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22 marzo 2022

[POSTITIZIE] Nonno Marco e i suoi sette ragazzi.


Gazzetta di Parma

Marco Borghini ha novant'anni e vive a Parma. Negli anni '60 aprì la "Casa dello sport" un negozio di abbigliamento sportivo che divenne un punto di riferimento per la gioventù parmense. Ha dedicato tutta la sua vita ai giovani con diverse iniziative, facendosi apprezzare da tutti i suoi concittadini. Una volta andato in pensione si è occupato di sua moglie Adriana, assistendola durante la lunga malattia.  Ed è stato aiutato da Natalia, la sua badante, di origini ucraine.  

16 marzo 2022

[POSTITIZIE] In punta di scarpette verso la salvezza:storia di Vasilia

 

Corrieredelveneto.it


"Ciao, mi chiamo Giulia. Mia figlia Vasilia frequenta l'Accademia di danza di Kiev. Siamo costrette a lasciare la nostra città e la nostra nazione. Mia figlia potrebbe frequentare la vostra scuola?"


11 marzo 2022

[POSTITIZIE] GLI UCRAINI E I LORO ANIMALI DOMESTICI

Una delle cose che mi hanno più colpito in positivo, nonostante i  giorni orrendi, è stato vedere con quanto amore i nostri amici ucraini si stanno occupando dei loro animali domestici. Molti  li hanno portati con loro, nella lunga fuga verso la salvezza.

02 marzo 2022

[POSTITIZIE] Giuseppe Tedesco "tassista di Dio"

 

D Giuseppe Maria Tedesco
giovedì scorso

Ogni guerra, tutte le guerre sono sempre una tragedia. In questa guerra però, oltre che per il fatto che sia in Europa, per me e tante famiglie e tanti ragazzi anche del nostro Oratorio che mi hanno scritto questa mattina, è anche un immenso dolore personale perché in quella terra ucraina invasa questa notte c'è un pezzo del mio e nostro cuore: i bambini e le bambine di Chernobyl che abbiamo ospitato in estate e ancora durante queste vacanze di Natale con famiglie amiche di Busto, Samarate e Castano e parecchi di questi hanno giocato nel nostro Oratorio. Quanto è stato difficile cominciare la giornata con un messaggio al mattino presto sul cellulare :"per favore pregate per noi". Preghiamo 🙏

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 9 persone e persone in piedi
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 13 persone, persone in piedi e spazio al chiuso
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone, bambino, persone in piedi e attività all'aperto

Giuseppe Tedesco è già tornato dalla Polonia. È partito da Busto Arsizio e ha affrontato un viaggio di circa 3000 chilometri per raggiungere dei bambini ucraini  più una mamma e un neonato. Il punto d'incontro era Lodz, una città a sud di Varsavia. 20 ore di pulmino e li ha portati in salvo. Alcuni saranno ospitati in famiglia e due di loro resteranno a casa del parroco. Si prenderà cura di loro la mamma di Don Giuseppe, Anna. Che, in collegamento telefonico con la nonna dei due ragazzini e pur parlando una lingua diversa, l'ha rassicurata. 

21 febbraio 2022

[POSTITIZIE] Il cimitero degli inglesi torna al suo antico splendore


Immerso in quel grigio reticolo di basoli vesuviani e muri screpolati sorto su di un bacino giaioso e insalubre oggi conosciuto come Arenaccia, mi ritrovo a costeggiare il muro di cinta del Cimitero degli Inglesi in direzione Santa Maria della Fede, percorrendo quella via Miraglia aperta di recente dopo 20 anni di abbandono. Gli echi di una piazza ritrovata rappresentano un richiamo irresistibile per chi è cresciuto a ridosso (e all’interno) del Cimitero Acattolico di Santa Maria della Fede, uno scrigno dal valore inestimabile incastonato in una delle aree più popolari e urbanizzate d’Europa.

03 gennaio 2022

[POSTITIZIE] Una caldaia per Chiara



Tuttocasa.it


La storia che vi racconto oggi, riguarda una mamma milanese che vive al freddo da quasi sei anni, assieme a suo figlio di 13 anni.

