio.

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  7. Grandissimo De Luca, e lo conosco molto poco...

    Moz-

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    1. Ciao Moz, ricordo che ti piace.
      Sono contenta di ritrovarti in giro per i blog amici e da me.
      Un abbraccio grande.

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  8. Ciao arrivo a te dalla festa dell'amicizia ti seguo su gfc spero tu abbia voglia di ricambiare... Fantastico
    Un bacio

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    1. Ciao Babbuccia, benvenuta sul mio blog.
      Ricambierò al più presto la visita.
      Un abbraccio!

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    1. Uomini liberi, spiriti indomabili. Non ce ne restano molti di questi esempi.
      Ti abbraccio.

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  10. Ciao Mariella. Sul Nobel a Fo e Dylan concordo. Grandissimi interpreti (anche Dylan sì :) ), menestrelli e poeti ma uno scrittore che faccia veramente letteratura no???? Non lo hanno trovato? Siamo mal messi se è così!

    Su Erri De Luca non mi pronuncio. Di lui ho amato soltanto Il peso della farfalla. Gli altri libri mi hanno lasciato indifferente.

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  11. Ahahah Pat, no su Dylan non sono proprio così d'accordo, lo spiegavo sopra a Glò. Ma del resto la fortuna di essere uomini e unici sta pure nel non pensarla tutti allo stesso modo.
    Come per Erri vedo.
    Ti abbraccio forte, ho dato un'occhiata al tuo nuovo post, fantastico.

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  12. Buongiorno Mariella,
    purtroppo anch'io non ho letto ancora nulla di Erri De Luca, ma colmerò presto questa lacuna.
    Un forte abbraccio, amica mia ;-)

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    1. Come dicevo sopra alla tua metà mi fa molto piacere!
      Un abbraccio forte a te e buona domenica!

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  13. Ciao tesoro, purtroppo non conosco Erri De Luca, ma le tue motivazioni per il nobel mi sembrano più che ottime :D
    Baci e buon weekend.
    Marina

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    1. Ahahah grazie Marina, sei un'amica ;)
      Ti abbraccio e ti auguro una buona domenica!

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  14. Ciao Mariella, purtroppo non conosco Erri De Luca ma mi hai incuriosita molto, devo rimediare! Un abbraccio, ti auguro un felice weekend
    Sy

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    1. Ciao Sy, ne sono contenta.
      E' un autore da cui, a mio parere, non si può prescindere.
      Ti abbraccio forte e ti auguro una buona domenica.

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  15. Cara Mariella neanch'io conoscevo quest'autore ...l'ultima frase da te estrapolata,così sublime e profonda, mi ha letteralmente catturata in quanto mi sono davvero identificata!;).
    Grazie mille per il post:))
    Un bacione e buon fine settimana:))
    Rosy

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    1. Ciao Rosy, sono parole importanti nelle quali ti riconosci profondamente se ami la lettura.
      Prego, sono contenta di avervi interessato.
      Un bacio grande e buona domenica!

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  16. Amo alla follia Erri De Luca e l'ho incontrato abbastanza spesso in quel di Barolo, sempre riservato ma pronto a qualsiasi domanda se qualcuno voleva farla.
    Purtroppo io sono felicissima del nobel al mio Bob, perchè era da anni che si vociferava questa possibilità, e quando sfumava tutti a lagnarsi per la dimenticanza. Ora lo ha preso( non giurerei con il carateraccio che si ritrova se lo ritirerà) ed ecco tutti a lagnarsi perchè non lo meritava , un cantante non è un poeta..Ma questo chi l'ha detto, i testi chi li fa ? e quelli che leggiamo sulle antologie scolastiche dei ragazzi( De Andrè, Vecchioni etc etc )cosa sono pensieri dei Baci Perugina?
    Si ne sono felice..lo sono stata anche se stupita per Dario Fo, anche qui criticatissimo ( da una vita) e oggi, come d'abitudine osannato..Questa ipocrisia mi sconvolge non poco..
    Meglio che guadagni l'uscita questa sera Mariellina mia, tira una brutta aria di tempesta..
    Ma una cosa resta immutata , anche se di pareri discordanti, il bene che ti voglio.
    Una serena notte!

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    1. Che donna fortunata che sei. Io l'ho conosciuto (Erri) anni fa al Franco Parenti qui a Milano, mentre presentava un corto dedicato alla montagna, sua grandissima passione. Di poche parole ma di sguardi intensi e di gentilezza estrema. Non dimentico la sua stretta di mano calorosa, la porto sempre con me.
      Su Dylan siamo lontane ma questo è il bello di essere individui differenti no?
      Io lo ritengo un bravo cantastorie, ma la poesia a mio parere è altro. A prenderla larga direi pure che ci potrebbe stare se prima o poi lo dessero anche a zio Bruce che scrive di gran lunga meglio!
      Sulle critiche nascono da pareri differenti e sono da prendere in toto. Certo poi ci sono tante invidie in quel mondo e mi viene in mente che Baricco spesso, parla a sproposito...
      Su Fo concordo pienamente, tra i tanti che lo piangono c'è tanta gente che si dice amica che non ha mai fatto nulla per lui quando era in vita. E penso all'archivio di Franca Rame assolutamente ignorato da Milano e che ora, splende in quel di Verona.
      Ti abbraccio forte bella amica mia.
      Buona domenica.

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    2. Questo amore per lo Zio mi sconvolge ...devi venire con me la prossima volta che me lo fanno intervistare..è tassativo...Perchè dire che scrive meglio di Dylan è amore puro..ahahahaha
      Ti voglio bene adorabile!

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    3. Urca, mi ero persa questo commento.
      Dove devo firmare per aggregarmi come portaborse della giornalista?
      ahahahah
      Ci conto eh!!!
      Bacione.

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  17. Cara Mariella, innanzitutto un saluto a Dario Fo per aver vissuto da uomo libero e per la sua arte colta e originale, che merita tutta la nostra gratitudine e ammirazione.
    Il prossimo premio Nobel per la letteratura vorrei proprio fosse assegnato a Erri De Luca perché ne ha tutti i requisiti per meritarlo...e poi la motivazione e' già pronta e perfetta così come l'hai suggerita...Condivido!
    Ciao -:) Buona domenica
    Nou

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    1. Cara Nou, come sei gentile a proposito della mia motivazione!
      Sono rimasti pochi gli Uomini liberi. Erri De Luca è di sicuro uno di questi, ne sono certa.
      In quanto a Dario Fo non posso che condividere il tuo pensiero.
      Abbraccio e buona serata.

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  18. Non so cosa aspettarmi da questo autore perché non lo conosco, però il titolo di questo libro mi ha attirata come il miele con le api, perciò quando lo leggerò ti dirò la mia opinione.
    Niente commenti sul Nobel sprecato.
    Un abbraccio!

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    1. Ed io aspetterò che tu lo legga per poterne riparlare.
      Grazie Ofelia.
      Abbraccio grande.

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  19. Ciao Mariella, Erry De luca non è che lo conosco personalmente, ma ho letto diverse sue opere e mi è piaciuta molto la sua Considero Valore! Ed è anche un mio conterraneo, (forse sarà parente di De luca il governatore ex sindaco del mio capoluogo di provincia, da me poco o niente amato.) So che Erry è un lottatore e paladino della giustizia e dei diritti degli esseri umani(non degli uomini) Perchè secondo me gli esseri umani sono quelli che producono, lavorano e vivono in società aiutando il prossimo!
    Di Dario Fo ne conservo un ricordo meraviglioso, di Dylan la sua voce roca e conosco alcuni suoi testi copiati anche da artisti Italiani come De Andrè Fiume sand Kreech, che narra di un eccidio Indiano, insomma Dylan qualcosa l'ha meritato, ma non so pesare le varie differenze e i meriti maggiori, so solo che tutto ciò che ci regalano artisti come loro tutti, benvenga.
    Ti saluto e a rileggerci.
    P.S. Ho letto il tuo post su David Bovie, ma per stanchezza declinai il commento, anche lui è stato un artista di spessore e si è cimentato in diverse forme d'arte, quello che so è che non approfondiamo mai abbastanza su certi artisti.

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    1. Caro Gaetano, non è poi così importante conoscere personalmente gli artisti per i quali proviamo interesse e stima. Ci hanno già catturato con le parole, la musica, la loro arte. Direi che è sufficiente!
      Che bella la poesia che hai citato, meriterebbe un post tutto per lei, vista la profondità delle parole. Ora ci penso...
      No, non è parente dell'ex sindaco di Salerno che come te non apprezzo affatto.
      Ma De Luca è un cognome delle nostre parti, direi molto comune.
      Accidenti ma che cultura musicale Gaetano, complimenti!
      Sì ogni artista che ci regala emozioni è degno di essere rispettato, ma il Nobel è un premio a mio parere troppo importante e a volte mi pare che venga sprecato come nel caso di Dylan, di cui non ho la tua stessa opinione. Ma non è una critica dell'ultima ora, non mi è mai piaciuto.
      Mi fa piacere che segui i miei post, e che abbia gradito quello su Bowie, intervieni quando vuoi e come vuoi senza problemi. Mi fa sempre enormemente piacere leggerti nel mio spazio con l'acutezza che ti contraddistingue. Grazie Gaetano e buona serata.

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  20. non conoscevo l'autore... grazie!

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    1. Ciao Luisa, prego!
      Spero di averti incuriosito.
      Un abbraccio.

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  21. Conosco Erri de Luca solo per sentito dire - non ho mai letto i suoi libri ma una amica blogger mi ha parlato molto bene di due suoi libri
    "Il peso della farfalla" e "Musica Provata" ora anche tu mi dici che è un poeta ......
    Insomma viene voglia di approndire il discorso.
    Buona serata e migliore nuova settimana appena iniziata :-)

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    1. Ciao Arwen, se ti ho incuriosito quel giusto da approfondire la conoscenza, ne sono contenta.
      Un abbraccio a te e buona settimana!