27 dicembre 2021

[POSTITIZIE] Gli abbracci che contano

 


Una delle immagini più belle di quest'anno finita immediatamente tra gli episodi del 2021 che ricorderò, è questa:


VNEWS24


La storia di Martina il carabiniere  e dell'insegnante a cui ha salvato la vita  penso l'abbiate letta tutti sui giornali ma la riassumo brevemente. 

09 novembre 2021

[POSTITIZIE] QUANDO DIGNITÀ FA RIMA CON SOLIDARIETÀ

 

POSITIZIE.IT

Vive in auto e sul cofano trova una lettera da un vicino sconosciuto: “Vienimi a bussare per qualsiasi cosa di cui hai bisogno”

Una piccola storia di generosità gratuita ed aiuto, è quella che è successa in una cittadina americana, quando un uomo in difficoltà, che non ha più una fissa dimora ed è costretto a vivere nel proprio furgone, di mattina si sveglia con un biglietto sul proprio parabrezza scritto a mano da uno sconosciuto,o meglio, da un abitante del quartiere in cui il senzatetto aveva parcheggiato il suo van in quei giorni, che visto la macchina e capito che chi ci viveva dentro poteva stare vivendo un periodo di difficoltà economica e che quindi avrebbe potuto avere difficoltà anche per altre necessità impellenti, dal comprare del cibo al farsi una doccia, 

ha deciso, come puro atto di generosità, di scrivere un biglietto e lasciarlo sul suo parabrezza, in modo da esserci e potere aiutare l’uomo, per qualsiasi necessità, 

La lettera dice:

“Amico, 

Vivo di fronte a questo parco pubblico da alcuni anni ormai. 

Non è difficile riconoscere quando qualcuno vive nella propria macchina, anche io in passato mi sono ritrovato nella tua stessa situazione. 

Se hai bisogno di qualsiasi cosa, come acqua o cibo, per favore sentiti libero di venire a suonare alla mia porta, mi trovi dall’altra parte della strada, al numero 2455. 

Sono cristiano, non voglio niente in cambio. Semplicemente ti ho visto li fuori e mi è dispiaciuto. 

– Dan”

il senzatetto ha condiviso questo atto di gentilezza sul proprio profilo personale di facebook e da li, la storia ha fatto dei social ripresa da varie testate, facendo il pieno di like e di commenti, 

Migliaia di cuori da tutto il mondo sono stati commossi dalla compassione e la generosità mostrata da Dan a un senzatetto in difficoltà che vive nel suo furgone.


Dal sito di POSITIZIE.IT

15 settembre 2021

[POSTITIZIE] NONNO ANGELO ALLA TERZA LAUREA

 

Quando leggo notizie come quella di cui vi parlo oggi, ancora una volta mi rendo conto che la vita è un dono infinito che di cui spesso sottovalutiamo le possibilità.


Angelo Censoplano dal web



Angelo ha 89 anni e qualche giorno fa ha conseguito la sua terza laurea magistrale in "Compliance, Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine” del dipartimento di scienze politiche e delle relazioni internazionali (DEMS) all’Università degli Studi di Palermo con una tesi dal titolo “Tutela ambientale e gestione dei rifiuti”.

Sono rimasta a bocca spalancata per un po'. E allora ho voluto approfondire cercando notizie del dottor Angelo  Censoplano di Terrasini, in Sicilia.

Ho scoperto che ha iniziato a lavorare giovanissimo come agricoltore, poi è entrato nei Carabinieri e da pensionato è stato prima consigliere e poi vicesindaco del suo paese.

Si è laureato prima in Scienze Aziendali, poi ha conseguito quella in Relazioni Internazionali e infine la Magistrale in Compliance.

Un amore profondo per lo studio e la cultura. A cui a dedicato ogni istante della sua vita e a cui si è dedicato una volta che è andato in pensione. Una tenacia incrollabile. Se penso a quanti giovani e meno giovani si arrendono alla prima difficoltà. E a quanti ritengono studio e cultura armi superate. Alla marea di persone che non legge, non si informa, non cresce. 

A chi preferisce perfino non lavorare, perché troppo "faticoso" o estremamente complicato perché comporta adattarsi al "gruppo". E si accampano scuse, si rimanda, ci si ferma. Si rinuncia.


E poi arriva Angelo, che ci aiuta a comprendere che non è mai troppo tardi per portare avanti i nostri sogni. Che non ci sono ostacoli che non si possono superare. Basta la passione.


SIETE D'ACCORDO CON ME?



Fonti: Ansa.it - Palermotoday - Positizie.it

20 luglio 2021

[POSTITIZIE] UN MURALES GRANDE PIÙ DI UN ABBRACCIO

 

JDL POSITIZIE.IT


Quando Casper e Sanna si sono innamorati, lei aveva un cancro al seno molto avanzato. Si sono sposati subito per sostenersi in questa difficile battaglia. Hanno affrontato un anno di cure proprio così: stretti in un abbraccio struggente! 

La sorella di Casper, la famosa muralista olandese Judith De Leeuw ha voluto donare loro per le nozze un murale di 20 metri, edificato su una parete dell’Ospedale Sant’Antonio di Padova: ritrae una coppia che si abbraccia in modo travolgente.

E’ stato possibile realizzare questo sogno grazie alla una manifestazione in cui 39 muralisti consegnano a Padova le loro opere. La città è già famosa per i dipinti di ogni epoca, e prosegue dunque la sua sfida nelle dimensioni del contemporaneo. E’ la seconda edizione della biennale di Street Art Super Walls nella quale sono impegnati artisti di tutto il mondo. Fra loro c’è Judith con il suo nome d’arte JDL. 

E’ trascorso quasi un anno dalle nozze, la sposa sta bene: dall’Olanda è giunta in Italia con il marito; entrambi hanno accolto il regalo con entusiasmo e commozione  dal momento che l’opera ha dato voce a come hanno affrontato la malattia.

Ora il travolgente abbraccio di Judith rimane proprio sulla parete dell’Ospedale e guarda la strada. Accoglie i ricoverati e i loro parenti. Parla ai passanti. Non è dunque più soltanto un disegno dedicato all’amore generoso del fratello di JDL per la moglie malata; propone a tutti una soluzione per vincere il male.

Articolo di: POSITIZIE.IT

12 luglio 2021

[POSTITIZIE] LA FINESTRA DEI GIOCATTOLI: STORIA DI JACOPO


CorriereFiorentino.it

Jacopo ha otto anni e vive a Firenze. Ha tanti giocattoli come molti bimbi della sua età.  Di alcuni si è un po' stancato ma ha deciso di non darli via e di regalarli a chi non ne ha. Il modo con cui vuole farlo è però originale: li ha disposti fuori dal davanzale della sua finestra di casa, a Cure,  un quartiere  della sua città. Una mamma stupita gli ha chiesto cosa voleva in cambio di uno dei pupazzetti di gomma che aveva lasciato fuori e lui le ha risposto "nulla,  mi basta vedere il suo sorriso, sono contento così".

È successo un mese fa e da quel momento molti giochi sono stati regalati e altri, grazie al passaparola, hanno preso posto sul davanzale di Jacopo. Non solo, altre famiglie hanno voluto partecipare e in breve, in molte zone e quartieri della città si è diffuso il bellissimo scambio di giocattoli voluto da Jacopo. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha voluto incontrare il bambino e lo ha accolto a Palazzo Vecchio. Hanno parlato di musica e di calcio e del nuovo progetto di Jacopo che vuole ingrandire la sua iniziativa nell'area Pettini, un grande parco giochi della città. Sembra che l'idea si piaciuta tanto al sindaco che gli ha promesso di studiare il progetto dopo le vacanze estive.

Jacopo è un bimbo intraprendente, speriamo che il sindaco sia alla sua "altezza".

Vi terrò informati, sperando che l'idea del bambino non resti nella lista dei progetti irrealizzati. E che la "finestra della gentilezza" diventi un luogo d'incontro importante per tutti, come il "muro della gentilezza" di Milano, di cui vi avevo parlato (QUI).



Fonte: CorriereFiorentino.it

23 giugno 2021

[POSTITIZIE] FINALMENTE IN ITALIA VIENE RICONSCIUTA LA LINGUA DEI SEGNI


Linguaggio dei segni  dal web


Dopo un percorso lungo più di 10 anni, l’Italia raggiunge tutti gli altri paesi europei riconoscendo ufficialmente la lingua dei segni: un passo importante di giustizia e di inclusione delle persone con sordità.