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    2. Per incuriosirmi mi hai sicuramente incuriosita Mariella - e già questo autore mi attirava - avendone sentito parlare bene ed avendo letto alcune trame interessanti. Il problema è che ci sono troppi libri in casa mia ;-) tra poco usciremo noi di casa per fare posto a loro ......
      Inoltre amo comprarli ma non posso comparare tutti quelli che mi interessanto. Dovrei cominciare a pernsare ad una biblioteca ed a libri a nolo he he he - Anche se, nel caso un libro mi attiri molto, preferisco sempre compralo se appena posso. Buon fine settimana in arrivo

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    3. Io ho il tuo stesso problema in quanto a spazio. Da un paio di anni, complice la vicinanza con la biblioteca comunale, molti titoli li prendo in prestito. Fermo restando che se poi, il libro mi piace parecchio, lo acquisto.
      Ti abbraccio e buona settimana.

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  22. Ciao Mariella,concordo con parte del tuo pensiero,sui meriti di Philp Roth (Immenso) non ho dubbi,anche se Dylan,quello che amavo io era il primo Dylan,menestrello della libertà.Oggi mi piace molto meno ma, con le "canzonette" ha segnato un'epoca.Erri de Luca lo leggo,bravissimo ,ma non sempre mi emoziona.
    Felice giornata,fulvio

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    1. Ciao Fulvio. Sai è bene che le canzoni considerate ormai, com'è giusto, la poesia contemporanea, in qualche modo, tramite il Nobel abbiano il giusto riconoscimento. Nel particolare, per quel poco che conosco, non riesco a considerare grandi pezzi quelli di Dylan. A dire il vero mi annoia non poco e non mi ha mai trasmesso nulla.
      Sarà, come dicevo sopra, un mio limite. Ma la poesia, come la letteratura, come l'arte devono travolgermi in qualche modo. Con Dylan non succede e ritengo sia di gran lunga sopravvalutato. Forse, col tempo, la conferma ci arriverà col vento...
      Un abbraccio.

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  23. Beh, è una bella motivazione quella che hai "inventato" per lui. Perchè non provare a "girargliela"? sicuramente la apprezzerebbe, questo è poco ma sicuro, e a volte queste cose valgono più dei premi :)

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    1. Ciao Mauri!
      Sono contenta ti sia piaciuta la mia "motivazione". No, sono troppo timida, non gliela girerei mai. Pensa che leggo ogni giorno il suo blog e non ho mai il "coraggio" d'intervenire e dire la mia. Vedo i miei commenti troppo sciocchi e banali per lui.
      Che elemento che sono, vero?
      Ti abbraccio e tra poco arrivo da te a farti gli "auguri"!

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  24. Non conoscevo il libro amo le sue citazioni..bello il passaggio seguire l'istinto compiere meraviglie senza aspettarci nulla in cambio questo per me è il significato di AMORE
    Un bacio

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    1. Ciao Babaluccia, mi fa piacere ti piaccia ciò che scrive, e con il libro puoi sempre metterti in pari!
      Sembra facile l'Amore, vero?
      Bacio.

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  25. Bella e ben scritta la tua motivazione.
    :-)
    Ciao.
    Mi sei mancata.

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    1. Ciao e grazie.
      Anche tu mi manchi, ti leggo ma non trovo le parole adatte... e allora resto in silenzio sperando in un miglioramento. Anche per me.
      Bacio.

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  26. Adesso ricordo: avevo scritto un commento e come! Solo che senza account e senza anonimo non poteva mai passare.
    Avevo scritto, e lo ribadisco qui, che il tuo Erri non potrebbe mai aspirare a vincere il Nobel per la letteratura, perché non è un cantautore e non è un giullare da circo equestre. Avrai certamente capito che non ho affatto esultato alla notizia del Nobel a Dario Fo, che ha scritto ben poco e tanto ha chiacchierato. "Mistero buffo" non è certo paragonabile a "Uno, nessuno e centomila" tanto per dire. Eppure glielo hanno dato, previo pubblicazione di tutta (!) la sua opera in svedese. Trucchetto con cui sono riusciti a dare il premio a Quasimodo, ma non a chi assai più di lui lo meritava, Saba per esempio e più ancora -e lo grido in modo assoluto- Giuseppe Ungaretti. M'illumino d'immenso vale tutte le poesie di Quasimodo. Per Eugenio Montale son invece d'accordissimo.
    So che non sarai d'accordo tu con me, ma questo in questo campo può andare. Io da bravo italiano non esulto a prescindere quando un connazionale viene ricoperto di onori.
    Questo era il tono del mio commento, forse un pochino più corto.
    Ciao bella donna.

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    1. Sì, da tempo ho chiuso i commenti agli anonimi. Avevo avuto diversi problemi in passato.
      Punti di vista su Fo. Io ritengo che un autore che ha inventato un nuovo linguaggio ed è tra i più rappresentati al mondo, sia degno di riconoscimento e di rispetto. alla pari con Pirandello e gli altri che hai nominato. Sul Nobel mancato di Ungaretti concordo. Come su Montale che resterà il mio preferito.
      E per fortuna che Erri non è un giullare, anche se spesso i suoi denigratori (e sono tanti) ci provano a deriderlo.
      Un abbraccio e buona serata.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)