03 giugno 2021

[POSTITIZIE] A PROPOSITO DI ALLEVAMENTI IN GABBIA



Immagine presa dal web


La giunta dell'Emilia Romagna ha votato una mozione in cui si impegna a portare avanti un percorso di effettiva transizione verso l'eliminazione e la chiusura effettiva degli allevamenti in gabbia. Favorendo gli allevamenti che rispettino il benessere degli animali.

A quanto pare la prima in Italia.


"La mozione prende spunto dall’iniziativa europea “End the Cage Age” (Stop all’era delle gabbie), che lo scorso Ottobre ha visto la consegna alla Commissione europea di 1,4 milioni di firme raccolte negli stati europei, tra cui più di 90mila quelle raccolte in Italia, per dire stop all’utilizzo di gabbie e batterie negli allevamenti. L’iniziativa “End the Cage Age” è stata supportata anche da 140 scienziati internazionali e alcune delle principali aziende alimentari di tutta Europa.La risoluzione è stata sostenuta e portata avanti da Europa Verde di cui la firmataria è il capogruppo Silvia Zamboni, Il via libera al testo è arrivato dalla commissione Politiche economiche, e prevede l’inizio di un percorso di transizione verso la completa dimissione su tutta la Regione dell’Emilia Romagna, dell’allevamento in gabbia, a favore di altri tipi di allevamenti più rispettosi del benessere animale."

Io non sono vegetariana/vegana e non ne ho mai fatto mistero, per cui non potrei parlarvene in maniera ipocrita inneggiando alla libertà assoluta e all'eliminazione degli allevamenti.

Ma che gli animali quali polli, galline e conigli possano trascorrere il tempo in cattività in maniera più accettabile, mi pare sia il minimo che gli si debba concedere. Poi che ognuno mangi quel che gli pare non dimenticando magari di ponderare l'uso degli alimenti per non mettere a rischio la propria salute.

Per maggiori informazioni leggere QUI



FONTI: Positizie.it

12 maggio 2021

[POSTITIZIE] A MILANO NASCE IL TAXI SOLIDALE

Dal sito Taxisolidale.it

Ho appena letto una bella notizia che parla di un'iniziativa partita dalla mia città di adozione. Spero  si affonda al più presto in ogni dove!

Da poche settimane a Milano è attivo il servizio "taxi solidale" trasporto gratuito per le persone più  deboli grazie alla rete  di "Milano Aiuta". In questa prima fase sperimentale, potranno usufruire del servizio di trasporto taxi gratuito gli anziani over 80, le persone con disabilità, i minori accolti in comunità, in generale i cittadini con gravi difficoltà socio-economiche e i volontari attivi nella rete di Milano Aiuta.

Per poter utilizzare questo servizio basta rientrare in una delle categorie sopra citate e chiamare “Milano Aiuta” attraverso il numero del Comune: 020202, attraverso cui si verrà messi in contatto con il centralino di riferimento dei 3 radiotaxi che provvederanno a fissare un appuntamento per la corsa gratuita. Il servizio sarà attivo tutti i giorni 24 ore su 24 fino ad esaurimento dei fondi disponibili, e comunque per un periodo massimo di sei mesi, quindi fino al primo settembre. Dopo questo lasso di tempo, si valuterà se estendere il servizio a ulteriori categorie, ad esempio il personale medico e paramedico, fino ad accompagnare i cittadini ai centri vaccinali.

Il progetto è promosso dalla Fondazione europea Guido Venosta che ha messo a disposizione un budget di 1 milione di euro, che servirà a coprire l’intero costo delle corse.

Giuseppe Caprotti, presidente dell’Fondazione Guido Venosta, ha commentato:

“Prima di diventare l’anima dell’Airc, il nonno, Guido Venosta, era stato un manager della Pirelli. Era un uomo concreto, a cui piaceva fare. Credo di avere preso da lui: ho voluto coinvolgere il mondo dell’economia reale, abbinando il lavoro di una categoria in difficoltà, i tassisti, al sociale, con l’assistenza per fasce di persone disagiate. Inoltre, questo intervento ha anche come obiettivo quello di proteggere e aiutare a decongestionare il trasporto urbano a Milano”.

l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti, spiega: 

“In accordo con Fondazione Guido Venosta, mettiamo a disposizione lo 020202 con Milano Aiuta per permettere alle persone più in difficoltà che già intercettiamo di poter utilizzare gratuitamente il taxi, se necessario. Abbiamo pensato alle ragazze e ai ragazzi disabili che devono raggiungere ogni giorno i loro centri, agli anziani, ai volontari che continuano a recarsi al domicilio delle persone in isolamento che faticano a uscire di casa, per aiutarle. Un altro importante segnale di attenzione verso i più deboli, ancora una dimostrazione di aver scelto la solidarietà come modo per ridare forza alla nostra città”.


Dal sito Positizie.it

Fonte: Comune di Milano


28 aprile 2021

[POSTITIZIE] NASCE IL GUANTO ELETTRONICO CHE AIUTERÀ CHI È STATO COLPITO DA ICTUS



dal sito Positizie.it


 Si chiama E-GLOVE ed è un guanto elettronico in grado di aiutare le persone affette da ictus traducendo i gesti in parole. Ed è stato messo a punto dal Gruppo Kos di Jesi.

Mi sono venute le lacrime agli occhi quando ho letto la notizia. Per me, che ho avuto ambedue i nonni colpiti da questa malattia invalidante, è un gran sollievo leggere che finalmente, tanti malati, troveranno il modo più giusto  e chiaro per trasmettere le loro idee e sensazioni.

"Questo innovativo dispositivo è un guanto elettronico, da indossare che riesce in tempo reale a tradurre determinati movimenti di mani e dita in parole e frasi. L’idea alla base è la realizzazione di un nuovo dispositivo di comunicazione per persone la cui capacità comunicativa risulta menomata, guanto che, dai risultati della prima sperimentazione, fa sapere il Gruppo Kos, ha tutte le carte in regola per essere in grado d’integrare e completare le attività di riabilitazione dei pazienti.Un algoritmo permette di capire se il gesto fatto è tra quelli registrati e lo converte in voce tramite un sintetizzatore vocale. Così concretamente il dispositivo capisce se la persona vuole dire qualcosa e cosa.Questo innovativo guanto elettronico, che è un prototipo sperimentale, è da poche settimane entrato nell’importante fase della sperimentazione sul campo, con i pazienti, nello specifico con la collaborazione di giovani autistici."


Mi sembra una notizia formidabile, non so se qualcuno di voi ha avuto mai a che fare con una di queste malattie, ma vi assicuro che la vita per i  malati è complicata, estremamente difficile. Il non poter far capire ai propri cari quel che vogliono o sentono, li fa sentire frustrati e soli. 

Ben venga questa nuova meraviglia in grado di dare loro fiducia e speranza. 



Notizia tratta da Positizie.it

12 aprile 2021

[POSTITIZIE] UNA BARCA A POLIGNANO DIVENTA LIBRERIA

 

Cala Portalga - Repubblica.it

Una vecchia barca di legno per la pesca, un gozzo di quasi sessant’anni chiamato “Gozzo Carlino” dal nome del suo proprietario, è stata trasformata dai pescatori che si prendono cura della caletta di Portalga in un suggestivo punto di bookcrossing, dando nuova vita alla barca ormai troppo vecchia per essere utilizzata, 

la barca è stata divisa a metà, una metà ha ospitato il presepe durante l’inverno, mentre l’altra metà è stata adagiata in un bellissimo angolo panoramico, su una scogliera, davanti al mare e riempita di librifermarsi e godersi la bellezza, farsi riempire gli occhi dal mare e l’anima dalle parole scritte. Nel principio del Bookcrossing la consultazione è libera e chiunque può prendere il prestito un libro, oppure aggiungere libri che vuole condividere, al momento sono presenti circa 100 volumi, che riempiono completamente i tre scaffali inseriti nella barca, 

mentre i pescatori che hanno partecipato all’iniziativa raccontano che la loro libro-barca sta riscuotendo successo e che nelle giornate di sole non sono rari i visitatori e gli amanti della lettura che prendono in prestito un libro e lo vanno a leggere in riva al mare, 

I pescatori hanno voluto, allo stesso tempo, valorizzare sia la caletta, con la sua cultura e tradizione, che la lettura, che la possibilità di vivere più lentamente, fermarsi, “gettare l’ancora” e riassaporare piaceri che molto spesso nella fretta vengono trascurati, come godersi qualche pagina di un buon libro, di fronte al mare. 

Un modo semplice e bellissimo per valorizzare le tradizioni e la cultura del luogo.


LEGGETE, RESPIRATE, AMATE.

Dal sito POSITIZIE.IT

08 aprile 2021

[POSTITIZIE] BIMBO DI SETTE ANNI RICEVE FINALMENTE UN CUORE NUOVO

 

Reparto cardiochirurgia Ospedale Regina Margherita Torino (fonte Ansa)

Il suo cuore nuovo ha atteso un anno e mezzo per arrivare a destinazione. E intanto un bimbo di sette anni ha vissuto con il cuore artificiale per 525 giorni.  Un'attesa lunghissima, un vero e proprio record per questo piccolo "eroe" dei nostri giorni.

La sua storia in breve. 

25 marzo 2021

[POSTITIZIE] PREMIATI DA MATTARELLA I GIOVANI CHE RIGENERANO PC USATI E LI DONANO AGLI STUDENTI MENO ABBIENTI E IN DAD

DAL SITO POSITIZIE.IT

 

Dal sito di Positizie.it

4 giovani di 18anni, sono stati premiati dal presidente Mattarella perché rigenerano PC usati e li donano agli studenti che ne hanno bisogno per la DAD e che non possono permettersi un computer.

05 marzo 2021

[POSTITIZIE] SIGNORE DI 91 ANNI CEDE IL SUO VACCINO A DONNA CON FIGLIO DISABILE


Sig. Giancarlo Dell'Amico- Corriere.it


Lo riconosco, negli ultimi mesi la mia soglia di sensibilità è diventata più alta. Complice il periodo complicato, la lontananza dalla mia famiglia, tutte le restrizioni a cui ci atteniamo che, volenti o nolenti, stiamo subendo, anche se in un sofferto silenzio.

Il pensiero va continuamente alla mia famiglia lontana, ai miei genitori ultraottantenni che in questo momento non sanno ancora quando saranno vaccinati. È uno scandalo, lo sappiamo bene. Una situazione che mi toglie forze e giudizio. E talvolta la rabbia si fa sentire forte mentre le tempie pulsano con potenza ed io mi sento chiusa in gabbia, impotente.

La notizia che ho appreso ieri rende bene l'idea di come, ancora una volta, sono i cittadini con le loro belle azioni a  smuovere acque torbide e opache.

Cinzia è una mamma che aveva fatto un appello sul quotidiano  "LaNazione" focalizzando l'attenzione sul problema delle dosi vaccinali che non sono state destinate ai familiari di disabili. Nella regione Toscana erano stati esclusi dal programma di vaccinazione familiari e care giver di chi, per gravi motivi di salute, non può vaccinarsi. Ed era proprio il caso della signora. Un figlio con problematiche tali che non gli consentono la vaccinazione e una mamma che senza vaccino non potrebbe accudirlo senza mettere a rischio la sua incolumità. 

L'appello sul giornale è stato una vera e propria bomba. Ascoltato da tanti e in particolare recepito dal signor Giancarlo Dell'Amico  di 91 anni che avuto l'ok per la vaccinazione, senza alcuna esitazione, ha deciso di donare il suo a Cinzia. Leggete la notizia qui.

"Vaccinate Cinzia al mio posto perché lei non può ammalarsi e non può permettersi di portare a casa il virus"

 L'eco di tale notizia ha fatto si che il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha dato il via libera alla vaccinazione anche a chi vive quotidianamente a contatto con chi è affetto da disabilità o appartiene a categorie fragili. Sono quindi stati vaccinati sia Giancarlo che Cinzia e ieri si sono incontrati e abbracciati.

Al sig. Giancarlo, Uomo fra uomini, va il mio personale applauso.